Wikipedia riapre ai propri utenti, ma con circospezione: il comma 29 non è stato ancora ufficialmente emendato e pertanto l’attenzione rimane alta.
Wikipedia è tornata online. La sezione italiana dell’enciclopedia libera ha pertanto fatto un piccolo passo indietro in segno di approvazione per gli emendamenti che stanno per essere apportati al comma 29, dunque la protesta viene parzialmente ritirata. Ma senza abbassare la guardia.
Il messaggio pubblicato dall’enciclopedia è chiaro: «Sono stati proposti degli emendamenti, ma le modifiche al disegno di legge non sono ancora state approvate in via definitiva. Non sappiamo, quindi, se sia ormai scongiurata l’approvazione della norma nella sua formulazione originaria, approvazione che vanificherebbe gran parte del lavoro fatto su Wikipedia». Wikipedia ringrazia chi ha supportato la protesta e ricorda che l’iniziativa è stata posta in essere «esclusivamente alla salvaguardia di un sapere libero e neutrale». Nessun secondo fine, nessuna strumentalizzazione: semplicemente Wikipedia intende perseguire la propria mission ed intende pertanto combattere affinché anche il contesto giuridico possa consentire il perseguimento dei fini collettivi della community.
Il 4, 5 e 6 ottobre 2011 gli utenti di Wikipedia in lingua italiana hanno ritenuto necessario oscurare le voci dell’enciclopedia per sottolineare che un disegno di legge in fase di approvazione alla Camera potrebbe minare alla base la neutralità di Wikipedia.(qui il testo approvato dalla Camera dei deputati l’11 giugno 2009, poimodificato dal Senato il 10 giugno 2010; qui gli emendamenti)Sono stati proposti degli emendamenti, ma le modifiche al disegno di legge non sono ancora state approvate in via definitiva. Non sappiamo, quindi, se sia ormai scongiurata l’approvazione della norma nella sua formulazione originaria, approvazione che vanificherebbe gran parte del lavoro fatto su Wikipedia.Grazie a chi ha supportato la nostra iniziativa, tesa esclusivamente alla salvaguardia di un sapere libero e neutrale.Comunicato del 4 ottobre 2011 – Rassegna stampa – DiscussioneIn queste ore l’enciclopedia è nuovamente raggiungibile, ma l’avviso rimane in homepage con forte visibilità. Il gruppo è insomma pronto a tornare sulla protesta nel caso in cui qualche meccanismo dovesse incepparsi ed il comma 29 dovesse tornare in auge. L’attenzione sul disegno di legge sulle intercettazioni, insomma, non sfumerà fintanto che l’ufficialità non ne avrà garantita la piena salubrità.
http://liberamentenews.wordpress.com/2011/10/06/wikipedia-torna-online-ma-con-circospezione/
