Scorrendo alcune note dei miei amici su Facebook ne scorgo una che mi colpisce.La scrive la signora Elena,che parla di un povero signore sardo,residente a Torino,recentemente sfrattato.Per protesta sta attuando lo sciopero della fame.
Stamattina, davanti al palazzo del Comune, in Via Palazzo di Città, dove svolge il suo mestiere il nostro sindaco Fassino tanto per intenderci, c'era un signore: seduto, con aria dimessa e triste. Dietro di lui un lenzuolo con su scritto : ''SCIOPERO DELLA FAME COS'ALTRO MI RESTA''?

Mi sono avvicinata e gli ho chiesto di raccontarmi la sua storia ...

E' stato sfrattato ... Non avendo reddito, non è in grado di pagare l'affitto ... Cosa deve fare?
Pare gli abbiano consigliato di andare in Chiesa a chiedere un piatto di minestra ... (???)
Lui ha lavorato 35 anni! Non vuole andare in Chiesa a chiedere un piatto di minestra! Vorrebbe un lavoro che gli permettesse di sopravvivere fino a quando riceverà la pensione.
Chiedo a Fassino e alla giunta di Torino di dare una mano in qualche modo a questo signore ... un lavoro che gli permetta di sopravvivere ancora per tre anni ... lui non ha più una famiglia che lo mantiene! Magari una casa popolare visto che ha ricevuto lo sfratto ... un posto da qualche parte che gli eviti le panchine di Corso Matteotti! Oggi mi ha confessato che lui sturerebbe i gabinetti senza nessun problema ... vorrebbe solo un lavoro... Please ...
Un ringraziamento alla signora Elena.Facciamo girare e/o cerchiamo di aiutare il povero signore.Vi lascio anche il video del movimento 5 stelle che l'ho intervistato.Forza Grillo,fatti sentire!