I delatori parlano di un gruppo di hippy disorganizzati, ma è sempre più difficile crederlo.Vedere per credere!
Un'intera area di Zuccotti Park è stata trasformata in un centro media, dove decine di computer sono alimentati da generatori di elettricità e si collegato a una rete WiFi. E' da lì che partono costanti aggiornamenti su Twitter (decine al minuto i post destinati a #OccupyWallStreet) sulla protesta iniziata lo scorso 17 settembre, da lì che sono gestite le donazioni che arrivano online tramite Kickstarter, da lì che si sperimentano le trasmissioni video in diretta su YouTube (sul canale JeepersMedia) e sui social network, Facebook e Google+ in testa.
E' vero che lo spirito è un po' quello del fai-da-te, ma finora ha funzionato benissimo. Oltre al centro media sono state allestite aree "svago" con ping-pong, una specie di lavanderia, bancarelle dove si compra o scambia un po' di tutto, e persino una "biblioteca della gente", dove si possono prendere (ovviamente gratis) libri lasciati dagli altri manifestanti.
