IN ITALIA SONO CIRCA 180.000 LE PERSONE PAGATE CON I SOLDI DEI CONTRIBUENTI TRA PARLAMENTARI; SENATORI; EUROPARLAMENTARI; PRESIDENTI DI REGIONE E PROVINCIA, CONSIGLIERI REGIONALI E PROVINCIALI, SINDACI ED ASSESSORI COMUNALI.
D E P U T A T I
Indennità mensile di un deputato è pari a : 5.419,46 euro per 12 mensilità, “al netto delle ritenute previdenziali (€ 749,79) e assistenziali (€ 503,59) della quota contributiva per l’assegno vitalizio (€ 962,42) e della ritenuta fiscale (€ 3.555,63)”
Diaria : 4.003,11 euro mensili, da cui vengono detratte 206,58 euro per ogni assenza alle votazioni.
Rimborso per spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori:
4.190 euro mensili di rimborso spese inerente al rapporto tra eletto ed elettori (...)
Spese di trasporto e spese di viaggio:
Pedaggio autostradale : gratuito
Circolazione ferroviaria : gratuita
Circolazione marittima : gratuita
Circolazione aerea nazionale : gratuita
Rimborso spese per il trasferimento dal luogo di residenza all’areoporto più vicino e tra l’aeroporto di Roma-Fiumicino e Montecitorio : 3.323,70 euro fino a 100 km di distanza 3.995,10 euro sopra i 100 km
Spostamenti all’estero per motivi di studio o connessi all’attività parlamentare : 3.100,00 euro annuali
Spese telefoniche:
3.098,74 euro annuali
Assegno di fine mandato:
Ogni mese il deputato versa 749,79 euro da cui percepirà l’80% alla fine del mandato parlamentare
Fondo per l’assegno vitalizio:
Ogni mese il deputato versa 962,42 euro che viene accantonata per il pagamento degli assegni vitalizi che possono variare dal 25% all’80%
Riepilogo di costo mensile:
Indennità parlamentare netta : €. 5.419,46
ritenute previdenziali : €. 749,79
ritenute assistenziali : €. 503,59
Fondo per l’assegno di fine mandato da cui percepirà l’80% : €. 749,79
Fondo per l’assegno vitalizio (25% - 80%): €. 962,42
ritenuta fiscale: €. 3.555,63
Indennità lorda: €. 11.940,68
Diaria: €. 4.003,11
Rimborso per spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori : €. 4.190,00
Spese di trasporto e spese di viaggio (escluse le tessere gratuite, ma calcolando sempre trasporti superiori ai 100 km [1.331,70 + 258,16] : €. 1.589,86
Spese telefoniche : €. 258,16
Costo mensile di un deputato : circa €. 21.981,81
I deputati italiani sono 630, per cui mensilmente costano allo Stato Italiano : €. 13.848.540,30
Tutti i dati sono stati raccolti da quelli pubblicati nel sito della Camera dei Deputati
S E N A T O R I
Indennità mensile di un Senatore è pari a : 5.419,46 euro, “al netto della ritenuta fiscale (€ 3.555,63), nonché delle quote contributive per l’assegno vitalizio (€ 962,42), per l’assegno di solidarietà (€ 749,79) e per l’assistenza sanitaria (€ 503,59)”
Diaria : 4.003,11 euro mensili, da cui vengono detratte 258,23 euro per ogni assenza alle votazioni.
Rimborso per spese inerenti i supporti per lo svolgimento del mandato parlamentare:
4.678,36 euro dei quali : 35% (1.637,43 euro) al Senatore stesso, 65% (3.040,93 euro) al gruppo Parlamentare
Spese di trasporto e spese di viaggio:
Pedaggio autostradale : gratuito
Circolazione ferroviaria : gratuita
Circolazione marittima : gratuita
Circolazione aerea nazionale : gratuita
Rimborso spese per il trasferimento dal luogo di residenza all’areoporto più vicino e tra l’aeroporto di Roma-Fiumicino e Montecitorio : 13.293,60 euro fino a 100 km di distanza 15.979,18 euro sopra i 100 km. Per i residenti a Roma il rimborso annuale equivale a 6.646,80 euro
Spostamenti all’estero per viaggi internazionali o di aggiornamento : 3.100,00 euro annuali
Spese telefoniche:
4.150 euro annuali
Assistenza sanitaria integrativa
Per i Senatori iscritti al servizio di Assistenza Sanitaria Integrativa è previsto il il rimborso delle spese sanitarie, così come ai rispettivi familiari. Versano una quota mensile pari al 4,5% della propria indennità mensile.
Assegno di fine mandato:
Ogni mese il deputato versa 749,79 euro da cui percepirà l’80% alla fine del mandato parlamentare
Fondo per l’assegno vitalizio:
Ogni mese il deputato versa 962,42 euro più il 2,5% (240,60 euro) per la reversibilità che vengono accantonata per il pagamento degli assegni vitalizi. Il Senatore riceve il vitalizio a partire dal 65° anno di et� .
Riepilogo di costo mensile:
Indennità parlamentare netta : €. 5.419,46 euro
ritenute previdenziali : €. 749,79
ritenute assistenziali : €. 503,59
Fondo per l’assegno di fine mandato da cui percepirà l’80% : €. 749,79
Fondo per l’assegno vitalizio (25% – 80%): €. 962,42
ritenuta fiscale: €. 3.555,63
Indennità lorda: €. 11.940,68
Diaria: €. 4.003,11
Rimborso per spese inerenti i supporti per lo svolgimento del mandato parlamentare: 4.678,36 euro
Spese di trasporto e spese di viaggio (escluse le tessere gratuite, ma calcolando sempre trasporti superiori ai 100 km [1331,59 + 258,33] : €. 1.589,92
Spese telefoniche : €. 345,83
Costo mensile di un deputato : circa €. 22.557,90
I Senatori italiani sono 333, per cui mensilmente costano allo Stato Italiano : €. 7.511.780,70
Quanto ci costano al mese i nostri Parlamentari?
630 Deputati : €. 13.848.540,30 mensili
333 Deputati : €. 7.511.780,70 mensili
Il Parlamento costa al mese : €. 21.360.321,00
Per cui annualmente il costo di sole 963 persone equivale a : €. 256.323.852,00
Tutti i dati sono stati raccolti da quelli pubblicati nel sito della Senato della Repubblica
EUROPARLAMENTARI
STIPENDI ANNUI DEI PARLAMENTARI EUROPEI A CONFRONTO IN EURO (Compensi annui netti)
1 Italia 144.084,36
2 Austria 106.583,40
3 Olanda 86.125,56
4 Germania 84.108,00
5 Irlanda 82.065,96
6 Gran Bretagna 81.600,00
7 Belgio 72.017,52
8 Danimarca 69.264,00
9 Grecia 68.575,00
10 Lussemburgo 66.432,60
11 Francia 62.779,44
12 Finlandia 59.640,00
13 Svezia 57.000,00
14 Slovenia 50.400,00
15 Cipro 48.960,00
16 Portogallo 41.387,64
17 Spagna 35.051,90
18 Slovacchia 25.920,00
19 Rep. Ceca 24.180,00
20 Estonia 23.064,00
21 Malta 15.768,00
22 Lituania 14.196,00
23 Lettonia 12.900,00
24 Ungheria 9.132,00
25 Polonia 7.369,70
CONSIGLIERI REGIONALI
Conti in tasca ai 1247 politici di professione delle Regioni
Sono 1247. Pagati da tutti noi, in diciannove Regioni e due Province autonome, per gestire il 43 per cento del fatturato dell’azienda Italia. Pari a 165 miliardi di euro: liretta più o meno, significano 320 mila miliardi. Questi 1247 politici a tempo pieno sono i presidenti, i consiglieri regionali, gli assessori esterni e i «sottosegretari» (ultima invenzione) che gli italiani pagano con le loro tasse per occuparsi dei poteri derivati dal federalismo. Mentre il Paese barcolla sotto il peso della spesa pubblica senza freni, come si comporta questa nuova classe dirigente che dovrebbe dare segnali di cambiamento, quando si tratta di decidere per se stessa? Aumenta le cariche, consolida i propri staff di consulenti (con qualche eccezione), si concede generose indennità parametrate ai deputati con tutto il contorno di benefit, diarie e portaborse.
FONTE
