La fuga non è solo dal debito greco, ma anche da quello degli altri paesi periferici. Italia compresa. I grandi fondi comuni d’investimento e le banche hanno ridotto, e di molto, il peso dei BTp nei loro portafogli negli ultimi mesi. Stando a Fitch i fondi monetari europei investivano un anno fa il 4% del loro portafoglio in bond italiani. Ora la percentuale è scesa allo 0,8%.
Le ragioni di questo allontanamento, secondo gli analisti dell’agenzia di rating americana, sono da ricercare nell’intensificarsi della crisi del debito sovrano europeo e alla paura di un contagio verso l’intero sistema bancario. Del resto, stando ai dati di Assogestioni, anche i risparmiatori italiani fuggono da Piazza Affari: i fondi comuni specializzati in azioni hanno avuto un deflusso di 571 milioni nell’ultimo anno su un patrimonio totlae di 4,6 miliardi. Insomma, come fa notare il Sole 24 ore, sembra che a vendere i BTp in questi ultimi mesi siano stati tutti, tranne quelli su cui si erano concentrati i sospetti: gli speculatori di professione, ossia gli hedge fund
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