Ministeri a Monza, Bossi arriva in ritardo
«Come va col premier ? Chiedetelo a lui»
Due consiglieri comunali del Pd, con tanto di bandiera italiana, non sono stati fatti entrare
LA CERIMONIA - Le targhe che da questa mattina fanno mostra di sé davanti all’ingresso dell’ala della Cavallerizza nella dimora che fu dei Savoia sono quelle dei dicasteri delle riforme, della semplificazione e delle finanze. Il ministro Brambilla ha annunciato però che anche lei aprirà una sede qui. A disposizione dei nuovi uffici, tuttavia, ci sono al momento poco più di 100 metri quadrati di superficie. «E’ un grande onore per la città ospitare queste nuove prestigiose sedi», ha detto il sindaco di Monza Marco Mariani, leghista. Autorità a parte, all’interno del parco di Villa Reale vengono ammessi solo persone munite di invito e con fazzoletto verde. Tutti gli altri vengono tenuti sulla strada antistante il complesso, ad oltre 100 metri di distanza. Lì da stamattina stanno manifestando circa 200 persone con bandiere dell’Udc, del popolo arancione o con il tricolore. E proprio la bandiera italiana è stata motivo si tensione in tarda mattinata.
IL CASO - Due consiglieri comunale del Pd – Sergio Civati e Carmine Bubba – muniti di regolare invito per la cerimonia si sono presentati ai cancelli di Villa Reale; ma poiché volevano presenziare con una bandiera italiana sulle spalle non è stato loro consentito di passare.