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    UN'AZIONE MILITARE CONTRO SIRIA O IRAN POTREBBE SCATENARE UNA GUERRA CON RUSSIA E CINA

    domenica 15 luglio 2012

    di actualidad.rt.com
    Traduzione Free Italy per www.Free-Italy.Info

    Un intervento militare contro Siria o Iran potrebbe far scoppiare una guerra con Russia e Cina. Il fatto provocherebbe un conflitto globale mai visto dai tempi della Seconda Guerra Mondiale.

    Questo secondo le previsioni di Dominique de Kevelioc de Bailleul, analista politico dell'impresa investigativa statunitense Becon Equirity Research. "Commenti come ai tempi della Guerra Fredda rilasciati a margine della conferenza degli "Amici della Siria", tenutasi a Parigi, dalla segretaria di Stato Americana, Hillary Clinton, verso Russia e Cina suggeriscono chiaramente che un confronto tra gli antichi rivali della Guerra Fredda, a cui si aggiunge adesso anche la Cina, è aperta," sostiene l'analista.

    "Il prezzo: il petrolio e, per le sue implicazioni, il futuro dello standard del petrodollaro statunitense e la forma di vite nordamericana," prosegue De Bailleul. Uno scenario che si è ripetuto mercoledì scorso -quando la Clinton ha minacciato Cina e Russia per non aver appoggiato un'azione militare contro la Siria e il suo presidente- e di cui si è approfittata la Siria che ha sollecitato la richiesta di una no fly zone (un'area del paese off limits ad aerei civili e militari n.d.r.), proposta alla quale anche la Russia si oppone.

    Nel 2011,una misura simile fu usata in Libia è stata usata per effettuare un attacco missilistico e per iniziare la guerra. Il giornalista del tg web "Prison Planet" Paul Joseph Watson ha rivelato nel novembre scorso che "i membri terroristi di Al Qaeda, che hanno combatutto truppe statunitensi in Iraq e hanno aiutato la Otan a rovesciare il governo di Muammar Gaddafi , sono stati trasferiti in Siria per aiutare i ribelli a rovesciare il governo di al-Assad”.

    Il ‘Milliyet’,influente giornale turco ha informato,sempre lo scorso novembre,i suoi lettori che la Francia aveva inviato istruttori militari in Turchia e in Libano con l'obiettivo di aiutare l'Esercito Libero di Siria,appoggiato dall'intelligence francese attraverso i "Fratelli Musulmani" e al "Consiglio Nazionale di Transizione della Libia", pieno zeppo di membri di Al Qaeda. Ciò nonostante, è stato precisato che affinchè l'attacco funzioni, è necessario persuadere due forze reazionarie, Russia e Cina, affinchè abbandonino la loro ferma posizione al rispetto.È Il petrolio che decide tutto,infatti secondo Kevelioc de Bailleul "Siria e Iran sono oggetto d'interesse per gli Stati Uniti,da molto tempo,giacchè Washington sotto l'amministrazione Bush sapeva che sarebbe giunto il giorno in cui Stati Uniti e Cina sarebbero giunti allo scontro sulla fornitura di Petrolio in Medio Oriente."

    L'analista conclude che il pericolo nonostante il rischio di decapitare per sempre l'egemonia del dollaro statunitense e distruggere il dominio del petrodollaro, Obama e Clinton sono più che determinati a spingere per lo scontro finale contro Siria (che contra 325.000 truppe militari attivi) e l'Iran ( che ha il nono esercito più grande del mondo con 523.000 militari attivi).

    Traduzione Free Italy per www.Free-Italy.Info


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    MADRID,VIOLENTI SCONTRI TRA POLIZIA E MANIFESTANTI (FOTO+VIDEO)

    MADRID,UN FIUME DI PERSONE ARRABBIATE PER LE STRADE DELLA CAPITALE.DURI SCONTRI TRA FORZE DELL'ORDINE E MANIFESTANTI.ACCADE TUTTO NELLA GIORNATA DI IERI QUANDO CENTINAIA DI SPAGNOLI SI SONO RIUNITI DI FRONTE ALLE SEDI DEI PRINCIPALI PARTITI POLITICI ATTACCANDO DURAMENTE LE MISURE D'AUSTERITY IMPOSTE DAL GOVERNO RAJOY.UNA VERA E PROPRIA RAPINA A MANO ARMATA,HANNO DICHIARATO I MANIFESTANTI.



    di actualidad.rt.com
    Traduzione Free Italy per www.Free-Italy.Info


    Con le mani alzate al grido di "questa è una rapina", in riferimento ai recenti tagli "suicidio" annunciato in Parlamento. Hanno chiesto le dimissioni di esecutivo e presidente, Mariano Rajoy.

    Sette manifestanti sono stati arrestati a Madrid durante una manifestazione di massa, indetta contro il pacchetto di misure d'austerity recentemente approvato dal Governo. I partecipanti, convocati attraverso i social network, si sono riuniti di fronti alle sedi del Partito Popolare, partito di maggioranza dell'attuale Governo. Con le mani alzate (in simbolo di pace n.d.r.)e al grido di "questa è una rapina" hanno protestato contro i tagli "suicidi" annunciati dal Parlamento. I manifestanti hanno chiesto le dimissioni del governo e del premier, Mariano Rajoy.



    Da qui centinaia di persone affollano le strade della capitale della Spagna di ospitare la seconda partita del sistema politico: il Partito socialista (PSOE). I corpi dei ordine utilizzato i manganelli per rompere la folla mentre un elicottero della polizia controllava i movimenti del centro di manifestanti.

    Da qui centinaia di persone si sono dirette per le strade della capitale spagnola fino alla sede del secondo partito del paese: il Partito Socialista (PSOE). Le forze dell'ordine hanno dunque manganellato i manifestanti per disperderli mentre un elicottero della Polizia ne monitorava gli spostamenti per il centro urbano.


    Due manifestanti sono rimasti feriti a seguito della carica della polizia e hanno avuto bisogno di cure mediche. Uno dei due ha ricevuto una manganellata che gli ha procurato la frattura del setto nasale quando,insieme ad altri manifestanti, ha cercato di entrare nella sede del Partito Socialista sita in "Calle Ferraz".


    Il motivo della protesta si trova nelle misure d'austerity approvate dal Governo per ridurre il deficit pubblico di 65 miliardi d'euro (70 miliardi di dollari). Le misure includono un aumento dell'I.V.A di tre punti,che si attesta al 21%.la soppressione delle tredicesime e di più della metà delle vacanze dei funzionari pubblici,nonchè il taglio dell'indennità di disoccupazione,a partire dal sesto mese, dal 60% al 50% sulla base di quanto regolamentato.

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    USA,BAMBINA DI 4 ANNI CAMBIA SESSO: VOLEVA ESSERE UN MASCHIO,DICONO I GENITORI.

    STORIA SHOCK RACCONTATA DAL SUN: DUE GENITORI AMERICANI HANNO PERMESSO ALLA FIGLIA DI 4 ANNI DI CAMBIARE SESSO. SIN DALL'ETÀ DI 2 ANNI VOLEVA DIVENTARE UN MASCHIETTO E ALLA FINE L'HANNO ACCONTENTATA. ORA SOPHIE È DIVENTATA JAKE. SI TRATTA DELLA BAMBINA TRANSGENDER PIÙ GIOVANE MAI CONOSCIUTA!





    ABBIAMO PERMESSO A NOSTRA FIGLIA DI DIVENTARE UN MASCHIO ALL'ETÀ DI 4 ANNI: ECCO LA STORIA CHE SCIOCCHERÀ OGNI GENITORE.

    di Sarah Arnold per thesun.co.uk
    Traduzione Free Italy per Free-Italy.Info

    Due genitori americani hanno manifestato ieri sera la sorprendente decisione di lasciar vivere come un maschio la loro bambina di soli quattro anni.

    Con una scelta che sconvolgerà ogni genitore, hanno tagliato i capelli della bambino e hanno cambiato il suo nome da Sophie a Jake.

    E hanno chiesto ad insegnanti,amici,familiari e ai parrocchiani di trattare la figlia come un maschietto.

    Sarah e Yuri (questo il nome dei due genitori n.d.r.) credono che Jake Brown, 5 anni, sia infatti un bambino intrappolato nel corpo di una bambina - il caso più giovane in assoluto nel suo genere.

    Sin da quando aveva due anni, Sophie ripeteva insistentemente ai suoi genitori: "Io sono davvero un ragazzo".

    A quattro anni ha cominciato a rifiutarsi di indossare abiti da bambina e dopo alcuni test psicologici le è stato diagnosticato un Disturbo dell'Identità di Genere.

    Sarah, 37 anni, madre a tempo pieno, ha dichiarato: "Abbiamo una figlia,Olivia, che ha 8 anni ,così Sophie ha potuto usare tanti bei vestiti e belle t-shirt rosa che erano di sua sorella. "

    "Nelle nostre vecchie fotografie di famiglia si vede Sophie con dei fiori,mentre indossa abiti da bambina -era davvero una bella bambina. Abbiamo anche decorato la sua abitazione con delle fate."

    "Ma appena ha cominciato a parlare,all'età di due anni, ha iniziato a dirci che era un bambino".

    "All'inizio non volevo parlarne molto con lei, anche perchè pensavo si trattasse di una momento di passaggio."


    All'età di tre anni mi sono seduta vicino a lei col libro di anatomia per bambini tra le manie e le ho spiegato:"Sei nata come una bambina. Questo è l'organo genitale di una ragazza. E questo è quello che hai tu".

    "E lei mi guardò e disse: Quando mi hai cambiato?"

    "Sua sorella Olivia è una bambina normale. Ama la moda,il trucco ed è molto attenta a come si veste",

    "Mentre Sophie era ossessionata dai supereroi sin dalla più tenera età. Vorrebbe vestirsi da Spiderman ad Halloween e la sua T-shirt preferita è quella in cui è raffigurato questo supereroe".

    "Una volta mentre indossava il costume di Spiderman qualcuno si avvicinò e le disse: Oh sei Spidergirl!.Ma lei insisteva: No io sono Spiderman!".

    "Ha iniziato ad indossare vestiti androgini,come delle canottiere bianche che usava per andare a scuola. Mi sono seduta con lei e le ho chiesto: "Cosa c'è che non va nei tuoi vestiti,perchè non vuoi indossarli?"E lei mi ha risposto: "Sono troppo femminili".

    "Sophie si identificata con i personaggi maschili degli show televisivi. Le abbiamo anche dovuto comprare delle bambole maschili perchè minacciava di tagliare i capelli di tutte le bambole della sorella".

    "Sophie insisteva sempre perchè voleva recitare un ruolo maschile in ogni gioco a cui partecipava".

    Suo padre Yuri, 40 anni, di professione insegnante, ha aggiunto: "In quel periodo prese dal nostro armadietto dei medicinali e il mio rasoio, che cercò di usare,fingendosi di radersi,col risultato che si procurò un taglio sul labbro".

    Fu allora che i genitori, che vivono sulla costa orientale degli Stati Uniti, decisero di permettere alla loro figlioletta di vivere come un bambino. Sarah a riguardo ci ha raccontato: "Era diventato evidente che questa era assolutamente la cosa giusta da fare per il nostro bambino".

    Attraverso una ricerca su internet ho capito che mia faglia era una transgender.

    "Attraverso la ricerca su internet ho capito che mia figlia era transgender.

    "Ho trovato un terapeuta. Le ha diagnosticato il Disturbo di Identità di genere e ci ha detto che dovevamo permettere a Sophi di vivere come un ragazzo. Ho trovato anche un libro intitolato 'Il bambino Transgender" che mi chiarito davvero tutto quello che c'era da capire.

    "Il libro rivela che se si forza un bambino a conformarsi al suo sesso, questa scelta potrebbe avere un impatto devastante sulla loro vita,causando depressione,dipendenza da droga e alcool,nonchè gravi danni emotivi.

    "Così noi abbiamo deciso che era tempo di lasciare che Sophie iniziasse a vestirsi come un ragazzo."

    "La prima volta che le ho chiesto, 'Vuoi fare acquisti nel reparto dei maschietti?', Mio figlio era in estasi."

    "Abbiamo comprato magliette e pantaloncini e abbiamo sostituito il costume da bagno due pezzi di Sophie con dei pantaloncini, con disegni di pirati e una canottiera col disegno di un sole. Ovvero quelle immagini che la facevano identificare come un maschietto.

    "Il passo successivo è stato la scelta di un nome da ragazzo. Lei inizialmente voleva Jack, ma non mi piaceva, così alla fine abbiamo scelto Jake."

    I due genitori si sono poi riuniti con la sorella maggiore Olivia e le hanno spiegato con calma la straordinaria situazione che si apprestava a vivere.

    Sarah a proposito ci ha raccontato:"In un primo momento ha iniziato ad arrabbiarsi e a dire: 'Rivoglio mia sorella' ".

    "Olivia è andata dal terapeuta per parlare di sua sorella e della situazione che stavamo vivendo e insieme hanno lavorato sulla cosa e hanno pensato a cosa avrebbe potuto dire ai suoi amici. Dopo aver parlato col terapeuta la bambina stava bene".

    Quindi hanno permesso a Jacke, il nome attuale del bambino, di tagliarsi i capelli molto corti,proprio come un maschietto. Sarah a proposito ci ha confidato: "Penso che sia stato più traumatico per il parrucchiere di quanto lo fosse per me".

    "Sophie continuava a ripetere: 'Non posso credere che vuoi che li tagli così corti', Credo che a quel punto non preoccupava più nulla. Sophie stava diventando un maschietto e l'avevo accettato".

    Lo scorso autunno Sarah e Yuri hanno preso la coraggiosa decisione di divulgare la storia alla loro comunità - raccontandola dapprima ai parrocchiani della chiesa locale eppoi alla scuola frequentata da Jake e Olivia.

    Sarah a riguardo ha dichiarato: "Eravamo molto nervosi perchè sapevamo che la gente avrebbe cominciato a giudicarci. Ma ero pronta per la lotta."

    "La mia unica priorità era fare in modo che nessuno facesse del male al mio bambino. Non avevo intenzione di permettere che qualcuno lo facesse sentire male".

    Per fortuna,erano tutti favorevoli. La Chiesa ha addirittura invitato dei Transessuali una domenica per educare la congregazione.

    E Sarah ha deciso di scrivere una lettera accorata a tutti i genitori dei bambini della scuola frequentata da Jake. Nella lettera ha precisato: " Ho scritto che abbiamo deciso di allevare Jake come un maschietto e che preghiamo tutti loro di rispettare lui e noi".

    "Abbiamo trovato un libro intitolato 'Quando Kathy è Keith' riguardo la transizione di un ragazzo a una ragazza e l'insegnante l'ha letto ai bambini e ha parlato loro di come Sophie si senta come il personaggio di questo libro. Grazie al cielo è andata abbastanza bene. I bambini hanno accettato il cambio di sesso di Jake. Tutti alla fine hanno scambiato Sophie con Jake e la vita è andata avanti per tutti. "

    Per quanto riguarda Jake, l'ultima parte della sua transizione è in corso questa settimana.

    Sarah ci ha raccontato: "Gli ho detto un paio di mesi fa che gli avremmo dato una camera da letto di Star Wars. E la sto decorando questa settimana."Lui mi ha guardato di recente e ha detto: 'Non tornerà ad essere di nuovo una ragazza mamma'".

    "Gli abbiamo detto- ma a lui non piace quando ne parliamo- che poteva tornare indietroCosì abbiamo lasciato una porta aperta. Ma il mio istinto di madre mi dice che lui non tornerà indietro."

    "Penso che il momento più difficile sarà quando si avvicinerà la pubertà e dovremo iniziare a prendere decisioni sul fatto che avremo bisogno di sottoporlo a una terapia ormonale per ritardare l'arrivo della pubertà e chissà quanti altri ormoni",

    "Faccio parte di un gruppo di supporto online,parliamo con i genitori che si trovano ad affrontare il processo di transizione dei loro figlioletti. Così noi li prepariamo sul da farsi."

    "Ci toccherà solo seguire l'esempio di Jake. Sì, sarà difficile.

    "Ma penso che se è così importante per lui, allora è la cosa giusta da giusta."

    "Sono molto orgogliosa di Jake per essere così fedele alla sua scelta e sono così grata che lui sia mio figlio".

    "Ha sfidato le mie definizioni ristrette di genere e mi ha fatto una persona migliore. Ha costretto tutti noi a riesaminare le nostre convinzioni."


    Traduzione Free Italy per www.Free-Italy.info


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    IRAN: TAGLIEREMO LE MANI A QUALUNQUE AGGRESSORE. RISPONDEREMO CON MISSILI AD OGNI TIPO D'ATTACCO.


    di actualidad.rt.com
    Traduzione Free Italy per www.Free-Italy.Info


    Le Forze Armate Iraniane risponderanno duramente ad ogni tipo d'attacco contro la repubblica islamica e "taglieranno le mani a qualunque aggressore".Questo l'avviso diramato lunedì scorso dal legislatore iraniano Kazem Jalali. "L'Iran vanta le migliori Forze Armate e numerosi missili testati per differenti portate e potenza", ha aggiunto il legislatore iraniano, ricordando l'ultimo test militare, in cui Teheran ha mostrato al mondo tutte le sue capacità militari.

    Inoltre, Jalali ha sottolineato che i 33 anni del regime islamico iraniano dimostrano che il paese ha sempre cercato di rafforzare la pace nella regione e nel mondo. La settimana scorsa l'Iran ha provato cinque tipi di missili capaci di abbattere obiettivi situati sino a 2000 km di distanza. Queste armi potrebbero dunque raggiungere Israele,il sud Europa e numerosi paesi del Golfo Persico, in cui si trovano alcune basi militari statunitensi.

    In una zona desertica dell'Iran centrale sono stati testati i missili a lungo raggio del programma Shahab-1, Shahab-2, Shahab-3, Fateh e Tondar. Questi test fanno parte del programma di manovre militari denominato "Gran Profeta 7", del Corpo di Guardiani della Rivoluzione Islamica (CGRI). Mercoledì prossimo gli iraniani hanno in programma di provare aerei e navi senza pilota della Flotta Aerea del CGRI.

    Traduzione Free Italy per www.Free-Italy.Info

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    Le banche centrali si preparano alla crisi bancaria globale?

    sabato 14 luglio 2012



    di Jack Rasmus znetitaly.altervista.org
    In precedenza, nell’ultimo mese, chi scrive ha previsto che le banche centrali di tutto il mondo si stavano preparando a passare a un coordinamento delle politiche monetarie per anticipare l’accelerazione del declino dell’economia globale. Oggi, 5 luglio, risulta essere così.

    Il 4 luglio le banche centrali di Cina, Europa e Regno Unito hanno preso contemporaneamente l’iniziativa di stimolare le variabili monetarie dell’economia in un tentativo di anticipare la curva del declino dell’economia globale. Ma scopriranno che la politica monetaria ha scarsissimo impatto sulla situazione globale attuale.

    La Banca Centrale Europea, BCE, taglia i tassi al minimo storico dello 0,75%, essendo ormai chiaro che virtualmente l’intera economia Euro, compreso il Regno Unito, è in recessione o vi si sta rapidamente avvicinando, come chi scrive aveva predetto otto mesi fa che sarebbe avvenuto.

    La Bank of England, con tassi già prossimi a zero (0,50%) ha optato per un ulteriore ‘alleggerimento quantitativo’ (QE), cioè la stampa di ulteriori 78 miliardi di dollari, in aggiunta ai suoi già quasi 500 miliardi di dollari di iniezioni di QE sino ad oggi.

    La Cina ha contemporaneamente annunciato un altro taglio a sorpresa dei tassi d’interesse, il secondo in altrettanti mesi. I dati economici imminenti sulla Cina probabilmente mostrano un’economia anche più debole di quanto ipotizzato. Come chi scrive aveva pure previsto, il PIL della Cina probabilmente scenderà sotto il 7% (del che ha bisogno per assorbire i nuovi ingressi nella forza lavoro) e ciò nonostante il probabile imminente stimolo fiscale che la Cina dovrà attivare prima della fine dell’anno. Ciò lascia fuori dall’aver assunto iniziative solo gli Stati Uniti e il Giappone. Il Giappone probabilmente attenderà che gli Stati Uniti si muovano per primi. La Federal Reserve statunitense non si riunirà prima del 31 luglio, ma ci si può attendere un’altra tornata di QE se i dati sull’occupazione di giugno e luglio resteranno al deprimente livello attuale, al di sotto di 100.000 posti creati al mese (e così anche al di sotto dei nuovi ingressi nella forza lavoro statunitense) e se l’industria manifatturiera e dei servizi statunitense resterà in declino o stagnante.

    Ma le iniziative monetarie di tutte queste banche centrali, coordinate o no, avranno scarso impatto nell’arginare il declino globale. La politica monetaria, cioè le iniezioni di liquidità nel sistema bancario, non determinano, nell’attuale ‘recessione epica’, aumenti dei prestiti delle banche e, a loro volta, investimenti delle imprese che creino occupazione, incremento del reddito e, pertanto, ripresa economica. Le iniezioni monetarie sono in larga misura tesaurizzate o, diversamente, impegnate in speculazioni a breve termine sui mercati finanziari per realizzare profitti rapidi. Il QE e il denaro facile sfociano in temporanee impennate dei mercati azionari e delle materie prime, con la conseguenza di una crescente dipendenza dal denaro gratis.

    Ora anche lo stesso sistema bancario sta mostrando segni di crescente fragilità. A un esame superficiale, le banche Euro appaiono essere il principale problema, specialmente in Spagna e nella periferia dell’Euro. Ma anche le principali banche dell’Euro sono in pericolo. Il vertice della scorsa settimana dell’Eurozona è stato principalmente concentrato sul salvataggio delle banche Euro, o almeno su piani futuri per esso. Ma gli annunci di stimoli fiscali sono stati simbolici e di nessuna significatività indicando, al massimo, piani per semplicemente ‘far girare i soldi’ in una qualche data futura. Così l’Eurozona continua a concentrarsi su soluzioni monetarie, che si dimostreranno disastrose per il tentativo di rallentare il declino in direzione di una recessione ad atterraggio morbido. (Tra un paio di giorni si dirà di più sul Vertice Euro e la sua soluzione, ora che la ‘polvere sta cominciando a diradarsi’ riguardo all’iniziale reazione eccessivamente ‘euforica’ alle sue pronunce circa l’uso del suo fondo ESM (Meccanismo di Stabilità Europeo) per salvare direttamente le banche e creare una banca centrale più genuina, trasformandola, BCE in qualche epoca lontana del futuro).

    L’odierna reazione coordinata delle banche centrali al crescente rallentamento globale sfocerà indubbiamente in un maggiore coordinamento in avvenire. Nonostante il chiaro sforzo di coordinamento, il presidente della BCE, Mario Draghi, ha negato un simile coordinamento; l’ultima volta che si è verificato è stato riguardo al crollo della Lehman Brothers nel 2008. Draghi ha anche risposto alla domanda diretta su se il sistema bancario globale sia più fragile oggi che nel 2008, affermando che è più stabile oggi. Anche questo è un altro fraintendimento della situazione globale.

    Il punto debole del sistema bancario globale può rivelarsi non essere la Spagna e le sue banche, ma quel che sta succedendo oggi a Londra, il maggior centro finanziario, e che è stato evidente sin dal crollo del 2008-09. Londra è diventata il centro del ‘capitale finanziario cowboy’ dell’economia globale. L’assunzione di grandi rischi e i costanti eccessi speculativi sono diventati la regola e ora la cosa è evidente. La regolamentazione finanziaria inglese è stata una barzelletta maggiore anche della legge statunitense Dodd-Frank. Le recenti perdite della JP Morgan, centrate sulla speculazione in derivati, sono un indicatore di una Londra fuori controllo. Un altro è il grande scandalo che sta emergendo e che coinvolge la manipolazione dei tassi Libor da parte della Barclays e di altre banche, di nuovo, sembra, per massimizzare le entrate da derivati. Le perdite della JP Morgan sono salite a 9 miliardi di dollari, rispetto alla stima iniziale di 2 miliardi di dollari. E in tale dato non sono comprese le sue perdite di oltre 25 miliardi di dollari, in crescita, in valori azionari. La speculazione della JP Morgan coinvolge un portafoglio di 350 miliardi di dollari. Le perdite potranno essere molto, molto maggiori ma per mesi non lo sapremo. Nel frattempo lo scandalo Barclays-Libor promette perdite finanziarie ignote. Questo è potenzialmente di grande significato. Centinaia di trilioni di dollari di scambi di derivati erano basati sul Libor, per non citare il 90% dei mutui statunitensi. Come questo scandalo si tradurrà in cause e chiamate a rispondere e quale impatto avrà tale incertezza sui mercati finanziari, resta da vedere. Le incognite sono potenzialmente rilevanti.

    In altre parole, il sistema bancario globale si sta facendo più fragile, non meno, e potenzialmente anche maggiore in termini di impatto negativo sulle economie reali che già stanno rallentando rapidamente. E’ diverso dal 2008, quando le economie reali erano in una fase di boom quando sono state colpite dall’instabilità finanziaria. Il 2008 è stato anche un momento in cui i bilanci delle banche centrali non erano ancora sovraccarichi di trilioni di passivi, come lo sono ora. Quando i consumi globali non avevano ancora sofferto cinque anni di disoccupazione, crescita negativa del reddito, trilioni di ricchezza patrimoniale distrutti e accumuli di indebitamento reale. Infine, il 2008 è stato un periodo in cui i bilanci governativi non erano nella forma pessima in cui sono ora, né era così forte la tendenza all’austerità e alla contrazione della spesa.

    No, signor Draghi, l’economia globale, specialmente nella zona Euro e in Gran Bretagna, e sempre più in Cina e nei BRICS e presto di nuovo negli Stati Uniti con la loro economia in chiaro rallentamento, non è “in forma migliore oggi”.

    Altro sul Vertice dell’Eurozona e sul perché l’economia USA continuerà a rallentare, in un prossimo articolo.

    Jack Rasmus è autore del libro dell’aprile 2012 ‘Obama’s Economy: Recovery for the Few’ [L’economia di Obama: ripresa per i pochi] che prevedeva nove mesi fa [? – sic] il rallentamento economico attuale statunitense e globale.

    Da Z Net – Lo spirito della resistenza è vivo

    www.znetitaly.org

    Fonte: http://www.zcommunications.org/revisiting-are-central-banks-worldwide-preparing-for-a-global-banking-crisis-by-jack-rasmus

    traduzione di Giuseppe Volpe

    ECCO COME FACEBOOK MONITORA LE TUE CHAT: NETWORK SPIA UTENTI PER SCOPRIRE EVENTUALI PEDOFILI!

    venerdì 13 luglio 2012

    FACEBOOK,LA PRIVACY ORAMAI E' UN OPTIONAL: DOPO AVERVI RACCONTATO CHE DA UN ANNETTO CIRCA LA POLIZIA POSTALE HA LIBERO ACCESSO AI NOSTRI DATI. DOPO AVERVI PIU' VOLTE SPIEGATO COME FACEBOOK SIA UN ARCHIVIO CHE SERVE A CATALOGARCI ORA SAPPIAMO ANCHE CHE L'AZIENDA LEGGE LE NOSTRE CHAT. MA TRANQUILLI: LO FA SOLO PER LA NOBILE CAUSA DI SCOPRIRE PEDOFILI E RENDERE IL SOCIAL NETWORK PIU' SICURO. E INTANTO CON QUESTA SCUSA SI FANNO I FATTI NOSTRI!


    Traduzione Free Italy per Free-Italy.Info
    Facebook e altri social Network stanno monitorando le chat dei loro utenti per scoprire eventuali attività criminali e notificarle alle forze dell'ordine, qualora venga rilevato un qualsiasi comportamento sospetto.

    Il processo di screening avviene attraverso l'uso di un software che effettua una vera e propria scansione delle nostre chat monitorandole sulla base di parole o frasi compromettenti, come ad esempio uno scambio di informazioni personali o un linguaggio volgare.

    Il software dà maggiore attenzione alle chat tra gli utenti che non la usano spesso e il cui profilo indichi qualche dato sospetto,come ad esempio una grande differenza di età tra di loro.

    Il programma di scansione è anche "intelligente",infatti è in grado di monitorare precise frasi memorizzate in precedenza grazie all'analisi dei registri delle chat di utenti criminali,compresi anche gli stalker.

    Se il software segnala uno scambio di messaggi sospetti in chat,lo comunica agli addetti alla sicurezza di Facebook, che analizzano la conversazione e decidono se notificare il fatto alla polizia postale.

    Da una parte il fatto che Facebook monitori le chat col fine di scoprire eventuali reati potrebbe permettere al social Network di schivare le critiche,respingendola al mittente, peccato che non c'è dato sapere se le chat vengano cancellate o conservate in modo permanente dal team di Facebook.

    Nuovi dettagli sul sistema di monitoraggio applicato da Facebook sono emersi durante l'intervista che Joe Sullival, responsabile della sicurezza del social network, ha concesso a Reuters.

    Alla richiesta di maggiori spiegazioni, l'azienda si è limitato a ripetere le osservazioni fornite da Sullivan a Reuters: " Non abbiamo mai voluto affidare ai nostri dipendenti il compito di monitorar le comunicazioni private degli utenti, per cui è molto importante per noi poter usare un software così avanzato e che ha una bassissima percentuale di falsi positivi (ovvero di errori n.d.r.)".

    Facebook lavora con le forze dell'ordine "quando è necessario e secondo le modalità stabilite dalla legge col fine di garantire la sicurezza delle persone che usano il social network", secondo quanto è riportato in una pagina sul suo sito.

    "Possiamo divulgare le informazioni in conformità a quanto richiestoci dalle autorità giudiziarie. [...] Possiamo anche condividere alcune informazioni quando siamo convinti che ciò sia necessario per prevenire frodi o altre attività illegali, oppure quando crediamo che ciò sia necessario per prevenire l'integrità fisica di un utente o per proteggere noi e voi da persone che violano la nostra Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità. Questo può includere la condivisione di informazioni con altre aziende, avvocati, tribunali o altri enti governativi. "

    Infatti, in passato Facebook ha collaborato più volte con la polizia in alcune indagini. Nel mese di aprile,l'azienda ha collaborato con il Dipartimento di polizia di Boston inviando status,foto,dati di accesso e indirizzo Ip di un utente sospettato di omicidio.

    Facebook sta svolgendo un servizio di pubblica utilità monitorando le chat per scoprire eventuali attività criminali?Dicci la tua nei commenti.

    Traduzione Free Italy per Free-Italy.Info

    fonte

    INGHILTERRA,DONNA BEVE 25 LITRI D'ACQUA AL GIORNO: "HO SEMPRE SETE, È LA MIA DROGA"


    di thesun.co.uk

    Traduzione Free Italy per Free-Italy.info

    Una giovane mamma ha raccontato al Sun la la sua bizzarra dipendenza per l'acqua: riesce a berne fino a 25 litri al giorno.

    Thirsty Sasha Kennedy è una ragazza di 26 anni,che riesce a bene quasi 25 litri di acqua al giorno tanto che,ovunque vada, porta sempre con sè bottiglie di grandi dimensioni.

    La donna è costretta ad andare in bagno fino a 40 volte al giorno ed ha raccontato al giornale che ha più volte perso il suo lavoro a causa della mancanza di acqua.

    La donna, che sostiene non aver alcun problema di salute,è madre di due bambini e ha raccontato al giornale come si svegli più volte di notte per bere acqua ed andare in bagno.



    Sasha ha dichiarato al Sun: "Appena sento che la mia bocca inizia a seccarsi devo immediatamente bere dell'acqua e riesco a pensare solo che devo bere."

    Le persone non pensano mai che qualcuno possa davvero bere così tanto finchè non mi conoscono - allorchè non possono credere ai loro occhi.

    "Sento sete praticamente tutto il tempo e devo sempre bere un po' d'acqua", l'acqua è davvero come una droga per me.

    "Il pisolino più lungo che io abbia mai fatto è di circa un'ora e 15 minuti, perchè mi sveglio continuamente per bere acqua ed andare in bagno".

    Sasha mamma a tempo pieno di Reggie,due anni, e Fraser di un anno, vive a Southend-on-Sea, nella contea di Essex ed ha sviluppato la sua dipendenza quando aveva appena due anni.
    Tutto è cominciato chiedendo sempre più acqua ai suoi genitori e facendolo di continuo,tanto da spingere i suoi genitori a portarla da alcuni specialisti.

    Gli esami clinici confermarono non solo il buono stato di salute della donna,allora ancora una bambina,  ma soprattutto che non soffriva di alcuna malattia.

    Ma la dipendenza di Sasha invece di diminuire con gli anni è continuata a cresce tanto che sua madre fu costretta già alla tenera età di 6 anni a collocare ogni notte una brocca di plastica piena d'acqua accanto al letto.

    Con il passare degli anni la necessità d'acqua aumentava e Sasha cominciò ad alzarsi ogni notte per riempire la brocco raddoppiando ogni notte la quantità d'acqua che beveva.

    A scuola la ragazza aveva sempre con sè una bottiglia d'acqua e restava sempre vicina alla fontanella della scuola durante le pause,mentre gli altri ragazzi,invece, uscivano fuori a giocare.

    All'età di 13 anni beveva già ben 15 litri d'acqua al giorno.

    Racconta Sasha: "A quel punto i miei genitori sostituirono la brocca che prima era accanto al mio letto,con un contenitore di plastica che conteneva ben 5 litri d'acqua. ".

    «A volte dovevo anche riempire il contenitore di notte. In quel periodo ha cominciato anche  a fumare come molte  facevano molte altre adolescenti, ma le cose iniziarono ad andare di male in peggio perchè fumando la mia bocca si seccava più spesso e più velocemente,così che avevo bisogno di bere ancora di più".

    "All'età di 16 anni ho lasciato la scuola e ho iniziato a lavorare in un negozio di scarpe e tutti cominciarono a notare quanto bevevo".

    "Hanno finito per spostare la tanica d'acqua accanto alla mia scrivania. Le persone hanno iniziato a stancarsi di dover riempire continuamente la tanica."

    All'età di 20 anni era arrivata a bere addirittura 20 litri al giorno e la sua dipendenza aveva raggiunto il picco massimo quando iniziò a lavorare da casa per una società di telecomunicazioni nel 2007.

    Racconta Sasha: "Ho cominciato a bere di più, perché non pensavo più che andavo di sopra e bevevo l'acqua di fronte ai miei colleghi (cosa che in passato aveva limitato la sua dipendenza)".

    "Ero arrivata a bere circa 25 litri d'acqua al giorno che i miei colleghi erano così preoccupati che mi hanno consigliato di fare dei controlli in ospedale".

    "Però nella clinica non riuscivano a trovare nulla di sbagliato. Ho solo iniziato a sentirmi male se non bevevo,perchè la mia bocca si seccava davvero tanto e spesso."

    Sasha sostiene che oggi beve tra i 18 e i 25 litri d'acqua al giorno mentre lei resta a casa ad accudire i suoi 2 figlioletti.

    "Ho avuto fidanzati che si arrabbiavano perchè mi sveglio spesso durante la notte per andare a bere e/o al bagno,ma per me tutto ciò è diventato oramai normale".

    Ma Sasha non è certo l'unica ad avere una bizzarra dipendenza. Qualche giorno fa vi abbiamo parlato della ragazza che beve 24 lattine di Coca Cola al giorno. A differenza di Sasha, questa ragazza, che si chiama Zoe Croce ha avuto sicuramente meno fortuna. La teen-ager, di soli 18 anni, è stata infatti trasportata in ospedale in gravi condizioni dopo aver bevuto 18 litri di Coca Cola.


    Traduzione Free Italy per Free-Italy.info

    Fonte

    IL LEADER SPIRITUALE IRANIANO: PREPARATEVI ALLA GUERRA E ALLA FINE DEL MONDO

    Le autorità iraniane diffondono tra i militari un biglietto chiamato "Gli ultimi sei mesi".
    di actualidad.rt.com
    Traduzione Free Italy per Free-Italy.info

    In un messaggio agli iraniani, il leader religioso ha esortato i fedeli affinchè aspettino l'arrivo di Mahdi,il dodicesimo imàn che annuncerà la fine del mondo, questo secondo quanto riporta il portale "Interfax Religìon".

    Secondo la tradizione chiì, Mahdi arriverà il giorno del Giudizio Finale per salvare il mondo e stabilire l'ordine islamico sulla Terra.

    Il leader spirituale ha dichiarato che adesso il dovere degli iraniani è quello di "prepararsi per la venuta del grande leader e per l'imminente guerra".

    "Sotto la guida di Dio e con il suo appoggio invisibile faremo sì che la civiltà islamica trionfi sull'occidente. E' il nostro destino", ha concluso l'ayatollah.

    Recentemente le autorità iraniane hanno cominciato a diffondere tra i militari del paese un biglietto chiamato "Gli ultimi sei mesi", che li incita a prepararsi all'arrivo di un imàn e a combattere contro l'Occidente, che aumenta la sua forza nucleare, questo secondo quanto riportano le tv e i giornali locali.

    Traduzione Free Italy per Free-Italy.info

    fonte

    MADRID,DURI SCONTRI DURANTE LA MARCIA DEI MINATORI: LA POLIZIA SPARA SULLA FOLLA.

    mercoledì 11 luglio 2012

    Una delle pallottole di gomma sparate dalla polizia contro i manifestanti


    Traduzione Free Italy per Free-Italy.info
    Madrid-Duri scontri tra polizia e manifestanti durante la "marcha minera".La polizia ha sparato alcune pallottole di gomma per disperdere i manifestanti che protestavano a Madrid contro le misure di austerity annunciate dal Governo spagnolo. Numerose persone risultano ferite a seguito degli indicenti.

    Gli scontri sono iniziati quando alcuni manifestanti hanno cercato di sfondare i blocchi che circondavano il Ministero dell'Industria e hanno iniziato a lanciare petardi e pietre contro i furgoni della Polizia. Gli agenti in tenuta anti sommossa hanno risposto sparando pallottole di gomma.

    Secondo i tg locali, sono numerosi i manifestanti feriti e in stato di fermo. La "marcha negra" convocata dai sindacati a sostegno della colonna dei 200 minatori del carbone, che erano giunti lo scorso martedì nella capitale dopo aver trascorso le ultime tre settimane tra varie proteste nel Nord del paese iberico,era partita poco prima di mezzogiorno dalla centrale Plaza de Colón con arrivo stabilito presso la sede del Ministero dell'industria.

    IL VIDEO DEGLI SCONTRI



    TRADUZIONE FREE ITALY PER FREE-ITALY.INFO


    FONTE

    ECCO PERCHE' MANGIARE OGM RIDUCE LA TUA FERTILITÀ

    Traduzione Free Italy per Free-Italy.info

    Secondo uno studio ufficiale condotto in Austria il consumo di mais ogm è collegato alla riduzione di fertilità dell'individuo che lo consuma. Questa scoperta potrebbe rappresentare la pietra tombale per il "cibo di Frankenstein".

    La ricerca commissionata dal governo austriaco ha evidenziato che i topi nutriti con mais ogm avevano meno prole e tassi di natalità più bassi. La scoperta ha allarmato Greenpeace che ha chiesto il ritiro di tutti i prodotti ogm attualmente in commercio in tutto il mondo a causa della grave minaccia per la salute umana.

    La maggior parte delle ricerche sulla sicurezza delle colture Ogm ad oggi era stata condotte esclusivamente da società biotech, come la Monsanto, piuttosto che da laboratori indipendenti.
    I sostenitori delle colture Ogm hanno ribattuto che il fatto che la popolazione degli Stati Uniti stia consumando prodotti Ogm da oltre un decennio sia la prova della loro sicurezza.

    Tuttavia queste rassicurazioni sono state rovesciate dallo studio commissionato dal Ministero Austriaco per l'Agricoltura e la Salute,i cui risultati sono stati presententi ieri (l'11 novembre 2008 n.d.r) ad un seminario scientifico svoltosi a Vienna.

    Il dottor Jurgen Zentek,professore di Medicina Veterinaria presso l'Università di Vienna e autore principale dello studio, ha dichiarato che una dieta a base di Ogm ha ridotto la fertilità dei topi.

    Il dottor Jan van Aken,che studia gli Ogm per Greenpeace International,ha invece affermato: "Gli Ogm sembrano agire come agenti di controllo delle nascite,portando potenzialmente alla sterilità".

    "Se questa non è una ragione sufficiente per chiudere l'intera industria biotech una volta per tutte, io non sono più di che tipo di disastro stiamo aspettando per farlo".

    "Giocare alla roulette genetica con le nostre colture alimentari è come giocare alla roulette russa con consumatori e salute pubblica."

    Gli scienziati austriaci hanno effettuato diverse sperimentazioni a lungo termine su topi da laboratori nel corso di circa 20 settimane.

    Uno dei dati valutati nel trial è stato ovviamente quello riproduttivo e nell'esperimento sono stati analizzati i parametri riproduttivi e di fertilità dei topi in relazione alla nuove nascite.

    I topi sono stati sottoposti a una dieta specifica che prevedeva il consumo del 33% di mais ogm,

    I genitori sono stati sottoposti ad una dieta contenente il 33% di mais geneticamente modificato,costituito da un ibrido MON 810 della Monsanto e da un'altra varietà commerciale,
    mentre il resto dell'alimentazione era uguale a quella di un topo normale.

    Il team ha scoperto che la capacità riproduttiva dei topi,sottoposti alla dieta con Ogm, nella 3° e 4° generazione era diminuita drasticamente . Non solo era diminuito il tasso di nascite,ma i nuovi nati erano anche più piccoli e gracili.

    Il Prof Zentek ha dichiarato che "c'era un legame diretto tra i cambiamenti osservati e la dieta a base di Ogm."

    In un comunicato stampa l'Agenzia austriaca per la salute e la nutrizione ha affermato che nel gruppo di topi, sottoposti alla dieta con mais ogm, era stato riscontrato un sostanziale cambiamento nella fertilità.

    Il comunicato recitava: "Il numero dei cuccioli e della prole dei topi sottoposti alla dieta Ogm era molto minore rispetto a quelli dei topi sottoposti a una dieta normale. Nel gruppo alimentato ad Ogm c'erano molte più femmine che non avevano dato alla luce alcuna prole rispetto al gruppo alimentato normalmente".

    L'ufficio stampa della Monsanto sia del Regno Unito che degli Stati Uniti non ha voluto commentare i risultati della ricerca.

    CropGen, che parla dell'industria biotech, afferma che le colture Ogm sono state accettate come sicure dalle autorità governative su entrambi le sponde dell'Atlantico. Alcuni scienziati britannici hanno recentemente presentato un pomodoro viola Ogm, che,assicurano, potrebbe aiutare i cittadini nella prevenzione del cancro. Il pomodoro,infatti, è ricco di antiossidanti- che si trovano naturalmente in numerose verdure e frutta fresca come mirtilli e carote ad esempio- sostanze che secondo la ricerca aiutano a proteggerci dal rischio di contrarre il cancro.


    Traduzione Free Italy per Free-Italy.info

    fonte originale articolo



    Quantità sconcertanti di arsenico trovate nel latte in polvere a base di sciroppo di riso integrale

    martedì 10 luglio 2012



    di Dioni.altervista.org
    Pensate che il preparato per bambini con sciroppo di riso integrale sia la scelta più salutare? Pensateci ancora un po': il latte artificiale a base di sciroppo di riso integrale può contenere arsenico 30 volte in più di altri preparati , secondo un nuovo studio presso il Dartmouth College.

    Il chimico ambientale Brian P. Jackson ha guidato il team di ricercatori nel loro studio dei livelli di arsenico in 17 lattanti. I risultati sono sorprendenti: i preparati a base di sciroppo di riso integrale, contenevano una quantità sconcertante di arsenico, da 20 a 30 volte più alta di altre formule. Un latte artificiale biologico dolcificato con sciroppo di riso conteneva sei volte la quantità di arsenico che l'Environmental Protection Agency (EPA) ritiene sicura per l'acqua potabile.

    Il team di ricerca ha anche esaminato i livelli di arsenico in 29 barrette di cereali. Lo sciroppo di riso integrale e altri prodotti derivanti dal riso erano elencati tra i primi cinque ingredienti di 22 di queste barrette - e queste erano le barrette di cereali che contenevano i più alti livelli di arsenico.

    Mentre la presenza di arsenico è controllata e regolata per quanto riguarda l'acqua potabile, non ci sono invece attualmente limiti federali per l'arsenico negli alimenti. A causa di questo, i livelli elevati di arsenico possono essere presenti negli alimenti che molti genitori ritengono sicuri per i bambini, come alimenti organici per lattanti e barrette di cereali. I ricercatori dicono: "C'è un urgente bisogno di limiti normativi per l'arsenico negli alimenti."

    Jackson aggiunge: "In assenza di regolamenti per i livelli di arsenico negli alimenti, certamente consiglierei ai genitori che sono preoccupati per l'esposizione dei bambini all'arsenico di non dar loro da mangiare preparati dove lo sciroppo di riso è l'ingrediente principale."
    Qual'è il problema con lo sciroppo di riso? I pesticidi vietati hanno lasciato livelli alti di arsenico nel suolo. Molti considerano lo sciroppo di riso integrale una sana alternativa allo zucchero di canna, ma presenta questo grave svantaggio: contiene livelli molto alti di arsenico.

    Il problema è che il riso utilizzato per fare lo sciroppo di riso è tipicamente coltivato nelle regioni in cui i pesticidi di arsenico sono stati ampiamente utilizzati prima del divieto EPA nel 2009. E mentre questi pesticidi non vengono più utilizzati, il loro residuo tossico è ancora in agguato nel terreno in cui viene coltivato il nostro cibo.

    Il riso crescendo sembra assorbire quantità insolitamente elevate di arsenico dal terreno. Gran parte di questo arsenico finisce nel baccello (oppure involucro), così il riso e lo sciroppo di riso contengono quantità particolarmente elevate di arsenico rispetto ai prodotti come il riso bianco e amido di riso.

    Purtroppo l'acquisto biologico non risolve il problema. Nello sciroppo di riso biologico è stata rilevata la presenza di livelli molto elevati di arsenico, perché anche il riso organico assorbe arsenico già presente nel terreno.

    Circa l'autore:
    Elisabetta Walling è uno scrittrice freelance specializzata in salute e nutrizione per la famiglia. E' una forte sostenitrice di uno stile di vita naturale come modo per migliorare la salute e prevenire le malattie moderne. Le piace pensare in modo creativo, sfidando luoghi comuni sulla salute e sul benessere. Potete visitare il suo blog per saperne di più:
    www.livingthenourishedlife.com/2009/10/welcome.html


    Traduzione di Deva Veronica per Dioni


    Fonte originale: http://www.naturalnews.com/035010_arsenic_baby_formula_brown_rice_syrup.html
    Fonte articolo: http://dioni.altervista.org/dioni_0298.html


    IL SISTEMA DI SPIONAGGIO GLOBALE: ORMAI SIETE TUTTI DEI SOSPETTI

    lunedì 9 luglio 2012

    COME PENSATE DI REAGIRE ?

    di John Pilger
    Siete tutti dei potenziali terroristi. Poco importa che voi siate in Gran Bretagna, negli Stati Uniti o in Medio Oriente. La cittadinanza è stata abolita. Accendete il vostro computer e il Centro Nazionale Operativo del dipartimento statunitense di Sicurezza Interna può sorvegliare non soltanto se state digitando “al-qaeda”, ma anche “esercizio”, ”allenamento”, ”onda”, ”iniziativa” e “organizzazione”: tante parole sotto sorveglianza. L’annuncio fatto dal governo britannico circa la propria intenzione di sorvegliare tutta la posta elettronica e le conversazioni telefoniche non è che cosa già nota. Il sistema di sorveglianza satellitare chiamato Echelon lo fa da anni.

    Quello che risulta nuovo, è il fatto che lo stato di guerra permanente sta per essere dichiarato dagli Stati Uniti e uno stato di polizia sta per infettare le democrazie occidentali.

    Come pensate di reagire?

    In Gran Bretagna, su istruzioni della CIA, dei tribunali speciali si faranno carico dei “terroristi presunti”. L’Habeas Corpus si avvia alla morte. La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha giudicato che cinque uomini, dei quali tre cittadini britannici, potevano essere estradati negli Stati Uniti, nonostante nessuno tra loro, tranne uno, fosse stato accusato di aver commesso un reato. Tutti sono stati imprigionati per anni in virtù del Trattato d’Estradizione del 2003 tra Gran Bretagna e Stati Uniti, sottoscritto un mese dopo la criminale invasione dell’Iraq. La Corte Europea aveva condannato il trattato poiché quest’ultimo poteva comportare una “punizione crudele e insolita”. Uno degli uomini, Babar Ahmad, ha ricevuto un indennizzo di 63.000 sterline per 73 ferite constatate all’epoca della sua detenzione ad opera della Polizia Metropolitana. L’abuso sessuale, una firma del fascismo, non era il minore dei mali subiti. Un altro uomo è uno schizofrenico che ha subito un crollo psicologico totale e si trova nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Broadmore; un altro accusa tendenze suicide. Tutti saranno estradati nel Paese della Libertà- in compagnia del giovane Richard O’Dwyer che rischia 10 anni di prigione, ferri ai piedi e tenuta arancione, con l’accusa d’aver violato i diritti d’autore statunitensi su internet. Man mano che la legge si politicizza e si americanizza, queste misure travestite da giustizia si banalizzano. Confermando la condanna di uno studente universitario di Londra, Mohammed Gul, per aver diffuso “terrorismo” su Internet, i giudici della Corte d’Appello hanno giudicato che “azioni… contro le forze armate di qualsiasi stato nel mondo che cercano di influire su un governo e che sono state realizzate per ragioni politiche” sono ormai dei crimini. Convocate Thomas Paine, Aung San Suu Kyi, Nelson Mandela.

    Come pensate di reagire?

    La diagnosi è ormai accertata: il tumore che Norman Mailer chiamava il “pre-fascismo” si è trasformato in metastasi. Il procuratore USA, Eric Holder, difende il “diritto” del suo governo di uccidere cittadini americani. Israele, la protetta, è autorizzata a puntare le sue armi nucleari verso l’Iran che non ne possiede. In questo mondo fatto d’illusioni, la menzogna è ovunque. Il massacro di 17 civili afgani l’11 marzo, dei quali almeno nove bambini e quattro donne, è attribuito a un soldato americano “divenuto folle”. L’“autenticità” della cosa è certificata dallo stesso presidente Obama, che ha “guardato un video” e lo considera come una “prova inconfutabile”. Un’inchiesta indipendente del parlamento afgano ha presentato dei testimoni oculari che hanno fornito elementi dettagliati che coinvolgono non meno di 20 soldati, con un elicottero d’appoggio, che hanno devastato i loro villaggi e si sono abbandonati a uccisioni e stupri: il metodo operativo abituale, sebbene leggermente più micidiale, delle forze speciali statunitensi nei loro “raid notturni”.

    A prescindere dagli omicidi nei videogiochi – un contributo degli Stati Uniti alla modernità- questo comportamento diviene tutto sommato banale. Impregnate di una cultura d’autocompiacimento da fumetti, formate brutalmente e alla velocità d’azione, spesso razziste, obese e dirette da una classe d’ufficiali corrotti, le forze americane delocalizzano i loro omicidi a domicilio in paesi lontani, dove non capiscono assolutamente nulla di queste battaglie condotte con i mezzi di bordo. In una nazione fondata sul genocidio della nazione indiana, le abitudini sono dure a morire.

    Anche il Vietnam era un “paese indiano” e i suoi “Cinesi” e “Vietnamiti” (entrambe le espressioni hanno carattere negativo e generalmente razzista, ndt) dovevano essere fatti saltare. Il bombardamento di centinaia di abitanti del villaggio vietnamita di My Lai nel 1968, in gran parte donne e bambini, era anch’esso un incidente “isolato” e, in maniera profana, una “tragedia americana” (titolo della copertina della rivista Newsweek). Soltanto uno dei 26 accusati fu condannato e in seguito liberato dal Presidente Richard Nixon. My Lai si trova nella provincia di Quang Ngai dove, come ho appreso mentre ero lì a fare il mio lavoro di reporter, circa 50.000 persone sono state uccise dalle truppe americane, la maggior parte in quelle che si chiamavano “zone di tiro”. Era questo il modello della guerra moderna: l’assassinio su scala industriale.

    Alla stregua di Iraq e Libia, l’Afghanistan è un parco d’attrazione per quanti guadagnano grazie alla nuova guerra permanente degli Stati Uniti: la NATO, le società che producono armamenti e strumenti ad alta tecnologia, i media e l’industria della “sicurezza”, le cui attività lucrative hanno contaminato la vita quotidiana. La conquista o la “pacificazione” di un territorio non ha alcuna importanza. L’importante è che voi siate pacificati, l’importante è la cultura della vostra indifferenza.

    Come pensate di reagire?

    La discesa verso il totalitarismo si produce per tappe. Da un giorno all’altro, la Corte Suprema di Londra deciderà se il responsabile di Wikileaks, Julian Assange, dovrà essere estradato in Svezia. Se l’ultimo appello dovesse essere respinto, colui che ha permesso che la verità fosse rivelata su una scala senza precedenti, e che non è stato accusato di alcun crimine, rischia la prigione in isolamento e degli interrogatori su quantomeno singolari accuse di abusi sessuali. Grazie a un accordo segreto tra gli Stati Uniti e la Svezia, potrà essere “estradato” verso il gulag americano in ogni momento. Nel suo Paese, l’Australia, il primo ministro Julia Gillard, ha cospirato di concerto con quelli di Washington che lei chiama i suoi “veri amici” per assicurare che un cittadino innocente si ritrovi con addosso una tuta arancio se si avventura nel tentativo di rientrare nel proprio paese. A febbraio, il suo governo ha aggiunto un “emendamento Wikileaks” al trattato d’estradizione tra Australia e Stati Uniti, emendamento grazie al quale i suoi “amici” potranno facilmente mettergli le mani sopra (al cittadino innocente di cui sopra, ndt). (Il primo ministro, ndt) ha inoltre accordato il potere di decidere a scapito della legge sulla libertà d’accesso all’informazione- in modo che possano continuare a mentire al mondo intero, come fanno d’abitudine.

    Come pensate di reagire?

    John Pilger
    Fonte: www.das-baham.com
    Link: http://www.das-baham.com/article-le-systeme-d-espionnage-mondialisee-desormais-vous-etes-tous-des-suspects-alors-comment-comptez-vo-104401597.html
    1.05.2012

    Traduzione dal francese per www.comedonchisciotte.org a cura di FRANCESCO DITARANTO

    Mark Zuckerberg è il nipote di David Rockefeller. Vero nome Jacob Greenberg.

    domenica 8 luglio 2012

    Traduzione barbaranotav
    La faccenda riguardo Greenberg/Zuckerberg si fa sempre più bizzarra ogni secondo che passa. Un certo Jacob Greenberg fu arrestato per possesso di Marijuana quando gli scattata la foto segnaletica. Successivamente è stato rivelato che potrebbe trattarsi proprio dell’uomo il mondo conosce come Mark Zuckerberg.
    La sua parentela include David Rockefeller, suo nonno. Un pò strano perché Rothschild è proprietario dell’8% delle azioni di Facebook. Sia i Rothschild che i Rockefeller sono nomi conosciuti …(per l’acronimo TAP vedasi qui) per essere riconducibili al Governo unico mondiale.
    ….e l’altro suo nonno è direttore generale di AIG
    TAP – Facebook è stata fondata con 500MILIONI di dollari provenienti da una banca della CIA, che è un pò sospetta. Mi chiedo se Google abbia una progenie similarmente camuffata. Zuckerberg significa “montagna di zucchero”. E’ sicuramente la loro parola secreta per Facebook, senza dubbio.Una montagna di informazioni dalle quali possono far fruttare bilioni. Bill Gates discende da una famiglia multibilionaria (qui penso significa che la sua famiglia ha fatto molti soldi nel campo dell’eugenetica) che è stata ben nascosta nei primi anni di Microsoft. Le stesse famiglie controllano tutto.
    Il TAP Blog è un collettivo di ricercatori e scrittori con idee simili che hanno unito le forze per diffondere informazioni ed opinioni rifiutate dai media nel mondo.
    Traduzione a cura della sottoscritta barbaranotav

    Fonte Articolo
    Fonte originale


    L’Italia al verde teme un’invasione di capitali tedeschi

    sabato 7 luglio 2012

    Traduzione Italiadallestero.info
    Uno studio di Deutsche Bank fa pensare ad una cospirazione. Per il risanamento del deficit pubblico italiano verranno venduti alla Germania immobili e aziende a partecipazione statale.

    Contro la Repubblica italiana è in corso una congiura. I protagonisti: antichi sospetti di capitalismo internazionale. Lo scopo dei congiurati: arraffare le ricchezze dell’Italia.

    Salvatore Cannavò editorialista de Il Fatto Quotidiano svela sul suo blog questo spaventoso scenario. L’accusa si rivolge direttamente alla cosiddetta troika – Commissione europea, BCE e FMI – e riguarda una massiccia e profonda privatizzazione dei servizi sociali e del servizio pubblico per un valore di centinaia di miliardi di euro”, scrive.

    Questi sono i piani previsti da Deutsche Bank per il Sud Europa, redatti lo scorso ottobre e giunti a conoscenza dell’autore, – “e, a giudicare dalle intenzioni, anche quelli del nostro governo”. Cannavò conclude: ” Sono decisamente evidenti le strette connessioni con gli “attacchi”dei mercati finanziari internazionali.”

    Deutsche Bank presenta il piano generale

    La storia del complotto è questa: la Deutsche Bank consegna al governo federale tedesco un piano generale su come poter spingere Italia, Spagna, Francia, alla privatizzazione delle proprietà statali. La storia fa breccia infallibilmente nello stato d’animo di un paese preda dei malumori.

    Il quotidiano ” il Fatto” è un progetto giovane e ambizioso che si presenta come uno dei pochissimi giornali italiani non finanziato dallo stato e orientato verso sinistra. Ma anche il giornale degli industriali, il rispettato quotidiano “Il Sole 24 Ore”, sembra essere stato preso in giro dai tedeschi.

    “La casa è in fiamme, il tetto sta per crollare, ma Angela Merkel e il suo ministro delle finanze non se ne preoccupano”, si è letto di recente. L’accusa di stasi si trasforma in egoismo – finalmente la Repubblica federale può guadagnarci qualcosa dai problemi italiani, forse sottoforma di minori tassi di interesse applicati sui titoli di Stato italiani.

    Diamo uno sguardo al suddetto studio. In realtà, gli economisti della Deutsche Bank fanno che quello che fanno gli economisti e che viene pubblicato quotidianamente in dozzine di articoli: discutono sul da farsi e non nascondono quello che pensano sia giusto.

    Tesi a favore della privatizzazione

    Così fanno un gran parlare di trasformare i beni dello stato in denaro. “Le privatizzazioni possono contribuire in modo significativo al consolidamento ampiamente indicato per i bilanci pubblici dell’eurozona “, ne sono convinti Dieter Bräuninger e Henrike Steimer. Non si tratta solo di entrate quasi immediate, ma anche di un “segno di fiducia verso gli investitori”.
    Spazzano via scrupoli sulla vendita dei beni dello Stato su entrambi i fronti, in maniera quasi da manuale di ordoliberalismo. Ci sono postulati come “Lo Stato non è un imprenditore”. “Le aziende private operano in maniera più efficiente e sono più propense all’innovazione”, osservano i banchieri tedeschi – e ripropongono quindi la tendenza degli economisti impegnati in prima linea, che non consente alcuna interruzione di specifici attacchi contro il sud Europa in generale e in Italia.

    Entrambi gli economisti calcolano accuratamente, quanto e in quale paese potrebbe essere prelevato, senza vantarsi di possedere un accesso privilegiato alle informazioni: “Secondo dati ufficiali le partecipazioni azionarie dello Stato alle imprese in paesi grandi come la Francia e l’Italia, ammontano a circa il cinque per cento del PIL “.

    L’Italia possiede partecipazioni azionarie e immobili

    Così, lo Stato italiano dispone di partecipazioni statali nelle aziende per un valore da 80 fino a 140 miliardi di euro. Inoltre ci sarebbero anche edifici pubblici per un valore di 421 miliardi di euro, che non sarebbero neanche tutti in uso e che dovrebbero essere relativamente facili da vendere, sostengono gli economisti. Inoltre, definiscono proficua la privatizzazione della distribuzione dell’acqua potabile.

    I teorici della cospirazione però amano le scorciatoie nel labirinto dei pensieri. Così, nella mente di uno degli uomini più ricchi d’Italia – Silvio Berlusconi, che del resto ritiene opportuno tirare la Germania fuori dalla zona euro – l’egoismo di Berlino diventa un piano con un significato più profondo: Francesco Gaetano Caltagirone, magnate dell’industria e principale azionista nonchè vicepresidente delle generali vuole avere ben chiaro cosa c’è dietro il piano dei banchieri tedeschi “Abbiamo già capito il trucco”.

    L’Italia sta già vendendo questo e quello, anche se a causa della brutta situazione economica con limitato successo: “Siccome dalla privatizzazione della stazione ferroviaria di Gallarate ci ricaveremo poco, i tedeschi vogliono prima Eni ed Enel, e poi le altre grandi compagnie statali” ha detto Caltagirone, al quotidiano milanese “Corriere della Sera”. L’azienda di distribuzione dell’energia elettrica viene considerata la prima preda. Perché tutto quanto? “Un concorrente zoppo perde la forza per difendere i suoi gioielli.”

    Tuttavia, nello studio della DB è stata omessa l’analisi del potenziale della privatizzazione e non si trova alcun cenno al fatto che i paesi del sud Europa, che sono al verde, dovrebbero vendere la loro argenteria preferibilmente ai ricchi tedeschi. In ogni caso, la ricerca della Deutsche Bank è stata finora nota per essere considerata principale scuola di pensiero, abbastanza indipendente e slegata dal proprio Consiglio di Amministrazione – oltre che dal governo federale.

    [Articolo originale "Klammes Italien fürchtet deutsche Kapital-Invasion" di F. Eder e S. Jost]

    fonte

    THE WALL STREET JOURNAL: L'EUROPA DIVENTERÀ UN'ENORME ITALIA?

    Traduzione Francesco Costantini per Italiadallestero.info
    Le proposte di un’unione bancaria, fiscale e politica circolate in questi giorni in vista del vertice europeo di giovedì, saranno davvero in grado di scongiurare la crisi? Per saperlo basta porsi una semplice domanda: tali proposte saranno in grado di aumentare la probabilità che la Francia alzi l’età pensionabile a 67 anni, proprio dopo averla recentemente abbassata a 60 anni per alcune categorie di lavoratori?

    In altre parole: i piani di riforma permetteranno in futuro alle imprese italiane in difficoltà di licenziare i lavoratori senza dover aspettare la decisione di un giudice? O ancora, per chiarire meglio il problema: tali proposte saranno in grado di aumentare la probabilità che la Spagna chiuda le filiali delle banche in crisi anziché continuare a tenerle in vita artificialmente?

    Sfortunatamente, stando al documento di sette pagine presentato dai presidenti della BCE, del Consiglio europeo, della Commissione e dell’Eurogruppo, un «Sì» non sembrerebbe ancora la risposta.

    Certo, la strada per un’unione bancaria è segnata. E le proposte per un più stretto controllo dei bilanci nazionali si sviluppano intorno ad accordi già esistenti. Resta tuttavia incerto il paragrafo sulle misure che dovrebbero garantire, che i governi nazionali indirizzeranno le loro politiche verso una crescita forte e duratura e verso l’incentivazione dell’occupazione. Tale paragrafo non contiene altro che le solite necessità di «misure per il rafforzamento dei poteri politici e amministrativi delle istituzioni nazionali».

    Ciò di cui ha bisogno l’Europa sono meccanismi credibili che permettano un intervento degli stati su sistemi di welfare ormai insostenibili e su mercati del lavoro privi di flessibilità. Senza questo, le discussioni sulla mutualizzazione del debito, su un’unitaria messa in sicurezza dei depositi e sugli Eurobond sono solo fatica sprecata.

    Non basta che gli stati stabilizzino i loro debiti se nel frattempo permangono rigide strutture e promesse a lungo termine sui regimi pensionistici e previdenziali che impediscano loro la crescita e al contempo la riduzione del debito. L’Italia continuerà a essere una spada di Damocle sull’economia europea finché non otterrà una crescita superiore rispetto alla media degli ultimi vent’anni (intorno all’1%).

    Alla ricerca di un efficiente sistema di riforme

    Quale potrebbe essere il modello in grado di convincere governi, cittadini e investitori del fatto che un profondo rinnovamento economico sarà effettivamente realizzato? Non è facile darsi una risposta.

    Certo sarebbe d’aiuto se i governi nazionali iniziassero a fare i primi passi senza pressioni esterne. Tuttavia i politici continuano a esitare di fronte alla riduzione di costosi diritti e gli elettori non sono poi così disposti a sostenere coloro che tentano di realizzare i tagli. Pare quasi che il presidente del consiglio italiano Mario Monti abbia capito che il suo fragile potere politico è più forte quando tenta di convincere la Germania a introdurre gli Eurobond che nello scontro con il suo Parlamento.

    Su questo sfondo le previsioni per l’Eurozona restano negative. Solo una solida unione politica, che disponga di ampie competenze e che possa rafforzare la competitività a lungo termine, sarà in grado di dare speranza per una stabilità duratura.

    Se ciò non accadrà il pericolo è quello che l’euro si disintegri. Oppure che tutta l’Eurozona si trasformi in una versione ingigantita dell’Italia – un’ingovernabile unione economica fondata sull’instabilità politica e finanziaria. Alla fine dei conti tutti e due gli scenari sfociano inevitabilmente nella catastrofe finanziaria.

    [Articolo originale "Wird die Eurozone ein gigantisches Italien?" di Simon Nixon]

    FONTE

    DALLA FRANCIA: AIUTO TORNA BERLUSCONI!

    Traduzione di Claudia Marruccelli per Italiadallestero.info
    Il cavaliere decaduto avrebbe trovato spunto dal populista Beppe Grillo per immaginare il ritorno nell’arena politica, con grande disappunto dei suoi ex alleati.

    Silvio Berlusconi era praticamente scomparso dai radar della politica italiana da quella famosa notte del 12 novembre, quando era stato costretto a rassegnare le dimissioni dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Aveva poi dato molto malvolentieri il suo appoggio al governo Monti, senza risparmiare trappole insidiose​​, non appena si parlasse di riforma della giustizia o dell’assegnazione delle frequenze televisive in Italia. Ma ogni volta che è stata posta la questione di fiducia, il suo gruppo parlamentare non ha mai fatto mancare i propri voti.

    Adesso sta cambiando il vento: l’opinione pubblica, che aveva accolto con ampio favore l’esperienza del governo tecnico, comincia a considerare troppo rigido il rigore di Monti [“montiano” nell’articolo, N.d.T.], i controlli sull’IVA, i blitz della Guardia di Finanza nelle località turistiche alla moda, lo strangolamento del credito che soffoca letteralmente le piccole e medie imprese. Gli italiani iniziano a digrignare i denti. A livello internazionale, inoltre, né il governo Monti, né gli altri governi europei riescono a convincere la cancelliera tedesca a fare concessioni sul rigore e mettere da parte l’integrazione europea.

    E i sondaggi ne risentono: “Super Mario”, che fino a due mesi fa poteva ancora vantare un bel 60% di popolarità, è sceso al 40-45%. Il suo governo sembra più che mai alla mercé di una tempesta parlamentare. E intanto, i fanatici dell’anti-politica si scatenano, come il populista Beppe Grillo, la cui popolarità è attualmente intorno al 20%, che ha sedotto… Berlusconi per la sua capacità di “parlare chiaro” .

    Uscire dall’euro, l’ultima “tentazione”
    Sembra che Berlusconi stia seguendo attentamente il blog-quotidiano di Grillo, spingendo persino i suoi specialisti a studiare il nuovo fenomeno politico. “Beppe Grillo gli ricorda i suoi inizi nel 1994″ dice un amico di Berlusconi. Al punto che Grillo potrebbe ispirare la prossima campagna elettorale della destra: un rifiuto più netto nei confronti della “casta” al potere con i suoi privilegi, oltre ad un invito a rinnovare i vertici partendo dal basso; un estrema diffidenza nei confronti dell’Europa e la difesa di una possibile uscita dell’Italia dall’euro.

    È questa l’ultima “tentazione” che Berlusconi sta sviluppando in maniera insidiosa, senza mai ricordare a chi lo ascolta che un ritorno alla lira farebbe automaticamente perdere alla vecchia valuta italiana dal 40 al 50% del suo valore.

    Se un giorno dovesse fondare un nuovo partito, Berlusconi immagina dei movimenti [divisi] per categoria: i giovani, i dipendenti, i precari, ecc. scegliendo di spezzare il suo elettorato potenziale.
    Ma nelle stesse fila della destra, il ritorno del Cavaliere non suscita sempre entusiasmo.

    Né quello del suo successore ufficiale alla guida del PdL, Angelino Alfano, né quello degli ex luogotenenti, un tempo berlusconiani di ferro, e che oggi gli consigliano apertamente di agire da kingmaker, da “padre nobile”, piuttosto che rituffarsi nella mischia.
    Una cifra in ogni caso dovrebbe far riflettere Berlusconi: il suo partito, che ai tempi del suo massimo splendore sfiorava il 35% dei consensi, oggi è precipitato miseramente nei sondaggi ad appena il 15-18%.

    [Articolo originale "Au secours, Berlusconi revient !" di Marcelle Padovani]


    fonte

    CREDI NELLA TEORIA DELLA COSPIRAZIONE?PER GLI STATI UNITI SEI UN TERRORISTA..

    venerdì 6 luglio 2012

    CREDI NELLA TEORIA DELLA COSPIRAZIONE E AL NUOVO ORDINE MONDIALE?PEGGIO PER TE!PER GLI USA SEI UN POTENZIALE TERRORISTA! 
    di actualidad.rt.com
    Traduzione Free Italy

    Negli Stati Uniti la difesa della libertà viene equiparata al terrorismo.
    Secondo uno studio finanziato dal Dipartimento di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti chi difende la libertà individuale e crede nella "teoria della cospirazione" è un potenziale terrorista.

    Il Consorzio Nazionale per lo Studio e il controllo del Terrorismo dell'Università del Maryland ha pubblicato lo studio "Punti caldi del terrorismo e altri delitti negli Stati Uniti,1970-2008",nel quale  evidenzia i tratti fisici e caratteriali necessari a identificare un terrorista.

    Realizzato col finanziamento del Dipartimento di Sicurezza Nazionale per un valore di 12 milioni di dollari,lo studio si pone l'obiettivo di classificare i terroristi in gruppi religiosi,etnico-nazionalisti o di estrema sinistra.Il documento considera come terroristi di estrema destra quei "gruppi che credono che vi sia un'aggressione della libertà individuale e/o nazionale e che ritengono come le libertà fondamentali dell'individuo siano in pericolo o soggette a una forte minaccia".

    "Anche i gruppi no global possono essere estremamente nazionalisti (a differenza di quanto si crede a livello universale ed internazionale),inoltre questi gruppi diffidano delle autorità, esaltano la libertà individuale e credono nella 'teoria della cospirazione' denunciando una grave minaccia della sovranità nazionale e/o delle libertà personali",aggiunge lo studio.

    Secondo il documento,i terroristi di sinistra sono quelli che "vogliono provocare un cambiamento attraverso una rivoluzione violenta invece che mediante processi politici stabiliti". Questa categoria comprende anche gruppi laici di sinistra che vedono nel terrorismo un'arma per abbattere il sistema capitalista ed imporre una "dittatura del proletariato (marxista-leninista) o più raramente,un sistema politico decentralizzato non gerarchico".

    Se il documento fosse avallato,le sue indicazione potrebbe essere applicate ai componenti del gruppo Occupy Wall Street,che hanno usato gli accampamenti per denunciare la diseguaglianza sociale e sono stati sgomberati violentemente dalle autorità."

    Traduzione Free Italy
    fonte

     
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