Fino al 2007 i baby-pensionati siciliani ogni anno erano mediamente 100, nel 2008 e nel 2009 sono diventati 200 all’anno.
Tra i prepensionati d’oro del 2010 c’è l´attuale assessore all’Energia, Pier Carmelo Russo, che da direttore generale della Regione Sicilia ha chiesto di andare via a 48 anni per assistere il padre. Dallo scorso gennaio riceve la pensione.
Il caso Russo non è isolato. Ci sono molti furbi come una dipendente regionale di 50 anni che si è fatta adottare da un’anziana non autosufficiente che aveva già ottenuto da Ausl e Inps il certificato di “disabilità rientrante nella legge 104“. Appena ottenuta l’adozione la signora ha lasciato il lavoro senza familiari disabili a carico, che devono avere il doppio dei suoi contributi o superare i 60 anni di età.Tra i prepensionati d’oro del 2010 c’è l´attuale assessore all’Energia, Pier Carmelo Russo, che da direttore generale della Regione Sicilia ha chiesto di andare via a 48 anni per assistere il padre. Dallo scorso gennaio riceve la pensione.
Un altro dipendente con madre disabile che non aveva chiesto di andare in pensione con la legge 104, lo ha fatto non appena la madre è entrata in coma. La sua domanda di prepensionamento è stata accettata 2 giorni prima che la signora morisse. Il più giovane dipendente regionale siciliano prepensionato è un 45enne che assiste un familiare disabile.
La “magica” legge 104 fa gola alle lobby del privilegio. C’è chi la vuole estendere anche nel resto d´Italia. Alla Camera, mentre la manovra taglierà servizi essenziali nel settore sanitario e dei trasporti, è in discussione un decreto legge che darebbe il via libera al prepensionamento per tutti i dipendenti statali, col solo vincolo di tornare in servizio se il familiare muore.
Insomma, morte nostra vita loro.
Insomma, morte nostra vita loro.