In questi ultimi giorni sta girando in
televisione un'intervista a una ragazza che viene condannata da tutti
per le sue parole con un'ipocrisia enorme. Mi riferisco
chiaramente all'intervista a Terry de Nicolò mandata in onda a
“L'Ultima Parola”. Tutti fanno gli scandalizzati di fronte alle
sue dichiarazioni:”È la legge del mercato, più in alto vuoi
andare e più devi passare sui cadaveri, è così”, “Qui è la
legge di chi è più forte, di chi è leone. Se tu sei pecora rimani
a casa con duemila euro la mese, se tu invece vuoi venti mila euro al
mese ti devi mettere sul campo e ti devi vendere tua madre”. Non si
può dire. Ma questa ragazza, che non ha nessuna colpa se non quella
di vivere nel paese e negli anni in cui vive, nella sua semplicità è
riuscita a dare una descrizione perfetta del sistema in cui viviamo,
cosa che non sono riusciti a fare correttamente economisti, politici
e giornalisti. Il nostro sistema, che apparentemente viene messo in
discussione da tutti ma nei fatti da nessuno, si basa sulla ricerca
del guadagno continuo, della crescita economica senza limite. Non è
previsto l'attimo di serenità in cui l'uomo si gode quello che ha
ora nel presente senza pensare al futuro e agli investimenti e
speculazioni più o meno lecite da fare in futuro. Ed essendo la
crescita e il profitto l'unico valore(se di valore si può parlare),
tutto deve essere in funzione di essa. Tutto diventa merce, tutto
diventa comprabile e vendibile se il profitto ci soddisfa. Anche le
persone non sono più tali ma diventano consumatori o esse stesse
merce “se tu invece vuoi venti mila euro al mese ti devi mettere
sul campo e ti devi vendere tua madre”. L'unico sbaglio che fa la
ragazza è che pecca di ottimismo. Se questo sistema riuscisse a
trovare un equilibrio in cui chi è ridotto peggio( come dice lei “se
sei racchia”) guadagna duemila euro al mese e tutto andasse bene,
non esisterebbero problemi come la disoccupazione giovanile che in
Italia è al 27,9%, il precariato (in Italia il 46,7% dei giovani tra
i 15 e i 24 anni che lavorano ha un impiego temporaneo), l'inflazione
che ad agosto e' salito al 2,8% e il debito pubblico italiano che a
luglio è salito al livello record di 1.911,807 miliardi di euro. E
la ragazza, che forse pecca un po' anche di ingenuità, non pensa che
a certi signori è venuto in mente
la geniale di idea di esportare con la forza questo sistema nei paesi
in cui non si vive pensando solo al denaro e ai suoi frutti futuri.
Meglio invaderli con il benessere e le missioni di pace. Questa è la
globalizzazione che ha portato al massacro delle popolazioni del
terzo mondo e alle continue sperequazioni all'interno dei paesi
stessi che esportano questo modello( negli USA ci sono 46,2
milioni di poveri, il 14,3% della popolazione e in Russia vivono in
condizione di povertà circa il 60% della popolazione adulta). Stati
Uniti e Russia, patrie rispettivamente del capitalismo, che
caratterizza la destra, e del socialismo, che caratterizza la
sinistra. Ennesima dimostrazione che destra e sinistra avranno anche
qualche minuscola differenza, ma su una cosa vanno a braccetto:
credono entrambe nel mito della crescita e della tecnologia che ci
avrebbe dovuto salvare e migliorare la vita. E proprio per questo
entrambe hanno fallito miseramente. In tutto questo l'uomo è
diventato un meccanismo a servizio dell'economia e della tecnologia,
non il contrario come dovrebbe essere. L'uomo moderno è angosciato,
depresso e nevrotico. E spesso preferisce farla finita che vivere
seguendo i ritmi dell'economia che sono sempre più frenetici. In
Europa i suicidi sono passati da 2,6 per 100mila abitanti del 1650
(epoca preindustriale) ai 6,9 del 1850 per arrivare oggi al 20 per
100mila abitanti. Decuplicati. Tutto questo perché dovevamo
guadagnare venti mila euro al mese e comprarci i gioielli da mettere
davanti al Presidente che “li apprezza perché è un esteta”. Io
vorrei ringraziare di cuore Terry de Nicolò per averci detto chiaro
e tondo senza inutili francesismi e giri di parole, qual'è il
sistema che ci siamo scelti per vivere. La stra grande maggioranza degli italiani la pensa come lei ma non hanno il fegato di dirlo in televisione, lei almeno ha il coraggio di dire ciò che pensa e che è la naturale conseguenza di questo mondo che doveva essere "il migliore dei mondi possibili". Chi la critica senza
criticare anche il nostro modello di sviluppo e le forme
politiche-economiche che sono la destra e la sinistra è un
grandissimo ipocrita che dal punto di vista intellettuale è molto
più puttana(pardon, escort) che Terry.
