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  • SCONTRI 15 OTTOBRE,DICHIARAZIONI SHOCK DI UN BLACK BLOC: "CI SIAMO ADDESTRATI IN GRECIA,TUTTI SAPEVAMO COSA FARE".

    lunedì 17 ottobre 2011

    A DUE GIORNI DALLA MANIFESTAZIONE,CONTINUANO A TRAPELARE INDISCREZIONI SCONCERTANTI SULLA GUERRIGLIA DI ROMA: ERA TUTTO PREPARATO.IL SEGRETO DI PULCINELLA RIVELATO ANCHE DAI MEDIA UFFICIALI.

    di Redazione Free Italy
    Il segreto di pulcinella,la scoperta dell'acqua calda,il festival delle banalità.Di cosa stiamo parlando?Dell'altra verità sugli scontri del 15 ottobre.Perchè che fosse tutto preparato ce ne eravamo accorti sin dall'inizio e c'era chi se ne'era accorto anche prima dell'inizio della manifestazione.Ve lo ricordate il messaggio di Indymedia?Quello di un facinoroso che parlando della volontà precisa di frange estremiste di colpire,attaccare e causare scontri nella capitale durante la manifestazione.Se a questo aggiungiamo le dichiarazioni shock di uno studente,che ieri a Rai News 24 dichiarava
    In queste manifestazioni,quando ci sono gli scontri tra black,bloc,facinorosi,studenti la polizia è il nemico..perchè viene da pensare che difende la casta e i palazzi del potere.
    risulta evidente che fosse tutto premeditato.Bastava solo maggiore controllo sul web.Con una maggiore attenzione si sarebbe magari scoperto questo messaggio,datato 13 ottobre 2011,apparso sempre su Indymedia:
    Occhio era il 13 ottobre,2 giorni prima della manifestazione..questo è quello che ho trovato io sul web,ma chissà quanti ce n'erano..Comunque il segreto di pulcinella viene,come al solito,svelato sempre dopo.Ed ecco che oggi in una intervista a ‘Repubblica’ un anarchico pugliese racconta:
    Ci prepariamo da un anno. I compagni ateniesi ci hanno fatto capire che la guerriglia urbana e’ un’arte. Ora sappiamo come sfasciare, e non è finita
    Ma dai!!D'altronde penso che vi sia bastato guardare queste foto per avere dei minimi,che dico,flebili sospetti:

    Dopo questa piccola,ma doverosa premessa andiamo al cuore dell'intervista.Ecco le dichiarazioni più importanti dell'anarchico pugliese:
    ‘Noi non ci siamo nascosti. Il Movimento finge di non conoscerci. Ma sa benissimo chi siamo. E sapeva quello che intendevamo fare. Come lo sapevano gli sbirri. Lo abbiamo annunciato pubblicamente cosa sarebbe stato il nostro 15 ottobre. Ora i capetti del Movimenti fanno le anime belle. Ma e’ una favola.Mettiamola cosi’, forse ora saranno costretti finalmente a dire da che parte stanno. Ripeto: tutti sapevano cosa volevamo fare. E sapevano che lo sappiamo fare: Perche’ ci prepariamo da un anno’’.
    Lo dice in un’intervista a ‘La Repubblica’ un 30enne pugliese, black bloc che sabato scorso ha partecipato alla devastazione di Roma durante la manifestazione degli indignati. ‘’Abbiamo fatto il master in Grecia’’, aggiunge.E ancora:
    Per un anno una volta al mese siamo partiti in traghetto da Brindisi con biglietti di posto ponte, perche’ non si sa mai che a qualcuno viene voglia di controllare – prosegue – E i compagni ateniesi ci hanno fatto capire che la guerriglia urbana e’ un’arte in cui vince l’organizzazione. Un anno fa avevamo solo una gran voglia di sfasciare tutto. Ora sappiamo come sfasciare. A Roma abbiamo vinto perche’ avevamo un piano, un’organizzazione.
    Poi ci svela persino come erano organizzati:
    ‘’Eravamo divisi in due falangi - racconta – I primi 500 si sono armati a inizio manifestazione e avevano il compito di devastare via Cavour. Altri 300 li proteggevano alle spalle per evitare che il corteo potesse isolarli’’. ‘’La sera di venerdi’ avevamo lasciato un ducato bianco all’altezza degli archi che portano in via Sannio – aggiunge – Dentro quel Ducato avevamo armi per vincere non una battaglia, ma la guerra. Il resto delle mazze e dei sassi lo abbiamo recuperato nel cantiere della metropolitana in via Emanuele Filiberto’’.
    A fine intervista spiega anche come erano organizzati,forse per aiutare la polizia in futuro?Lasciamo perdere..leggiamo cosa ha detto:
    "Siamo divisi in batterie da 12, 15. E ogni batteria è divisa in tre gruppi di specialisti. C'è chi arma, recuperando in strada sassi, bastoni, spranghe, fioriere. C'è chi lancia o usa le armi che quel gruppo ha recuperato. E infine ci sono gli specialisti delle bombe carta. Organizzati in questo modo, siamo in grado di assicurare un volume di fuoco continuo. E soprattutto siamo molto snelli. Ci muoviamo con grande rapidità e sembriamo meno di quanti in realtà siamo".
    Il black bloc racconta di essere stato in Val di Susa a luglio scorso, e conclude:’’E vi do una notizia. Non e’ finita’’.Ci mancava anche la minaccia..Facciamo il punto.Erano organizzati e lo sapevamo.Erano 800,mentre si era parlato di 1000-2000.Questo non lo sapevamo,ma non era un mistero che fossero in tanti.Si erano addestrati in Grecia.Non lo sapevamo,ma sarà vero?Che erano addestrati lo sapevamo,lo si era detto sin da subito.Ora mi viene da chiedermi: ma quanti ne hanno arrestati?Ce lo rivela il Corriere:
    Intanto i 12 arrestati, durante la manifestazione di sabato, rischiano tra i 3 e i 15 anni. «Condotte violente pianificate e organizzate prima degli scontri».
    12 su 800!Intanto proseguono perquisizioni e ricerche in tutta Italia.E a me tornano alla mente quelle frasi sul forum della polizia:

    Grazie a chi ha permesso a 400/500 teppisti di mettere a ferro e fuoco una città", commenta Gpg3.


    Qualche centinaio di violenti non guasta un corteo di migliaia di persone che stanno manifestanto legittimamente.



    REDAZIONE FREE ITALY

     
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