In realtà, se ci andate, a Wall Street, anzi, a Liberty Plaza, magari verso le 10 del mattino, non è che si veda poi granchè:

Un sacco di poliziotti che passeggiano, un centinaio, forse duecento ragazzi che dormono avvolti in cerate e teli di plastica,

un po' di materassi per terra ricevuti da donazioni varie e tanti, tantissimi cartelli.

Uh! E c'è pure una mini biblioteca:

Alice era un po' confusa, che non capiva bene quali fossero le ragioni... e poi perchè incazzarsi con wall street invece che con il governo?
(E ancora mica lo sa, comunque come ci ripassa si informa)
Nel complesso, almeno a vederli lì, più che un gruppo di protestanti sembrava un campeggio di fricchettoni, come quando Alice era ggiovine e ribbelle e andava ai concerti nelle valli e si piantava la tendina e si stava lì due giorni a fricchettare in allegria, ecco.
E allora le è parsa un po' 'na cazzata da hipster radical chic, 'na roba tanto per.
Poi però nel frattempo ha trovato questo.
il movimento "We are the 99%".
Ed ha pensato che capace dietro i fricchettoni che dormono nelle cerate in realtà c'è un piccolo esercito di uomini, donne, madri, anziani tutti ugualmente arrabbiati e spaventati.
Ed ha pensato a che gran culo hanno avuto lei e il Grinta ad arrivare qui protetti dalla Grande Madre Università dei Cervelloni, che sennò chi gliela dava a loro una topaia, pezzanti che erano? E chi lo pagava il loro dottore?
E a che gran culo hanno lei e il Grinta ad essere nati e cresciuti in Italia, e a che gran culo hanno tuttora, diciamocelo, ad essere italiani.
Ed a quanto folle è un posto dove una gamba rotta costa 60 mila dollari, una malattia cronica ti taglia fuori dalla copertura sanitaria, l'università ti prende e poi ti lascia alla porta con tanto meraviglioso sapere in più... ma anche con debiti che arrivano fino ai 300 mila dollari.
E niente, pensa che esser poveri in Italia fa schifo, ma esser poveri in america l'è peggio. Uh, se l'è peggio.
Alice meditatrice
Un sacco di poliziotti che passeggiano, un centinaio, forse duecento ragazzi che dormono avvolti in cerate e teli di plastica,
un po' di materassi per terra ricevuti da donazioni varie e tanti, tantissimi cartelli.
Uh! E c'è pure una mini biblioteca:
Alice era un po' confusa, che non capiva bene quali fossero le ragioni... e poi perchè incazzarsi con wall street invece che con il governo?
(E ancora mica lo sa, comunque come ci ripassa si informa)
Nel complesso, almeno a vederli lì, più che un gruppo di protestanti sembrava un campeggio di fricchettoni, come quando Alice era ggiovine e ribbelle e andava ai concerti nelle valli e si piantava la tendina e si stava lì due giorni a fricchettare in allegria, ecco.
E allora le è parsa un po' 'na cazzata da hipster radical chic, 'na roba tanto per.
Poi però nel frattempo ha trovato questo.
il movimento "We are the 99%".
Ed ha pensato che capace dietro i fricchettoni che dormono nelle cerate in realtà c'è un piccolo esercito di uomini, donne, madri, anziani tutti ugualmente arrabbiati e spaventati.
Ed ha pensato a che gran culo hanno avuto lei e il Grinta ad arrivare qui protetti dalla Grande Madre Università dei Cervelloni, che sennò chi gliela dava a loro una topaia, pezzanti che erano? E chi lo pagava il loro dottore?
E a che gran culo hanno lei e il Grinta ad essere nati e cresciuti in Italia, e a che gran culo hanno tuttora, diciamocelo, ad essere italiani.
Ed a quanto folle è un posto dove una gamba rotta costa 60 mila dollari, una malattia cronica ti taglia fuori dalla copertura sanitaria, l'università ti prende e poi ti lascia alla porta con tanto meraviglioso sapere in più... ma anche con debiti che arrivano fino ai 300 mila dollari.
E niente, pensa che esser poveri in Italia fa schifo, ma esser poveri in america l'è peggio. Uh, se l'è peggio.
Alice meditatrice