
Dalle Regioni ai Comuni, dalle provincie ai cittadini, dai commercianti ai sindacati, dalle imprese ai consumatori tutti stanno contestando e disapprovando questa manovra finanziaria varata con così tanta fretta per dare un segnale ai mercati finanziari...e pensate un pò...le borse sono tutte in negativo e Piazza Affari ha il peggior andamento d'Europa.
L'Italia rischia il default e il Governo Berlusconi e i suoi ministri si stanno rendendo inadeguati a gestire questa crisi, urge un Governo Tecnico di unità nazionale per prendere in mano le redini di questo Paese e risollevarlo dalle infauste sorti che l'attendono.
Tutti si chiedono come sia possibile che i Governanti ci chiedano ulteriori sacrifici contando che il prelievo fiscale, da stime europee, è arrivato in Italia al 68% ca. contro la media europea del 55% e che vengano tagliati i servizi essenziali ma non i costi assurdi della casta politica. O i sacrifici li fanno tutti oppure no, sta di fatto che invece di tagliare i suoi costi la politica li aumenti.
Ci serve un leader credibile, uno che raccolga dal fondo del baratro questo Paese e non parlo dei soliti noti, ci serve qualcuno estraneo alla politica che abbia serietà e senso della decenza per entrare in un'era di democrazia vera e giusta per tutti.
Gli stessi che hanno votato il pdl ora se ne pentono, "la casta è salva, noi traditi" sono queste le parole che circolano nei loro elettori in questo momento buio del Paese o ancora tuonano frasi del tipo: "se l'Italia è il Titanic, i politici hanno già preso tutte le scialuppe".
Insomma Berlusconi farà meglio a riflettere sul da farsi prima che tutto il Paese gli si rivolti contro, venti di rivoluzione sull'esempio spagnolo, greco, islandese e nord-africano si affacciano come uno spauracchio sul nostro Paese, staremo a vedere che succede.