La minaccia dei cittadini: ''alle prossime elezioni ricorderemo i vostri nomi''
Cè una tangenziale da 30 milioni di euro che a Roma mette d'accordo il Popolo delle libertà, il Partito democratico e l'UdC di Casini. Si tratta del prolungamento di una via cittadina sconosciuta ai più - via Kobler - che dovrebbe andare a collegare un quartiere con una fermata della metropolitana romana, sventrando uno dei pochi polmoni verdi rimasti nella Capitale, il Fosso della Cecchignola. In un acceso consiglio municipale a cui hanno partecipato circa duecento cittadini e una trentina di associazioni contrarie all'opera, grazie ad assenze tattiche e accordi sotto banco, maggioranza e opposizione unite hanno approvato il progetto che fa gola a tanti ma non ai cittadini.
Per dare qualche cifra, si tratta di un'opera che nella sola fase preliminare dovrebbe costare 30 milioni di euro "ma in casi analoghi - ha spiegato Matilde Spadaro, consigliere della Sinistra Arcobaleno - a lavori finiti i costi si sono rivelati all’incirca doppi, quando invece esisterebbe la possibilità di realizzare un collegamento alternativo sfruttando l’area nord del vicino poligono di tiro, a un costo molto più basso e con l’accordo degli stessi militari, comunicato per iscritto al Municipio fin dallo scorso novembre". Già, perché i militari della Cecchignola si sono detti disponibili ad aprire alcune aree di loro competenza per aiutare le casse pubbliche a risparmiare denari, permettendo un progetto "a impatto zero" sull'ambiente. Una disponibilità del tutto ignorata dal consiglio municipale, sul tavolo ci sono 30 milioni di euro e un flusso da trentamila automobili al giorno.
"Il progettista incaricato dal Dipartimento VI del Comune - si legge nel sito del Comitato di Quartiere di Fonte Meravigliosa e Prato Smeraldo, alcune delle zone interessate dalla nuova tangenziale - ha spiegato, in maniera farraginosa ed incompleta, essendo in palese difficoltà, il tracciato, dichiarando apertamente che da due corsie proposte dal Municipio, sarà presumibilmente portato a 4 per consentire il flusso di auto proveniente dal Grande Raccordo Anulare". E sulla questione della disponibilità da parte del Ministero della Difesa a venire incontro a cittadini e amibente proseguono: "I militari hanno disegnato appositamente il tracciato, fornendolo alle autorità comunali competenti". Un progetto ignorato, tanto da far dire ai cittadini "Ci si chiede perché non sia stata assolutamente presa in considerazione dal Municipio, anzi per ben otto mesi si è lavorato ad altro!".
E le conseguenze, secondo le associazioni di cittadini, sono presto dette: "numerosi studi scientifici nazionali e internazionali sulla gestione della mobilità metropolitana suggeriscono, infatti, che gli ampliamenti della viabilità di scorrimento debbano essere sempre accompagnati da un aumento di offerta del trasporto collettivo, pena la rapida saturazione della capacità di trasporto delle nuove carreggiate causata dal traffico indotto, l’aumento di traffico indotto sulla nuova viabilità può essere tale da annullare rapidamente l’effetto di riduzione di emissioni inquinanti dovuto alla iniziale fluidificazione dei flussi. Questo progetto è privo di offerta di trasporto pubblico, tale da consentire alla cittadinanza di non utilizzare le auto. Non basteranno i soldi previsti e il Comune una volta svincolata l’area con l’inizio delle opere si vedrà presumibilmente costretto dinanzi a progetti presentati per il completamento dell’opera a dover nuovamente investire con il consolidato sistema di nuove cubature e concessioni in luogo di oneri concessori. Il tutto sempre a danno dei cittadini".
Con i soldi del progetto - chiedono le associazioni - si costruisca il prolungamento della metropolitana oppure si potenzi la mobilità, ma non si dia spazio ad altro potenziale traffico in uscita e in entrata nella Capitale. Sul sito del Comitato di Quartiere della zona sono evidenziati i politici che in modo sostanzialmente bipartisan hanno detto "sì"al progetto cittadino. E tra i commenti i lettori promettono: "Alle prossime elezioni ci ricorderemo i vostri nomi".
fonte
http://www.dirittodicritica.com/2011/07/12/via-kobler-municipio-xii-23174/
