
Non stupisce e non chiarisce la precisazione di Silvio Berlusconi riguardo alla sensazionale intervista pubblicata oggi su un suo prossimo addio alla politica operativa, apparsa oggi sulle pagine di Repubblica, a firma Claudio Tito, che in effetti aveva ben lasciato intendere nella sua narrazione di aver seguito a ruota il Cavaliere dopo la presentazione del libro di Scilipoti per porgli domande in maniera veloce e abbastanza concitata.
ECCO LA SMENTITA – Ora Berlusconi critica l’atteggiamento di Repubblica riguardo la pubblicazione di quel pezzo, e smentisce le sue affermazioni, anche se non si capisce bene quali delle tante cose da lui dichiarate si debbano intendere smentite.
Dispiace che in resoconti, interviste e retroscena pubblicati sui giornali di questa mattina siano state raccolte espressioni già diffuse ieri dalle agenzie di stampa e prontamente smentite, senza che si sia tenuto conto né delle mie smentite né delle mie precisazioni, come dovrebbe essere buona regola di un giornalismo corretto”. Lo afferma, in una nota, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che aggiunge: “Lo stesso vale per Repubblica, dove un’amichevole conversazione è stata trasformata in una formale intervista con tanto di domande e risposte”.
Insomma, un comunicato che mette tutto insieme e non discerne se le dichiarazioni da lui smentite siano quelle poco lusinghiere rivolte al ministro Giulio Tremonti o quelle sul suo futuro politico.
MA DI COSA? – Due cose ha infatti dichiarato Berlusconi in mattinata: che non si sarebbe ricandidato nel 2013 per lasciar posto ad Alfano e che al colle, invece che sé stesso, avrebbe visto bene Gianni Letta, suo braccio destro di sempre; inoltre, ha detto che il ministro Giulio Tremonti è l’unico a non fare “gioco di squadra” e che baderebbe solo “ai mercati”, frase peraltro ripetuta dal ministro Renato Brunetta, destinatario degli strali proprio di Tremonti in un fuorionda pubblicato da Repubblica. Insomma, cosa intende Silvio? Si ricandiderà nel 2013? Lascerà spazio ad Alfano? Sono queste le cose che smentisce? O le frizioni con Giulio Tremonti? Purtroppo queste ultime sono su tutti i giornali da almeno una settimana, ed è difficile che questa nota basti a smentirle. Anche perché, come detto, dal testo poco si capisce.
fonte
http://www.giornalettismo.com/archives/132829/addio-nel-2013-silvio-smentisce/2/