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  • UNGHERIA,ARRESTATO IL CRIMINALE NAZISTA PIÚ RICERCATO DEL MONDO

    lunedì 16 luglio 2012



    La vecchiaia non deve proteggere i criminali di guerra

    Efraïm Zuroff dirige a Gerusalemme il "Centro Simon-Wiesenthal", grazie al quale è stato ritrovato a Budapest, con l'aiuto del quotidiano britannico "The Sun", il criminale nazista Laszlo Csatary di 97 anni.

    Traduzione Valentina F. Russo per www.Free-Italy.Info
    Laszlo Csatary, 97 anni, accusato di essere complice della morte di 15700 ebrei durante la seconda guerra mondiale, è stato ritrovato a Budapest. Lo hanno annunciato contemporaneamente domenica, il Centro Simon-Wiesenthal, organizzazione per la memoria dell'olocausto, e il quotidiano britannico "The Sun". Paradosso: Laszlo Csatary è il criminale di guerra nazista più ricercato al mondo, secondo il Centro Simon-Wiesenthal, ma nulla più di una "comparsa" che "non aveva grandi responsabilità" dal punto di vista del cacciatore di nazisti francese Serge Klarsfeld, interrogato questo lunedì su "Europe 1". Gli anni passano e sono ormai sempre meno gli anziani criminali di guerra nazisti più importanti ancora in vita. <<È da trent'anni, [Laszlo Csatary] era stato il 3500esimo sulla lista>> nota Klarsfeld.
    Per accelerare la ricerca, il Centro ha lanciato da dieci anni l'"Operazione ultima chance" che riunisce le informazioni ottenute dietro compensi finanziari. In seguito, 87 persone sono state identificate, trovate e condannate in 7 paesi, secondo il Centro. Tra questi il nome di Ivan Demjanjuk, giudicato in Germania per essere stato complice della morte di 27900 ebrei. Efraïm Zuroff, storico della Shoah, direttore del Centro Simo-Wiesenthal in Israele che è all'origine di questa vasta operazione, ha raccontato il suo lavoro in un libro pubblicato in Francia nel 2008 dal titolo "Chasseur de Nazis" (cacciatore di nazisti).
    -Come avete proceduto per ritrovare Laszlo Csatary?
    L'avevamo già localizzato 10 mesi fa, a settembre del 2011. Un informatore ci ha fornito delle informazioni dietro compenso. Molto presto ci siamo resi conto che si trattava di informazioni molto serie. A partire da qui abbiamo avviato un lavoro di ricerca, siamo stati in grado di raccogliere le prove e abbiamo presto informato l'ufficio del procuratore di Budapest.

    -A quanto ammonta la ricompensa?
    In accordo con l'informatore, intorno ai 25'000 dollari (20'500 euro). Ma attendiamo l'apertura della procedura giudiziaria prima di versare il denaro.

    -Qual è stato il ruolo nella vicenda da parte dei giornisti del Sun?
    Noi avevamo localizzato Laszlo Csatary, ma avevamo bisogno di nuovi elementi per fare pressione sulle autorità ungheresi al fine di far accelerare la manovra. I giornalisti del Sun hanno scattato foto e montato filmati grazie alle informazioni che noi avevamo ottenuto a settembre e che abbiamo poi trasmesso a loro. Questa è la quarta volta che il Sun collabora con noi.

    -Tuttavia Laszlo Csatary non è ancora formalmente arrestato?
    No. La scorsa settimana ho trasmesso le nuove informazioni che avevamo, all'ufficio del procuratore di Budapest che ad oggi non ha ancora arrestato Laszlo Csatary. È momentanemente nostro compito aumentare la pressione sulla giustizia unghesere, la quale pare piuttosto riluttante ad agire sul caso.

    -Laszlo Csatary è stato messo dal Centro Simon-Wiesenthal in testa alla lista dei criminali di guerra più ricercati al mondo. Com'è costituita questa lista?
    La lista conta ad oggi di 10 nomi. La questione non è sapere dove questi criminali si trovano, questo già lo sappiamo, ma piuttosto se possono essere indicati in termini di giustizia. In primo luogo se hanno o non il grado di ufficiale, quindi se hanno personalmente commesso omicidi. Infine qual è la portata dei loro crimini. Nel caso di Laszlo Csatary abbiamo a che fare con colui che è stato il capo della polizia presso il ghetto di Kosice, situato in Slovacchia, nel quale sono stati deportati 15'700 ebrei, alcuni dei quali assassinati in loco altri deportati ad Auschwitz.

    -Dove si trovano questi criminali di guerra, e quanti anni hanno?
    Si trovano in Estonia, in Germania, in Ungheria ed hanno tutti più di 90 anni. Più che mai il tempo è breve per catturarli.

    -Ci sono più persone in America del Sud?
    I più ricercati di colori che si trovavano qui, sono morti.

    -Cosa risponde a chi dice che oggi restano solo anziani?
    In primo luogo, se questo anziano è l'uomo che ha ucciso la loro nonna, diventa sicuramente di primaria importanza la sua cattura. Ciascuna vittima merita uno sforzo affinché si trovino i propri assassini. Soprattutto, il passare del tempo non attenua la gravità dei crimini commessi. La vecchiaia non dev'essere uno scudo a favore dei criminali. Infine, ogni traccia scovata è un messaggio. I negazionisti e i criminali di guerra tutt'oggi in fuga, sappiano che possiamo andare a bussare alla loro porta da un giorno all'altro.

    Traduzione Valentina F. Russo per www.Free-Italy.Info

    Fonte: Liberation.fr

     
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