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  • DER TAGESSPIEGEL: MONTE DEI PASCHI DI SIENA IN GRAVE CRISI FINANZIARIA,L'ITALIA INTERVENGA.

    giovedì 28 giugno 2012

    LA PIU' ANTICA BANCA DEL MONDO DEVE ESSERE SALVATA

    La banca Monte dei Paschi lotta con la peggiore crisi in 540 anni.

    di Fabio Ghelli per tagesspiegel.de
    Traduzione Free Italy
    Il Monte dei Paschi di Siena è la terza banca italiana e ora ha bisogno degli aiuti statali. Molti vedono il declino della banca come conseguenza della sua avidità e megalomania.

    Venti anni prima della scoperta dell'America da parte di Colombo, nasce la banca italiana Monte dei Paschi, fondata nella città di Siena in Toscana.Il Monte dei Paschi è ad oggi la più antica banca del mondo. 540 anni dopo, l'istituto si trova nella peggiore crisi della sua storia. Crisi che potrebbe avere gravi conseguenze per il sistema bancario italiano. Perché il MPS è la terza banca più grande del paese. Il tutto proprio mentre lo stato ha bisogno di mettere rapidamente a posto i suoi conti.

    L'Autorità bancaria europea (l'Eba) ha imposto la ricapitalizzazione alla banca ,che ha un fabbisogno di capitale di 3,2 miliardi .

    Due miliardi potrebbe ottenerli dalla vendita di immobili e partecipazioni. Il resto dovrà richiederlo in prestito. Pertanto, la Banca per la seconda volta in tre anni farà richiesta per ottenere gli aiuti statali.

    La notizia arriva in un momento difficile. Circa un mese fa, l'agenzia di rating Moody's ha declassato ben 26 banche italiane.Il Monte dei Paschi, che aveva nel 2011 un budget di 4,7 miliardi di euro si trova adesso ad avere un Rating "junk bond",ovvero spazzatura. cioè nominale.

    Dopo la Spagna,anche l'Italia potrebbe essere colpita da una grave crisi bancaria. Solo poco tempo fa l'Associazione Bancaria Italiana (ABI) rassicurava gli investitori,dichiarando: "In Italia la situazione è più stabile che in Spagna". Ma per l' ABI la crisi del MPS non deve essere stato certo una sorpresa. A capo dell'Associazione troviamo infatti l'ex-presidente di MPS, Giuseppe Mussari. Sotto la sua leadership, il prezzo delle azioni MPS è caduto da 3.4 euro del 2007 agli 0,18 euro del 2010.

    Ma come siamo arrivati a questo punto?Per secoli il Monte dei Paschi è stato un modello di successo. Nel 1999, MPS è diventato pubblico. Principale azionista, la Fondazione Monte dei Paschi, che iniziò subito forte espansione in tutto il bel paese.Nel 2007 poi si avventurò nella scalata ad una banca passata in mani nemiche. Il governo di Roma volle allora che la banca italiana Antonveneta tornasse di proprietà italiane,dopo che solo due mesi prima era stata acquistata dalla banca spagnola Santander.

    Il Monte dei Paschi la ricomprò per ben 9,3 miliardi di euro,tre miliardi in più rispetto al prezzo pagato dal banco Santander.Lo scoppio della crisi finanziaria nel 2008 ha fatto sprofondare le quotazioni di Antonveneta. Per tale ragione,Mps ha dovuto chiedere nel 2009 aiuti di Stato per un valore di 1,9 miliardi di euro. Il caso Antonveneta non è l'unico problema. L'Istituto è attualmente proprietario di 26 miliardi di euro titoli di Stato italiani. Inoltre, negli ultimi mesi il loro debito verso la BCE è aumentato a circa 28,5 miliardi di euro .


    N.d.r: Secondo una nota della banca,riportata da Tgcom,il Monte dei Paschi provvederà alla ricapitalizzazione imposta dall'Eba entro il 30 giugno,grazie agli aiuti statali. Questa la nota della banca:
    La terza banca italiana comunica poi di aver avviato le procedure per emettere entro l'anno uno "strumento di patrimonializzazione governativo" per 3,4 miliardi di cui 1,5 miliardi verranno sottoscritti direttamente dal Tesoro mentre la parte restante sarà destinata al rimborso dei Tremonti Bond in essere. Il rimborso di circa 3 miliardi di tale strumento è previsto entro la fine del piano nel 2015.

    fonte

     
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