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    AVATAR,NEW AGE E NEOSPIRITUALISMO

    sabato 7 gennaio 2012

    Avatar, l’ultima fatica del regista pluripremiato James Cameron, ha riscosso un atteso e prevedibile successo planetario, un successo che può ben rientrare nella categoria delle profezie che si auto avverano, a seguito di una massiccia campagna di marketing durata diversi mesi ed una spasmodica attesa alimentata da tutti i media.
    La trama del film in sé non presenta tratti originali, e ripercorre un ferreo copione più volte sperimentato nelle produzioni americane: come in Balla coi lupi o in Pocahontas la storia ripercorre le vicende dell’eroe appartenente ad un mondo civilizzato ed aggressivo che dopo essere venuto a contatto con la cultura locale di un territorio di conquista ne rimane affascinato e si unisce ai “buoni selvaggi”, rinnegando la sua precedente identità.

    E’ chiaro che la produzione non ha di certo puntato sull’originalità della trama nell’impostazione della storia, dal momento che fin dal primo momento di visione si intuisce chiaramente tutta l’evoluzione degli eventi successivi, compresa la prevedibile storia d’amore tra il protagonista e la bella guerriera “locale”, l’inevitabile scontro tra le due culture e la vittoria finale dei “buoni selvaggi”.
    La scarsa originalità del copione passa però in secondo piano in un film del genere, dal momento che tutta l’operazione punta sulla valorizzazione degli effetti speciali, i più sofisticati e spettacolari della storia del cinema, e sulla creazione accurata e coinvolgente di un nuovo mondo alieno ed onirico, il pianeta Pandora, vero protagonista della storia.

    In Avatar si narra di avvenimenti che si svolgono in un ipotetico futuro, un futuro in cui il genere umano sta esaurendo le risorse della terra dopo averne devastato l’ecosistema, trovandosi così costretto a ricercare materie prime essenziali per la propria sopravvivenza in pianeti lontani.
    Giunta a Pandora, la spedizione dei terrestri ha come risultato la devastazione anche di questo pianeta, una vera e propria invasione che non risparmia nemmeno i nativi alieni, una specie umanoide, visti come un impedimento alla riuscita della missione.
    Non si fa fatica nell’individuare nel comportamento degli umani in viaggio su Pandora una allegoria dell’opera delle varie colonizzazioni dei popoli occidentali nel corso della storia, laddove nel corso dei secoli non hanno mai esitato a distruggere e sottomettere le popolazioni locali delle terre che conquistavano, con l’unico scopo di sfruttarne le risorse per ragioni di profitto materiale.

    Il messaggio trasmesso dal film è dunque un messaggio forte, un vero e proprio atto di accusa nei confronti dell’arroganza delle colonizzazioni occidentali e del disprezzo dimostrato nei confronti delle culture delle popolazioni locali, sottomesse per fare spazio all’espansione dei conquistatori.
    Detto di sfuggita, si potrebbe qui cogliere una certa incongruenza nel trovarsi di fronte ad un’opera squisitamente commerciale, figlia di quella industria cinematografica americana che del profitto ha fatto il suo unico obiettivo, che si pone in maniera “critica” di fronte alla “sete di profitto” dell’uomo occidentale e civilizzato.
    In fin dei conti, l’idea di produrre un film commerciale e dispendioso come Avatar, organizzando un viral marketing aggressivo con lo scopo di raggiungere il record di incassi nei botteghini di tutto il mondo, fa proprio parte di quella cultura occidentale-capitalista che il film stesso denuncia.
    Gli stessi Na’vi, gli abitanti di Pandora la cui cultura è descritta con ammirazione all’interno della storia, di sicuro non saprebbero che farsene del cinema e di un film come Avatar.

    In altre parole, se Cameron e la produzione hollywoodiana del film hanno potuto ottenere incassi stratosferici è proprio grazie al fatto che nel pianeta terra la cultura erede degli occidentali-capitalisti denunciati nel film è preponderante.
    Ma questo è solo uno dei piccoli paradossi dei tempi moderni, ed una industria altamente capitalista, come quella di Hollywood, che ottiene cospicui guadagni creando un’opera che denuncia la mentalità capitalista rientra perfettamente nei canoni di totale confusione del mondo contemporaneo.
    L’aspetto più importante del film, però, è il messaggio religioso che viene veicolato, un vero e proprio catechismo di massa di quel neospiritualismo che da qualche decennio a questa parte si sta diffondendo quale vero e proprio culto dominante nella società occidentale, e non solo.
    Lo stesso pianeta Pandora altro non è se non la fedele trasposizione di Gaia secondo la visione dello scienziato inglese James Lovelock, per anni tra i principali punti di riferimento del movimento New Age.
    Secondo tale visione, detta teoria di Gaia, il pianeta terra nel suo complesso consiste in un enorme organismo vivente, in cui ogni creatura vegetale animale e minerale compartecipa nell’equilibrio generale, nello stesso modo in cui un organismo vivente è composto da cellule e tessuti.
    L’uomo, in questo scenario, rappresenta solo uno degli elementi che compongono il sistema, ed il suo ruolo assume un carattere più negativo che vitale per l’equilibrio generale, una idea fatta propria dal movimento ambientalista moderno.

    In Avatar, quindi, Pandora assume tutte le caratteristiche della Gaia descritta da Lovelock: nel pianeta ogni creatura è interconnessa con tutte le altre, ed il tutto compartecipa nel grande spirito di Eywa, la Dea Madre venerata dal popolo dei Na’vi.
    Il culto di una Grande Madre è un altro rimando ai movimenti neospirituali moderni che si rifanno ai culti ctoni del passato, trasfigurandone il senso originario.
    A differenza della concezione delle religioni tradizionali, dove la natura viene concepita quale creazione e manifestazione della divinità, questi culti moderni concepiscono la natura come divinità a sé stante, concetto messo in evidenza nel film di Cameron, dove il culto dei nativi è indirizzato direttamente allo spirito di Eywa, una presenza tangibile e concreta di carattere ctonio, terrestre.

    Si potrebbe facilmente cadere nell’errore di accomunare la spiritualità descritta nel film con quella di popolazioni che per secoli hanno mantenuto dei culti che riservavano un grande rispetto per la natura e le sue creature, come ad esempio fece la cultura dei nativi americani.
    Ma mentre per tali culture il creato meritava venerazione in quanto emanazione di un grande spirito trascendente, identificato principalmente con Manitù, per i Na’vi la Grande Madre consiste nel pianeta stesso.
    La differenza è sottile ma sostanziale, e l’incomprensione di tale difformità rappresenta un’altra delle caratteristiche dottrinali dei movimenti neospiritualisti moderni.

    Un altro elemento importante all’interno del film è rappresentato dal grande albero all’interno del quale i Na’vi abitano: tale presenza non può infatti che rimandare al simbolismo dell’Axis Mundi, l’albero sacro che per diverse culture del passato era espressione del collegamento tra la realtà celeste e quella terrena.
    Chiamato Yggdrasill dai popoli scandinavi e Irminsul dai Germani, la figura dell’albero sacro rivestì una grandissima importanza nella mitologia delle culture precristiane europee, ed una valenza simile si ritrova nella cultura dei nativi del pianeta Pandora.

    Si può quindi osservare come in Avatar la filosofia ecologista-new age, così come determinate tematiche mistiche ed esoteriche, trovino un potente veicolo di divulgazione, per mezzo di una riuscitissima operazione di propaganda.
    Lo spettatore non può che abbracciare in pieno la visione dei nativi, contrapposta a quella brutale occidentale – materialista, e nello stesso momento per mezzo di un messaggio apparentemente filo-ambientalista vengono introdotte al grande pubblico tematiche prettamente religiose di carattere ben più profondo.

    FONTE

    11.11.11. SEI PRONTO PER LA NUOVA ERA(LUCIFERINA)?

    mercoledì 9 novembre 2011

    Grazie alle proteste degli Indignados si raggiungerà il Nuovo Ordine Mondiale.
    In Italia si presenta con la faccia del Movimento Viola che chiede le dimissioni di Berlusconi, con ingenui al seguito.

    NEW AGE E ILLUMINATI (VIDEO)

    martedì 8 novembre 2011



    Che legame c'è tra il movimento New Age e l'Agenda globalista del New World Order? Spesso affrontando l'argomento si fa menzione a una presunta nuova religione - dai contorni chiaramente luciferini - che sarebbe tra i piani dell'Elite "illuminata" per il mondo nuovo che da secoli programma per noi. Sappiamo quanto la figura di Lucifero sia "stimata" tra questa gente. Ma cosa c'entra questo con la New Age?

    Proviamo a dare una risposta, partendo dall'opera di demolizione delle religioni che, da Weishaupt (fondatore degli Illuminati) in poi viene portato avanti - con pensieri parole opere e omissioni - dalla "cricca" globalista. Weishaupt, il quale asseriva che "...tutte le religioni si fondano sull'impostura e le chimere, che tutte finiscono per rendere l'uomo debole, strisciante e superstizioso", affermava al tempo stesso che "Dio e il mondo non sono che un'unica cosa" e che "ogni uomo è capace di trovare in se stesso la Luce Interiore... diventa eguale a Gesù, ossia Uomo-Re...". Già queste affermazioni, non vi ricordano un pò certe tipiche espressioni newagiane?


    Ma andiamo avanti e passiamo a Thomas Huxley(1825-95, http://it.wikipedia.org/wiki/Thomas_Huxley, nella foto a dx), biologo e filosofo inglese Convinto sostenitore dell'evoluzionismo darwiniano, tanto da essere soprannominato il "mastino di Darwin". Assolutamente materialista ed ateo, si batté incessantemente per il superamento del fissismo teologico (tra l'altro, fu lui a coniare il termine "agnostico"). Ebbene, Huxley era membro del X-Club(http://en.wikipedia.org/wiki/X_Club), che emanava direttamente dalla Royal Society, il tempio “scientifico” della massoneria inglese; l’X-Club sposò e promosse le idee "rivoluzionarie" di un giovane studioso, che con le sue sconvolgenti teorie metteva in dubbio la concezione dell’uomo per come si era compresa fino allora: il giovane scienziato era Charles Darwin.

    Perché la Massoneria ha avuto interesse a promuovere Darwin? Chiaro: la teoria dell'evoluzionismo metteva per la prima volta in seria discussione l'esistenza di Dio, o di un intervento divino nella creazione dell'umanità, divenendo in breve tempo uno dei punti d’incontro di tanti massoni i quali pensavano che dalla sua diffusione sarebbe scaturita "la definitiva liberazione dai lacci dell’ignoranza e dall’occhiuta clerocrazia cattolica" (Aldo A. Mola, “Storia della massoneria italiana dalle origini ai nostri giorni”, Bompiani, Milano, 1992, p.104).

    Indubbiamente l’opera di Darwin ha una importanza fondamentale all’interno del processo di edificazione della Nuova religione da parte dell'Elite. Non solo Darwin diede il pretesto "scientifico" per il distacco da Dio e la possibilità attraverso l’evoluzione per l’uomo di "diventare Dio", ma con la dottrina denominataDarwinismo sociale(http://it.wikipedia.org/wiki/Darwinismo_sociale) fornì ai globalisti la giustificazione morale per il sogno a lungo cullato di una umanità schiava. Se in natura i deboli soccombono e i forti sopravvivono, sarà opportuno incoraggiare la formazione di un selezionato gruppo di "potenti" (il contrario della cristiana "comunità d’amore") e promuovere l'eliminazione delle razze inferiori...Vi torna? Andiamo avanti allora, perchè ne ho ancora delle belle. Come è noto, uno dei punti in Agenda è la riduzione della popolazione mondiale sotto i 500 milioni di individui, che potranno così vivere "in armonia con la natura e le risorse del pianeta".
    Ebbene, qualche anno faBarbara Marx Hubbard (?,http://www.barbaramarxhubbard.com/con/, nella foto a dx), "star" della New Age assai vicina ai Rockefeller affermava candidamente che: "un quarto [dell'umanità] è distruttivo, sono semi difettosi. Nel passato era loro permesso morire di morte naturale […]. Ora, man mano che si avvicina il grande cambiamento da creatura a essere cocreativo – ovvero erede dei poteri di Dio – quel quarto distruttivo va eliminato dalla comunità umana […]. Noi [gli Alti Iniziati] siamo gli incaricati del processo di selezione divina a favore del pianeta Terra" (2002).
    Con la Hubbard siamo dunque arrivati alla così detta filosofia New Age.Ora, la principale convinzione che accomuna un pò tutti i new ager è che il nostro pianeta e l'umanità nel suo insieme si trovino alla soglia di un progresso spirituale che, se raggiunto, consentirà l'accesso a una nuova forma di consapevolezza. Da più parti, per esempio, si fa riferimento all'anno 2012 come termine indicativo di una transizione, un passaggio per l'appunto a una "nuova età", la famosissima "Era dell'Acquario"; non dunque la tanto paventata fine del mondo, bensì l'ingresso in un nuovo ciclo cosmico, entro il quale ogni essere umano (e la società nel suo insieme) proseguirà nell'inarrestabile.... Cammino evolutivo. Chissà cosa ne penserebbe Darwin. Fatto sta che questo "uomo nuovo", elevato spiritualmente, dovrebbe essere in grado di vedere cose ora invisibili, di viaggiare nello spazio istantaneamente, di cogliere significati e correlazioni prima nascosti negli eventi dell'Universo, nonché di agire su tali fenomeni.... Non somiglia all'uomo-re descritto da Weishaupt?
    Prima di continuare nel mostro assunto, è doveroso chiarire che molti adepti di discipline tradizionali di paesi quali ad esempio l'India e la Cina, nonchè un vasto numero di scuole ortodosse di Yoga, Tantra, Qigong, medicina cinese, Ayurveda earti marziali con una storia antica di secoli continuano ad affermare che il movimento New Age (di matrice occidentale) è una comprensione parziale o nulla, o addirittura una deliberata distorsione delle loro proprie discipline.
    Per questo la New Age, lungi dall’essere un insieme di dottrine anelanti ad una "nuova spiritualità" ed alla "fratellanza universale", è semplicemente l’ultima trasformazione dello gnosticismo illuminato e del culto di Lucifero. Il movimento, professando "pace e amore", è riuscito ad accecare molti dei suoi aderenti circa le sue vere aspirazioni.

    La new-ager Marilyn Ferguson (1938–2008), autrice del libro "The Aquarian Conspiracy" (1980), fu molto vicina alla Casa Bianca; sosteneva che Lucifero è la “luce” della Nuova Era. Benjamin Creme (1922,http://en.wikipedia.org/wiki/Benjamin_Creme) aggiunge: "È questione di accettare o morire". E' un'affermazione che si ritrova negli scritti di numerosi occultisti.Helena Blavatsky (1831-91, http://en.wikipedia.org/wiki/H.P._Blavatsky, nella foto a sx) scriveva: "Satana e il suo esercito ribelle proveranno di essere diventati i diretti salvatori e creatori dell’uomo divino. Così Satana, una volta che non sarà più visto nello spirito superstizioso della chiesa, crescerà in questa grandiosa immagine. Satana è il Dio del nostro pianeta e il solo Dio".Più recentemente nelle opere di Alice Bailey (1880-1949, http://www.bailey.it/,http://en.wikipedia.org/wiki/Alice_Bailey), dove si auspica spesso dell'instaurazione di una nuova religione mondiale, si parla dello sterminio di tutti coloro che rifiuteranno di abbandonare il monoteismo e la teologia biblica, i quali "saranno mandati in un altro piano di esistenza", perdendo "la possibilità di controllare o influenzare gli sviluppi sulla terra". Giova ricordare che la Bailey dichiarava di aver scritto molti dei suoi libri "posseduta" dall’entità incorporea del maestro tibetano Diwhal Khul.... Cosa che evidentemente non infastidisce le Nazioni Unite, dove è stata ascoltata in molte conferenze ufficiali (cit. la cerimonia di apertura del Summit di Rio del 1992). La società da lei fondata, la Lucis Trust (ex Lucifer Trust,http://en.wikipedia.org/wiki/Lucis_Trust), è tuttora tra le più rispettate organizzazioni non governative dell’ONU.

    Ecco dunque come, al fianco della mondializzazione dell’economia e della democratizzazione imposta, l’Oligarchia plutocratica che dirige il Sistema ha introdotto nella società moderna forme di sacro assolutamente funzionali alle loro dinamiche finanziarie e politiche. La New Age non è in fondo una sorta di "Globalizzazione delle Anime"? Si verrebbe così a collegare alle altre forme di omologazione planetaria imposte dalle forze che lavorano al Nuovo Ordine Mondiale. Che in realtà adorano Lucifero, l'angelo "caduto" che non avrebbe condannato, bensì salvato l'umanità, offrendole la "luce" della conoscienza.Ciò che conta per loro, al momento, è allontanare quanta più gente possibile dalle forme di culto monoteista per avvicinarla alla Nuova Religione che stanno preparando, anche attraverso la diffusione di falsi guru e dottrine, e di un concetto di sincretismo cosmico. Al movimento neospiritualista della New Age sono collegati infatti tutta una serie di sotto-movimenti influenzati da dottrine neo-gnostiche e sincretistiche (v. Ufo e venuta degli alieni). Tutti in attesa della famosa Era dell'Acquario.Non sarà certo un caso se la prima rivista d’ispirazione massonica apparsa in Italia, nel 1901, era intitolata “La Nuova Era”, seguita nel 1930 negli USA dalla rivista ufficiale della Massoneria di Rito Scozzere che si intitolerà “New Age”. E’ del 1937 la pubblicazione da parte di Paul Le Coeur del volume “L’Età dell’Acquario”; mentre nel 1963 viene costituita a Findhorn in Scozia la prima comunità New Age grazie all’opera di reclutamento di Eileen Caddy(http://en.wikipedia.org/wiki/Eileen_Caddy).
    Vale a dire, il movimento ha radici ben più profonde di quelle che siamo soliti credere, anche se è solo con l’avvento della cosiddetta "rivoluzione dei fiori" e l’ondata sessantottina che le comunità New Age sorgeranno come funghi in ogni angolo del pianeta, diffondendo il culto dell’amore libero e della vita in comunità e promuovendo l’organizzazione di viaggi "esotici" in India e nell’estremo Oriente, mete preferite della spiritualità fai-da-te di stampo Newagiano.

    Gli anni '80 sanciscono la definitiva affermazione del Movimento che da lì in poi comincia ad espandersi a macchia d’olio: riviste specializzate, raduni di massa, nuove comunità, decine di nuovi guru, milioni di nuovi adepti.
    La penetrazione delle idee New Age è coerente con il disegno di omologazione planetaria mondialista. Non fidatevi!

    Fonte: NoAgenda


    L'era dell'Acquario e il Nuovo Ordine Mondiale

    venerdì 26 agosto 2011

    Che legame c'è tra il movimento New Age e l'Agenda globalista del New World Order? Spesso affrontando l'argomento si fa menzione a una presunta nuova religione - dai contorni chiaramente luciferini - che sarebbe tra i piani dell'Elite "illuminata" per il mondo nuovo che da secoli programma per noi. Sappiamo quanto la figura di Lucifero sia "stimata" tra questa gente. Ma cosa c'entra questo con la New Age?
    Proviamo a dare una risposta, partendo dall'opera di demolizione delle religioni che, da Weishaupt (fondatore degli Illuminati) in poi viene portato avanti - con pensieri parole opere e omissioni - dalla "cricca" globalista. Weishaupt, il quale asseriva che "...tutte le religioni si fondano sull'impostura e le chimere, che tutte finiscono per rendere l'uomo debole, strisciante e superstizioso", affermava al tempo stesso che "Dio e il mondo non sono che un'unica cosa" e che "ogni uomo è capace di trovare in se stesso la Luce Interiore... diventa eguale a Gesù, ossia Uomo-Re...". Già queste affermazioni, non vi ricordano un pò certe tipiche espressioni newagiane?


    Ma andiamo avanti e passiamo a Thomas Huxley(1825-95, http://it.wikipedia.org/wiki/Thomas_Huxley, nella foto a dx), biologo e filosofo inglese Convinto sostenitore dell'evoluzionismo darwiniano, tanto da essere soprannominato il "mastino di Darwin". Assolutamente materialista ed ateo, si batté incessantemente per il superamento del fissismo teologico (tra l'altro, fu lui a coniare il termine "agnostico"). Ebbene, Huxley era membro del X-Club(http://en.wikipedia.org/wiki/X_Club), che emanava direttamente dalla Royal Society, il tempio “scientifico” della massoneria inglese; l’X-Club sposò e promosse le idee "rivoluzionarie" di un giovane studioso, che con le sue sconvolgenti teorie metteva in dubbio la concezione dell’uomo per come si era compresa fino allora: il giovane scienziato era Charles Darwin.

    Perché la Massoneria ha avuto interesse a promuovere Darwin? Chiaro: la teoria dell'evoluzionismo metteva per la prima volta in seria discussione l'esistenza di Dio, o di un intervento divino nella creazione dell'umanità, divenendo in breve tempo uno dei punti d’incontro di tanti massoni i quali pensavano che dalla sua diffusione sarebbe scaturita "la definitiva liberazione dai lacci dell’ignoranza e dall’occhiuta clerocrazia cattolica" (Aldo A. Mola, “Storia della massoneria italiana dalle origini ai nostri giorni”, Bompiani, Milano, 1992, p.104).

    Indubbiamente l’opera di Darwin ha una importanza fondamentale all’interno del processo di edificazione della Nuova religione da parte dell'Elite. Non solo Darwin diede il pretesto "scientifico" per il distacco da Dio e la possibilità attraverso l’evoluzione per l’uomo di "diventare Dio", ma con la dottrina denominataDarwinismo sociale(http://it.wikipedia.org/wiki/Darwinismo_sociale) fornì ai globalisti la giustificazione morale per il sogno a lungo cullato di una umanità schiava. Se in natura i deboli soccombono e i forti sopravvivono, sarà opportuno incoraggiare la formazione di un selezionato gruppo di "potenti" (il contrario della cristiana "comunità d’amore") e promuovere l'eliminazione delle razze inferiori...Vi torna? Andiamo avanti allora, perchè ne ho ancora delle belle. Come è noto, uno dei punti in Agenda è la riduzione della popolazione mondiale sotto i 500 milioni di individui, che potranno così vivere "in armonia con la natura e le risorse del pianeta".
    Ebbene, qualche anno faBarbara Marx Hubbard (?,http://www.barbaramarxhubbard.com/con/, nella foto a dx), "star" della New Age assai vicina ai Rockefeller affermava candidamente che: "un quarto [dell'umanità] è distruttivo, sono semi difettosi. Nel passato era loro permesso morire di morte naturale […]. Ora, man mano che si avvicina il grande cambiamento da creatura a essere cocreativo – ovvero erede dei poteri di Dio – quel quarto distruttivo va eliminato dalla comunità umana […]. Noi [gli Alti Iniziati] siamo gli incaricati del processo di selezione divina a favore del pianeta Terra" (2002).
    Con la Hubbard siamo dunque arrivati alla così detta filosofia New Age.Ora, la principale convinzione che accomuna un pò tutti i new ager è che il nostro pianeta e l'umanità nel suo insieme si trovino alla soglia di un progresso spirituale che, se raggiunto, consentirà l'accesso a una nuova forma di consapevolezza. Da più parti, per esempio, si fa riferimento all'anno 2012 come termine indicativo di una transizione, un passaggio per l'appunto a una "nuova età", la famosissima "Era dell'Acquario"; non dunque la tanto paventata fine del mondo, bensì l'ingresso in un nuovo ciclo cosmico, entro il quale ogni essere umano (e la società nel suo insieme) proseguirà nell'inarrestabile.... Cammino evolutivo. Chissà cosa ne penserebbe Darwin. Fatto sta che questo "uomo nuovo", elevato spiritualmente, dovrebbe essere in grado di vedere cose ora invisibili, di viaggiare nello spazio istantaneamente, di cogliere significati e correlazioni prima nascosti negli eventi dell'Universo, nonché di agire su tali fenomeni.... Non somiglia all'uomo-re descritto da Weishaupt?
    Prima di continuare nel mostro assunto, è doveroso chiarire che molti adepti di discipline tradizionali di paesi quali ad esempio l'India e la Cina, nonchè un vasto numero di scuole ortodosse di Yoga, Tantra, Qigong, medicina cinese, Ayurveda earti marziali con una storia antica di secoli continuano ad affermare che il movimento New Age (di matrice occidentale) è una comprensione parziale o nulla, o addirittura una deliberata distorsione delle loro proprie discipline.
    Per questo la New Age, lungi dall’essere un insieme di dottrine anelanti ad una "nuova spiritualità" ed alla "fratellanza universale", è semplicemente l’ultima trasformazione dello gnosticismo illuminato e del culto di Lucifero. Il movimento, professando "pace e amore", è riuscito ad accecare molti dei suoi aderenti circa le sue vere aspirazioni.

    La new-ager Marilyn Ferguson (1938–2008), autrice del libro "The Aquarian Conspiracy" (1980), fu molto vicina alla Casa Bianca; sosteneva che Lucifero è la “luce” della Nuova Era. Benjamin Creme (1922,http://en.wikipedia.org/wiki/Benjamin_Creme) aggiunge: "È questione di accettare o morire". E' un'affermazione che si ritrova negli scritti di numerosi occultisti.Helena Blavatsky (1831-91, http://en.wikipedia.org/wiki/H.P._Blavatsky, nella foto a sx) scriveva: "Satana e il suo esercito ribelle proveranno di essere diventati i diretti salvatori e creatori dell’uomo divino. Così Satana, una volta che non sarà più visto nello spirito superstizioso della chiesa, crescerà in questa grandiosa immagine. Satana è il Dio del nostro pianeta e il solo Dio".Più recentemente nelle opere di Alice Bailey (1880-1949, http://www.bailey.it/,http://en.wikipedia.org/wiki/Alice_Bailey), dove si auspica spesso dell'instaurazione di una nuova religione mondiale, si parla dello sterminio di tutti coloro che rifiuteranno di abbandonare il monoteismo e la teologia biblica, i quali "saranno mandati in un altro piano di esistenza", perdendo "la possibilità di controllare o influenzare gli sviluppi sulla terra". Giova ricordare che la Bailey dichiarava di aver scritto molti dei suoi libri "posseduta" dall’entità incorporea del maestro tibetano Diwhal Khul.... Cosa che evidentemente non infastidisce le Nazioni Unite, dove è stata ascoltata in molte conferenze ufficiali (cit. la cerimonia di apertura del Summit di Rio del 1992). La società da lei fondata, la Lucis Trust (ex Lucifer Trust,http://en.wikipedia.org/wiki/Lucis_Trust), è tuttora tra le più rispettate organizzazioni non governative dell’ONU.

    Ecco dunque come, al fianco della mondializzazione dell’economia e della democratizzazione imposta, l’Oligarchia plutocratica che dirige il Sistema ha introdotto nella società moderna forme di sacro assolutamente funzionali alle loro dinamiche finanziarie e politiche. La New Age non è in fondo una sorta di "Globalizzazione delle Anime"? Si verrebbe così a collegare alle altre forme di omologazione planetaria imposte dalle forze che lavorano al Nuovo Ordine Mondiale. Che in realtà adorano Lucifero, l'angelo "caduto" che non avrebbe condannato, bensì salvato l'umanità, offrendole la "luce" della conoscienza.Ciò che conta per loro, al momento, è allontanare quanta più gente possibile dalle forme di culto monoteista per avvicinarla alla Nuova Religione che stanno preparando, anche attraverso la diffusione di falsi guru e dottrine, e di un concetto di sincretismo cosmico. Al movimento neospiritualista della New Age sono collegati infatti tutta una serie di sotto-movimenti influenzati da dottrine neo-gnostiche e sincretistiche (v. Ufo e venuta degli alieni). Tutti in attesa della famosa Era dell'Acquario.Non sarà certo un caso se la prima rivista d’ispirazione massonica apparsa in Italia, nel 1901, era intitolata “La Nuova Era”, seguita nel 1930 negli USA dalla rivista ufficiale della Massoneria di Rito Scozzere che si intitolerà “New Age”. E’ del 1937 la pubblicazione da parte di Paul Le Coeur del volume “L’Età dell’Acquario”; mentre nel 1963 viene costituita a Findhorn in Scozia la prima comunità New Age grazie all’opera di reclutamento di Eileen Caddy(http://en.wikipedia.org/wiki/Eileen_Caddy).
    Vale a dire, il movimento ha radici ben più profonde di quelle che siamo soliti credere, anche se è solo con l’avvento della cosiddetta "rivoluzione dei fiori" e l’ondata sessantottina che le comunità New Age sorgeranno come funghi in ogni angolo del pianeta, diffondendo il culto dell’amore libero e della vita in comunità e promuovendo l’organizzazione di viaggi "esotici" in India e nell’estremo Oriente, mete preferite della spiritualità fai-da-te di stampo Newagiano.

    Gli anni '80 sanciscono la definitiva affermazione del Movimento che da lì in poi comincia ad espandersi a macchia d’olio: riviste specializzate, raduni di massa, nuove comunità, decine di nuovi guru, milioni di nuovi adepti.
    La penetrazione delle idee New Age è coerente con il disegno di omologazione planetaria mondialista. Non fidatevi!

    Fonte: NoAgenda

     
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