Quel che sta succedendo in Val di Susa merita tutta la mia, e la nostra, attenzione. Stamani un gruppo di duemila agenti, tra carabinieri, polizia, finanza e forestale, ha sfondato il presidio dei movimenti cittadini che si oppongono alla costruzione della ferrovia ad alta velocità. Una forza sproporzionata dispiegata contro inermi cittadini, pestati e costretti a darsela a gambe levate nei boschi, come tanto tempo fa, è una lotta impari.
Il governo democratico ha mostrato, ancora una volta, il suo vero volto. Cariche a ritmo di manganello e a odor di lacrimogeno, con ruspe e idranti sfolla gente. Avessero messo a disposizione della lotta alla criminalità organizzata metà della forza scesa in campo contro i No Tav, oggi, l’Italia sarebbe un paese migliore. Ma che ci vai a fare, ci sono delle priorità, e specie se queste sono partiticamente bipartisan, vanno rispettate, anzi imposte, e pure con la forza.
E’ inutile nascondersi dietro a un dito, si tratta di una vera e propria operazione militare, volta a colpire ferocemente un gruppo di cittadini onesti, ma dissidenti. La dittatura della maggioranza ha dato vita a questo assedio con il solo intento di terrorizzare chiunque avesse avuto il solo pensiero di pararsi di traverso alle varie follie infrastrutturali dei nostri governi. Quindi, sono avvisati tutti coloro che si oppongono alle discariche, agli inceneritori, al ponte sullo stretto e a tutte le grandi opere che il ritmo incalzante del villantanto progresso ci impone. Non si prende in considerazione nessuna proposta di confronto o di dialogo, la decisione è presa, come dice Fassino nulla potrà fermare l’inizio dei cantieri. Questo progetto deve valere un bel pò di soldini, e il silenzio dei cosidetti politici di sinistra, quelli della nuova alternativa, non fa che avvalorare questa tesi.
Le forze dell’ordine hanno deciso di festeggiare il decennale del G8 di Genova massacrando un pò di cittadini innocenti, un amarcord di altri tempi. Anche stavolta, alla fine, c’è da aspettarsi il classico capovolgimento della realtà, i telegiornali impachetteranno i soliti servizietti per demonizzare il movimento, una foto con una certa angolazione, un’immagine isolata, e il movimento No Tav da pacifico si tramuta in estremista-brigatista-filoterrorista-sanguinario. Poi ci toccherà sentire la solita tiritera, secondo cui gli agenti fanno solo il loro dovere, che i disordini sono partiti dalle barricate anti Tav, che gruppi di giovani anarchici e di pericolosi black-block si erano intrufolati approfittando del caos per aizzare gli scontri con le forze dell’ordine. Insomma si troveranno le medisime mille giustificazioni, proprio come dieci anni fa. Per quanto ancora dobbiamo subire?
I tempi sono cambiati, cari amici, l’esperienza referendaria ha lasciato degli strascichi indelebili, nuovi presidi e blocchi stradali e ferroviari si stanno formando in questo momento. La gente accorre a dar manforte ai resistenti anti Tav, da tutta Italia si levano voci di solidarietà e vicinanza, la democrazia rappresentativa è al capolinea. L’aver messo in ultimo piano il bene comune è stata la spada di Damocle di questa già tremante forma governativa. Il PD, alias partito democratico e l’antiberlusconismo cavalcante, appoggiano questa violenza gratuita, ricordatevelo quando andrete a votare, il regime non è solo Berlusconi, è il sistema. Diffidate dai sinistrati e dai sinistroidi, da quella marmaglia di pseudo-giornalisti che scrivono di tutto e non capiscono di niente. Loro sono il braccio armato del sistema, funzionari integerrimi pronti a tutto pur di soddisfrare la propria indole di suddito, pur di dimostrare l’attaccamento al proprio schieramento, sono gli ultras della politica, i “so tutto io”, quelli delle certezze assolute, delle mille risposte e dalla fede incrollabile per un sistema mostruoso, che da una parte contestano (quando non sono loro a mangiarci) e dall’altra adorano.
Sveglia, sveglia, sveglia!
Per chi volesse saperne di più sulle ragioni dei movimenti No Tav, che sono molteplici, può dare un’occhiata a questo link.
Inoltre, se volete seguire in diretta quanto sta accadendo in Val di Susa potrete farlo al seguente link.
Oltre la Coltre è con voi, ora e sempre. Forza ragazzi, resistete!
Altri link per informarsi:
http://www.misteriditalia.it/grandiopere/progettotav/index.php
http://www.oltrelacoltre.com/?p=10644