Saya e Scilipoti
Oggi Scilipoti ha partecipato, a Genova, ad un convegno del partito nazista italiano (sì esiste una specie di partito nazista italiano) di Gaetano Saya con cui ha deciso pure di stringere un’alleanza per le prossime elezioni. A dare la notizia, ieri, è un blogger e giornalista de L’Espresso, Alessandro Gilioli, che così commenta il fatto: “Dunque: Domenico Scilipoti domani sarà a Genova a fare da testimonial al ‘convegno straordinario’ del nuovo Msi. Il nuovo Msi è il partito di Gaetano Saya: sì, il nazistoide delirium che ti vende per un’ottantina di euro il kit con uniforme grigia e similsvastica. No, dico: va bene, è normale? E’ normale che in Italia un parlamentare della maggioranza – pubblicamente elogiato e stimatoda Berlusconi – sia pappa e ciccia con i seguaci del Fuhrer?”
GILIOLI TI METTIAMO I CANNOLI NEL CULO
Immagine tratta dal sito nazista
Ma al partito neonazista italiano, alleato di Scilipoti (a sua volta alleato di Berlusconi) le parole di Gilioli non sono andate giù e la risposta del capo del partito neonazista, Gaetano Saya, non si è fatta attendere: “Gilioli è un pederasta che la sera batte sulla Cristoforo Colombo. Gilioli gran cesso…..tra poco metteranno anche il tuo nominativo nei froci travestiti…..ti vendi il culo per 100 euro: 1) noi non siamo antisemiti ; 2) non siamo nazisti; 3) siamo Patrioti , Italiani , Nazionalisti; 4) tu sei un lurido servo di De Benedetti, che per arrotondare il suo magro stipendio di scribacchino, fai l’omosessuale a pagamento, ovvero, la sera ti travesti per dare via il culo per denaro. No, dico: va bene, è normale?che Gilioli faccia il travestito?? Nessuno, sente il bisogno di prendere le distanze da Gilioli??? Che avrà di sicuro l’AIDS, visto che fa sesso con tutti i luridi…….come lui…..porco, depravato, pederasta, finocchione, ricchione, culattone, piglialainculo. Dimenticavamo, i cannoli del Presidente…. te li mettiamo nel culo…….dai che più sono grossi più ti piacciono, gran porco maniaco”. Così parlò l’amico di Scilipoti, il capo dei nazisti italiani, Gaetano Saya.