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    Alle banche private in Argentina viene ordinato di elargire crediti per investimenti produttivi

    giovedì 26 luglio 2012

    Secondo un piano nazionale annunciato dalla Presidente argentina Cristina Fernandez de Kirchner il 4 luglio, d’ora in poi sarà obbligatorio che le banche private che detengono l’1% o più dei depositi nazionali concedano crediti per gli investimenti produttivi, ad un tasso di interesse fisso non superiore al 15% (quindi ben al di sotto del 25% attuale) e con un periodo di grazia minimo di tre anni. Stando a funzionari della Banca Centrale la nuova disposizione riguarda dalle 25 alle 30 banche, e più grandi sono le banche, più alta è la percentuale dei crediti che saranno costrette a concedere, il 50% dei quali andranno a piccole e medie imprese.

    Nello spiegare la decisione, la Fernandez ha dichiarato che non è più accettabile che solo il Banco de la Nacion di proprietà dello stato continui ad accollarsi la responsabilità di elargire crediti per investimenti produttivi mentre le banche private fanno i soldi e concedono solo prestiti che rendano alti profitti, al consumo o al commercio estero.

    L’annuncio di questa politica dirigistica è stato accolto con sconcerto a Londra e Wall Street. Il Wall Street Journal ha commentato nervosamente che le nuove disposizioni avranno un effetto negativo sulle filiali argentine di alcune grosse banche internazionali quali Banco Santander, HSBC Holdings, Citigroup, BBVA ed altre. Consulenti privati temono che la politica del governo conduca alla nazionalizzazione delle banche che non ottempereranno a queste condizioni. Essi contrattaccano sostenendo che l’economia argentina subisce un rallentamento, non per via della crisi finanziaria globale, ma per la politica protezionistica della Fernandez.

    La Presidente argentina ha detto ai banchieri privati che dovrebbero riporre negli imprenditori argentini la stessa fiducia che ripone lei. Ha chiarito che se le banche proporranno condizioni e interessi ragionevoli per i loro prestiti, ne trarranno profitto, contrariamente a quanto sostengono. “La Banca Centrale vi dirà quali sono le condizioni per elargire tale credito per la produzione”.

    Il governo cerca inoltre di migliorare i propri rapporti con Cina e Russia. Dopo il vertice di Rio+20 alla fine di giugno, in cui l’Argentina ha respinto fermamente “l’economia verde” come una trappola progettata dagli interessi finanziari internazionali per bloccare la crescita dei paesi in via di sviluppo, il Premier cinese Wen Jiabao ha fatto una breve tappa in Uruguay e da lì si è recato in Argentina per una visita di tre giorni. Qui ha siglato alcuni importanti accordi di cooperazione commerciale ed economica nel settore ferroviario, dell’energia nucleare e dei trasporti. Altri importanti accordi riguardano piani dell’Argentina per aumentare le esportazioni agricole in Cina, incluso manzo, vino, mais e frutta.

    La Cina è il principale partner commerciale di Argentina, Brasile, Cile e Perù, come sottolinea il China Daily. Nell’ultimo decennio, mentre raddoppiava il commercio tra Stati Uniti e paesi latino americani, quello tra Cina e il Sudamerica è cresciuto di 17 volte. Anche gli investimenti dalla Cina sono aumentati.

    Precedentemente la Fernandez aveva avuto consultazioni ad ampio raggio col Presidente russo Vladimir Putin al vertice G-20 in Messico, durante le quali ha delineato alcune aree di importanza strategiche in cui i due governi potrebbero approfondire la loro cooperazione. Putin vorrebbe che l’Argentina fornisse tecnologia e know-how per aiutare a sviluppare l’economia russa.

    http://www.frontediliberazionedaibanchieri.it/article-alle-banche-private-in-argentina-viene-ordinato-di-elargire-crediti-per-investimenti-produttivi-108427377.html


    MALVINE,L'ARGENTINA DENUNCERA' L'INGHILTERRA ALL'ONU PER LA MILITARIZZAZIONE DELLA REGIONE

    giovedì 9 febbraio 2012

    ARGENTINA VERSUS INGHILTERRA:LA GUERRA MEDIATICA PROSEGUE.QUESTA VOLTA LA PRESIDENTESSA ARGENTINA CRISTINA FERNANDEZ HA ALZATO LA VOCE,ANNUNCIANDO CHE DENUNCERA' GLI USURPATORI INGLESI CHE HANNO MILITARIZZATO LE ISOLE MALVINE.POCHI GIORNI FA L'INVIO DI UNA NAVE DA GUERRA.MA GLI INGLESI SI DIFENDONO:NON STIAMO MILITARIZZANDO L'ATLANTICO DEL SUD.
    di Free Italy
    Qui in Sudamerica lo chiamano imperialismo anglo-americano.E ne hanno ben donde.Lo sa bene l'Argentina che prosegue la sua ardua e difficile battaglia per recuperare quelle isole,le Malvine,che sono legate a doppio filo al paese.Ma qual è la colpa delle Malvine?La solita:il petrolio!L'oro nero che qualunque persona sana di mente dovrebbe maledire per quanta sofferenza ha causato nel mondo.Povere Malvine,schiave del petrolio di cui sono ricche.Ma non demordete perchè la vostra presidentessa terrà duro.E' notizia di ieri:Cristina Fernàndez ha annunciato che denuncerà al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite la militarizzazione inglese delle Malvine.Ma da cosa deriva quest'importante presa di posizione?Ovviamente dall'invio di una nave militare da guerra risalente ad alcuni giorni fa.La notizia ovviamente ho spopolato sulla stampa argentina.Oltre a "La Capital" dove campeggia il titolo "Il Paese denuncerà la Gran Bretagna per la militarizzazione della regione",tutte le testate argentine hanno dato grande spazio alla notizia.Vediamone alcune.

    La Nacion:"Denunceranno all'Onu la militarizzazione delle Malvine".La presidentessa argentina accusa il Regno Unito di mettere a rischio la sicurezza globale.
    El Clarin:"Malvine:non ci saranno cambi e proseguono i reclami all'Onu.La presidentessa ha firmato il decreto che sancisce la nascita di una commissione che analizzerà la diffusione del rapporto Rattenbank sui fatti accaduti durante la guerra"

    EL DIA:"Malvine: offensiva diplomatica contro la Gran Bretagna presso l'Onu"
    Insomma la notizia ha davvero fatto scalpore.Altrettanto dovrebbe farne la notizia dell'istituzione della commissione d'inchiesta sul rapporto Rattenbach sulla base del quale si cercherà di analizzare i risvolti della guerra delle Malvine.Chissà che si faccia luce sulle verità nascoste di quella guerra..Altro spunto importante che dà la stampa argentina è quello relativo al rapporto Malvine-sicurezza mondiale.Molti non avranno capito probabilmente e avranno visto quella frase della presidentessa argentina magari come un'esagerazione.E no caro lettore di Free-italy.info non è per niente un'esagerazione!E te lo spiego subito:le Malvine sono la porta dell'Atlantico del sud e la sua militarizzazione è davvero un rischio per la pace nel monde.Ma gli inglesi non ci stanno e ribattono che l'invio della nave da guerra rientra nelle logiche difensive.La nave serve a difendere le Malvine(o il petrolio delle Malvine?).Da chi?Dagli argentini?Quelli che scelgono le vie diplomatiche e vanno persino all'Onu,noto braccio armato del Nuovo Ordine Mondiale?Mi viene un po' da ridere sinceramente..
    Ma gli inglesi che dicono in sostanza?Ecco le due dichiarazioni più significative apparse sulla stampa argentina.

    “Non stiamo militarizzando le Malvine nè l'Atlantico del sud.La nostra posizione difensiva nelle Malvine si mantiene senza cambi,pur rimanendo pienamente attenti alla difesa e alla sicurezza delle Malvine".Questo quanto dichiarato da una fonte anonima della cancelleria inglese
    “Il popolo delle Malvine è britannico per elezione.Loro sono liberi di decidere il loro futuro e non ci saranno negoziazioni con l'Argentina sulla sovranità delle isole a meno che gli isolani stessi non lo chiedono”.Questo il pensiero di una fonte anonima del Ministero degli Esteri.
    Non so se è un caso ma entrambe le fonti citati da "La Capital" sono anonime.Comunque il concetto degli imperialisti è sempre lo stesso:farvi credere che siete liberi..E mi riferisco al popolo delle Malvine che apparentemente è libero di scegliere ma come al solito alla fine così non è.Di certo è che il clima tra l'America latina e l'impero Angloamericano si fa rovente e ne vedremo delle belle(o purtroppo delle brutte) in futuro.
    Chi vivrà vedrà!
    Forza Sud America e Forze Malvine.Con la speranza che un giorno la storia vi restituisca al legittimo padrone:il Sud America che pensa al popolo tanto diverso da quell'imperialista che pensa solo al petrolio e far contento il banchiere di turno..

    Free Italy

     
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