Sindacati dei corpi di polizia a piazza Montecitorio per protestare contro i nuovi tagli previsti dal governo al settore sicurezza. "Vendute" ai cittadini obbligazioni simboliche da cinquanta centesimi per raccogliere fondi. Antonio Scolletta (Ugl sicurezza): "Siamo a un punto di non ritorno, impossibile garantire i livelli minimi di sicurezza"
Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato e Vigili del Fuoco hanno riempito questa mattina le piazze italiane per protestare contro i tagli imposti dal Governo.Riduzione delle risorse decise nella legge di stabilità che ha tra i suoi effetti immediati la difficoltà a rifornire di benzina le auto, con la conseguenza di un sensibile calo della normale attività di pattuglia e di controllo svolta quotidianamente dalle forze dell’ordine per garantire sicurezza al cittadino.Nel video il racconto di quanto accaduto ieri a Montecitorio.