• Medicina
  • Internet
  • Video
  • GOVERNO MONTI,DOMANI L'INCARICO: I BANCHIERI PRONTI A BRINDARE.

    martedì 15 novembre 2011

    UNA NOTTE LO SEPARA DAL GRANDE GIORNO.POI COME DA COPIONE MONTI DIVENTERA' PREMIER A TUTTI GLI EFFETTI.QUELLI DI GOLDMAN SACHS INTANTO GIA' HANNO PRONTE LE LORO BOTTIGLIE DI CHAMPAGNE...NE HANNO DI MOTIVI PER FESTEGGIARE..VEDI FINMECCANICA CHE PERDE IL 17% OGGI...


    di Redazione Free Italy
    Bagarre,discussioni,polemiche: tutto fa brodo..E sì perchè il copione già c'è e queste sono più che altro schermaglie di circostanza.L'ordine è partito: Monti Premier si o si.Con buona pace di noi poveri cittadini italiani,passati dalla padella alla brace...Ma di che cosa mai staranno discutendo?Del programma?No di quello no,perchè ce lo detta la Bce,quindi di quello non può essere.Il Corriere ci rivela uno dei motivi della schermaglia odierna.E quale sarebbe?Bocchino ha detto che Fli è pronta a future alleanze col Pd.Ma come la destra che si allea col Pd?Le dichiarazioni ovviamente hanno fatto discutere..Pensare che Fli,fondata sulle radici di An,i cui esponenti principali un tempo erano legati anche a posizioni di estrema destra,fa un po' ridere no?Comunque a fare la pace ci pensa al Pdl col coro entusiasta: «Si va verso il buon esito»..
    Che poi di che buon esito stiano parlando non lo so..Qua si va verso la macelleria sociale,privatizzazioni,tagli e ancora tagli...
    Il Pdl si dichiara ottimista e il Pd giura amore eterno al governo tecnico Monti.Così oggi dovrebbe essere l'ultimo giorno di consultazioni.Il secondo ed ultimo scrive Repubblica.Perchè Monti ha le idee chiarissime e lancia un aut aut ai partiti:"Appoggio convinto o rinuncio".Nonostante tutto il governo Monti sarà varato.Domani Monti salirà al Quirinale con la lista dei ministri..I ministri ecco..Quelli erano l'unico problemino per i partiti-Perchè?Semplice Monti vorrebbe anche dei politici nel governo,i partiti no..Però alla fine dovrebbero esserci Letta e Amato..Con buona pace dell'Idv e di Leoluca Orlandi che ha dichiarato oggi:
    Se nel Governo tecnico ci fosse un Letta, sia che si chiami Gianni oppure che si chiami Enrico, noi diremmo no. Perché, in entrambi i casi, sarebbe un politico, mentre noi abbiamo bisogno di avere un vero Governo tecnico che affronti l'emergenza in corso. 
    Saranno le solite schermaglie?Vedremo..Un fatto c'è.Da non appoggio senza programma l'Idv è passata ad appoggio condizionato..Insomma è da escludersi un taglio netto..Nel frattempo Monti ha terminato i faccia a faccia con le forze politiche. Le consultazioni sono proseguite nel pomeriggio "con le parti sociali, il Forum dei giovani e la rappresentanza istituzionale delle donne, anche se questi sono incontri consultivi, funzionali alla messa a punto del programma, e non politici. Il professore dovrebbe dunque avere già il quadro completo della situazione e gli elementi per sciogliere la riserva con cui aveva accettato l'incarico dal presidente Napolitano."La fiducia al governo tecnico potrebbe avvenire già venerdì.Almeno stando all'ex ministro La Russa:
    Noi lavoriamo per quello, secondo quanto deciso dall'Ufficio di presidenza del Pdl". Lo afferma il coordinatore del partito Ignazio La Russa, lasciando palazzo Grazioli rispondendo a chi gli chiede se il nuovo esecutivo possa ottenere la fiducia entro venerdì. E su Gianni Letta vicepremier, La Russa risponde: "noi abbiamo parlato chiaro.
    Insomma che che se ne dica,il governo tanto voluto dal Bilderberg,Goldman Sachs e della Bce sta per arrivare..Giusto giusto per metterci un po' di fretta,oggi lo Spread è tornato sopra ai 500 punti.
    Torna a salire lo spread tra il bund tedesco e il btp decennale italiano e si colloca ora a 525 punti. L'andamento ha riportato i rendimenti dei titoli di Stato a 5 e 10 anni a quota 7% (rispettivamente 7,01 e 7,0%).Intanto Finmeccanica,una delle nostre imprese tanto agognate dai banchieri,crolla in borsa del 17%...Insomma tutto chiaro,tutto già scritto..Giusto per portarci più avanti,proviamo a stendere quale potrebbe essere il programma del governo della Bce,ops del governo italiano guidato da Monti.


    IL PROGRAMMA DEL GOVERNO TECNICO DI MONTI: ECCO COSA FARA' IL FUTURO PREMIER PER RISOLLEVARE L'ITALIA.
    No non siamo maghi.Il programma ufficialmente non è stato stilato,ma è pronto da più di tre mesi!Ossia dal quel lontano 5 agosto quando Draghi e Trichet scrissero la loro bella letterina a Mr B.Ecco che oggi ritorna protagonista la lettera,visto che queste saranno a ragion veduta le misure che il governo Monti porterà avanti.Insomma le misure ce la chiede la Bce,il premier del nuovo governo è un uomo della Bce..Il presidente della Bce è Draghi ex presidente di Bankitalia e storico esponente del Bilderberg nonchè uomo di Goldman Sachs..Insomma se ancora la matematica non è un'opinione ecco a voi il programma politico del Governo Monti:
    5 agosto 2011
    «Caro Primo Ministro,
    Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea il 4 Agosto ha discusso la situazione nei mercati dei titoli di Stato italiani. Il Consiglio direttivo ritiene che sia necessaria un'azione pressante da parte delle autorità italiane per ristabilire la fiducia degli investitori.
    Il vertice dei capi di Stato e di governo dell'area-euro del 21 luglio 2011 ha concluso che «tutti i Paesi dell'euro riaffermano solennemente la loro determinazione inflessibile a onorare in pieno la loro individuale firma sovrana e tutti i loro impegni per condizioni di bilancio sostenibili e per le riforme strutturali». Il Consiglio direttivo ritiene che l'Italia debba con urgenza rafforzare la reputazione della sua firma sovrana e il suo impegno alla sostenibilità di bilancio e alle riforme strutturali.
    Il Governo italiano ha deciso di mirare al pareggio di bilancio nel 2014 e, a questo scopo, ha di recente introdotto un pacchetto di misure. Sono passi importanti, ma non sufficienti.
    Nell'attuale situazione, riteniamo essenziali le seguenti misure:
    1.Vediamo l'esigenza di misure significative per accrescere il potenziale di crescita. Alcune decisioni recenti prese dal Governo si muovono in questa direzione; altre misure sono in discussione con le parti sociali. Tuttavia, occorre fare di più ed é cruciale muovere in questa direzione con decisione. Le sfide principali sono l'aumento della concorrenza, particolarmente nei servizi, il miglioramento della qualità dei servizi pubblici e il ridisegno di sistemi regolatori e fiscali che siano più adatti a sostenere la competitività delle imprese e l'efficienza del mercato del lavoro.
    a) E' necessaria una complessiva, radicale e credibile strategia di riforme, inclusa la piena liberalizzazione dei servizi pubblici locali e dei servizi professionali. Questo dovrebbe applicarsi in particolare alla fornitura di servizi locali attraverso privatizzazioni su larga scala.
    b) C'é anche l'esigenza di riformare ulteriormente il sistema di contrattazione salariale collettiva, permettendo accordi al livello d'impresa in modo da ritagliare i salari e le condizioni di lavoro alle esigenze specifiche delle aziende e rendendo questi accordi più rilevanti rispetto ad altri livelli di negoziazione. L'accordo del 28 Giugno tra le principali sigle sindacali e le associazioni industriali si muove in questa direzione.
    c) Dovrebbe essere adottata una accurata revisione delle norme che regolano l'assunzione e il licenziamento dei dipendenti, stabilendo un sistema di assicurazione dalla disoccupazione e un insieme di politiche attive per il mercato del lavoro che siano in grado di facilitare la riallocazione delle risorse verso le aziende e verso i settori più competitivi.
    2. Il Governo ha l'esigenza di assumere misure immediate e decise per assicurare la sostenibilità delle finanze pubbliche.
    a) Ulteriori misure di correzione del bilancio sono necessarie. Riteniamo essenziale per le autorità italiane di anticipare di almeno un anno il calendario di entrata in vigore delle misure adottate nel pacchetto del luglio 2011. L'obiettivo dovrebbe essere un deficit migliore di quanto previsto fin qui nel 2011, un fabbisogno netto dell'1% nel 2012 e un bilancio in pareggio nel 2013, principalmente attraverso tagli di spesa. E' possibileintervenire ulteriormente nel sistema pensionistico, rendendo più rigorosi i criteri di idoneità per le pensioni di anzianità e riportando l'età del ritiro delle donne nel settore privato rapidamente in linea con quella stabilita per il settore pubblico, così ottenendo dei risparmi già nel 2012. Inoltre, il Governo dovrebbe valutare una riduzione significativa dei costi del pubblico impiego, rafforzando le regole per il turnover (il ricambio, ndr) e, se necessario, riducendo gli stipendi.
    b) Andrebbe introdotta una clausola di riduzione automatica del deficit che specifichi che qualunque scostamento dagli obiettivi di deficit sarà compensato automaticamente con tagli orizzontali sulle spese discrezionali.
    c) Andrebbero messi sotto stretto controllo l'assunzione di indebitamento, anche commerciale, e le spese delle autorità regionali e locali, in linea con i principi della riforma in corso delle relazioni fiscali fra i vari livelli di governo. Vista la gravità dell'attuale situazione sui mercati finanziari, consideriamo cruciale che tutte le azioni elencate nelle suddette sezioni 1 e 2 siano prese il prima possibile per decreto legge, seguito da ratifica parlamentare entro la fine di Settembre 2011. Sarebbe appropriata anche una riforma costituzionale che renda più stringenti le regole di bilancio.
    3. Incoraggiamo inoltre il Governo a prendere immediatamente misure per garantire una revisione dell'amministrazione pubblica allo scopo di migliorare l'efficienza amministrativa e la capacità di assecondare le esigenze delle imprese. Negli organismi pubblici dovrebbe diventare sistematico l'uso di indicatori di performance (soprattutto nei sistemi sanitario, giudiziario e dell'istruzione). C'é l'esigenza di un forte impegno ad abolire o a fondere alcuni strati amministrativi intermedi (come le Province). Andrebbero rafforzate le azioni mirate a sfruttare le economie di scala nei servizi pubblici locali.
    Confidiamo che il Governo assumerà le azioni appropriate.
    Con la migliore considerazione,
    Mario Draghi, Jean-Claude Trichet
    Non penso che siano necessari molti commenti: più liberalizzazioni,meno servizi pubblici,più servizi privati,contratti più flessibili(ancora?),revisione delle norme che regolano l'assunzione e il licenziamento..Ah e se necessario diminuire gli stipendi degli impiegati pubblici.Che dire una ricetta stupenda di cui andare fieri!Mi raccomando quindi: pieno appoggio al governo dei banchieri!
    Popolo sveglia,prima che dalla letterina si passi ai fatti.

    Redazione Free Italy

     
    Free Italy © 2011 | Designed by RumahDijual, in collaboration with Online Casino, Uncharted 3 and MW3 Forum