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    Tutti i regali di Monti a caste e poteri forti e perché vogliono confermarlo altri 5 anni

    domenica 29 luglio 2012

    Tutti i regali del governo Monti ai poteri forti e alle caste italiane; ha purgato il ceto medio-basso tenendo buoni i potenti: da Confindustria ai Notai, la casta delle slot machine e altri; La volontà di confermare altri 5 anni Monti alla guida del paese: ecco i motivi e chi ci guadagna. Approfondimenti.



    Editoriale a cura di Alessandro Raffa per nocensura.com

    Fino a poche settimane fa, chiunque osasse solo pronunciare la parola elezioni veniva definito senza mezzi termini “un pazzo incosciente” perché fermare l’azione del governo e affrontare in questo momento una campagna elettorale “ci avrebbe esposto al massacro da parte degli speculatori“. Improvvisamente invece, “per fermare gli speculatori” ci vogliono le elezioni anticipate.

    L’anonimo “mostro astratto” della speculazione: gli speculatori sono le banche amiche di Mario Monti…
    Prima di entrare nel merito della questione, una necessaria premessa: gli speculatori, presentati all’opinione pubblica come un “anonimo mostro astratto“ sappiamo bene chi sono, ovvero quel manipolo di potenti banche d’affari che Mario Monti conosce molto bene, avendo collaborato con alcune di loro, in una tra l’altro, Morgan Stanley, ci lavora suo figlio; la banca a cui Mario Monti ha dato 2,5 miliardi all’inizio dell’anno. Banche che, anche mediante le potenti multinazionali che gestiscono, hanno in mano l’80% dei mercati mondiali, e condizionano a loro uso e consumo i mercati finanziari, capaci di far lievitare lo spread di una nazione con la facilità con la quale un uomo si gratta la pancia. Banche che sono parte integrante del “circuito bilderberg” di cui Monti è espressione.


    Questo, per dire che aumenti dello spread e altri sconvolgimenti non sono certo ‘casuali’, bensì questo genere di ‘crisi’ sono stabilite a tavolino, per ottenere un risultato: che nel Novembre scorso fu quello di farsi consegnare le chiavi del paese, che hanno affidato al loro uomo di fiducia Mario Monti, che da sempre cura i loro interessi: ed oggi potrebbe essere la conferma dello stesso alla guida del paese; eventualità che ai partiti del sistema, che rappresentano vari gruppi di potere che hanno forti interessi, non dispiace affatto, per i motivi illustrati di seguito…


    Monti ha purgato i cittadini ma ha dispensato leggi favorevoli e regalie ai “poteri forti nazionali” e alle caste che sono rappresentate dai partiti che lo sostengono…
    Mario Monti in questi mesi ha dimostrato ai partiti di conciliare perfettamente i loro interessi con quelli dell’eurocrazia che egli rappresenta; Monti non ha mai calpestato gli interessi dei partiti, o meglio dei poteri di cui essi sono rappresentanti;


    Tradotto all’atto pratico, il governo Monti ha purgato i cittadini, il ceto medio e medio-basso, ha piegato l’Italia alle volontà degli eurocrati, e ha ceduto loro la nostra sovranità nazionale - con la recente ratifica di MES e Fiscal compact - ma ha dispensato vantaggi anche ai “poteri forti nazionali”, a cui fanno riferimento i partiti: ad iniziare dalle banche commerciali italiane, che hanno ottenuto numerose regalie e leggi favorevoli:l’abbassamento della soglia per le transazioni in contanti che ha costretto milioni di persone ad aprire conti correnti, le ha accontentate sulle “commissioni di massimo scoperto”, il cosiddetto “decretino per le banche“ approvato “alla chetichella”, e infine ha consegnato la RAI nelle loro mani, la signora Tarantola, vice direttore generale i Bankitalia e Gubitosi, manager di “Bank of America”.


    Anche Confindustria certo non può lamentarsi di Mario Monti: lasciamo perdere che sulla stampa hanno finto di non essere soddisfatti, una evidente “manfrina mediatica“, mentre Monti purgava i lavoratori non potevano mica complimentarsi apertamente con lui; LE “CHIACCHIERE” LASCIAMOLE A CHI NON RAGIONA E AFFIDA LA SUA OPINIONE AI MASS MEDIA DI SISTEMA: ANALIZZIAMO I DATI DI FATTO: e questi ci dicono che con la “riforma” del lavoro Confindustria ha ottenuto leggi a cui ambiva da sempre, come l’annullamento dell’art.18 che avevano provato, invano, a far approvare a Berlusconi, costretto alla retromarcia dalla massiccia perdita di consensi che ciò avrebbe provocato.


    I notai grazie a Mario Monti guadagneranno di più: Monti ha eliminato la “tariffa massima“ e quindi potranno applicare tariffe ancora più alte: e se pensiamo che i cittadini per alcune pratiche non possono fare a meno di rivolgersi a loro, e che tramite le associazioni di categoria potranno mettersi d’accordo sulle tariffe da praticare, sicuramente aumenteranno considerevolmente: in Italia chi acquista e chi vende un immobile paga migliaia di euro per poco più di una firma… mentre all’estero queste pratiche sono gestite da uffici comunali o statali con tariffe di poche centinaia di euro.

    In tema di “regali alle caste” non si può non citare i 285 milioni regalati alla casta delle slot machine; il governo Monti avrebbe potuto annullarlo. Si tratta delle stesse società cheevasero 98 miliardi e ne hanno pagati 2,5, uno sconto del 96%; il colonnello della GdF Rapetto che ha scoperto la frode è stato “premiato” con la rimozione dall’incarico. I regali e favori fatti alla “casta dei videopoker” sono numerosi: l’On. Garavini del PD ha ammesso candidamente che “in parlamento ci sono troppi amici dei re delle slot”, e si vede a chiare lettere: peccato anche il suo partito non si sia opposto alle regalie dei governi, Berlusconi prima, Monti poi; ma come tutte le altre opposizioni, hanno preferito strizzargli l’occhio e mantenerci buoni rapporti. Per saperne di più leggi l’articolo ECCO TUTTI I REGALI ALLE LOBBY DELLE SLOT…

    Di altri regali alle caste, i cosiddetti “Lodi ad societas” ne parla l’articolo Il governo e i lodi nascosti “ad societas” da Caltagirone a Berlusconi fino a D&G: (da notare che i CALTAGIRONE di cui parla l’articolo sono la famiglia della moglie di Pierferdinando Casini, la sig.ra Azzurra Caltagirone)

    Le numerose “caste italiane” hanno mantenuto TUTTI i loro privilegi e benefit, le famose “liberalizzazioni” invece di colpire le vere caste avrebbero dovuto colpire i tassisti, che certo non sono una casta scandalosa, e alla fine comunque non sono stati colpiti nemmeno loro.

    Per poter agire liberamente e fare gli interessi dei poteri forti che egli rappresenta e dell’eurocrazia a loro legata, MarioMonti ha dovuto “tenere buoni” tutti i poteri forti nazionali e le caste che avrebbero potuto nuocergli, inoltre confindustria e le varie “caste nazionali” sono BEN RAPPRESENTATE dai partiti politici che sostengono il suo governo, una sorta di “tacito accordo” sulla pelle dei cittadini. Per questi motivi, il governo Monti, sta bene a tutti, i partiti anziché litigare tra di loro, hanno trovato il modo per governare tutti insieme, ciascuno coltiva gli interessi dei propri poteri/caste di riferimento, e governarono felici e contenti: SULLA PELLE DEGLI ITALIANI…

    Elezioni subito: ecco perché stanno bene a tutti.
    Dopo la lunga, ma necessaria premessa, fondamentale per evidenziare i motivi per cui il governo Monti “ha messo tutti d’accordo”, vediamo perché la casta vuole anticipare le elezioni:


    EMERGENZA SPREAD: ormai il giochino è fin troppo chiaro. Con la scusa della situazione di emergenza, reale o costruita mediaticamente (visto che lo spread che a Novembre ci avrebbe fatto fallire, e che è diminuito pochissimo, oggi non sembra più una minaccia…) ci impongono il loro volere: con la scusa dell’emergenza, giustificheranno agli italiani le elezioni anticipate, con la quale probabilmente confermeranno Monti alla guida del paese: ma non è detto.Potrebbero identificare un altra figura, inserendo Monti nel governo come Ministro dell’Economia: un governo guidato da Monti “dietro le quinte”, un po’ come Berlusconi guida il PDL, affidato ufficialmente ad Alfano, da dietro le quinte.

    Perché confermare Monti? Il centrosinistra vincerebbe le elezioni: ma vista la drammaticità della situazione che si verrà a configurare grazie al fiscal compact che loro stessi hanno ratificato, guidare il paese non sarà facile: o meglio, un partito politico rischia la distruzionein termini di consensi. Il prossimo governo, per tenere fede agli impegni assunti dovrà effettuarenuovi pesanti tagli alla spesa pubblica, che si concretizzeranno probabilmente con il licenziamento di migliaia di statali, sicuramente dilazionati in più tranche, sempre con la giustificazione dell’emergenza. Intervistati, i deputati hanno finto di non sapere cosa prevede il fiscal compact, ma in realtà sanno benissimo che l’Italia dovrà sganciare 45 miliardi all’anno per 20 anni, somma che probabilmente lieviterà, visto che i conti pubblici sono in via di peggioramento: per riportare il rapporto debito pubblico/PIL – che oggi è al 126% – sotto il 60%, ad oggi sono necessari 45 miliardi all’anno per un ventennio, ma visto che il PIL è in contrazione mentre il debito è in aumento, potrebbero esser necessari 50 miliardi all’anno.A questi si devono sommare inoltre i 125 miliardi di euro di quota iniziale per aderire al MES, che in seguito potrà esigere dagli stati aderenti qualsiasi cifra, che dovrà essere corrisposta entro 7 giorni. Al centrosinistra guidare il paese nei prossimi anni non appare per niente conveniente: non lo sarebbe, ovviamente, nemmeno per il centrodestra, che però sarebbe destinato ad una sonora sconfitta, e vede nel grande inciucio la possibilità di restare al governo e poter contrattare per i propri interessi; Berlusconi per altri 5 anni sarebbe in cassaforte dal punto di vista giudiziario, ed oltre ad avere la garanzia che non saranno toccati i suoi interessi, probabilmente riuscirebbe a ritagliarsi ulteriori benefici. Qualche settimana fa con il dossier pubblicato da l’Espresso è emerso che il cavaliere avrebbe pensato disostenere la candidatura a premier dell’ambizioso sindaco di Firenze, che ovviamente avrebbe presumibilmente restituito il favore offrendogli ampie garanzie; ma con la conferma di Mario Monti il problema sarebbe superato. Uno scenario che sicuramente farà entusiasmare il trio Fini-Casini-Rutelli, senza dubbio i maggiori sostenitori di Mario Monti, che con il loro 5-6% di consensi avranno la possibilità di restare in sella come grandi protagonisti dello scenario politico. Casini e Rutelli che, non ce lo dimentichiamo, il Dicembre scorso avallarono in toto la sanguinaria manovra montiana, chiesero sacrifici ai pensionati, per poi volare alle Maldive per festeggiare il capodanno, insieme al Presidente del Senato Schifosani, in uno dei residence più esclusivi e lussuosi del mondo, da 5.700$ a notte.

    Alessandro Raffa

    fonte: http://www.nocensura.com/2012/07/tutti-i-regali-di-monti-caste-e-poteri.html


    SCANDALOSO! Stanziati 141.000 euro di soldi pubblici per la Santanchè e il suo amante

    mercoledì 25 luglio 2012


    Il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci regala 141.200 alla società di pubblicità di Daniela Santanché perchè promuova l'immagine della Sardegna su quel prestigioso organo di stampa che è Il Giornale. “Il progetto prevede la pubblicazione di 6 inserti di 4 pagine interamente dedicati alla Sardegna nell’ambito dei quali saranno sviluppati i seguenti temi: turismo, ambiente, trasporti, economia, innovazione digitale e agricoltura.” Centoquarantunomila euro per ventiquattro pagine di pubblicità istituzionale su un quotidiano talmente in crisi di vendite che ce lo tirano con l'Unione Sarda? Poco utile a noi, molto utile al Giornale, il cui direttore non è altro che Alessandro Sallusti, l'attuale compagno e futuro sposo della deputata del PDL.

    leggi qui la delibera di giunta:
    http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_73_20120719101839.pdf

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    Giugno 2012, ed è subito vacanza: ecco la lista dei deputati che non si presentano più alla Camera

    mercoledì 18 luglio 2012

    Fuori il tempo è così bello, in un mese del genere c'è così tanto da fare ... E allora tocca pubblicare l'elenco degli Onorevoli italiani che a giugno 2012 hanno superato il 90% di assenze, quelli che a votare non ci vanno praticamente più. Nell'elenco c'è l'onorevole Niccolò Ghedini, probabilmente intento a difendere gli interessi del solito noto. Ci sono Umberto Bossi, Michela Vittoria Brambilla ed Ignazio La Russa. C'è Silvio Berlusconi, impegnato nella progettazione della sesta "ridiscesa in campo", alla soglia degli 80. Non poteva mancare Massimo Calearo:ricordate?, a marzo disse che recarsi alla Camera era "un lavoro usurante", che tanto lui non ci andava più, e che utilizzava quei 12 mila euro al mese per pagarsi il "mutuo della casa appena acquistata". Scoppiarono polemiche mica da ridere, lui promise di dimettersi, poi si rimangiò tutto, e dopo 4 mesi eccolo ancora lì a fare record di assenze. Nella lista c'è naturalmente Luca Barbareschi, presissimo da una delle sue solite produzioni cinematografiche. Dove?, in Cina. Proprio ieri a "La Zanzara" di Radio 24 dichiarava: "Questo mese ho dovuto fare dei giri per la mia fondazione, e ho fatto un sacco di cose interessanti ... Io in Cina per un film? Ma saranno affari miei? Se ci sono stato? No! ... Beh, forse due giorni, tre giorni, un sacco di avanti e indietro, ma non solo lì, anche in America, in Spagna ... cose per il Paese".

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    Il curriculum di Enrico Letta sul suo blog conferma: non ha mai fatto nulla in vita sua

    sabato 14 luglio 2012


    Non ha mai fatto un’ora di lavoro in vita sua. Campa sulle nostre spalle da sempre: prima ministro, poi deputato, poi ancora deputato, poi responsabile economico della Margherita. Sì, quella stessa Margherita da cui sono spariti milioni di euro di rimborsi elettorali. Enrico Letta, vicesegretario del Pd, quello che ieri ha dichiarato “meglio votare Pdl che Grillo” è il classico nullafacente baciato dalla fortuna, catapultato direttamente ai vertici delle istituzioni anche grazie ai suoi rapporti con i poteri forti e le lobby finanziarie e alla parentela con il più noto Gianni Letta di cui è nipote. Ecco il suo curriculum redatto direttamente da lui sul suo blog. Fatevi un’idea.

    Sono nato a Pisa, ho 45 anni. Sono stato uno dei più giovani ministri della Repubblica italiana: nel 1998 alle Politiche Comunitarie e poi all’Industria e al Commercio Estero con i governi D’Alema e Amato. Nel 2001, deputato, sono diventato responsabile economico della Margherita.
    Dal 2006 al 2008 sono sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri nel secondo governo Prodi.
    Nel 2007 mi sono candidato alle primarie per la segreteria del Partito Democratico ottenendo oltre l’11% dei consensi.
    Nel 2008, di nuovo deputato, sono stato nominato responsabile Welfare del governo ombra del PD. Dopo le primarie del PD del 2009 sono diventato vicesegretario del partito e faccio parte della Direzione nazionale.
    Dal 1993 sono segretario generale dell’Arel, l’Agenzia di Ricerche e Legislazione fondata negli anni ’70 da Nino Andreatta.
    Dal 2005 sono vicepresidente di Aspen Institute Italia e nel luglio 2007 ho fondato, insieme ad altri amici, l’Associazione TrecentoSessanta.

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    CRISI: TAGLI ALLA SANITÀ, MA NON AI PRIVILEGIATI MEDICI DI PALAZZO CHIGI

    mercoledì 11 luglio 2012


    I deputati è risaputo: hanno diritto a rivolgersi gratuitamente (o meglio, a spese nostre) a cliniche private per trattamenti sanitari di ogni tipo, compresi dentista e sedute di agopuntura. Tutto gratis: per loro ed i loro parenti. Ma non tutti sanno che i parlamentari hanno a disposizione anche un "Polo sanitario" a Palazzo Chigi: 12 specialisti, 7 infermieri, 7 impiegati e 5 funzionari, per una spesa di 3 milioni di euro all'anno.

    Medici che, come da tradizione per tutti coloro che ruotano intorno al Palazzo, dove barbieri e stenografi guadagnano oltre 10.000€ al mese, hanno privilegi che i "medici qualsiasi" non hanno: gli specialisti possono svolgere attività ambulatoriale esterna, vietata agli altri medici. Un "regalino" quest'ultimo che gli ha fatto Romano Prodi nel 2007.


    Davvero i nostri parlamentari non potevano rinunciare al "Polo sanitario" dedicato? In tempi di tagli come quelli attuali, quei 3.000.000€ potevano essere risparmiati. Potevano esser tagliati in ogni caso, ma visto che oltretutto hanno il privilegio di potersi rivolgere gratuitamente alle cliniche private, questa "sforbiciata" sarebbe stata quanto mai opportuna, anche per rispetto dei cittadini. Evidentemente i nostri parlamentari vogliono essere sicuri al 100% di non doversi mai rivolgere alle strutture pubbliche, dove si fanno curare i cittadini: sanno bene quanti casi di malasanità si verificano, anche grazie ai continui tagli che dispongono... tanto loro ed i loro cari non hanno di questi problemi!

    Alessandro Raffa per nocensura.com

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    Vi siete mai chiesti cosa faccia il figlio di Giorgio Napolitano?Ma certo!Lavora per il padre!

    martedì 3 luglio 2012



    di Marinella Andrizzi Sinibaldi
    Roberto Tomei è un dirigente dell’Istat. Con una grande passione per il diritto e la giurisprudenza. Numerose sono le sue pubblicazioni in tali ambiti. Nel 2000 decise di partecipare ad un concorso pubblico, per l’assegnazione di una cattedra universitaria di diritto amministrativo (come professore associato, o di seconda fascia che dir si voglia), resasi vacante nella facoltà di giurisprudenza dell’Università del Molise. Ovviamente non era l’unico candidato. Assieme a Tomei si presentarono altre persone. Come rivela lo stesso Tomei al quotidiano Italia Oggi:…..

    «Non ce la feci, perché, nonostante avessi scritto libri e pubblicazioni in materia, la commissione esaminatrice non li ritenne idonei ai fini del punteggio».
    «Ritenne invece idonee per la cattedra altre tre persone prima di me: Andrea Rallo, che venne chiamato dalla stessa università del Molise, e, a seguire, Marina D’Orsogna e Giulio Napolitano, che furono chiamati rispettivamente, dall’università di Teramo e dall’università della Tuscia».
    Fin qui nulla di strano: una persona partecipa ad un concorso per vincere una cattedra universitaria, e la commissione esaminatrice non la ritiene idonea. Se non ci fossero, però, due dettagli. Che qualche ombra sul mancato superamento del concorso la gettano.
    Il primo dettaglio è che Giulio Napolitano è figlio del più noto Giorgio: oggi Presidente della Repubblica. Così come – sempre Giulio Napolitano – attualmente lavora come consigliere per la Presidenza del Consiglio.

    Il secondo dettaglio rilevante è che il figlio del Capo dello Stato – rispetto al Tomei – si presentò avendo pubblicato un minor numero di libri.
    Ecco come racconta ancora a Italia Oggi l’accaduto, Roberto Tomei:
    «Con l’aiuto del mio legale, l’avvocato Giorgio Carta, ho presentato subito ricorso, prima davanti al Tar del Lazio e poi al Consiglio di stato, contro il decreto del rettore dell’università del Molise che aveva approvato gli atti del concorso».
    «E il Cds (Consiglio di stato, ndr), con una sentenza che definirei storica, visto anche lo spazio che gli hanno dato i giornali, la n. 2364/2004, mi ha dato ragione, affermando il principio secondo cui per pubblicazione debbono intendersi soltanto le pubblicazioni diffuse nell’ambito della comunità scientifica che il candidato può vantare all’atto della domanda».
    Al che, il giornalista di Italia Oggi – Roberto Altesi – chiede al Tomei se Giulio Napolitano avesse «i titoli in regola».
    E Tomei risponde:
    «No. E questo non lo dico io ma il Consiglio di stato, che le cito testualmente: «la monografia del dott. Napolitano «Servizi pubblici e rapporti di utenza» risulta prodotta in esemplare stampato in proprio dall’autore, onde la stessa difetta del requisito minimo per essere definita pubblicazione valutabile agli effetti del concorso de quo». E i giudici aggiungono: «Tale lavoro ha costituito elemento decisivo per la valutazione del candidato, in quanto ritenuto, dalla commissione, quello di maggior rilievo sul piano sia formale sia sostanziale, come si evince chiaramente dai giudizi formulati, onde la sua non ammissibilità impone, di necessità, la rinnovazione del giudizio di idoneità espresso nei suoi confronti». Insomma, il Consiglio di stato, non io, ha imposto alla commissione esaminatrice di annullare la prova e di rifarla, rivalutando i titoli».
    Al che il giornalista chiede a Tomei, se ciò sia stato fatto.
    E il dirigente dell’Istat risponde:
    «Macchè. La Commissione esaminatrice, stordita dall’inattesa decisione del Consiglio di stato (soltanto pochi candidati fino a quel momento erano riusciti a vincere innanzi al Consiglio di stato un ricorso inerente concorsi universitari) non ha saputo che pesci prendere, tanto da preferire di farsi decadere. Una nuova Commissione, costituita nell’agosto 2005, è stata poi annullata più di un mese dopo. Solo dopo una diffida da parte mia, a febbraio del 2006, la commissione è stata ricostituita terminando i propri lavori nel giugno del 2006. Non essendosi presentata la candidata D’Orsogna, si trattava di attribuire due posti fra i rimanenti candidati, cioè Napolitano e me».
    «Ancora una volta sono stato bocciato, ancorché mi dovessero essere valutati titoli non considerati dalla prima commissione. E’ risultato idoneo invece Giulio Napolitano, nonostante il suo lavoro principale, quello sul quale la prima commissione aveva fatto leva per promuoverlo, non potesse essere più oggetto di valutazione secondo la sentenza del Consiglio di stato».
    Allora il giornalista di Italia Oggi, chiede al Tomei se nel frattempo Giulio Napolitano avesse pubblicato altri testi, questi sì, idonei.
    E Tomei risponde:
    «E’ noto che in tutti i concorsi i titoli che si presentano debbono essere posseduti alla data della domanda, e non è possibile alcuna sanatoria in corso d’opera. Quindi se anche avesse scritto qualcosa nel frattempo, non avrebbe potuto essere valutata in quel concorso».
    P.S.: le informazioni contenute in questo post, sono tratte da un articolo di Roberto Altesi apparso martedì 20 marzo 2007, a pagina 5, sul quotidiano Italia Oggi. I virgolettati sono riportati fedelmente e per intero. E le notizie contenute nell’articolo succitato non sono state né contestate né smentite dal dott. Professor Giulio Napolitano.
    Ma restando in argomento non è certo meno interessante chiedersi cosa faccia la nipote di Giorgio Napolitano. Il lavoro non è sicuramente un diritto, come ha ribadito lacrima Fornero, ma in compenso il nepotismo sembra davvero vicino a diventarlo.

    fonte: ariachetira.blogspot.it

    Ex dirigente Regione Sicilia rivuole pensione d’oro da 1400 euro al giorno

    sabato 30 giugno 2012


    Continua il braccio di ferro tra la Regione Sicilia e l’ex dirigente Felice Crosta, che negli ultimi due anni ha percepito una pensione super da circa 1.400 euro al giorno. Il prossimo 10 luglio , a mettere la parola fine dovrà pensarci la Suprema Corte, che stabilirà se l’ex dipendente ha diritto o meno al vitalizio d’oro. Si tratta di una diatriba che va avanti dal 2010: nel 2006 Crosta fu scelto da Cuffaro che lo mise a capo dell’Agenzia per i rifiuti, con un compenso di oltre 460mila euro l’anno. Crosta accettò, ma si dimise qualche mese dopo: la breve indennità, però, gli è valsa come base pensionabile in forza a una legge che l’Assemblea regionale siciliana varò proprio prima della sua nomina.

    Un dettaglio che non è sfuggito alla nuovoa giunta regionale Lombardo, che si è rivolta alla Corte dei Conti che in prima istanza ha riconosciuto il suo diritto, ma in appello ha ribaltato il verdetto, chiedendo all’uomo di restituire circa 1,5 milioni di euro alla Regione Sicilia. “Non si tratta certo di un regalo, io ho lavorato per 45 anni”, si difese Crosta che è ricorso in Cassazione, contestando la composizione del collegio che gli ha dimezzato l’indennità.

    FONTE

    Il vitalizio parlamentare allunga la vita al governo.

    martedì 26 giugno 2012

    Una pensione di 2500 euro al mese, spicciolo più spicciolo meno.
    È la garanzia più solida e concreta che Mario Monti ha per restare in carica fino al termine naturale della legislatura, nel 2013. Soldi che non andranno a lui ma a tutti quei deputati e senatori, circa un terzo dei parlamentari, che matureranno il vitalizio solo a partire da aprile dell'anno prossimo (più una manciata addirittura negli anni successivi). Su di loro, più che su sottili alchimie politiche e appelli alla responsabilità si regge il governo del Professore. Un bel «gruppone» che ha fatto bene i suoi calcoli e che non è disposto a rinunciare a una pensione garantita solo per far cadere l'esecutivo in anticipo e andare a votare in ottobre. Anzi quello sarebbe un caso «sciagurato» come lo definisce qualche deputato chiacchierando sottovoce in Transatlantico, perché con la legge modificata nel 2007 i parlamentari ricevono il vitalizio solo dopo 5 anni di effettivo mandato, mentre prima bastavano due anni e mezzo. Assegno che gli verrà dato a partire da 65 anni di età. Ma il tetto può esser abbassato per ogni anno in più di presenza in Parlamento. Il gruppo è trasversale e riguarda tutti i partiti. E facendo qualche calcolo si scopre che considerando solo quelli che sono «in corsa» per la pensione il governo ha praticamente la maggioranza garantita sia alla Camera sia al Senato. Ipotizzando che il Pdl o il Pd o entrambi decidano di togliere il sostegno a Monti, una «fronda» dei deputati ancora senza vitalizio delle due formazioni, sommata ai partiti che comunque garantirebbero «per responsabilità» il sostegno all'esecutivo (Fli, Popolo e Territorio, Udc e gruppo Misto), arriverebbe a contare 299 voti, cioè 17 in meno a quelli necessari ad avere la maggioranza. Nel Pdl sono infatti 79 su 209 (tra questi Amedeo Laboccetta, Viviana Beccalossi, Giancarlo Lehner, Maurizio Scelli, Elvira Savino, Ignazio Abbrignani, Marco Milanese, ex consigliere di Giulio Tremonti e l'ex ministro Anna Maria Bernini), e un po' di più nel Pd, 85 su 205 (tra gli altri Andrea Sarubbi, il braccio destro di Veltroni Walter Verini, Pina Picierno, Francesco Boccia e Marco Causi). Negli altri partiti i deputati che matureranno la pensione dall'anno prossimo sono 38 su 59 nella Lega, 7 su 38 nell'Udc, 13 su 46 nel gruppo Misto, 12 su 21 nell'Italia dei Valori, 12 su 25 in Popolo e Territorio, 8 su 26 in Futuro e Libertà. Situazione molto simile a palazzo Madama. Una fronda di soli dissidenti del Pd e del Pdl aggiunti agli altri partiti che formano la maggioranza arriverebbe a 127 voti, un po' al di sotto dell'asticella della maggioranza che è fissata a quota 157 ma comunque in grado, con poche «aggregazioni» di non far cadere Mario Monti. Anche perché nel caso fosse uno solo dei due partiti maggiori a voler togliere l'appoggio all'esecutivo, l'altro andrebbe ad aumentare il gruppo favorevole alla fiducia. In qualche votazione si è già visto come ormai Angelino Alfano e Pier Luigi Bersani facciano fatica a tenere compatti i gruppi. Alla Camera, ad esempio, il ddl anticorruzione è stato approvato con una larga astensione da parte dei deputati del Pdl. Ma il «gioco» della protesta, spiega un deputato, va in scena solo se si è comunque sicuri che il governo non vada sotto. Altrimenti tutti a votare. Anche perché alle prossime elezioni pochissimi sono quelli sicuri di avere un posto in lista. E di riuscire comunque a essere rieletti. Quindi meglio tenersi stretta la pensione. Che verrà.

    fonte

    Vergogna Finocchiaro: Va all’Ikea con la scorta e tratta gli agenti come schiavi

    mercoledì 6 giugno 2012

    Che degrado. Che vergogna. Che pena. La senatrice del Partito Democratico, Anna Finocchiaro, così rigorosa nel bacchettare il malcostume (degli altri), è stata beccata da CHI mentre fa shopping all’Ikea con la scorta. E non solo, gli agenti sono costretti a spingere il carrello, a guardare le pentole, probabilmente a consigliare l’artistocratica senatrice del Pd.
    Ecco altre foto:
    Che pena.
    ANNA FINOCCHIARO, dieci giorni fa:
    Credo che i partiti tradizionali devono saper dimostrare di fare i conti con una protesta che nasce dai cattivi comportamenti e dagli sprechi della politica sui quali dobbiamo assolutamente intervenire.
    AGGIORNAMENTO. Risponde la Finocchiaro: “La scorta per me non è un piacere. Mi è stata imposta e nonostante ciò provo a fare una vita normale, anche da IKEA”. E che vuol dire, senatrice? Usare la scorta per spingere un carrello e scegliere le pentole le è stato imposto? Guardi che quelli sono agenti, non sono filippini. Con rispetto, per i filippini.
    AGGIORNAMENTO 2. Sulla sua pagina facebook, la senatrice ha scritto:
    Ho visto le foto apparse sul numero di ‘CHI’ in edicola che mi ritraggono, accompagnata dalla ‘scorta’, mentre faccio acquisti all’Ikea di Roma. Voglio solo precisare che la ‘scorta’, come i titoli la definiscono, mi è stata assegnata dal Ministero dell’ Interno per ragioni che, ovviamente, non devo e non posso rendere note. Per me non è un piacere avere la scorta che deve seguirmi ed è obbligata ad accompagnarmi in tutti i miei spostamenti e nei luoghi pubblici, anche nei negozi e nei supermercati (e all’Ikea ) che frequento come tutti gli altri cittadini.

    fonte: Daw



    CASTA:I PARLAMENTARI ITALIANI GUADAGNANO OLTRE 16000 EURO AL MESE PIU' LE SPESE DI RAPPRESENTANZA E AI CITTADINI CHIEDONO SACRIFICI.RIBELLIAMOCI!

    domenica 8 gennaio 2012

    BASTA CASTA.BASTA PRESE IN GIRO.CI CHIEDONO I SACRIFICI E LORO NON RINUNCIANO A UN CENTESIMO.E' GIUNTA L'ORA DI FARSI SENTIRE ITALIANI!


    Oltre 16.000 euro al mese senza considerare le spese di rappresentanza: i parlamentari italiani sono al top dei compensi tra i sei paesi presi in considerazione dalla Commissione sul livellamento retributivo Italia-Europa che ha appena pubblicato i risultati del monitoraggio dei trattamenti economici di deputati e senatori. Secondo la Relazione l’Italia è al top anche per il numero di enti ‘unici’ con una serie di istituzioni, Agenzie e commissioni che non trovano alcuna corrispondenza negli altri Paesi europei (dall’agenzia per i servizi sanitari regionali all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, passando per la Commissione per la valutazione della trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche). Il deputato italiano incassa ogni mese – secondo la tabella messa a punto dalla Commissione – 11.283 euro come indennità parlamentare oltre a 3.503 euro come diaria/indennità di residenza e 1.331 euro per il trasporto per un totale di oltre 16.000 euro a fronte dei 12.600 complessivi di un deputato tedesco e dei 13.500 di uno francese. Da queste indennità sono escluse le spese di segreteria e rappresentanza che valgono per i deputati italiani 3.690 euro erogati al gruppo che poi li ridà al parlamentare per pagare tra le altre cose i collaboratori. Per collaboratori e portaborse in Francia e Germania sono previste indennità molto più alte (9.138 mensili in Francia di linea credito che se non usata si restituisce mentre in Germania sono pagati dalla Camera fino a un massimo di 14.712 lordi per parlamentare). Per i parlamentari spagnoli il compenso è molto più basso con appena 2.813 di indennità per i deputati e 1.823 euro di diaria (per gli eletti fuori Madrid mentre per gli eletti nella capitale scende a 870 euro). I parlamentari italiani hanno comunque vantaggi anche sul fronte dei viaggi con la libera circolazione ferroviaria, autostradale, marittima, aerea mentre i francesi hanno diritto a soli sei viaggi andata e ritorno fuori dal collegio (e 40 andata e ritorno tra il collegio e Parigi). In Germania c’é diritto alla circolazione libera ferroviaria oltre il rimborso per i voli domestici a pie di lista. La Commissione che nella relazione ricorda che la ricognizione è effettuata entro il 31 dicembre 2011 sarà eventualmente rivista entro il 31 marzo 2012 ha preso in esame 34 tra Istituzioni, Enti, Consigli, Autorità e Commissioni presenti in Italia rilevando come per molti di questi non ci siamo corrispondenze nei sei paesi europei considerati. Mentre nei sei paesi considerati dalla Commissione esistono istituzioni omologhe a Senato, Camera, Corte Costituzionale (ad eccezione dei Paesi Bassi), Regioni, Province e Comuni ma anche al Consiglio di presidenza della Corte dei Conti, alla Commissione per la Borsa e all’Agenzia per il farmaco non c’é invece traccia della Commissione di garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali ma anche dell’Aran (l’agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni) ad eccezione dei Paesi Bassi. Manca negli altri Paesi anche un omologo del consiglio della magistratura militare (non ci sono notizie sulla Spagna per la quale è necessaria una ulteriore analisi)

    UFF. STAMPA CAMERA, DEPUTATI GUADAGNANO 5MILA NETTI – L’indennità parlamentare dei deputati italiani “é pari mediamente a 5.000 euro”. Lo precisa l’ufficio stampa della Camera. La cifra di 11.283,28 euro mensili è riferita infatti al lordo. Il netto “risulta inferiore rispetto a quello percepito dai componenti di altri Parlamenti presi a riferimento”. “Nella giornata di ieri – si legge nella nota dell’ufficio stampa – è stata trasmessa al Presidente della Camera dei deputati dal Presidente della Commissione governativa sul livellamento retributivo Italia-Europa, professor Enrico Giovannini, la Relazione sull’attività e i risultati della Commissione medesima al 31 dicembre 2011. Come correttamente precisato nel documento, a pag. 15, i dati contenuti nella Relazione sono del tutto provvisori e di qualità insufficiente per una loro utilizzazione ai fini indicati dalla legge. Sicché con riguardo alle notizie diffuse in merito dagli organi di stampa alcune precisazioni si impongono ai fini di una compiuta informazione dell’opinione pubblica”. “Va, innanzitutto, sottolineato che dalla tabella di comparazione contenuta nella Relazione della Commissione – che conferma quanto emerso dallo studio effettuato dagli Uffici della Camera – si ricava che il costo complessivo sostenuto per i deputati italiani in carica è inferiore rispetto a quello sostenuto dalle Assemblee dei Paesi europei con il PIL più elevato”. “Va chiarito, inoltre, che nel documento l’importo dell’indennità spettante ai deputati italiani (pari a 11.283,28 euro) è indicato al lordo delle ritenute previdenziali, fiscali e assistenziali. Invece, al netto di tali ritenute – ivi comprese le addizionali regionali e comunali la cui misura varia in relazione al domicilio fiscale del deputato – l’importo dell’indennità parlamentare, che è corrisposta per dodici mensilità, è pari mediamente a 5.000 euro. Tale somma si riduce ulteriormente per i deputati che svolgono un’attività lavorativa per la quale percepiscono un reddito uguale o superiore al 15% dell’indennità parlamentare. Sono queste, dunque, le cifre cui bisogna guardare per individuare quanto effettivamente viene posto a disposizione dei deputati a titolo di indennità parlamentare. Comparando tale dato con quello degli altri Paesi europei, tenendo conto dei differenti regimi fiscali, l’ammontare netto dell’indennità parlamentare erogato ai nostri deputati risulta inferiore rispetto a quello percepito dai componenti di altri Parlamenti presi a riferimento. I dati forniti nella Relazione – nella loro dichiarata provvisorietà e incompletezza – potranno comunque rappresentare un utile elemento di riferimento per le prossime autonome iniziative dei competenti organi parlamentari, volte a rideterminare costi ed emolumenti sostenuti per i deputati italiani, anche con riferimento al regime dei collaboratori”.

    FONTI CAMERA: IN FRANCIA, GERMANIA E AUSTRIA INDENNITA’ PIU’ ALTE - L’indennità parlamentare dei deputati é pari a 5mila euro di media ma, fanno osservare fonti della Camera, per effetto delle addizionali regionali e comunali può scendere fino a 4.900 euro. Le stesse fonti indicano che in Francia il netto percepito dai deputati è pari a 5030 euro, in Germania 5.100, in Austria 5.400, in l’Olanda 4.600.

    GIOVANNINI:’TAGLI? DIFFICILE RAFFRONTO CON UE’ – Enrico Giovannini, presidente dell’Istat e curatore del lavoro sui costi dei parlamentari in Europa spiega al Tg1 che ha incontrato diverse difficoltà. “In primo luogo è molto diverso il modo con cui il costo complessivo di un parlamentare viene calcolato. L’indennità base può essere più alta, ricordiamo che parliamo di importi lordi, poi la tassazione può determinare variazioni mentre, per le altre spese, i parlamentari italiani hanno compensi inferiori soprattutto sono inferiori quelli per i collaboratori”. Giovannini spiega quindi che questi parametri “non possono essere utilizzati in modo aritmetico, cioé automatico” per determinare i tagli da apportare. “D’altra parte – spiega – i presidenti di Camera e Senato hanno chiaramente indicato che, proprio in questo mese, utilizzeranno questi dati per entrare nel dettaglio e fare delle nuove proposte. La nostra evidenza mostra le differenze e quindi sono sicuro che queste differenze verranno utilizzate per prendere le decisioni”. Altro punto dolente dell’analisi della commissione é quello della selva di enti, commissioni Garanti che agiscono in Italia. “Sono oltre 31 le tipologie di enti, compresi anche le Province, i Comuni, le Regioni che noi dobbiamo prendere in considerazione e qui la differenza è ancora maggiore, ci sono ad esempio alcuni enti in Italia, pensiamo al Consiglio Superiore della Magistratura, che non hanno eguali in altri Paesi, oppure ci sono enti che, formalmente hanno lo stesso titolo, ma che, in realtà, svolgono funzioni molto diverse. Per questo la Commissione sta ancora lavorando, abbiamo tempo fino al 31 marzo, per dare i risultati definitivi”.

    SCHIFANI: DECIDERA’ CONSIGLIO PRESIDENZA – Renato Schifani ha inviato il rapporto della commissione Giovannini sugli stipendi dei parlamentari ai capigruppo di Palazzo Madama, auspicando che essi discutano a facciano proposte. Queste saranno trasmesse al Consiglio di Presidenza, “unico organo deputato a discutere in tema di status del parlamentare”. Il presidente del Senato Renato Schifani, in una lettera ai gruppi di Palazzo Madama, lamenta il fatto che il documento della commissione Giovannini è stato “provvisoriamente acquisito dal sito del Dipartimento della funzione pubblica, in assenza di una tempestiva e opportuna trasmissione ufficiale” al Senato da parte del governo.

    MALAN.BENE SCHIFANI,STOP A DEMAGOGIA – “La lettera del presidente Schifani ai capigruppo è il modo migliore per rispondere alla relazione provvisoria della commissione Giovannini, e anche alle letture parziali e false che ne sono state fatte”. E’ quanto dice Lucio Malan (Pdl), segretario di Presidenza del Senato. “Coinvolgere i gruppi e dunque tutti i senatori – senza scomposte iniziative demagogiche e fuorvianti – è la via maestra di un organo democratico per eccellenza e il lavoro fatto in questi tre anni e mezzo di legislatura lo conferma, arrivando portare il trattamento economico a livelli inferiori di circa un quarto, in termini reali, rispetto a sette anni fa, oltre al passaggio immediato al sistema contributivo per i vitalizi. Se l’intera spesa pubblica avesse avuto lo stesso andamento oggi parleremmo di come usare il surplus di bilancio e non dei sacrifici per arrivare faticosamente al pareggio”, spiega. “I provvedimenti che prenderemo non hanno nulla a che fare con la menzogna secondo la quale i parlamentari italiani prenderebbero più di tutti gli altri colleghi europei, menzogna palesemente sbugiardata dalla relazione Giovannini”.

    BERSANI, CAMBIAMO, MA BASTA TITOLI INGIUSTI - “Modifichiamo il sistema, ma non pubblichiamo titoli che non rendono giustizia alla condizione reale dei parlamentari italiani, che hanno accumulato privilegi, ma non così disastrosamente differenti” rispetto a quelli dei loro omologhi, “altrimenti sembra che i parlamentari siano la causa di tutti i mali …”. Così il segretario del Pd Pier Luigi Bersani in un’intervista a SkyTg24. “Andiamo avanti – afferma – ma senza creare una situazione che approfondisce il distacco già profondissimo tra politica e cittadini”.

    DI PIETRO, ORA ABOLIAMO PRIVILEGI - “Adesso è anche scritto, nero su bianco, nel lavoro della Commissione Giovannini: i parlamentari italiani sono quelli con i privilegi più alti d’Europa. Cosa aspettiamo a tagliarli? Perché quando si tratta di far pagare i pensionati, i lavoratori e le classi più povere, il Parlamento trova subito l’accordo trasversale (come nell’ultima manovra), mentre quando si tratta di tagliare i propri privilegi, deve aspettare gli esiti di una ‘commissione’?”. Lo scrive sul suo blog il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. “Che senso ha stare in Europa se un parlamentare spagnolo guadagna 2200 euro al mese – spiega – e va in pensione come tutti gli altri cittadini, mentre quello italiano è una sorta di alieno rispetto ai suoi elettori? Bene, noi ci abbiamo provato e ci riproveremo ancora, in Parlamento, a presentare una proposta per tagliare i costi della Casta, e questa volta non riusciranno a farla franca. Il Parlamento non potrà trovare scuse per non votare i tagli ai suoi privilegi, come ha fatto quando l’Italia dei Valori ha proposto l’abolizione dei vitalizi dei deputati: 22 sì (tutti dell’IdV) e 498 no (tutti gli altri)”.

    FONTE

    CSM,I CONSIGLIERI GUADAGNO 2700 EURO AL GIORNO!IL VICEPRESIDENTE GUADAGNA 255.000 EURO L'ANNO,I CONSIGLIERI SOLO 222.000..ALLA FACCIA DELLA CRISI!

    sabato 7 gennaio 2012

    I 24 consiglieri del Csm (16 togati e 8 nominati dal Parlamento) si trattano bene, fregandosene dei sacrifici altrui. Fanno parte del Csm più ricco del mondo il cui budget nel 2011 è di quasi 39 milioni di euro, +26% rispetto al 2007.


    Vietti, il vicepresidente, incassa 255 mila euro l’anno. I consiglieri si fermano a 222 mila. I 24 fortunati vengono anche pagati a gettone per ogni seduta a cui partecipano e hanno un importo forfettizzato (buono premio) per le commissioni in cui si presentano.

    Oltre a stipendio, gettone e rimborso per le spese di viaggio, coloro che non risiedono a Roma prendono pure un indennizzo di 340 euro al giorno, ottenibile con una semplice autocertificazione. Incassano pure 400 euro mensili esentasse per “svolgimento di compiti di natura istituzionale”.

    Lavorano 3 settimane su 4 cioè 15 giorni al mese, esclusi i weekend. Ma diventano 12 escludendo i venerdì nei quali c’è solo la sezione disciplinare. 12 giorni effettivi di giorno al mese con ferie da metà luglio fino al 10 settembre.

    2700 euro per ogni giornata lavorativa passata al giorno, rendetevi conto!!!


    FONTE

    BRUNETTA NON PAGA LA TASSA SUI RIFIUTI ED EQUITALIA GLI SOSPENDE LA PRATICA (VIDEO REPORT)

    venerdì 6 gennaio 2012

    Servizio mandato in onda da Report ... stando a quanto denuncia la Gabanelli, l'ex ministro Renato Brunetta non ha pagato la tassa sui rifiuti ... ed Equitalia cosa fa?

    Trattamento speciale per l'allora ex ministro ... notifica di mancato pagamento inviata al suo ministero (e non alla sua abitazione privata come ogni cittadino) e la pratica viene sospesa ... cosa inusuale per noi contribuenti, visto che per la gente comune, in casi del genere, scatterebbero gli interessi che farebbero aumentare vertiginosamente l'importo totale di giorno in giorno ... ma a quanto pare non vale per l'ex ministro!

    Naturalmente (come spiegano nel video) Brunetta rifiuta qualunque intervista, negando qualsiasi chiarimento, e anzi querelando quelli di Report!


    CASTA,STENOGRAFO SENATO GUADAGNO QUANTO RE DI SPAGNA:BEN 290.000 EURO L'ANNO!

    mercoledì 4 gennaio 2012

    UNO STENOGRAFO DEL SENATO GUADAGNA 290.000 EURO L'ANNO.MA E' MAI POSSIBILE ANDARE AVANTI COSI' ANCHE IN QUESTI TEMPI DI CRISI?UN MINIMO DI VERGOGNA NON CE L'HANNO?

    Può un senatore guadagnare la metà del suo barbiere di Palazzo Madama, come lamentano quei parlamentari che per ribattere ai cittadini furenti contro i mancati tagli dicono di prendere intorno ai 5 mila euro? No. Infatti non è così. Il gioco è sempre quello: citare solo l'«indennità». Senza i rimborsi, le diarie, le voci e i benefit aggiuntivi. Con i quali il «netto» in busta paga quasi quasi triplica.

    Sono settimane che va avanti il tormentone. Di qua la busta paga complessiva portata in tivù dal dipietrista alla prima legislatura Francesco Barbato, che tra stipendio e diarie e soldi da girare al portaborse ha mostrato di avere oltre 12.000 euro netti al mese. Di là l'insistenza sulla sola «indennità». E la
    tesi che le altre voci non vanno calcolate, tanto più che diversi (230 contro 400, alla Camera) hanno fatto sul serio un contratto ai collaboratori e moltissimi girano parte dei soldi al partito. Una scelta spesso dovuta ma comunque legittima e perfino nobile: ma è giusto caricarla sul groppo dei cittadini in aggiunta ai rimborsi elettorali e alle spese per i «gruppi»? Non sarebbe più opportuno e più fruttuoso nel rapporto con l'opinione pubblica mostrare la busta paga reale, che dopo una serie di tagli è davvero più bassa di quella da 14.500 euro divulgata nel 2006 dal rifondarolo Gennaro Migliore?

    Non ha molto senso, questa sfida da una parte e dall'altra centrata tutta su quanto prendono deputati e senatori. Peggio: rischia di distrarre l'attenzione, alimentando il peggiore qualunquismo, dal cuore del problema. Cioè il costo d'insieme di una politica bulimica: il costo dei 52 palazzi del Palazzo, il costo delle burocrazie, il costo degli apparati, il costo delle Regioni, delle province, di troppi enti intermedi, delle società miste, di mille altri rivoli di spesa che servono ad alimentare un sistema autoreferenziale.

    Dice tutto il confronto con le buste paga distribuite, ad esempio, al Senato. Dove le professionalità di eccellenza dei dipendenti, che da sempre raccolgono elogi trasversali da tutti i senatori di destra e sinistra, neoborbonici o padani, sono state pagate fino a toccare eccessi unici al mondo. Tanto da spingere certi parlamentari (disposti ad attaccare Monti, Berlusconi, Bersani o addirittura il Papa ma mai i commessi da cui sono quotidianamente coccolati) ad ammiccare: «Siamo semmai gli unici, qui, a non essere strapagati».

    Il questore leghista Paolo Franco lo dice senza tanti giri di parole: «Il contratto dei dipendenti di palazzo Madama è fenomenale. Consente progressioni di carriera inimmaginabili. Ed è evidente che contratti del genere non se ne dovranno più fare. Bisogna cambiare tutto». Come può reggere un sistema in cui uno stenografo arriva a guadagnare quanto il re di Spagna? Sembra impossibile, ma è così. Senza il taglio del 10% imposto per tre anni da Giulio Tremonti per i redditi oltre i 150 mila euro, uno stenografo al massimo livello retributivo arriverebbe a sfiorare uno stipendio lordo di 290 mila euro. Solo 2mila meno di quanto lo Stato spagnolo dà a Juan Carlos di Borbone, 50 mila più di quanto, sempre al lordo, guadagna Giorgio Napolitano come presidente della Repubblica: 239.181 euro.

    Per carità, non «ruba» niente. Esattamente come Ermanna Cossio che conquistò il record mondiale delle baby-pensioni lasciando il posto da bidella a 29 anni col 94% dell'ultimo stipendio, anche quello stenografo ha diritto di dire: le regole non le ho fatte io. Giusto. Ma certo sono regole che nell'arco della carriera permettono ai dipendenti di Palazzo Madama, grazie ad assurdi automatismi, di arrivare a quadruplicare in termini reali la busta paga. E consentono oggi retribuzioni stratosferiche rispetto al resto del paese cui vengono chiesti pesanti sacrifici.

    Al lordo delle tasse e dei tagli tremontiani, un commesso o un barbiere possono arrivare a 160 mila euro, un coadiutore a 192 mila, un segretario a 256 mila, un consigliere a 417mila. E non basta: allo stipendio possono aggiungere anche le indennità. Alla Camera un capo commesso ha diritto a un supplemento mensile di 652 euro lordi che salgono a 718 al Senato. Un consigliere capo servizio di Montecitorio a una integrazione di 2.101, contro i 1.762 euro del collega di palazzo Madama. Per non dire dei livelli cosiddetti «apicali». Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega ai rapporti col Parlamento Antonio Malaschini, quando era segretario generale del Senato, guadagnava al lordo nel 2007, secondo l'Espresso, 485 mila euro l'anno. Arricchito successivamente da un aumento di 60 mila che spappolò ogni record precedente per quella carica. Va da sé che la pensione dovrebbe essere proporzionale. E dunque, secondo le tabelle, non inferiore ai 500 mila lordi l'anno.

    È uno dei nodi: retribuzioni così alte, grazie a meccanismi favorevolissimi di calcolo, si riflettono in pensioni non meno spettacolari. Basti ricordare che gli assunti prima del '98 possono ancora ritirarsi dal lavoro (con penalizzazioni tutto sommato accettabili) a 53 anni. Esempio? Un consigliere parlamentare di quell'età assunto a 27 anni e forte del riscatto di 4 anni di laurea ha accumulato un'anzianità contributiva teorica di 38 anni. Di conseguenza può andare in pensione con 300 mila euro lordi l'anno, pari all'85% dell'ultima retribuzione. Se poi decide di tirare avanti fino all'età di Matusalemme (che qui sono 60 anni) allora può portare a casa addirittura il 90%: più di 370 mila euro sul massimo di 417 mila.

    Funziona più o meno così anche per i gradi inferiori. A 53 anni un commesso è in grado di ritirarsi dal lavoro con un assegno previdenziale di 113 mila euro l'anno che, se resta fino al 60º compleanno, può superare i 140 mila. Con un risultato paradossale: il vitalizio di un senatore che abbia accumulato il massimo dei contributi non potrà raggiungere quei livelli mai. E tutto ciò succede ancora oggi, mentre il decreto salva Italia fa lievitare l'età pensionabile dei cittadini normali e restringere parallelamente gli assegni col passaggio al contributivo «pro rata» per tutti. Intendiamoci: sarebbe ingiusto dire che le Camere non abbiano fatto nulla. A dicembre il consiglio di presidenza del Senato, ad esempio, ha deciso che anche per i dipendenti in servizio si dovrà applicare il sistema del contributivo «pro rata». Ma come spiega Franco, è una decisione che per diventare operativa dovrà superare lo scoglio di una trattativa fra l'amministrazione e le sigle sindacali, che a palazzo Madama sono, per meno di mille dipendenti, addirittura una decina. Il confronto non si annuncia facile. Anche nel 2008, dopo mesi di polemiche sui costi, pareva essere passato un giro di vite, sostenuto dal questore Gianni Nieddu. Ma appena cambiò la maggioranza, quella nuova non se la sentì di andare allo scontro.

    E tutto si arenò nei veti sindacali. Stavolta, poi, la trattativa ha contorni ancora più divertenti. Controparte dei sindacati è infatti la vicepresidente del Senato Rosy Mauro, esponente della Lega Nord, partito fortemente contrario alla riforma delle pensioni e sindacalista a sua volta: è presidente, in carica, del Sinpa, il sindacato del Carroccio. Nel frattempo, chi esce ha la strada lastricata d'oro. Il consigliere parlamentare «X» (alla larga dalle questioni personali, ma parliamo di un caso con nome e cognome) ha lasciato il Senato a luglio del 2010 a 58 anni. Da allora, finché non è entrato in vigore il contributo triennale di solidarietà per i maxi assegni previdenziali, palazzo Madama gli ha pagato una pensione di 25.500 euro lordi al mese: venticinquemilacinquecento.

    Per 15 mensilità l'anno. Spalmandoli sulle 13 mensilità dei cittadini comuni 29.423 euro a tagliando. Da umiliare perfino l'ex parlamentare Giuseppe Vegas, oggi presidente della Consob, che da ex funzionario del Senato, sarebbe in pensione con 20 mila. Neppure il commesso «Y», assunto a suo tempo con la terza media, si può lamentare: ritiratosi nello stesso luglio 2010, sempre a 58 anni, ha diritto (salvo tagli tremontiani) a 9.300 euro lordi al mese. Per quindici. Vale a dire che porta a casa complessivamente oltre 20mila euro in più dello stipendio massimo dei 21 collaboratori più stretti di Barak Obama.

    Sono cifre che la dicono lunga su dove si annidino i privilegi di un sistema impazzito sul quale sarebbe stato doveroso intervenire «prima» (prima!) di toccare le buste paga dei pensionati Inps. I bilanci di Camera e Senato del resto parlano chiaro. Nel 2010 la retribuzione media dei 1.737 dipendenti di Montecitorio, dall'ultimo dei commessi al segretario generale, era di 131.585 euro: 3,6 volte la paga media di uno statale (36.135 euro) e 3,4 volte quella di un collega (38.952 euro) della britannica House of Commons. E parliamo, sia chiaro, di retribuzione: non di costo del lavoro. Se consideriamo anche i contributi, il costo medio di ogni dipendente della Camera schizza a 163.307 euro. Quello dei 962 dipendenti del Senato a 169.550. E non basta ancora. Perché nel bilancio del Senato c'è anche una voce relativa al personale «non dipendente», che comprende consulenti delle commissioni e collaboratori vari, ma soprattutto gli addetti a non meglio precisate «segreterie particolari». Con una spesa che anche nel 2011, a dispetto dei tagli annunciati, è salita da 13 milioni 520 mila a 14 milioni 990 mila euro. Con un aumento, mentre il Pil pro capite affondava, del 10,87%: oltre il triplo dell'inflazione.

    Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella

    Fonte

    EUROPARLAMENTO:NAPOLITANO GONFIA IL RIMBORSO DEL VIAGGIO AEREO E LITIGA CON CRONISTA TEDESCO (VIDEO)

    lunedì 2 gennaio 2012

    Giorgio Napolitano, ancora parlamentare europeo, perde la calma a causa delle domande pungenti di un cronista tedesco che gli chiede conto del rimborso aereo concesso dall'europarlamento che è assai maggiore del costo del biglietto.
    Il 'rimborso' in questione determina circa 700euro di GUADAGNO netto: e Giorgio intima di chiamare la polizia.



    I MEMBRI DEL GOVERNO MONTI SI SALVANO IL DOPPIO STIPENDIO GRAZIE AL COMMA DELLA VERGOGNA..

    venerdì 16 dicembre 2011



    di Redazione Free Italy
    Che siano professori,scienziati,tecnici non c'è alcun dubbio.Ma che abbiano imparato ben presto dai maestri della politica è altrettanto vero.Infatti i nostri tecnici furbetti hanno magistralmente nascosto in una riga dell'immensa manovra una norma che permette loro di salvarsi i sacrifici.Personalmente la cosa non mi stupisce più di tanto,in fondo il parlamento è pur sempre quello che alla fine vota..E senza compromessi la manovra non l'avrebbero votata..Eccoti quindi spuntare quella norma infingarda che permetto loro di proseguire nella strada dei bagordi.Eh si ragazzi miei,perchè non sono solo privilegi ma veri e propri bagordi!Quella norma infingarda salva il doppio stipendio per i dirigenti della pubblica amministrazione con ruoli di governo.La cosa, come è noto, riguarda mezzo governo. Tanto per fare qualche nome si tratta del sottosegretario Catricalà, del Ministro Clini, del collega Patroni Griffi, del viceministro Vittorio Grilli, e di altri.
    Ma andiamo nel dettaglio cari cittadini.La manovra stabiliva che "per i dipendenti pubblici chiamati a funzioni direttive nei ministeri è garantito un trattamento economico di uno più un quarto."Ma cosa vorrà mai dire?Semplice..gli spetta lo stipendio attuale più un quarto del precedente..Peccato che neanche questo gli sia bastato.Ed è che così che tra le proteste generali,alla fine del tunnel si è vista la luce.Così è nata quella norma infingarda,comma 3 dell’articolo 23 ter, che introduce la possibilità di “deroghe motivate” per le posizioni apicali delle amministrazioni..

    Ma che vorrà mai dire?La faccio molto semplice: con delle belle deroghe ad hoc si mantiene il doppio stipendio.E secondo voi queste deroghe saranno di difficile attribuzione?Fate voi..Ma a pensar male non si sbaglia mai,diceva mio nonno..E conoscendo la nostra politica golosa,penso che con questa norma i doppi stipendi sono salvi.Un nuovo trucco che evita a chi per primo dovrebbe sacrificarsi di rinunciare a migliaia di euro non indispensabili al loro sostentamento..
    E chi la pagherà la crisi?Ma noi ovvio!E pensare che all'inizio Monti aveva un indice di gradimento oltre il 70% chissà ora..Lui che ieri sapete cosa dichiarava?“Non è vero che pagano sempre i soliti. E’ un luogo comune“.
    Ah sii Monti?Ne siam proprio sicuri?

    Redazione Free Italy


    NUN TE REGGHE PIU',LEGGE POPOLARE: I COSTI DELLA CASTA ADEGUATI ALLA MEDIA EUROPEA.L'IDEA RIPRESA ANCHE DAL GOVERNO MONTI.

    mercoledì 14 dicembre 2011

    STIPENDI,INDENNITA' E VITALIZI:E' RESSA ATTORNO ALLA CASTA...CHE PROPRIO NON VUOLE RINUNCIARE A UN CENTESIMO DEI SUOI PRIVILEGI.INTANTO IL GOVERNO MONTI RIPRENDE UN'IDEA NATA SUL WEB.STO PARLANDO DI UN'INIZIATIVA NATA SU FACEBOOK CHE PROPONE UNA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PER ADEGUARE STIPENDI ED INDENNITA' ALLA MEDIA EUROPEA.




    Indennità,stipendi,privilegi.Sono questi i temi più caldi degli ultimi giorni.Il che,a fronte alla scure della manovra montiana,pare quanto mai legittimo.E sembra che i parlamentari (forse) qualche sacrificio dovranno farlo.Se ne parla ovunque tanto che è davvero impossibile rimanere indifferenti al "problemuccio".
    L'Unità ha comunicato come i grandi tagli sono rimandati a gennaio,quando ci sarà finalmente un taglio ai rimborsi.O almeno questo è quello che ci fanno credere..
    Comunque tornando al sodo,cerchiamo di capire perchè la scure arriverà sui rimborsi e non sulle indennità.In realtà l'articolo dell'Unità ce lo riassume benissimo in una frase.I rimborsi dei deputati corrispondono a 8.781 euro versati ogni mese a prescindere dal fatto che vengano effettivamente spesi.A prescindere,avete capito bene!Ma non finisce qua:
    L’indennità netta di ogni deputato è pari a 5.246,97 mensili a fronte di un lordo di 11.283 euro, cifre - sorpresa - «in linea con quelle dei deputati europei». La differenza sta nei rimborsi: 3.503 per vitto e alloggio a Roma; 3.690 per i collaboratori (portaborse, segretario); 3.323 per i trasferimenti da e per aeroporto (diventano 3.995 se la residenza è oltre i 100 km dallo scalo aeroportuale) ogni tre mesi; 258 euro al mese per le spese di telefono. Si tratta di 8.781 euro versati ogni mese ai deputati a prescindere dal fatto che vengano effettivamente spesi. «Credo che toglieremo i 3.690 euro per i collaboratori che verranno in questo modo assunti, anche se a termine, direttamente dalla Camera con regolare contratto» spiega una fonte vicina alla Presidenza di Montecitorio.
    Debbo dire che quel credo non mi fa stare per niente tranquillo.
    L'idea di base è adeguare le indennità alla media europea.E allora come non ricordare quell'iniziativa che dal mese di settembre vuole adeguare stipendi e vitalizi alla media europea?La ricordiamo eccome,visto che lo stesso Monti non l'ha citata direttamente,ma ne ha ripreso l'idea.In fondo come si vede dal grafico soprastante la differenza è abnorme.A fronte di una media europea di 54.000 euro annuali,l'Italia risponde coi sui vergognosi 180.000..
    Ma andiamo a parlare di questo progetto nato sul web e che finalmente dopo mesi di silenzio raccoglie finalmente il meritato consenso.

    NUN TE REGGHE PIU' E QUELLA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE NATA SUL WEB
    “Nun te regghe più” è un gruppo nato su facebook con l’obiettivo di arrivare alla promulgazione di una legge di iniziativa popolare che preveda una sostanziosa decurtazione delle indennità degli eletti nel nostro paese. La legge consta di un solo articolo,già formulato,che prevede la decurtazione degli emolumenti,stipendi dei parlamentari ed equivalenti.Di seguito vi riporto l'articolo oggetto dell'iniziativa popolare portato avanti dal gruppo facebook.
    ART. 1
    I PARLAMENTARI ITALIANI ELETTI AL SENATO DELLA REPUBBLICA, ALLA CAMERA DEI DEPUTATI, I MINISTRI, I CONSIGLIERI E GLI ASSESSORI REGIONALI, PROVINCIALI E COMUNALI, I GOVERNATORI DELLE REGIONI I PRESIDENTI DELLE PROVINCE ELETTI DAI CITTADINI, I FUNZIONARI NOMINATI NELLE AZIENDE A PARTECIPAZIONE STATALE, ED EQUIPARATI NON DEBBONO PERCEPIRE, A TITOLO DI EMOLUMENTI, STIPENDI, INDENNITÀ, TENUTO CONTO DEL COSTO DELLA VITA E DEL POTERE REALE DI ACQUISTO NELL'UNIONE EUROPEA, PIÙ DELLA MEDIA ARITMETICA EUROPEA DEGLI ELETTI NEGLI ALTRI PAESI DELL'UNIONE PER INCARICHI EQUIVALENTI."
    L'INDENNITA' DEI PARLAMENTARI
    La costituzione stabilisce che i membri del Parlamento ricevono una indennità stabilita dalla legge (Art. 69).La legge che regola l'indennità parlamentare è la n°1261,del 31 ottobre 1965.Come si legge tra i documenti del gruppo,le scelte possibili per eliminare i famigerati e costosi privilegi della casta sono pressochè due:

    1) Referendum di iniziativa popolare per l’abrogazione della legge 1261
    2) Proporre una nuova legge di iniziativa popolare che abrogasse di fatto la legge precedente, ma la sostituisse con una nuova normativa.

    Il gruppo ha scelto la seconda strada, in quanto un referendum abrogativo avrebbe sì annullato la legge, ma per evitare una vacazio, il parlamento avrebbe certamente fatto una nuova legge secondo le sue aspettative per evitare il referendum. Anche se ciò non fosse successo e la legge 1261 fosse stata abrogata, il Parlamento stesso l’avrebbe sostituita con un’altra a suo uso e consumo.
    Niente di strano,sono cose già avvenute in passato.Vi faccio alcuni esempi di referendum "sbugiardati":
    Nel 1987 viene abrogata la norma che limitava la responsabilità dei magistrati. Nel 1988 (quindi dopo un anno, non dopo 100 anni o 100 mesi) viene varata una legge che limita la responsabilità del magistrato ai soli casi di dolo o colpa grave; legge che peraltro nei fatti non viene mai applicata, in quanto non si ha, a memoria d’uomo, un caso di magistrato condannato per avere fatto un torto ad un cittadino.Nel 1993 è stato abolito il finanziamento pubblico ai partiti. Il parlamento non ha battuto ciglio, e ha varato – nello stesso anno (non dopo 50 anni, o 50 mesi) – una legge per il “rimborso elettorale ai partiti”.Nel 1995 venne abrogata la norma che faceva della Rai un servizio pubblico. Ma la Rai continua imperterrita a far pagare il canone ai cittadini. 
    Insomma,la scelta del gruppo pare essere l'unica possibile e la più accorta,visti i precedenti..

    NUN TE REGGHE PIU',LISTA DEI COMUNI DOVE E' POSSIBILE RECARSI A VOTARE
    La distribuzione dei moduli nei comuni italiani non è omogenea, per maggiori informazioni o richieste di moduli da consegnare nei comuni che non ne fossero provvisti, è possibile contattare gli amministratori direttamente nel gruppo facebook oppure scrivendo una mail a legge.ntrp@gmail.com


    PIEMONTENovara (NO)Presso la Segreteria Generale
    lun - mer - giov 8.30-12.30 / 14.00-17.00
    mar - ven 8.30-13.00
    Gargallo (NO)
    Gozzano (NO)
    Segreteria Generale
    Banchette (TO)presso ufficio protocollo
    da lunedì a Vanerdì dalle h. 08.30 alle 13.30
    pomeriggio da Mercoledì a Giovedì h 15.00 alle 17.00
    Ivrea (TO)presso sportello URP e Uff. anagrafe
    il lunedì solo al mattino, dalle 8,30 alle 12,30
    dal martedì al giovedì dalle 8,30 alle 12,30 e il pomeriggio dalle 14 alle 16.
    il venerdì solo al mattino, dalle 8,30 alle 12,30
    Verbania (VB)presso la Segreteria generale in Piazza Garibaldi 15 a Pallanza.
    lun/mar/gio 8.30-12 14.30-17.00
    mercoledì e venerdì solo mattina 8.30-12.00
    sabato chiuso
    Baveno (VB)attivo da giovedì 15.12.2011 
    Si può firmare presso l'ufficio anagrafe in P.za Dante Alighieri 14:
    dal Lunedì al Sabato dalle 10:00 alle 12:30
    Pomeriggio di Giovedì dalle 17:30 alle 18:30
    Gravellona Toce (VB)presso: ufficio elettorale e anagrafe
    piazza della resistenza, 10
    dal lunedi al venerdi dalle 9:30 alle 13:00
    lunedi e mercoledi anche dalle 17:00 alle 18:00
    Casale Corte Cerro (VB)ufficio Anagrafe/Elettorale in Via Gravellona Toce 2
    dal lunedi al venerdi dalle 11:00 alle 13:00
    sabato dalle 10:00 alle 12:00
    Nei pomeriggi di Lunedì e Mercoledì dalle 17:00 alle 18:00
    Stresa (VB)ufficio anagrafe/elettorale in via Principe Tommaso 55
    dal Lunedì al Venerdì dalle 10:00 alle 13:00
    Sabato dalle 10:00 alle 12:00
    Pomeriggio di Mercoledì dalle 17:00 alle 18:00
    Camburzano (BI)Segreteria Generale
    dal Lunedi al Venerdi dalle 8:30 alle 12:30
    Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi dalle 14:30 alla 17:00
    Bernezzo (CN)presso l’ufficio anagrafe dal lunedi’ al venerdi’ dalle ore 09.00 alle ore 13.30 ed il sabato dalle ore 09.00 alle ore 11.30
    Borgo San Dalmazzo (CN)presso la segreteria via roma 74 I° piano
    dal lun. al ve. dalle 8.00 alle 13.00
    il mar.e il giov.anche dalle 14,30 alle 17.00
    In caso di problemi chiedere del dott. Piovano in segreteria I° PIANO

    il sabato è possibile firmare presso lo sportello del cittadino p.zza IV novembre 6, le firme saranno certificate dal consigliere provinciale Piermario Giordano, orario 9,00/12,00
    Monastero Vasco (CN)Sportello anagrafe
    il lunedì dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00
    dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.00
    Cuneo (CN)Presso l'U.R.P.(UFFICIO RELAZIONI COL PUBBLICO), Via Roma 28
    numero verde 800701822
    contatto e-mail: urp@comune.cuneo.it
    orari: dal lunedì al giovedì ore 09.00-12.00 e 14.00-16.00
    venerdì dalle 9.00 alle 12.00
    Vicoforte (CN)ufficio anagrafe
    lunedì 08.00 - 12.:30
    dal martedì al sabato 08.00 - 13.00
    Mondovì (CN)Presso sportello unico polivalente
    dal martedì al sabato 08.30 - 12.30
    martedì e venerdì aperto di pomeriggio 14.00 - 17.00
    lunedì chiuso
    LOMBARDIACaronno Pertusella (VA)presso gli uffici demografici (prendere numerino per servizi elettorali) in Piazza Moro 1.
    lunedì/mercoledì/giovedì 9.30-13.30
    martedì 8.30-12.30 16-17.30
    venerdì 9-12.30
    sabato 8.30-11.45
    Valdidentro (SO)Ufficio demo-anagrafico, stato civile, leva, elettorale P.zza IV Novembre, 5
    mattino da lunedì a sabato 08.30 - 12.00
    martedì e mercoledì pomeriggio 14.00 - 16.30
    tel. 0342 921936
    Comune di MilanoPresso il Comune ed i consigli di zona. » vedere indirizzi ed orari a fondo pagina
    Gudo Visconti (MI)
    Vermezzo (MI)
    Zelo Surrigone (MI)
    Segreteria Generale
    Cormano (MI)presso lo Spazio Comune di Via Papa Giovanni XXIII:
    Lunedi 08.45-12.30 e 16.45-18.45
    Martedi 08.45-12.45
    Mercoledi 08.45-12.30 e 16.45-18.45
    Giovedi 08.45-12.45
    Venerdi 08.45-12.45
    Inoltre, il sabato mattina (9-12.30) si firma allo SpazioComune
    Cusano Milanino (MI)presso la Segreteria, al primo piano degli uffici comunali di Piazza Martiri di Tien An Men 1
    Lunedi 16.45-17.45
    Martedi 10.15-12.15 e 16.45-17.45
    Mercoledi 10.15-12.15
    Giovedi 10.15-12.15
    Venerdi 10.15-12.15
    Rosate (MI)tutti i giorni dalle 8.30 alle 11.00. Martedi' anche nel pomeriggio dalle 17.00 alle 18.00 il sabato dalle 9.30 alle 12.00
    Cesano Maderno (MB)Segreteria Generale, Piazza Arese 12.
    dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.
    il martedì e il giovedì anche dalle 16.30 alle 18.30
    Desio (MB)Ufficio Servizi Demografici, al piano terra del palazzo comunale - ingresso "E" da Corso Italia.
    dal lunedì al venerdì: 8.30 - 12.30
    il martedì e il giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30
    il sabato dalle 9 alle 11.30
    Lazzate (MB)c/o la Segreteria del comune in via Roma, 38 nei seguenti giorni e orari : dal lunedì al venerdì : 8.30-12.30; sabato dalle 9.00 alle 12.00; il martedì mercoledì e giovedì dalle 17.00 alle 18.15
    Meda (MB)Ufficio Elettorale in Piazza del Municipio, 4 (piano terra).
    dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30
    il lunedì e il mercoledì anche dalle 16.45 alle 18.45
    Seregno (MB)Segreteria Generale, Piazza Martiri della Libertà 1
    da lunedì a venerdì dalle ore 08.30 alle ore 12.30;
    martedì e giovedì anche dalle ore 17.00 alle ore 18.00
    Seveso (MB)Presso l'Ufficio Anagrafe, Viale Vittorio Veneto.
    Orari: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.20 ;
    il mercoledì anche dalle 15.30 alle 18 ;
    il sabato dalle 9.15 alle 11.45
    Como (CO)Via Vittorio Emanuele II n. 97. Ufficio Elettorale. Persona di riferimento Sig.ra Muller Tel. 031 252241
    ORARI: da Lunedì a Sabato h. 9.00/12.00 Mercoledì orario continuato h. 8.30/15.30
    Garlasco (PV)Segreteria Generale
    Brembilla (BG)Ufficio elettorale
    lunedì e giovedì h. 09,00/12,30 e dalle 17,00 alle 18,00
    martedì mercoledì e venerdì h.09,00/12,30
    sabato h.09,00/12,00
    Grumello del Monte (BG)Ufficio anagrafe tutti i giorni dalle ore 9:00 alle ore 12:30
    Caravaggio (BG)presso segreteria (primo piano)
    lun 8.30-12.00 e 14.00-17.00 / mart. 8.30-12.00 / merc. 8.30-13.30 / giov. 8.30-12 / ven 8.30-13.30 /sab 9.00-12.00
    Calusco d'Adda (BG)presso gli uffici demografici del comune, nei seguenti orari:
    Lun. 9.00/12.20 - 16.00/17.45
    Mar. 9.00/13.30
    Mer. 9.00/12.20
    Gio. 9.00/12.20 - 16.00/17.45
    Ven. 9.00/13.30
    Sab. 9.00/12.00
    Treviglio (BG)presso ufficio anagrafe
    8.45-12.15 nei giorni di di lun/mar/merc/giov/ven
    il sab 8.45-11.15 Il pomeriggio solo il martedì 14.00-15.30
    Verdellino (BG)presso l'anagrafe tutti i giorni dalle 9 alle 12.30 e il pomeriggio lunedì e mercoledi dalle 16 alle 18
    Arcene (BG)Presso l'ufficio anagrafe tutti i giorni, da lunedì a sabato, dalle 9.00 alle 12.00 e martedì, mercoledì e giovedì anche dalle 17.00 alle 18.00
    Solza (BG)Presso gli uffici del Comune
    Lun. - Gio. - Ven. 9.00/13.00
    Mar. 9.00/13.00 - 17.00/19.00
    Mer. CHIUSO
    Sab. 9.00/12.00
    Calcinato (BS)Ufficio demografico - da lun a ven dalle 9 alle 12.30, sab dalle 9 alle 11
    mar e gio anche al pomeriggio dalle 16 alle 18
    Castelmella (BS)presso l'ufficio anagrafe - Via piazza nuova, 3
    Lunedi dalle 11:00 alle 13 e dalle 16:00 alle 19.00
    Martedi dalle 11:00 alle 13.00
    Mercoledi Venerdi e Sabato dalle 8:30 alle 12.00
    Berlingo (BS)ufficio anagrafe-segreteria generale
    tutti i giorni da lunedì a sabato dalla 10,00 alle 12,00
    Concesio (BS)Ufficio Anagrafe Elettorale, p.zza Paolo VI, 1
    da lunedì a venerdì (martedì escluso) h. 10,00-13,00
    sabato h. 10,00-12,30
    Erbusco (BS)Segreteria generale
    lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9,30 alle 12,30
    Chiari (BS)Piazza Martiri della Liberta' n°26 ufficio protocollo/ segreteria 1° piano dal lunedi al venerdi dalle 9:00 alle 12:00
    Desenzano del Garda (BS).: Ufficio servizi al cittadino, via Carducci 4 - sig. Stefano Benini
    da lunedi a venerdi 9.00-12.30
    il sabato dalle 9.00 alle 12.00 / giovedi 14.30 -17.30
    .: Rivoltella del garda uffici dell'ex. comune - in via G. di Vittorio, 24
    dal lunedi al venerdi 9.00 12.30
    Edolo (BS)ufficio Anagrafe (piano terra)
    da lunedì a sabato 9,30-13,00 e martedì e giovedì 16,30-17,30
    Corteno Golgi (BS)ufficio Anagrafe
    dal lunedi al sabato dalle 8,30 alle 12,30
    Malonno (BS)presso l'Ufficio Anagrafe
    dal lunedi' al giovedi 9,00-12,00 / 16,30-17,30
    Venerdi' e Sabato 9,00-12,00
    Ome (BS)presso l'Ufficio Anagrafe. Orari: Lunedi 9-12, 16:30-18:15. Martedi 9-13. Mercoledi 9-12, 16:30-18:15. Giovedi e Venerdi 9:00-13:00. Sabato 10:00-12:00
    Cremona (CR)Spazio Comune, Piazza Stradivari nr 7 - Da lunedì a venerdì ore 8.30/13.30 - mercoledì 8.30/18.30 - sabato 8.30/12.30
    VENETOVenezia.: Presso la segreteria generale, Cà Farsetti Comune di Venezia vicino a Rialto. Il comune è aperto tutti i giorni tranne il sabato.
    .: Municipalità di S.Lorenzo Castello orario 9.00/13.00 - fondamenta S.Giorgio degli Schiavoni n.5665/i presso ufficio istituzionale (sig.Paolo Dede)
    .: Municipalità Chirignago e Zelarino: presso gli URP di Chirignago e di Zelarino
    .: Municipalità di Marghera: presso l'Anagrafe
    .: Municipalità di Favaro: presso l'Anagrafe
    .: Municipalità Venezia Centro storico: presso la Segreteria Generale
    .: Municipalità del Lido: Lido e Malamocco presso la segreteria Affari Istituzionali 
    CAORLE (VE).: Ufficio Anagrafe - dal lunedi al venerdi - ore 9.30 / 12. 30
    .: stesso orario per la delegazione comunale di S.Giorgio di Livenza
    Fossalta di Portogruaro (VE)ufficio anagrafe
    lun/sab 9,00/12,00 - mart. e giov. 16,00/18,00
    Gruaro (VE)ufficio anagrafe
    lun/sab 10,00/13,00 - lun. e giov 15,00/18,00
    Scorzè (VE)presso l'ufficio anagrafe, elettorale, stato civile.
    Dal lunedì al venerdì 9.30-12.30
    Il giovedì anche 15.30-17.00
    Mestre (VE).: Servizio Attività Istituzionali c/o Municipio di Mestre, Via Palazzo 1, (2° piano, sig.ra Rossella Tessaro)
    .: Servizio Attività Istituzionali c/o Municipio di Mestre, Via Palazzo 1, (2° piano, dott. Alfonso Volpe)
    .: Servizi Demografici di Mestre, Via Cappuccina 76 (1° piano, sig.ra Maria Grazia Pivato)
    .: Casa comunale di Mestre via Cà Rossa 10/c
    Teglio Veneto (VE)ufficio Anagrafe lun/sab 9,00/12,00
    Pramaggiore (VE)ufficio Anagrafe lun/sab 9,00/12,00
    San Donà di Piave (VE)ufficio elettorale
    S.Michele al Tagliamento-Bibione (VE)ufficio anagrafe dal lunedi al sabato 9/12
    Portogruaro (VE)dal lunedi al venerdi ore 8.30/12.00 il mercoledi anche ore 15.00-17.00
    Villla Comunale - ufficio elettorale piano terra
    Noventa Padovana (PD)Ufficio Segreteria Donatella Giacomini
    tel. 049 8952122 fax 049 8952104
    e-mail segreteria@comune.noventa.pd.it.
    Giorni e orari: mattina Martedì e Venerdì 8:30 12.30 Pomeriggio 15:00 18:30
    San Pietro in Gu (PD)Ufficio Segreteria (Sig.ra Maria Grazia) tutti i giorni dalle 10 alle 12,30, ed il martedi anche dalle 17 alle 18
    oppure in studio dal Consigliere Comunale Mauro Fontana tutti i giorni dalle 9:00 alle 13:00 (escluso sabato e domenica) o in altri orari previa chiamata telefonica al 348 9020 324
    Verona (VR)uffici della Segreteria Generale presso il Settore Affari di Giunta della Segreteria Generale - Palazzo Barbieri, Piazza Bra, 1
    dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00;
    il martedì e giovedì anche dalle ore 15.00 alle 17.00.
    Il sabato gli uffici sono chiusi.
    Buttapietra (VR)Piazza Roma, 2
    ufficio elettorale dal lunedì al venerdi dalle 9/12 lunedì 15/17 centralino 045/6660383
    Bussolengo (VR)Ufficio Servizi Demografici sito in Piazza Nuova, n° 14 - piano terra
    dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12,30
    martedì dalle ore 15 alle ore 18 previo appuntamento
    sabato dalle ore 9 alle ore 12
    Tel: 045676903-0456769904
    Negrar (VR)P.zza Vittorio Emanuele
    lun. mart. merc. ven. 8.00 / 13.00
    giov 8.00 / 17.00
    sab 8.00 / 12.00
    Cerea (VR)ufficio anagrafe sig.ra Migliorini Luisa
    Caprino Veronesese (VR)uffico anagrafe dalle ore 9/12.30 da lunedi a venerdi e martedi dalle 15/17.30
    San Giovanni Lupatoto (VR)Segreteria
    Tutti i giorni 9/12 il martedi anche 15/17.30
    Santa Giustina (BL)Ufficio anagrafe
    Lunedì dalle ore 10:00 alle ore 12:30
    Martedì dalle ore 10:00 alle ore 12:30
    Mercoledì dalle ore 15:00 alle ore 17:00
    Giovedì dalle ore 10:00 alle ore 12:30
    Venerdì dalle ore 8:30 alle ore 12:30
    Sabato dalle ore 10:00 alle ore 12:30
    Ficarolo (RO)ufficio anagrafe
    Lunedì 15:30-18:00.
    Martedì 10:00 - 13:00
    Mercoledì 15:30-18:00
    giovedì e venerdì 10:00-13:00
    Montegalda (VI)tutti i giorni dalle 9 alle 13
    sabato dalle 9 alle 12
    Montegaldella (VI)Segreteria Generale
    dalle 9,00 alle 13,00
    sabato dalle 9,00 alle 12,00
    Marano vicentino (VI)presso sportello URP del comune
    dal lunedì al venerdì mattina dalle ore 9:00 alle 12:30
    il mercoledì pomeriggio dalle 14:30 alle 17:30
    Thiene (VI)municipio in piazza Ferrarin, 1 presso l'ufficio URP con i seguenti orari:
    lunedì 09,00 - 12,30
    martedì 09,30 - 13,30
    mercoledì 09,30 - 12,30 e 14,30 - 18,15
    giovedì 09,30 - 13,30
    venerdì 09,30 - 12,30
    Valdagno (VI)URP, referenti Alessandra Tumaini e Cristina Lora, tel 0445 428260
    dal lunedì al sabato, dalle 9.00-12.30 e il giovedì pomeriggio dalle 16.00-18.30
    Villaverla (VI)municipio e' in piazza delle fornaci, 1
    lunedi' 9,30 - 13,00
    martedi' 17,00 - 18,30
    mercoledi' 9,30 - 13,00
    giovedi' 9,30 - 13,00 e 17,00 - 18,30
    venerdi' 9,30 - 13,00
    Caerano di San marco (TV)Ufficio Anagrafe con il seguente orario:
    Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.45
    Il sabato dalle ore 9.00 alle ore 11.30
    Casale sul Sile (TV)Pressol'ufficio anagrafe
    Lunedi 10.00-13.00/17.00-19.00
    Martedi 10.00-13.00
    Mercoledi 10.00-13.00
    Giovedi 9.00-11.00/17.00-19.00
    Venerdi 10.00-13.00
    Mogliano Veneto (TV)Si firma al PuntoComune.
    Lunedì-Venerdì 9.00-14.00
    Martedì-Mercoledì-Giovedì 9.00-18.00
    Montebelluna (TV)Si firma negli sportelli dal n. 1 al n. 8 (Piano terra) con il seguente orario:
    Lunedì, Martedì, Giovedì e Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.45;
    Mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 18.15;
    Il sabato dalle ore 9.00 alle ore 11.00
    Rocca Pietore (BL)c/o Ufficio Anagrafe / Stato Civilee Eettorale Loc. Capoluogo 2
    Lunedì: 9:00 - 12:00 16:00 - 18:00
    Martedì: 9:00 - 12:00
    Mercoledì: 9:00 - 12:00 16:00 - 18:00
    Giovedì: 9:00 - 12:00 16:00 - 18:00
    Venerdì: 9:00 - 12:00
    TRENTINO ALTO ADIGETrento (TN)presso la Segreteria Generale orari ufficio
    Arco (TN)Ufficio relazioni pubblico
    lunedi martedi mercoledi 8.30-13.00 e 14.00 -17.00
    giovedi continuato 8.30-18.45
    venerdi 8.30-13.00
    Dro (TN)Ufficio Demografico dal lunedi al venerdi 9.00 - 13-00 Sab 9 -12-30
    Mezzolombardo (TN)Presso l'ufficio segreteria del Comune, corso del popolo 17 - 2° piano
    dal lunedi' al venerdi' dalle ore 08,30 alle ore 12,00
    Nago-Torbole (TN)Segreteria orari dal lunedi al sabato 9-00 12,30
    Riva del Garda (TN)anagrafe dal lun. al ven. 8.30 - 12.30
    sabato recarsi allo sportello unico dalle 8.30-12.00
    San Michele all'Adige (TN)all'ufficio anagrafe, piano terra
    dal lunedi' al venerdi' dalle ore 08,30 alle ore 12,30
    Telve (TN)segreteria dal lun al ven ore 80.30-12.30
    Telve di Sopra (TN)segreteria dal lun al ven ore 80.30-12.30
    Torcegno (TN)segreteria dal lun al ven ore 80.30-12.30
    Bolzano (BZ)Segreteria Generale orari ufficio
    Laives (BZ)si firma in comune, via pietralba 24, ufficio anagrafe, piano terra
    dal lunedi' al venerdi', ore 09,00 - 12,30;
    il giovedi' anche ore 14,30 - 17,00
    Merano (BZ)Segreteria Generale orari ufficio
    FRIULI VENEZIA GIULIAGrado (GO)Ufficio elettorale
    Ronchi dei Legionari (GO)Ufficio anagrafe
    Staranzano (GO)Segreteria comunale
    Fogliano Redipuglia (GO)ufficio elettorale
    San Canzian d'Isonzo (GO)ufficio protocollo
    San Pier d'Isonzo (GO)ufficio anagrafe
    Romans d'isonzo (GO)ufficio anagrafe - da lun a ven 11.00-13.30 / lun e mer 16.00-18.00
    Gorizia (GO)ufficio elettorale
    Monfalcone (GO)Ufficio segreteria di viale San Marco angolo via Sant' Ambrogio (Viale San Marco 10 metri verso il Corso del Popolo c'è una porta, al primo piano c'è l'ufficio segreteria)
    Mossa (GO)presso l'ufficio anagrafe in via XXIV Maggio (primo piano)
    da lunedì a sabato dalle 9.30 alle 12.30
    San Lorenzo isontino (GO)presso l'ufficio anagrafe in via Boschetto
    da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e il sabato dalle 9.30 alle 12.00
    Gradisca (GO)ufficio anagrafe
    Turriaco (GO)ufficio segreteria
    Pordenone (PN)Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP), Corso Vittorio Emanuele II, 64 - Palazzo municipale - Piano terra (accesso piazzetta Calderari, 1)
    Mattino: da lunedì a venerdì: 10.00-12.45
    Pomeriggio: lunedì e giovedì: 15.30 – 17.30
    San Martino al Tagliamento (PN)Ufficio Anagrafe, Piazza Umberto I°
    Mattina da lunedì a venerdì: 10.00 - 12.00
    Pomeriggio lunedì, mercoledì e giovedì: 16.00 - 17.00
    San Quirino (PN)ufficio dell'Anagrafe
    LUNEDÌ dalle 10.00 alle 12.30
    MARTEDÌ dalle 10.00 alle 12.30
    MERCOLEDÌ dalle 10.00 alle 12.30
    dalle 16.00 alle 17.30
    GIOVEDÌ dalle 10.00 alle 12.30
    VENERDÌ dalle 10.00 alle 12.30
    SABATO dalle 09.00 alle 11.30
    Arzene (PN)Sede Municipale - Piazza del Municipio 1
    LUN e MER: 10.00 - 12.30. MAR, GIO, VEN: 10.00 - 13.00
    Casarsa (PN)Ufficio Anagrafe, P.zza IV Novembre, 23
    Da LUN a VEN: 10.00 – 12.30
    LUN e MER 15.00 – 17.30
    Fiume Veneto (PN)Ufficio Elettorale - via Conte Ricchieri, 1
    il Lunedì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 18.00;
    Martedì, Mercoledì e Venerdì dalle 10.00 alle 1300
    il Giovedì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 18.00
    Spilimbergo (PN)Ufficio Relazioni con il Pubblico.
    Da LUN a VEN: 8.30 – 12.30. MAR e GIO: 15.00 – 17.30
    Valvasone (PN)Sede Municipale - Piazza Mercato, 1
    Lun e giov: 8.30 - 12.30
    Mar, mer e ven: 10.00 - 12.30
    Lunedì pomeriggio: 17.00 - 18.00
    Vajont (PN)presso l'Ufficio Anagrafe dal Lunedì al Venerdì dalle 9.00 alle 13.00
    Zoppola (PN)Ufficio Elettorale - Via A.Romanò, 14
    il Lunedì ed il Giovedì dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 17.30;
    Martedì, Mercoledì e Venerdì dalle 10.00 alle 12.30
    Trieste (TS)segreteria generale del Municipio, stanza 210
    Aurisina/Duino/Sistiana (TS)segreteria generale
    Udine (UD)Segreteria Municipio ed Ufficio Elettorale, da LUN a VEN 8.45 - 12.15 / LUN e VEN 15.15 - 16.45
    Aquileia (UD)ufficio segreteria da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00 e mercoledì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00
    Cervignano del Friuli (UD)presso Municipio - Ufficio Anagrafe
    dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 12.30, il lunedì e il mercoledì anche dalle 16.00 alle 17.30
    Cividale del Friuli (UD)ufficio protocollo - segreteria generale in questi orari
    lunedi 8.30 - 12.30 e 16.30 - 19.00
    il martedi giovedi e venerdi dalla 10.00 alle 12.30
    Fagagna (UD)Si firma all'ufficio anagrafe dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30, lunedì e giovedì dalle 17.00 alle 18.15
    Martignacco (UD)Si firma all'ufficio anagrafe lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 10.30 alle 12.30, martedì dalle 8.30 alle 10.30, sabato dalle 9.00 alle 12.00 e i pomeriggi di lunedì e giovedì dalle 17.00 alle 18.00
    Moruzzo (UD)ufficio anagrafe del Comune dalle 11.00 alle 13.00 da lunedì a venerdì e dalle 16.00 alle 18.00 lunedì e giovedì.
    Pagnacco (UD)Ufficio Anagrafe nei seguenti giorni e con i seguenti orari: da lun. a ven. 11-13, lun. e merc. pomeriggio 17-18
    Pasian di Prato (UD)presso il Municipio, piano prima, Ufficio Segreteria, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13
    Palmanova (UD)Si firma nell ufficio segreteria (primo piano) dal lun al ven dalle 9.30 alle 13.30 e lun e merc dalle 16 alle 18.00
    Premariacco (UD)Ufficio anagrafe dal lunedi al venerdi ore 9.30 - 12.30 e il lunedi e mercoledi anche ilpomeriggio dalle 17 alle 18
    Remanzacco (UD)Ufficio anagrafe dal lunedi al sabato ore 10 - 12, martedi-giovedi ore 10 -13, il lunedi e il mercoledi anche di pomeriggio dalla 16.00 alle 18.00
    San Pietro al Natisone (UD)si firma presso Ufficio Anagrafe dal lunedi al venerdi ore 10 - 13 e il mercoledi pomeriggio dalle 15 alle 18
    Tavagnacco (UD)Presso l'anagrafe del Municipio, a Feletto Umberto, nei seguenti orari:
    lunedì 10.30-12 e pomeriggio 17-18,
    martedì e venerdì 10.30-13,
    mercoledì 10.30-12 e pomeriggio 17-18.45,
    giovedì 10.30-12,
    sabato 9.30-12
    Tricesimo (UD)presso l'anagrafe
    lunedì, mercoledì e venerdì 10.30-12.30,
    sabato 10-12 e lunedì pomeriggio 17-18
    Reana del Rojale (UD)presso l'anagrafe nei seguenti giorni e orari: da lunedì a venerdì 10-13, sabato 10-12, martedì anche il pomeriggio 15.30-17.30
    Ruda (UD)Segreteria Generale
    Villa Vicentina (UD)Segreteria Generale
    Fiumicello (UD)Ufficio anagrafe
    Cervignano (UD)Segreteria comunale
    LIGURIAGenova (GE)Palazzo tursi in Via garibaldi, Palazzo Albini 6° piano, lato ponente. Dal lunedì al giovedì 8.30 17.30 ed il Venerdì 8.30 15.00
    Arcola (SP)ufficio elettorale, via valentini 89 - dalle 9 alle 12 dal lunedi al sabato
    TOSCANALucca (LU)Presso gli uffici della Segreteria generale e del Protocollo in Via Santa Giustina n. 6 (Palazzo Orsetti) dai seguenti funzionari:
    Imbasciati Bianca: lunedì, mercoledì, venerdì ore 9-13; martedì e giovedì ore 9-13; ore 15-17;
    Cecchini Alessandra: lunedì, mercoledì, venerdì ore 9-13;
    Lucchesi Ilaria: lunedì, mercoledì, venerdì ore 8,30-12.
    Gallicano (Lu)Ufficio Anagrafe Via Cavour, 17 - da lunedì a sabato dalle 9.00 alle 12.00
    Pietrasanta (LU)ufficio elettorale lun/sab ore 09,00-13.00
    Camaiore (LU)U.R.P. lun/sab ore 09,00-13,00
    Massarosa (LU)Ufficio Servizi Demografici - via Papa Giovanni XXIII, 86
    Tutti i giorni feriali, Sabato compreso, dalle 09,00 alle 12,30
    Seravezza (LU)ufficio elettorale lun/sab ore 09,00-13,00 (lun/ven 14,00-17,00 solo novembre)
    Forte dei Marmi (LU)ufficio ellettorale lun/sab ore 9,00-12,30
    Viareggio (LU)ufficio elettorale lun/sab ore 8,45-12,30
    Massa (MS)presso l'URP piano terra - Palazzo Comunale V. Porta Fabbrica
    orario: da lunedì a venerdì 9.00/12.00 - martedì e giovedì 15.30/17.30
    Montignoso (MS)uff. del segretario lun./mar./giov./ven. 08,30-14,00
    PisaSegreteria Generale
    Calcinaia (PI)ufficio anagrafe: dal lunedì al venerdì 9:00 - 13:00; martedì e giovedì anche il pomeriggio dalle 15:30 alle 18:30; sabato 9:00 - 11:45
    Volterra (PI)Si firma all'Urp in via Giusto Turazza 2 con i seguenti orari Lunedi Martedi mercoledi e venerdi dalle 9,00 alle 11,30 ll giovedi dalle 10,00 alle 13,00 Mercoledi e giovedi anche il pomeriggio dalle 15,30 alle 17,30
    Montopoli in Valdarno (PI)ufficio elettorale tutti i giorni 9-13
    Cecina (LI)Segreteria Generale
    LivornoPresso Ufficio Informazioni tutti i giorni dalle 9 alle 13, martedi e giovedi anche il pomeriggio dalle 15,30 alle 17,30
    PistoiaPresso URP in Piazza Duomo
    Montecatini Terme (PT)Ufficio Elettorale
    orario 8,30 - 12,30 da lunedì a venerdì
    orario 14,30 - 16,30 martedì e giovedì
    Borgo a Buggiano (PT)Ufficio Elettorale
    orario 9 - 13 da lunedì a venerdì
    orario 9 - 12 sabato
    PratoPresso URP tel. 0574.1836096 / 800.058850, ingresso P.zza del Comune.
    lunedì e Giovedì ore 9.00-13.30 e 15.00-17.30
    martedì, mercoledì e venerdì ore 9.00-13.30
    Poggio a Caiano (PO)Segreteria Generale
    Firenze.: Palazzo Vecchio dal lunedi al giovedi - dalle ore 8,30 - alle ore 13,30 e dalle ore 15 alle ore 17,00, venerdi - dalle ore 8,30 - alle ore 13,30
    .: QUARTIERE N. 1 – Piazza Santa Croce, 1
    Dal lunedì al venerdì: 9.00 – 13.30 il martedì e giovedì anche 14.30 – 17.00
    .: QUARTIERE N. 2 – Villa Arrivabene
    Dal lunedì al venerdì: 9.00 – 13.00 il martedì e giovedì anche 15 – 17.00
    .: QUARTIERE N. 3 - via Tagliamento, 4
    Dal lunedì al venerdì: 8.30 – 13.00 il martedì e giovedì anche 15 – 17.30
    .: QUARTIERE N. 4 – via delle Torri, 23
    Dal lunedì al venerdì: 9.00 – 13.00 il martedì e giovedì anche 14.30 – 17.30
    .: QUARTIERE N. 5 – Villa Pallini – via Baracca
    Dal lunedì al venerdì: 9.00 – 13.00 il martedì e giovedì anche 15.00 – 17.00
    Scandicci (FI)presso la segreteria generale tutti i giorni dalle 8 alle 14
    Sesto Fiorentino (FI)ufficio "relazioni con il pubblico"
    lunedi mercoledi giovedi dalle 8.30 alle 13.00 martedi e il venerdi dalle 8.30 alle 13.00 e di pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00
    Calenzano (FI)Sportello del Cittadino Piazza Vittorio Veneto, 11
    Dal lunedì al venerdì 8,30-13; martedì e giovedì 15-18; sabato 8,30-12,30
    Pontassieve (FI).: Presso l'Ufficio Affari Generali in via Tanzini 30 1° piano lunedi e mercoledi dalle 8,30 alle 12,30, martedi e giovedi dalle 15,15 alle 17,45
    .: Urp via Tanzini 30 piano terra dal lunedi al venerdi 8,30 - 13,30 martedi e giovedi anche il pomeriggio dalle 15,15 alle 17,45, sabato 8,30 - 12,30
    Fucecchio (FI)Segreteria Generale
    Empoli (FI)presso Urp dal lunedi al giovedi 8,30.13,30 e 14,30-18,30, venerdi e sabato solo il mattino
    Vinci (FI).: URP Vinci Via Renato Fucini, 7/A
    .: Anagrafe Sovigliana Via Cesare Battisti , 74
    Dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00.
    Il sabato dalle ore 9,00 alle ore 12,00.
    Martedì pomeriggio dalle ore 14,30 alle ore 17,30 nella sola sede di Vinci.
    Giovedì pomeriggio dalle ore 14,30 alle ore 17,30 nella sola sede di Sovigliana.
    Castellina in Chianti (SI)Ufficio Segreteria
    Lunedì – Mercoledì – Venerdì – dalle h. 9.00 alle h. 11,30
    Martedì 11,30 – 13,30
    Giovedì 15,30 – 17,30
    Reggello (FI)Segreteria Generale
    Gaiole in chianti (SI)presso la segreteria generale tutti i giorni 9 -12
    Greve in Chianti (FI)URP e all'Ufficio Anagrafe
    Certaldo (FI)Segreteria Generale
    Radda in chianti (si)Ufficio Anagrafe nei giorni e orari di apertura al pubblico:
    lunedi: 9.00-12.30
    martedi: 9.00-12.30
    mercoledi: 9.00-12.30
    giovedi: 16.00-18.00
    venerdi: 9.00-12.30
    sabato: 9.00-12.30
    Siena (SI)Presso Ufficio anagrafe
    Castelnuovo Berardenga (SI)Ufficio Anagrafe: Lunedi 8,30-10,30, martedi 14,30-17,40 , Giovedi 8,30-10,30 14,30.17,40, venerdi 8,30-10,30
    Colle di Val D'Elsa (SI)Ufficio Anagrafe - dal lunedi al sabato dalle 9,30 alle 13,00
    Cetona (SI)Presso Ufficio anagrafe
    Chiusi (SI)Ufficio anagrafe/elettorale, dal lunedì al sabato, dalle 09:00 alle 12:00
    Poggibonsi (SI)Presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico - Piazza Cavour 2, a pian terreno del palazzo comunale
    Dal lunedì al giovedì orario continuato 8.30 - 18.30
    Venerdì 8.30 - 13.30
    Sabato 9.00 - 12.00
    Rapolano Terme (SI)Ufficio Anagrafe –Stato Civile – Elettorale LUN. 09,00- 12,00
    MAR. 09,00 – 12,00 15,30 – 18,00
    MERC. 09,00 – 12,00
    GIOV. 09,00 – 12,00 15,30 – 18,00
    VEN. 09,00 – 12,00
    Sinalunga (SI)Ufficio segreteria
    lunedi 9,30-12,30 15,15 -18,15
    martedi 9,30-12,30
    mercoledi --------
    giovedi15,15-18,15
    venerdi 9,30 -12,30
    ArezzoPresso la segreteria generale Piazza della Libertà 1 (1° piano) e presso lo Sportello Unico Ex caserma Cadorna Piazza Amintore Fanfani
    tutti i giorni dalle 9 alle 13 ed il Martedi e Giovedi anche nel pomeriggio dalle 15,30 alle 17,45.
    Anghiari (AR)presso ufficio segretario generale
    Cortona (AR)Presso la segreteria generale in Palazzo comunale e nelle URP di Camucia, Terontola e Mercatale
    Foiano della Chiana (AR)ufficio anagrafe sito in P/zza Cavour 1, aperto tutti i giorni compreso il sabato dalle ore 9,00 alle ore 13,00
    Bibbiena (AR).: palazzo comunale
    .: frazione di SOCI presso l'urp
    Chiusi della Verna (AR)Tutti i giorni feriali dalle 8,30 alle 12,30 presso l'ufficio elettorale e la segreteria generale
    San Giovanni Valdarno (AR)Presso l'Urp in via Cesare Battisti, 1
    Monterchi (AR)Ufficio elettorale tutti i feriali dalle 9 alle 13
    Terranuova Bracciolini (AR)
    Incisa Valdarno (FI)
    Figline Valdarno (FI)
    Loro Ciuffenna (AR)
    Castiglion Fibocchi (AR)
    Montevarchi (AR)
    Cavriglia (AR)
    Castiglion Fiorentino (AR)
    Bucine (AR)
    Caprese Michelangelo (AR)
    Laterina (AR)
    Pergine Valdarno (AR)
    San Sepolcro (AR)
    Segreteria Generale
    Arcidosso (GR)Presso l'ufficio del segretario comunale al primo pianoè possibile firmare
    tutti i giorni dalle 9,00 alle 12,30 - sabato compreso.
    Si fà presente che dal 22/12 al 3/1/2012 il segretario sarà assente senza sostituto quindi in quei giorni non sarà possibile firmare
    Follonica (GR)Ufficio URP
    dal lunedi al venerdì dalle ore 10,00 alle 12,45
    il martedì e giovedì anche dalle ore 15,30 alle ore 17,00
    Grosseto (GR).: Servizio Affari Istituzionali - Ufficio Deliberazioni Giunta Comunale, Piazza Duomo 1 - 1° piano
    Lunedì - mercoledì - venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,30
    Martedì - giovedì dalle ore 9,00 alle ore 12,30 e dalle ore 15,00 alle 17,00
    Orbetello (GR)ufficio elettorale
    EMILIA ROMAGNABolognaURP - da lunedì a venerdì, ore 8.30 - 19.00
    San Giovanni in Persiceto (BO)Presso Urp in Piazza del Popolo
    Castel Maggiore (BO)Presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico
    Noceto (PR)presso ufficio elettorale sig Cristina Giufredi
    tutte le mattine dalle 9.00 alle 12.30
    Fontanellato (PR)Presso l'ufficio URP
    Fontevivo (PR)presso l'ufficio protocollo - tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30
    Casalgrande (RE)ufficio urp dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e il giovedì alle 9 alle 13 e dalle 14:30 alle 17:30
    Castellarano (RE)uff. anagrafe (chiedere di lidia)
    tutti i giorni da lun al venerdi dalle 8:30 alle 12:45 il giovedì dalle 8:30 alle 16:30 e il sabato dalle 8:30 alle 11:45
    Reggio Emilia (RE)Palazzo Municipale 2° piano P.zza Prampolini
    tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,00
    il martedì e il giovedì anche dalle 15,00 alle 17,00
    il sabato fino alle 12,00
    Modena (MO)ufficio protocollo generale – II piano - Via scudari, 20 - piazza grande, 16
    Orario: lunedì e giovedì 8.30 - 13.00 e 14.30 - 18.00;
    Martedì, mercoledì e venerdì 9.30 - 13.00
    Castelfranco Emilia (MO)ufficio segreteria del comune al 2 piano tutti i giorni da 08:30 a 12:30 solo giovedi pom. dalle 14:30 alle 17:00
    Formigine (MO)presso l'Urp
    orari: lunedì a mercoledì 08:15 - 13:15
    giovedì 08:15 - 13:30 e 14:15 - 17
    venerdì e sabato 08:15 - 12:15
    telefono urp 059 416333
    Mirandola (MO)Ufficio Elettorale piano 1°
    Orari di apertura al pubblico
    Lunedì Martedi Mercoledì Venerdì Sabato 10:00 - 12:50
    giovedì 14:45 - 17:30
    Indirizzo: Piazza Costituente 1
    Telefono e Fax: 0535 29505
    Sassuolo (MO)ufficio urp in piazza garibaldi 56 (piazza piccola)
    dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13:30
    il giovedì dalle 9 alle 18:30
    il sabato dalle 9 alle 12:30
    Spilamberto (MO)ufficio relazioni con il pubblico
    lunedi al venerdi dalle 8.30 alle 13.00
    San Giorgio Piacentino (PC)Ufficio Segreteria Generale al 1° piano del Comune
    Dal lunedi al venerdi 08.30-13.00
    sabato mattina 09.00-13.00
    giovedi pomeriggio 15.00-18.00
    Forlì (FC)Presso URP (piazzetta della misura 5)
    dal lunedì al venerdì 08.30 -13.00
    martedì e giovedì anche 15.00-18.00
    Rimini (RN)ufficio elettorale
    via caduti di marzabotto 25 1°piano
    lun/mar/mer/ven 08:00/13:00
    gio 08:00/16:00
    Riccione (RN)Ufficio Elettorale
    dal Lunedì al Venerdi 8:30 - 13-30
    Giovedì 8:30 - 17:15
    Faenza (RA)ufficio elettorale del comune in piazza Rampi n°2.
    Lun.Merc.Ven. dalle 08:30 alle 13:30.
    Mart.Giov. dalle 08:30 alle 13:00 e dalle 14:45 alle 16:15
    UMBRIAPerugia (PG)presso la segreteria comunale Palazzo dei priori, corso Vannucci 19
    orario 9.00-13.00
    Città di Castello (PG)Segreteria Generale
    Bastia Umbra (PG)Segreteria Generale
    Marsciano (PG)presso ufficio anagrafe in Piazza degli Uffici ,
    dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 13.00 ed il martedì e giovedì anche dalle 15.00 alle 18.00
    Deruta (PG)presso la segreteria comunale in Piazza dei Consoli
    orario 9.00-13.00 dal lunedì al sabato
    Assisi (PG).: ufficio affari istituzionali in piazza del comune
    .: ufficio anagrafe in Santa Maria degli Angeli
    dal lunedì al venerdì 9.00/13.00
    il martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30
    Foligno (PG)presso lo sportello del cittadino in piazza della repubblica
    da LUN a SAB 9-12.30 MART. e GIOV. 15.30-17.30
    Magione (PG)ufficio del protocollo dal lun al ven dalle 9.00 alle 13.00 e merc dalle 15.30 alle 18.00
    Montefalco (PG)Ufficio anagrafe
    Corso Goffredo Mameli n° 60
    Telefono ufficio : 0742 070129 / 0742 070130
    Orari di apertura : Dal Lunedì al Sabato ore 9,30 / 12,30
    Martedì e Giovedì ore 15,30 / 17,30
    Terni (TR)Presso segreteria del comune Terni, dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle 13:30, martedì e giovedì anche di pom. dalle 14:30 alle 17:30
    MARCHECastelfidardo (AN)Presso Ufficio Elettorale - dal lunedi al venerdi ore 9-12.30 e il giovedi ore 16-18.30 - telefono 071-7829337
    Ancona (AN)Ufficio Comunicazione e Rapporti con i Cittadini (piano terra) - Largo XXIV Maggio, 1
    Lunedì-Mercoledì-Venerdì 9-13
    Martedì 9-13 / 15-17
    Giovedì 9-16
    Agugliano (AN)presso anagrafe tutti i giorni dalle 8.30 alle 11.00 ( tranne martedì)
    il sabato dalle 9.00 alle 12.00
    Civitanova Marche (MC)Ufficio Elettorale, sul lato sinistro del Comune
    dal lunedì al venerdì dalle 10:30 alle 13:00,
    lunedì e giovedì pomeriggio dalle 15:30 alle 17:30.
    Responsabile Stefania Cesaretti. 0733.822.227
    Montecosaro (MC)ufficio segreteria, via gatti, 3
    Sig.ra Ombretta o Franca
    dal lun al sab dalle 10:00 alle 13:00
    Mogliano (MC)ufficio protocollo orario apertura dalle 8:00 alle 14:00
    Pievebovigliana (MC)ufficio anagrafe dal lunedi al venerdì ore 10.30-13.00
    Recanati (MC)ufficio elettorale dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 13.00
    Montefortino (FM)Segreteria Generale
    LAZIORoma» vedere indirizzi ed orari a fondo pagina
    Fiumicino (RM)Ufficio elettorale - da lunedì a venerdì dalle 9:00 alle 12:00. Martedì e giovedì anche il pomeriggio dalle 15:00 alle 17:00
    Civitavecchia (RM)Segretariato Generale Pzza Guglielmotti n. 7 dal lunedì al venerdì 10.00 - 12.00
    Castel Gandolfo (RM)ufficio demografico
    lunedì, mercoledì e venerdì:8:30-11
    martedì e giovedì dalle 15:30-17:30
    Nazzano (RM)Segreteria Generale
    Ardea (RM)Presso la segreteria Generale di via Garibaldi 5, tutti i giorni dalle 9.30 alle 13.00
    martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 17.00
    Palestrina (RM).: presso l'Ufficio Elettorale dal Lunedì al Venerdi dalle 8.30 alle 12.00 e il Martedì e il Giovedì anche dalle 15.00 alle 17.00
    .: presso l'URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) il Sabato dalle 8.30 alle 12.00
    Marcellina (RM)presso l'ufficio elettorale del palazzo comunale (piano terra ... Da emidio)
    tutti i giorni da lunedì a venerdì ore 9.00 - 12-00
    Cerveteri ( RM)Ufficio anagrafe - Parco Della Legnaia
    da Lun a Ven 9.00-12.00
    Mart. - Giov. 15:30 - 17:30
    Ladispoli (RM)Uff. Anagrafe - Pzza falcone 1 Piano terra
    lun - ven 9.00-11.00
    mart-gio 15:30-17:00
    sabato di fine mese 9.00-11.00
    Allumiere (RM)Segreteria Generale tutti i giorni dalle h 10:00 alle 14:10
    Aprilia (RM)
    Ladispoli (RM)
    Tor San Lorenzo Ardea (RM)
    Zagarolo (RM)
    Segreteria Generale
    Albano Laziale (RM)presso l'URP in c.so Matteotti, 117
    dal lun. al ven. 8.30-11.30
    lun. e giov anche 16.00-18.00
    Velletri (RM)Ufficio Demografico Elettorale Leva e Pensioni, Piazza C. O. Augusto n. 1 – piano terra
    Orari di apertura: dal lunedì al venerdì 8,30 – 13,00
    Lunedì e giovedì pomeriggio 15,30 17,30
    Bracciano (RM)presso l'Ufficio Elettorale (stessa entrata Anagrafe ma senza "numeretto")
    LUN-MAR-MERC-VEN dalle 09.00 alle 13.00
    MAR-GIO dalle 16.00 alle 18.00
    Anguillara Sabazia (RM)presso Ufficio Anagrafe
    Lun-Mar-Gio-Ven 09,00-12,00 Mar-Gio 15,30-17,30
    Monterotondo (RM)ufficio segreteria comunale (1 piano stanza Dott. DI Roco)
    martedì e giovedì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00
    Manziana (RM)presso Ufficio Anagrafe
    da Lun a Ven 10,00-12,00 Mar e Gio 15,30-17,00
    Canale Monterano (RM)presso Ufficio Anagrafe
    Lun-Mer-Ven 10,00-12,00 Mar-Gio 15,00-17,00
    TIVOLI (RM)presso l'Ufficio Elettorale in Via della Missione (vicino pub M31)
    Orario: da Lunedì a Venerdì 9.00/12.00 - Martedì e Giovedì anche il pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00
    Tolfa (RM)Ufficio Anagrafe
    tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00
    Pomeriggio di lunedì e mercoledì dalle 15.30 alle 17.30
    Sabato dalle 10.00 alle 12.00
    Latina (LT)Presso Ufficio Elettorale, via Ezio (Di fronte Conad) Lun- ven 9-12 Mart. - Giov. anche 15 - 17
    Sezze (LT)Presso ufficio anagrafe dal lunedi al venerdi dalle 8,30 alle 12,30 ed il martedi e giovedi anche nel pomeriggio dalle 15,30 alle 17,30
    Formia (LT)Presso gli uffici della segreteria generale
    Terracina (LT)Si può firmare negli uffici anagrafe del comune in Piazza Municipio e viale della Vittoria, al mattino dal lunedì al venerdì dalle 0re 9,00 alle 12,30- il martedi e giovedi anche di pomeriggio dalle 15,30 - alle 17,30
    Canepina (VT)presso la segreteria comunale, dal lunedi al sabato dalle 9.30 alle 12.30
    Oriolo Romano (VT)presso l'Anagrafe
    dal LUN al SAB dalle 10.00 alle 12.30 GIO dalle 16.00 alle 18.00
    Viterbo (VT)presso la segreteria generale del comune in Via Ascenzi n°1, al primo piano
    Tarquinia (VT)
    Montefiascone (VT)
    Frosinone
    Rieti
    Segreteria Generale
    Cervaro (FR)
    San Vittore del Lazio (FR)
    Segreteria Generale
    Cassino (FR)Al Comune in Piazza A. De Gasperi nella segreteria generale dalle 9,00 alle 13.00
    CAMPANIANapoliPal. S. Giacomo, II piano, presso ufficio Dott.ssa Chiauzzi
    Da lunerdì a venerdi dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 15.40
     » vedere altri indirizzi ed orari a fondo pagina
    Cardito (NA)Ufficio anagrafe
    Carditello (NA)Ufficio anagrafe
    Crispano (NA)Ufficio anagrafe
    Torre del Greco (NA)Si può firmare alla segreteria generale dal lun al ven dalle 8.30 alle 13.00
    Casoria (NA)Presso l’ufficio elettorale in via Marco Rocco
    Capri (NA)Sig Giuseppe Tarantino (segreteria)
    Anacapri (NA)presso l'ufficio Segreteria durante gli orari di ufficio. Il referente è la Sig.ra Maria Ruggiero
    Ercolano (NA)sezione segreteria e affari generali
    lunedi 10.00 – 12.00
    mercoledi 10.00 – 12.00
    venerdi 10.00 – 12.00 chiuso
    n.b. - l’ufficio riceve anche per appuntamento.
    si può firmare presso l'ufficio segreteria generale chiedendo della signora Libera Scognamiglio
    Caivano (NA)presso l'ufficio anagrafe in via Imbriani angolo via Sonnambuli
    orari di apertura al pubblico ore 9.00-12.00
    Castellammare di Stabia (NA)ufficio anagrafe (sportello 5)
    Sant'Anastasia (NA)Presso l'ufficio elettorale tutte le mattine dalle 8.30 alle 12.30 e di martedì e giovedì anche dalle 15.00 alle 18.00
    Somma Vesuviana (NA)tutte le mattine dalle 09.00 alle 12.30 e il martedi e giovedi anche il pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00
    Avellino (AV)Ufficio anagrafe
    Ariano Irpino (AV)presso l'ufficio Anagrafe, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30
    Villanova del Battista (AV)presso l'Ufficio Anagrafe dal lunedì al sabato, dalle 8.00 alle 14.00
    San Bartolomeo in Galdo (BN)orario firme 9,30 - 13,00. dal Lunedi al Venerdì
    Galluccio (CE)si firma da mercoledi' 14 
    durante il normale orario di apertura degli uffici comunali presso l' ufficio anagrafe piano terra
    Rocca D'Evandro (CE)Presso l' ufficio anagrafe - piano terra (1a porta a destra)
    Roccamonfina (CE)ufficio di segreteria a responsabilità della sig.Lorenzi Angela - Piazza Nicola Amore 1
    lunedì, mercoledì e venerdì dalle 09:00 alle12:30;
    martedì ed il giovedì dalle 15:00 alle 18:00
    S. Maria Capua Vetere (CE)Presso l'ufficio elettorale dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00 dal lunedi al venerdi
    Santa Maria a Vico (CE)Segreteria Generale
    Caserta (CE)Presso l'ufficio anagrafe in via Patturelli, rivolgersi all'ufficio elettorale - orario di apertura e' dal Lunedi al Venerdi dalle 9.00 alle 12.00 ed il Martedi e Giovedi dalle 15.10 alle 17.00
    Cava de' Tirreni (SA)ufficio elettorale
    lunedi e mercoledi h.9,oo- 12,30
    martedi e giovedi h.16,30-18.30
    Marina di Camerota (SA)Presso l'ufficio anagrafe il lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 8.00 alle 11.00
    ABRUZZOPescara (PE)Ufficio Relazioni con il Pubblico
    Montesilvano (PE)Segreteria Generale
    BASILICATAMontalbano jonico (MT)Segreteria Generale
    MOLISERocchetta Volturno (IS)
    Termoli (CB)
    Campomarino (CB)
    Segreteria Generale
    PUGLIATaranto (TA)Ufficio servizi elettorali - via Plinio 75 (primo piano)
    dal Lunedì al Venerdi ore 9.00-13.00
    Martedì e Giovedì ore 9.00-10.00 / 15,30-17,30

    Circoscrizione Salinella-Momntegranaro- via Romagna 44
    lunedì-Venerdì ore 9.00-12.00
    Martedì e Giovedì ore 9.00-12.00 / 15.00-17,30
    Monteiasi (TA)ufficio affari generali 08,30/11,30
    Grottaglie (TA)ufficio affari generali 08,30/14,00
    San Giorgio Jonico (TA)ufficio anagrafe 09,00/12,00
    Carosino (TA)ufficio anagrafe 08,30/11,30
    Fragagnano (TA)ufficio anagrafe 09,00/12,00
    Martina Franca (TA) ufficio anagrafe/elettorale dalle 09,00 alle 12,00
    Massafra (TA)ufficio anagrafe/elettorale dalle 09,00 alle 12,00
    Crispiano (TA)ufficio anagrafe/elettorale dalle 09,00 alle 12,00
    Mottola (TA)ufficio anagrafe/elettorale dalle 09,00 alle 12,00
    Montemesola (TA)ufficio anagrafe/elettorale dalle 09,00 alle 12,00
    Monteparano (TA)ufficio anagrafe/elettorale dalle 09,00 alle 12,00
    Lizzano (TA)ufficio anagrafe/elettorale dalle 09,00 alle 12,00
    San Marzano di San Giuseppe (TA)ufficio anagrafe/elettorale dalle 09,00 alle 12,00
    Veglie (LE)presso l'ufficio anagrafe
    dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00
    il lunedì e giovedì pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00
    Cagnano Varano (FG)ufficio elettorale orari di ufficio
    San Giovanni Rotondo (FG)Ufficio elettorale con sede in via d'Apolito n.47 primo piano.
    dal lunedì al venerdì mattina dalle 9.00 alle 12.00
    il pomeriggio solo martedì e giovedì dalle 16.30 alle 18.00
    Rignano Garganico (FG)Segreteria Generale
    Vico del Gargano (FG)ufficio elettorale piano terra
    dal lunedì al venerdì dalle 10.15 alle 12.45
    martedì e giovedì anche dalle 17.15 alle 18.45
    Isole Tremiti (FG)Ufficio comunale
    Carpino (FG)ufficio elettorale, via mazzini 27 piano terra.
    dal lunedì al venerdì 10.00-12.00; martedì e giovedì 17.15- 18.45
    Francavilla Fontana (BR)Segreteria Generale
    Bari (BA)Ufficio elettorale, Via cairoli, 2 (piano terra)
    da lun. a ven. 9:00 - 12:30
    il mart. anche 15:00 - 17,30
    Acquaviva delle Fonti (BA)palazzo municipale presso ufficio del segretario I piano ore ufficio 9-13,30 rientri al martedì e venerdì 15-17
    Bitonto (BA)ufficio elettorale 9/12 dal lunedì al venerdì
    Molfetta (BA)presso il segretario generale Corrado la Forgia Via carnicella
    dal lunerdì al venerdì 10.00-13.00 e marte e giove 16.00-18.00
    Gioia del Colle (BA)palazzo municipale ufficio elettorale orario ufficio
    Giovinazzo (BA)Presso l'ufficio elettorale
    tutti i giorni dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 13.00;
    il pomeriggio solo il martedi e giovedì dalle 16 alle 18
    Corato (BA)presso l'ufficio della segreteria al primo piano tutti i giorni dal lun. al ven. 9.00-13.00 e mart. e giov. 16.00-18.00
    Cassano delle Murge (BA)Palazzo municipale, p.zza Moro c/o segretario generale
    Terlizzi (BA)Presso l'ufficio segreteria generale al secondo piano in piazza VI novembre, 19
    tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 e il giovedi 15.00-18.00
    Bitritto (BA)Segreteria comunale
    Sannicandro di Bari (BA)Segreteria comunale
    Santeramo in Colle (BA)Segreteria comunale
    Andria (BAT).: Ufficio Segreteria Generale - piazza Umberto I, n°1 -primo piano
    dal lunedì al venerdì: 09,00 -12,30
    martedì e giovedì: 15,00 - 17,30

    .: notaio dr. Sabino Zinni - via Rosmini, 24
    dal lunedì al venerdì 9.00 - 13.00 e 16.30-20.00

    .: Libreria Diderot - via Lorenzo Bonomo, 27
    dal lunedì al sabato 9.00 - 13.00 e 17.00-20.30
    chiuso il lunedì mattina
    Bisceglie (BA)ufficio elettorale al comune di via prof mauro terlizzi 20, primo piano ufficio atti notori (di fronte carabinieri)
    tutti i giorni dal lun. al ven. 8.30- 12.30 e mart. e giov. dalle 15.30 alle 17.00
    San Ferdinando di Puglia (BAT)presso l'ufficio elettorale piano terra
    dal lunedi al venerdi dalle ore 9:00 alle 12: 30 e nel pomeriggio del martedi e giovedi dalle ore 16:00 alle ore 18:00
    Barletta (BAT)Presso l'Ufficio relazioni con il pubblico, dalle 09.00 alle 13.00 tutti i giorni ed il martedi e giovedi anche dalle 16.30 alle 18.30
    CALABRIAReggio CalabriaPresso Segreteria Generale P.zza Italia Dal lun. al ven. ore 9-13 e mar. e giov. anche ore 15-17
    Crotone (KR)presso la Segreteria Generale P.zza della Resistenza, 1
    da lunedì a venerdì dalle 10,00 alle 12,00
    giovedì pomeriggio dalle 16,00 alle 17,00
    SICILIAMessina (ME)Ufficio elettorale dalle ore 9.00 alle ore 13.30
    Enna (EN)Presso gli uffici di segreteria del comune in piazza Coppola
    Assoro (EN)Ufficio della Sign.ra Malaguarnera
    ogni giorno dalle 8.30 alle 14.00 e mercoledi pomeriggio dalle 15.30 alle 18.00
    Calascibetta (EN)ufficio elettorale
    Piazza Armerina (EN)ufficio del vice-segretario capo - Atrio Fundrò - P.zza Garibaldi.
    Dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle ore 12:30
    Mercoledì pomeriggio dalle ore 15:30 alle ore 17:30
    Caltanissetta (CL)Segreteria Generale
    Sommatino (CL)Segreteria Generale
    Delia (CL)Segreteria Generale
    Catania (CT)Presso URP
    da lunedì a sabato ore 8,00-13,30
    martedì e giovedì apertura pomeridiana ore 15,30-17,30
    Caltagirone (CT)presso la segreteria gen. del comune, P.zza Municipio, 5 - 2 piano
    dal lunedì al venerdì ore 9:00- 13:00
    martedì e giovedì pomeriggio ore 16.00- 18:00
    Misterbianco (CT)Segreteria Generale
    Palermo (PA)presso il comune in piazza Pretoria
    Terrasini (PA)
    Monreale (PA)
    Cinisi (PA)
    Segreteria Generale
    Agrigento (AG)Segreteria Generale
    Menfi (AG)ufficio elettorale
    Ribera (AG)ufficio elettorale
    Sciacca (AG)ufficio elettorale
    Trapani (TP)Segreteria Generale
    Mazara del Vallo (TP) ufficio elettorale
    Campobello di Mazara (TP) segreteria generale
    Petrosino (TP)ufficio elettorale
    Castelvetrano (TP)ufficio atti notori
    Gibellina (TP)ufficio elettorale
    Marsala (TP)ufficio elettorale
    Partanna (TP)ufficio autentiche
    Salemi (TP)ufficio elettorale
    Santa Ninfa (TP)ufficio elettorale
    Ragusa (RG)ufficio elettorale
    SARDEGNASassariSegreteria Generale
    Cagliari (CA).: Ufficio Circoscrizione 1 - Stampace - Indirizzo: Via Santa Margherita, 45/51
    Orari Mattina: 9.00-12.30 da Lunedì a Venerdì
    Orari Pomeriggio: 15.30-17.30 da Lunedì a Giovedì

    .: Ufficio Circoscrizione 2 - S.Avendrace - Indirizzo: Viale Sant'Avendrace, 241
    Orari Mattina: 9.00-12.30 da Lunedì a Venerdì
    Orari Pomeriggio: 15.30-17.30 Martedì e Giovedì

    .: Ufficio Circoscrizione 3 - Is Mirrionis - Indirizzo: Via Montevecchio, 29
    Orari Mattina: 9.00-12.30 da Lunedì a Venerdì
    Orari Pomeriggio: 15.30-17.30 da Lunedì a Giovedì

    .: Ufficio Circoscrizione 4 - Fonsarda - Indirizzo: Via Baldassarre Castiglione, 1
    Orari Mattina: 9.00-12.30 da Lunedì a Venerdì
    Orari Pomeriggio: 15.30-17.30 Lunedì e Mercoledì

    .: Ufficio Circoscrizione 5 - La Palma - S.Elia - Indirizzo: Via Carta Raspi presso Mercato Civico
    Orari Mattina: 9.00-12.30 da Lunedì a Venerdì
    Orari Pomeriggio: 15.30-17.30 da Lunedì a Giovedì

    .: Ufficio Municipalità di Pirri - Indirizzo: Via Alberto Riva Villasanta, 35
    Orari Mattina: 9.00-12.30 da Lunedì a Venerdì
    Orari Pomeriggio: 15.30-17.30 Martedì e Giovedì
    Assemini (CA)dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 11,30
    il lunedì e mercoledì dalle 17,00 alle 18,00
    Capoterra (CA)Ufficio anagrafe ed elettorale
    dal lun al ven dalle 10.00-13.00 e mart e giov dalle 16.30 alle 17.45
    Pula (CA)Ufficio anagrafe
    Sestu (CA)ufficio elettorale o all'anagrafe
    dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 13,30 e
    martedì e giovedì dalle 16.00-18.00
    Monastir (CA)Segreteria Generale
    Serrenti (Medio Campidano)Ufficio segreteria - via nazionale n. 182
    dalle 11:00 alle 13:00 dal lunedì al venerdì
    dalle 16:30 alle 18:30 il martedì e il venerdì
    MilanoComune di MilanoVia Larga 12 - tel. 020202
    MM3 Missori - dal lun. al ven. dalle 8.30 alle 15,30 - recarsi direttamente nella Stanza n° 19 - piano terra
    Consiglio di Zona 1)
    N.B. I NON RESIDENTI NELLA CITTA' DI MILANO POSSONO RECARSI A FIRMARE SOLO ED ESCUSIVAMENTE ALL' INTERNO DI QUESTA SEDE
    Via Marconi 2 - tel. 02 884.58106
    MM1/MM3 duomo - dal lun. al ven. dalle ore 9.00/12.00 - dalle 14,30/15,30
    Consiglio di Zona 2)Viale Zara, 100 - tel. 02 88458205
    MM3 zara- dal lun. al ven. dalle ore 9.00/12.00 - dalle 14,30/15,30
    Consiglio di Zona 3)Via Sansovino 9 - tel. 02 88458300/58361
    bus 90-91-93 dal lun. al ven. dalle ore 9.00/12.00 - dalle 14,30/15,30
    Consiglio di Zona 4)Via Oglio, 18 - tel. 02 88458400
    MM3 brenta - dal lun. al ven. dalle ore 9.00/12.00 - dalle 14,30/15,30
    Consiglio di Zona 5)Viale Tibaldi 41 - tel. 02 88458504
    bus 90-91 - dal lun. al ven. dalle ore 9.00/12.00 - dalle 14,30/15,30
    Consiglio di Zona 6)Viale Legioni romane, 54 tel. 02 88458623/625
    MM1 primaticcio - dal lun. al ven. dalle ore 9.00/12.00 - dalle 14,30/15,30
    Consiglio di Zona 7)Via Anselmo da Baggio, 55 tel. 02 88458701/706
    bus 67 dal lun. al ven. dalle ore 9.00/12.00 - dalle 14,30/15,30
    Consiglio di Zona 8)Via Quarenghi, 21 tel. 02 88458800/820
    MM1 - Uruguay - dal lun. al ven. dalle ore 9.00/12.00 - dalle 14,30/15,30
    Consiglio di Zona 9)Via Guerzoni, 38 tel 02 88458762/763/765
    bus 90-91 - dal lun. al ven. dalle ore 9.00/12.00 - dalle 14,30/15,30
    RomaMunicipio I    Via Petroselli, 50 – tel. 06 69 601 333
    Municipio II    Via Dire Daua, 11 – tel. 06 69 602 333
    Municipio III    Via Goito, 35 – tel. 06 69 603 333
    Municipio IV    Via Fracchia 45 - Presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico al piano terra
    Municipio V    Via Tiburtina, 1163 – tel. 06 69 605 333
    Municipio VI    Via Torre Annunziata, 1 – tel. 06 69 606 333 - piano terra si firma all'URP dal lun. al ven. dalle 8,30 alle 12,30 ed il giovedì anche il pomeriggio dalle 14,30 alle 17,00
    Municipio VII    Via Prenestina, 510 – tel. 06 69 607 333
    Municipio VIII    Viale Cambellotti, 11 – tel. 06 69 608 333
    Municipio IX    Via T. Fortifiocca, 71 – tel. 06 69 609 333
    Municipio X    Piazza Cinecittà, 11- tel. 06 69 610 333 - c/o Ufficio Atti Notori : Lun-Merc-Ven 08:30 -12:30 / Mart-Giov 08:30 -12:30 - 14:30 16:30
    Municipio XI    Via Benedetto Croce, 50 – tel. 06 69 611 333
    Municipio XII    Via Ignazio Silone - 1° ponte - tel. 06 69 612 333 - ufficio matrimoni: lun-ven 8.30-12.30 / mar-gio 14.30-16.30
    Municipio XIII    Via Celli, 2/b Lido di Ostia – tel. 06 69 613 333
    Orario Ufficio:
    mattina:lun. mart. mer. giov. ven. ore 9,00 -11,30
    Pomeriggio: martedì e giovedì ore 14,30 - 16,00
    Municipio XIV    Via Portuense, 2498 Fiumicino – tel. 06 65 210 245/244
    Municipio XV    Via Portuense, 579 – tel. 06 69 615 333
    Municipio XVI    Via Fabiola, 14 – tel. 06 69 616 333
    Municipio XVII    Circ. Trionfale, 19- tel. 06 69 617 333
    Municipio XVIII    Via Aurelia, 470 – tel. 06 69 618 333 orario Lun-Ven 08:30-13:00 Piano I stz. 6 agli Uscieri chiedere del Dott.Perri Amerigo
    Municipio XIX    Santa Maria della Pietà, 5 - padiglione 29, stanza 4, al piano terra
    Municipio XX    via Flaminia 872 all'URP dal lun. al ve. dalle h.8,30 alle 13,00 ed il mart. e giov. dalle h.14,00 alle 16,30
    NapoliMunicipio.: Pal. S. Giacomo, II piano, presso ufficio Dott.ssa Chiauzzi
    Da lunerdì a venerdi dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 15.40
    I municipalità.: S. Caterina a Chiaia, 76 - tel 0817950501
    .: Via Manzoni, 249 - tel 0817951501
    II municipalità.: P.zza Dante, primo piano presso la presidenza dalle ore 8.30 alle 13.30 tutti i giorni dal lunedi al venerdi
    .: Corso garibaldi 394, sezione mercato pendino, dalle ore 8.30 alle 13.30 tutti i giorni dal lunedi al venerdi
    III municipalità.: Via Lieti 97: dal lunedi al venerdi ore 8.30 alle 13.45
    Piano ammezzato - Ufficio terminali- presso Sig. Evitiello;
    Primo piano - presso Dott.ssa Blasio

    .: Via S.S. Giovanni e Paolo 125: dal lunedi al venerdi ore 8.30 alle 13.45
    Primo piano- Ufficio tecnico- presso Sig. Iervolino
    IV municipalità.: Via Gianturco 99, Terzo piano - Segreteria amministrativa
    orari al pubblico dal lunedi al venerdi ore 8.30 alle 14.00
    V municipalità.: 3° piano presso la segreteria direzione via morghen-vomero, dalle ore 8.30 alle ore 14.00 dal lunedi' al venerdi
    .: Via Giacinto Gigante 242 Stanza n° 18 - Stanza n° 11 - Terzo piano
    VI municipalità.: S. Giovanni a Teduccio - Via Atripaldi 64 - Presso la Segreteria amministrativa - Primo piano
    dal lun. al ven. dalle 8.30 alle 15.00
    VII municipalità.: Miano - Via Valente 45
    .: S. Pietro a Patierno - P.zza Guarino 26
    .: Secondigliano - P.zzetta Del Casale 6/7
    X municipalità.: c/o comune di via acate, 65 bagnoli
    .: c/o comune di via benedetto cariteo, 51 fuorigrotta
    orari al pubblico dal lunedi al venerdi ore 8.30 alle 13.30




    NUN TE REGGHE PIU',COME ATTIVARSI: VOLANTINI E MODULI RACCOLTE FIRME
    Volantino (pdf - 262 KB)
    da stampare in formato A4

    Volantino doppio (pdf - 316 KB)
    da stampare in formato A4 (due per pagina)

    Manifesto (pdf - 613 KB)
    stampabile fino al formato 70x100

    Modulo raccolta firme (pdf - 623 KB)
    da stampare in formato A3 grammatura 100gr

    Facsimile lettera vidima (doc - 27 KB) richiesta per la vidima dei moduli al Comune

    Facsimile lettera consiglieri (doc - 28 KB) richiesta di autorizzazione al Sindaco per l'autenticazione delle firme da parte dei consiglieri comunali



    Indicazioni per la stampa, la consegna e la vidimazione dei moduli per la raccolta firme:
    1) Scaricare il pdf del modulo da stampare
    2) Ogni amministratore, ogni referente può stampare o far stampare in una tipografia i moduli che gli necessitano, (abbiamo optato per la decisione di stampare gli stessi in loco). Può farli stampare anche un membro ove fosse veramente interessato, previa comunicazione a qualche amministratore con indicazione del luogo ove gli stessi saranno depositati. Sul gruppo infatti saranno resi noti i comuni dove i moduli saranno presenti, perché i cittadini vadano alla firma.
    3) Il modulo deve essere stampato a formato A3 grammatura 100
    4) I moduli possono essere depositati per la vidimazione presso gli uffici dei segretari comunali (in questo modulo così vidimato possono apporre le firme solo i residenti nel comune), dei segretari provinciali (residenti in tutta la provincia), Corti di appello (competenza generalmente regionale)
    5) Gli uffici dove i moduli vengono depositati hanno l’obbligo di legge di vidimare gli stessi entro 24 ore dalla consegna. Siccome la nostra campagna inizia il 15 settembre sarebbe opportuno anticipare la consegna di uno o due giorni con preghiera di vidimazione in data 15 settembre.
    6) Chi ha l’opportunità in seguito di poter organizzare banchetti farà vidimare un numero di moduli sufficienti alla bisogna e ritirare dall’ufficio quelli che serviranno per la firma esterna agli uffici.
    7) Ulteriori istruzioni saranno fornite fra alcuni giorni sull’organizzazione dei gazebi all’aperto e sulla imprescindibile necessità di un autenticatore (figura prevista tassativamente dalla legge)

    Vi invitiamo a firmare e a una diffusione capillare dell'iniziativa,che noi di Free Italy appoggiamo a pieno.
    Per restare in contatto con il gruppo e l'iniziativa vi lascio l'indirizzo del gruppo e quello web del sito:

     
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