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    KONY 2012:INTERVISTA ALLA GIORNALISTA UGANDESE ROSEBELL KAGUMIRE

    martedì 20 marzo 2012

    ‎Lo sai che Joseph Kony non è più in Uganda da ormai 6 anni?
    Hai mai sentito parlare di Yoweri Kaguta Museven, il presidente Ugandese che recluta i bambini soldato ed è appoggiato dagli Stati Uniti? Lo sai che i bambini in Uganda stanno morendo di una malattia sconosciuta ed incurabile?



    KONY2012: Intervista alla giornalista Ugandese Rosebell Kagumire

    di Laura Caselli per L'Alternativa Italia

    Più di 74 milioni di persone hanno visto il video virale Kony2012. In pochi si sono chiesti il perché di questo "successo".
    Cercando in rete "Joseph Kony"e "Invisible Children" si trova parecchio materiale. Dopo un'attenta lettura di articoli e dopo aver ascoltato qualche video di risposta come questo (clicca qui per vedere il video), finisco sul blog di una giornalista Ugandese. Decido di contattarla e di chiederle un'intervista. Qui di seguito vi riporto la nostra chiaccherata su skype.

    1. Ciao Rosebell, ti ho trovata ieri, per caso, facendo alcune ricerche sul video KONY2012. Ho visto il tuo video di risposta, ho letto alcuni tuoi articoli sull'Uganda e ho visto la tua intervista alla CNN...
    Puoi dirci chi sei e cosa fai?

    Sono una giornalista e blogger del "blog di Rosebell" e sono una giornalista di Canale16, una piattaforma di blog che trattano per lo più questioni umanitarie e di conflitti nell'Africa orientale.2. Nel tuo video di risposta a KONY2012, dici: "Questo video semplifica la storia dell'Uganda".
    Puoi dirci tu qualcosa di più su questa storia?

    È la storia di Joseph Kony che ha iniziato la sua ribellione 26 anni fa. Nel corso di questo lungo periodo ha rapito 30.000 bambini e migliaia di donne sono state violentate, ma in questo momento Kony si trova nella RDC (nda: Repubblica Democratica del Congo). Negli ultimi 6 anni non ha attaccato l'Uganda. Kony ha combattuto prevalentemente insieme all'esercito ugandese [forse intendeva CONTRO l'esercito ugandese], anch'esso colpevole di aver commesso crimini in questa guerra. Ci sono state iniziative dai primi anni '90 per risolvere il conflitto, ma le iniziative di pace sono state sabotate da coloro che traggono profitto dalla guerra e dagli apologisti del LRA (nda: Lord's Resistance Army). Adesso l' LRA si trova in Congo. Negli ultimi 2 anni oltre il 70 per cento degli attacchi hanno avuto luogo in Congo. Il film cerca solo di raccontare la storia di Kony, mostrando immagini dell'Uganda del 2003.

    3. Più avanti dici: "Il video mostra la storia dell'Uganda di 6 anni fa. Ora la situazione è molto migliorata».
    Quali sono i rischi a cui si va incontro mostrando al mondo una situazione diversa da quella reale?

    Dico che nel 2012 non è possibile raccontare la storia di Kony utilizzando solo l'Uganda. Anzi, nemmeno l'attuale Uganda ma quella del 2003! Ci si rifiuta di dire al mondo che la gente in Uganda ha una voce, ha un leader. Si semplifica anche la soluzione! Sostegno militare e fine dei giochi.4. A molta gente non piace KONY2012 poichè usa le emozioni per giustificare l'ingresso di forze armate americane nel paese. In realtà, il presidente Obama ha già inviato alcuni mesi fa 100 consiglieri militari in Uganda. Lo sappiamo tutti che il ruolo della NATO non è quello di portare la pace o la democrazia...
    Tu che ne pensi?
    Penso che Obama sia stato saggio ad impegnarsi in questo conflitto avvalendosi solo di 100 soldati che stanno ricoprendo un ruolo consultivo.

    5. Riallacciandomi alla domanda n.4, pensi che tutto questo possa essere solo una scusa per mettere le mani sul vostro petrolio?

    Non abbiamo ulteriore bisogno di forze armate nell'Africa centrale. Nel 2009 gli Stati Uniti hanno sostenuto un'operazione militare contro Kony insieme al governo ugandese. L'operazione è fallita. Non lo hanno preso, hanno solamente sprecato energie. In seguito a quell'operazione militare, Kony è diventato più brutale. Questo non è un conflitto alla pari, come mostra invece "Kony2012".
    Il petrolio è un'altra possibile causa, ma io sono una di coloro che crede che gli Stati Uniti non siano così stupidi da fiondarsi qui; per questo io credo che stiamo cercando ancora di risolvere un conflitto. Tuttavia coloro i quali vedono la mano tesa sul petrolio hanno le loro buone ragioni, soprattutto conoscendo la storia recente degli Stati Uniti.

    6. Tu dici: "la guerra è molto più complessa di un semplice uomo malvagio chiamato Joseph Kony".
    Nel video veniamo a sapere che è stato accusato di numerosi crimini di guerra, tra cui rapimento e mutilazione di civili, e che ha costretto migliaia di bambini a combattere.
    Chi è davvero Joseph Kony? E' vero ciò che emerge da questa intervista? Kony è colpevole oppure no? Naturalmente è difficile capire la verità, soprattutto quando la guerra ha luogo tra i cespugli; ma c'è troppa confusione intorno a quest'uomo. Qual è la verità? E' un altro "terrorista forzato" come Gheddafi, o è davvero un uomo malvagio?


    Kony ha commesso dei crimini. Per me lui è colpevole, poichè ho lavorato con delle vittime. Aspettiamo di vedere quando l'ICC (nda: International Criminal Court) lo catturerà. Tuttavia, anche il governo dell'Uganda ha commesso dei crimini. Questi non sono menzionati da nessuna parte... Anche la cattura di Kony viene presentata in modo semplicistico. Kony ha come guardie dei bambini e degli adulti, catturati quando erano bambini.
    - Queste vittime hanno mai visto Kony?
    La maggior parte di queste persone sono state costrette ad uccidere la propria famiglia, i propri parenti, e persino a bruciare i loro villaggi. Hanno paura di ritornare e queste sono le persone che proteggono Kony; per questo abbiamo bisogno di dare una possibilità ai mezzi pacifici. Il video poi ci dice che se la gente compra i braccialetti di Kony e se si danno soldi all'associazione "Invisible Children", si potrà vedere una differenza. Io non vedo alcuna differenza, se non nello stipendio dei produttori di KONY2012... La verità è che IC non ha storia nella risoluzione dei conflitti. Si sono limitati a far cose come costruire una scuola, per questo loro non hanno idea di quanto sia complessa la risoluzione di un conflitto.
    - Già. Ho letto che hanno guadagnato milioni di dollari... Tutto ciò è davvero triste ed è una vera vergogna!Alcune vittime ugandesi si sono chieste come si sarebbero sentiti gli americani - che hanno perso i parenti l'11/9 - se qualcuno avesse venduto della merce raffigurante Osama Bin Laden per dar loro del denaro in elemosina. Alcuni, qui, ritengono che indossare il nome di Kony sia davvero da insensibili. Nessuno di queste persone sa nulla di colui che viene semplicemente equiparato ad un serial killer.
    - Beh... Io non credo nemmeno che Osama Bin Laden sia l'artefice dell'attacco dell'11/9... Credo che fosse una scusa per attaccare l'Iraq... Ecco perché voglio essere sicura che Kony sia veramente l'uomo malvagio di cui ho letto...
    Ma per loro (nda: i parenti delle vittime) è stato lui.

    7. Ho letto in qualche articolo che Kony è morto, ma non ho trovato prove che confermino queste voci.
    Hai mai letto qualcosa sulla sua morte?

    No, non è vero.
    Nessuno ha notizie di Kony da un po' di tempo. Nessuno può confermare che sia vivo e nessuno ci ha parlato della sua morte. Comunque due giorni fa Google HRW (nda: Human Rights Watch) ha rilasciato delle dichiarazioni affermando che si troverebbe nella Repubblica Centrafricana.

    8. Il vostro presidente è Yoweri Kaguta Museven. È vero che è sostenuto dagli americani? È vero che è un dittatore?
    Ho visto questo video su youtube, datato 1985, in cui ammette che usa i bambini soldato...


    È stato al potere per 26 anni. Sì, ha usato bambini soldato nella sua lotta per il potere nel 1986.
    Non è democratico. La libertà di espressione è diminuita. Leggiti qualcosa sulle proteste "walk to work" e di come il suo regime corrotto sia supportato da America e da altri perché ha portato le nostre truppe in Somalia. È il loro uomo buono in Somalia, non importa se tortura gli ugandesi.
    - Non potrebbe essere, allora, che il vostro presidente abbia commesso quei crimini di guerra che la gente attribuisce a Kony? Proprio come Bin Laden e Gheddafi? Voglio dire... se i reati vengono commessi nella foresta, chi può dire chi sia l'artefice di quelle cose orribili?
    No, Kony li ha commessi dei crimini. Però sì, anche le nostre truppe hanno stuprato, ucciso e torturato persone nel nord. In qualche caso in cui i crimini sono attribuiti a Kony, alcune persone del luogo sostengono che il colpevole sia il governo, ma questo non esime Kony. È un criminale di guerra, su questo non ci piove.

    9. Ultima domanda: Oggi i veri "bambini invisibili" sono quelli che soffrono di "Nodding Disease". Oltre 4000 bambini sono vittime di questa condizione debilitante incurabile. È una malattia neurologica che ha sconcertato gli scienziati del mondo intero e colpisce prevalentemente i bambini.
    Te la senti di spendere qualche parola su questa malattia?

    Certo, è una malattia paralizzante che gli agenti governativi ed altri hanno ignorato per diverso tempo. Le famiglie sono indifese, i bambini diventano ritardati mentali ogni giorno che passa. Hanno bisogno di aiuto. Credo che dovresti leggerti qualcosa sul mio blog.
    -Lo farò. Grazie Rosebell.
    Grazie mille. Rimaniamo in contatto.

    Questo è il video di risposta a KONY2012 di Rosebell, purtroppo senza sottotitoli:


    Non soffermatevi mai al primo video/articolo che trovate in rete, e pensate sempre criticamente;
    non lasciatevi fregare dalle emozioni e dalle belle parole.
    Vi prego di condividere questa testimonianza e di continuare la ricerca, grazie!

    Laura Caselli per L'Alternativa Italia

    Fonte: http://lalternativaitalia.blogspot.com/
    Link diretto: http://lalternativaitalia.blogspot.com/2012/03/kony2012-intervista-alla-giornalista.html

    2 APRILE 2012,VIDEO DENUNCIA AUTISMO & VACCINI:MANDA ANCHE TU LA TUA FOTO DENUNCIA!

    martedì 13 marzo 2012

    La redazione della pagina facebook Autismo e Vaccini (qui il link) con la collaborazione di Lo Sai sta raccogliendo numerose fotografie che serviranno alla creazione di un video di denuncia dei danni vaccinali che verrà pubblicato il 2 Aprile per la Giornata Mondiale dell'Autismo.
    Non è richiesto un grande sforzo, basta una fotografia (singola, a gruppetti,etc) magari con un cartello riguardante "autismo & vaccini" o anche solo vaccini.

    Chi volesse partecipare alla realizzazione del video può mandarcele all'indirizzo redazione@free-italy.info.Provvederemo ad inoltrarle ai ragazzi che promuovono l'iniziativa e anche noi di Free Italy ci adopereremo per fare un video di sensibilizzazione con le foto che ci manderete.
    Ringraziamo di cuore tutti coloro che ci aiuteranno!!


    FONTE
    LINK EVENTO FACEBOOK CHE PROMUOVE L'INIZIATIVA

    COMPLOTTISTI X CASO: LA CENSURA DI YOUTUBE (VIDEO)

    sabato 19 novembre 2011

    Lo Sai:Domani verremo ricevuti dal presidente Monti. Anche a nome vostro.

    venerdì 18 novembre 2011

    11.11.11. SEI PRONTO PER LA NUOVA ERA(LUCIFERINA)?

    mercoledì 9 novembre 2011

    Grazie alle proteste degli Indignados si raggiungerà il Nuovo Ordine Mondiale.
    In Italia si presenta con la faccia del Movimento Viola che chiede le dimissioni di Berlusconi, con ingenui al seguito.

    PAOLO BARNARD VS SIGNORAGGIO (VIDEO)

    lunedì 31 ottobre 2011

    L'INTERVISTA DI LO SAI A PAOLO BARNARD SVELA L'IMPREPARAZIONE DI BARNARD IN MATERIA DI SIGNORAGGIO.ALLA FINE DEL VIDEO CERCANO DI VENIRGLI INCONTRO ARRECANDO SCUSE VARIE..QUESTO NON VUOL DIRE CHE PAOLO BARNARD NON DICA COSE VERE SUL TRATTATO DI LISBONA DOVE HA FATTO UN LAVORO EGREGIO,MA COME HA DETTO LUI DI GRILLO E TRAVAGLIO O CONSAPEVOLMENTE O INCOSAPEVOLMENTE FA IL GIOCO DEL SISTEMA SIA PERCHE' PARLA DI COMPLOTTISTI SIA PERCHE' NON SA CHE IL SIGNORAGGIO E' ALLA BASE DELL'ECONOMIA E NON E' UN CONCETTO INVENTATO DAI SIGNORAGGISTI.NE PARLA PERSINO LA BANCA D'ITALIA NEL SUO SITO,QUINDI FIGURARSI SE SI TRATTA DI UNA FAVOLETTA INVENTATA DA QUALCUNO PER PERDERE DEL TEMPO..

    BANCHIERE SVIZZERO DENUNCIA IL BILDEBERG: ISTIGANO IL TERRORISMO PER CONTROLLARE I PAESI (VIDEO)



    Bilderberg 2011: Lista dei partecipanti al convegno di giugno
    Come consuetudine anche quest’anno purtroppo si svolge il ritrovo del Bilderberg club, in Svizzera a St Moritz.
    Suvretta House il luogo dell’incontro
    Rockefeller mentre si dirige verso l’hotel Suvretta House
    La lista ufficiale degli invitati di quest’anno:
    BELGIO
    Coene, Luc, Governatore della Banca Nazionale del Belgio
    Davignon, Etienne, Ministro di Stato
    Leysen, Thomas, Presidente della Umicore
    CINA
    Fu, Ying, Vice Ministro degli Affari Esteri
    Huang Yiping, Professore di Economia al Centro Cinese per la Ricerca Economica, Università di Pechino
    DANIMARCA
    Anders Rasmussen – Segretario generale della Nato (new!)
    Eldrup, Anders, Amministratore Delegato, DONG Energy
    Federspiel, Ulrik, Vice Presidente, Global Affairs, Haldor Topsoe A / S
    Schütze, Peter, membro della direzione del gruppo della Nordea Bank AB
    GERMANIA
    Angela Merkel – Cancelliere Tedesco (new!)
    Ackermann, Josef, presidente del consiglio di amministrazione e del Comitato Esecutivo del Gruppo, Deutsche Bank
    Enders, Thomas, CEO di Airbus SAS
    Löscher, Peter, Presidente e CEO di Siemens AG
    Nass, Matthias, capo corrispondente internazionale, Die Zeit
    Steinbrück, Peer, membro del Bundestag, ex Ministro delle Finanze
    FINLANDIA
    Apunen, Matti, Direttore del forum finlandese sulle politiche e sul Business EVA
    Johansson, Ole, Presidente, Confederazione delle industrie finlandesi EK
    Ollila, Jorma, presidente, Royal Dutch Shell
    Pentikainen, Mikael, Publisher e Senior Editor-in-Chief della Helsingin Sanomat
    FRANCIA
    Baverez, Nicolas, Partner, Gibson, Dunn & Crutcher LLP
    Bazire Nicolas, Managing Director gruppo Arnault / LVMH
    Castries, Henri de, Presidente e CEO di AXA
    Lévy, Maurice, Presidente e CEO di Publicis Groupe SA
    Montbrial, Thierry de, Presidente, Istituto Francese delle Relazioni Internazionali
    Roy, Olivier, professore di teoria sociale e politica, Istituto universitario europeo
    GRAN BRETAGNA
    Agius, Marcus, presidente di Barclays PLC
    Flint, Douglas J., Presidente del Gruppo, HSBC Holdings
    Kerr, John, membro della Camera dei Lord, Vice Presidente, Royal Dutch Shell
    Lambert, Richard, amministratore indipendente non esecutivo, Ernst & Young
    Mandelson, Peter, membro della Camera dei Lord, presidente, Counsel Global
    Micklethwait, John, Editore capo, The Economist
    Osborne, George, il Cancelliere dello Scacchiere
    Stewart, Rory, membro del Parlamento
    Taylor, J. Martin, presidente, Syngenta International AG
    GRECIA
    David, A. George, presidente, Coca-Cola H.B.C. S.A.
    Hardouvelis, Gikas A., Capo Economista e Direttore della Ricerca, Eurobank EFG
    Papaconstantinou, George, Ministro delle Finanze
    Tsoukalis, Loukas, Presidente, ELIAMEP grisons
    ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
    Almunia, Joaquín, Vice Presidente, Commissione Europea
    Daele, Frans van, Capo di Stato Maggiore alla presidenza del consiglio europeo
    Kroes, Neelie, Vice Presidente, Commissione europea, Commissario per l’Agenda sul digitale
    Lamy, Pascal, Direttore Generale, Organizzazione mondiale del commercio
    Rompuy, Herman van, Presidente, Consiglio europeo
    Sheeran, Josette, Direttore Esecutivo, United Nations World Food Programme
    Solana Madariaga, Javier, Presidente del Centro ESADEgeo per l’Economia Globale e Geopolitica
    Trichet, Jean-Claude, Presidente, Banca centrale europea
    Zoellick, Robert B., presidente, The World Bank Group
    IRLANDA
    Gallagher, Paul, Senior Counsel, ex avvocato generale
    McDowell, Michael, Senior Counsel; ex Vice Ministro Primo
    Sutherland, Peter D., presidente, Goldman Sachs International
    ITALIA
    Bernabè, Franco CEO, Telecom Italia SpA
    Elkann, John, Presidente, Fiat S.p.A.
    Monti, Mario, Presidente, Università Commerciale Luigi Bocconi
    Scaroni, Paolo, CEO, Eni S.p.A.
    Tremonti, Giulio, Ministro dell’Economia e delle Finanze
    CANADA
    Carney, J. Mark, Governatore della Banca del Canada
    Clark, Edmund, Presidente e CEO di TD Bank financial group
    McKenna, Frank, vicepresidente, TD Bank Financial Group
    Orbinksi, James, professore di Medicina e Scienza Politica, Università di Toronto
    Prichard, J. Robert S., presidente, Torys LLP
    Reisman, Heather, presidente e CEO di Indigo Books & Music Inc. Center, Brookings Institution
    PAESI BASSI
    Bolland, Marc J., direttore esecutivo, Marks & Spencer Group plc
    Chavannes, Marc E., giornalista politico, NRC Handelsblad, professore di giornalismo
    Halberstadt, Victor, Professore di Economia, Università di Leiden, ex Segretario Generale Onorario dei Bilderberg Meetings
    Sua Maestà la Regina dei Paesi Bassi
    Rosenthal, Uri, Ministro degli Affari Esteri
    Winter, W. Jaap, Partner, Brauw De Blackstone Westbroek
    NORVEGIA
    Myklebust, Egil, ex presidente del Consiglio di Amministrazione SAS, sk Hydro ASA
    Il principe ereditario di Norvegia Haakon
    Ottersen, Ole Petter, Rettore, Università di Oslo
    Solberg, Erna, Leader del Partito Conservatore
    AUSTRIA
    Bronner, Oscar, CEO e Publisher, Medien AG Standard
    Faymann, Werner, Cancelliere federale
    Rothensteiner, Walter, presidente del consiglio di amministrazione della Raiffeisen Zentralbank Österreich AG
    Scholten, Rudolf, membro del Consiglio di Amministrazione esecutivo, Oesterreichische Kontrollbank
    PORTOGALLO
    Balsemão, Francesco Pinto, Presidente e CEO di Impresa, SGPS, ex Primo Ministro
    Ferreira Alves, Clara, Amministratore Delegato, Claref LDA; scrittore
    Leite Nogueira, Antonio, membro del Consiglio, José de Mello Investimentos, SGPS, SA
    SVEZIA
    Mordashov, Alexey A., CEO di Severstal
    Bildt, Carl, Ministro degli Affari Esteri
    Björling, Ewa, Ministro del Commercio
    Wallenberg, Jacob, Presidente di Investor AB
    SVIZZERA
    Peter Brabeck-Letmathe, presidente, Nestlé SA
    Hans Groth, Senior Director, Healthcare Policy & Market Access, Business Unit Oncology, Pfizer Europe
    Janom Steiner, Barbara, Capo del Dipartimento della Giustizia, sicurezza e salute, Canton
    Kudelski, André, Presidente e Amministratore Delegato, Gruppo Kudelski SA
    Leuthard, Doris, consigliere federale
    Schmid, Martin, Presidente, Governo del Canton Grisons
    Schweiger, Rolf, Ständerat
    Soiron, Rolf, presidente del consiglio di amministrazione, Holcim Ltd., Lonza Ltd.
    Vasella, Daniel L., presidente, Novartis AG
    Witmer, Jürg, Presidente, SA Givaudan e Clariant AG
    SPAGNA
    Jose Luis Zapatero – Primo ministro spagnolo (new!)
    Cebrian, Luis Juan, Amministratore Delegato, PRISA
    Cospedal, María Dolores de, Segretario Generale, Partido Popular
    León Gross, Bernardino, Segretario Generale della Presidenza spagnola
    Nin Génova, Juan María, Presidente e CEO, La Caixa
    La Regina Sofia di Spagna
    TURCHIA
    Ciliv, Süreyya, CEO di Turkcell Iletisim Hizmetleri AS
    Gülek Domac, Tayyibe, ex ministro di Stato
    Koç, Mustafa V., presidente, Koç Holding A.Ş.
    Pekin, Sefika, socio fondatore, Pekin & Law Firm Bayar
    STATI UNITI
    Bill Gates – Ex Ceo Microsoft, Capo della fondazione Gates (new!)
    Robert Gates – Segretario della difesa USA (new!)
    Alexander, B. Keith, Comandante, USCYBERCOM, Direttore, Agenzia Nazionale di Sicurezza
    Altman, C. Roger, presidente, Evercore Partners Inc.
    Bezos, Jeff, Fondatore e CEO di Amazon.com
    Collins, Timothy C., Amministratore Delegato, Ripplewood Holdings, LLC
    Feldstein, Martin S., Professore di Economia, Università di Harvard
    Hoffman, Reid, Co-fondatore e presidente esecutivo, LinkedIn
    Hughes, Chris R., co-fondatore di Facebook
    Jacobs, Kenneth M., Chairman & CEO di Lazard
    Johnson, James A., Vice Presidente, Perseus, LLC
    Jordan, Jr., Vernon E., Senior Managing Director, Lazard Frères & Co. LLC
    Keane, John M., Senior Partner, Partner SCP; Generale dell’US Army, in pensione
    Kissinger, Henry A., presidente, Kissinger Associates, Inc.
    Kleinfeld, Klaus, Presidente e CEO di Alcoa
    Kravis, R. Henry, co-presidente e co-CEO, Kohlberg, Roberts & Co.
    Kravis, Marie-Josée, Senior Fellow, Hudson Institute, Inc.
    Li Cheng, Senior Fellow e direttore della ricerca del John L. Thornton Cina Center, Brookings Institution
    Mundie, Craig J., Chief Research e Strategy Officer, Microsoft Corporation
    Orszag, Peter R., Vice Presidente, Citigroup Global Markets, Inc.
    Perle, Richard N., Resident Fellow, American Enterprise Institute for Public Policy Research
    Rockefeller, David, ex presidente, Chase Manhattan Bank
    Rose, Charlie, Executive Editor e Anchor della Charlie Rose
    Rubin, Robert E., Co-Presidente del Council on Foreign Relations, ex segretario del Tesoro
    Schmidt, Eric, presidente esecutivo, Google Inc.
    Steinberg, James B., Vice Segretario di Stato
    Thiel, Peter A., presidente, Clarium Capital Management, LLC
    Varney, A. Christine, assistente del procuratore generale per l’Antitrust
    Vaupel, James W., direttore e fondatore, Istituto Max Planck per la ricerca demografica
    Warsh, Kevin, ex governatore, Federal Reserve Board
    Wolfensohn, James D., presidente, Wolfensohn & Company, LLC

    RADUNO RELIGIONI AD ASSISI: CONTESTAZIONE AL PAPA E AL NUOVO ORDINE MONDIALE

    domenica 30 ottobre 2011

    TRAVAGLIO,IL SIGNORAGGIO E GLI ILLUMINATI: VEDIAMO COSA NE PENSA! (VIDEO INCHIESTA)

    sabato 29 ottobre 2011

    Il sig. Travaglio ci dice cosa ne pensa riguardo il signoraggio, gli illuminati e le scie chimiche.... risponda alla domanda con discorsi un po incomprensibili?????????

    PERCHE' IL VATICANO E' COSI' SPUDORATAMENTE CORROTTO? (VIDEO)

    UN DOCUMENTO DELL'800 SVELA COME LA CORRUZIONE DELLA CHIESA SIA STATA PROGRAMMATA BEN DUE SECOLI FA.

    LO SPAVENTOSO AUMENTO DEI TERREMOTI E' RIMASTO INOSSERVATO!

    venerdì 28 ottobre 2011

    Tutti i dati sono tratti da qui: http://www.ingv.it/ se sono sbagliati, un motivo in più per non fidarsi delle istituzioni.

    IL SIGNORAGGIO E' UNA TRUFFA LO DICE LA BANCA! (VIDEO)

    CHE IL SIGNORAGGIO ESISTESSE E' UN SEGRETO DI PULCINELLA,MA CHE IN UN LIBRO DI UNA FONDAZIONE BANCARIA SI SPIEGHI LA TRUFFA DEL SIGNORAGGIO...BHE QUESTA E' GROSSA!VIDEO DA VEDERE E SBATTERE IN FACCIA A CHI RIFIUTA IL SIGNORAGGIO...


    IL SIGNORAGGIO: CHE COS'E' E COME FUNZIONA?
    Sulla rete sono in corso numerosissimi dibattiti sul signoraggio; purtroppo prevale la logica del muro contro muro, anche fra persone sicuramente "oneste e disinteressate". 
    Risulta evidente la presenza di due paradigmi inconciliabili fra loro:
    1)   è inammissibile che il proprietario di un bene si indebiti per averlo (coloro che sostengono l'esigenza della vera sovranità pubblica della moneta);
    2)   è inammissibile che venga creato del denaro libero da debito; se venisse violato questo principio l'inflazione non sarebbe controllabile, ecc. (la scuola austriaca, il mondo finanziario, quello accademico e quello politico).
    Con questi paradigmi opposti è veramente difficile comprendere il problema, ma questo intervento chiarisce le ragioni di coloro che la pensano diversamente, nonostante il secondo paradigma non sia dimostrato in quanto negli USA di Lincoln l'inflazione non c'era (22) e nell'isola di Guernsey non c'è! (23)

    Esistono due tipi di persone:
    1) quelli che riscontrando una determinata “stortura” cercano di risolverla con i mezzi che hanno;
    2) quelli che per svariati motivi negano l’esistenza stessa della medesima oppure la difendono a spada tratta.
    La spaventosa ed evidentissima truffa che in altri paesi ha assunto il nome di “rete del debito” (http://www.webofdebt.com/) o “spirale del debito”, in Italia viene sinteticamente individuata con "signoraggio".
    Le persone tipo 2), una parte delle quali avrebbe il bagaglio culturale e l'obbligo (perchè stipendiati dallo Stato – alludo ovviamente ai professori universitari di macroeconomia) di individuare tutti i giusti cavilli tecnici e la terminologia più appropriata per evidenziare al meglio la stortura, si affannano, non tanto a cercare di comprendere le ragioni delle persone tipo 1), ma ad additarle come ignoranti, visionarie, ecc..
    Ora emerge sempre più chiaramente che la truffa non consiste tecnicamente nel vero e proprio signoraggio come è stato inteso finora (l'insieme dei redditi derivante dall'emissione di moneta) ma in una accezione più generale, comprendente anche tutti gli interessi (signoraggio) relativi alle monete "creditizie", per loro natura esclusivamente pubbliche, in quanto "emesse" su concessione "pubblica". Ad esempio, se pago il 6% per un mutuo fatto esclusivamente da moneta creata dal sistema bancario, il 4% (costo del denaro interbancario) dovrà andare allo Stato ed il 2% alla banca (21).
    Vediamo come se la cava wikipedia.
    a) Il signoraggio è la differenza fra il valore nominale di una banconota (o moneta) ed il costo della sua produzione. L'insieme dei redditi derivante dall'emissione di moneta prende il nome di reddito da signoraggio.(1)
    b) Bagliano e Marotta, in Economia monetaria, il Mulino, definiscono il signoraggio (pag. 18) come segue:«In linea di principio, la creazione di base monetaria in condizioni di monopolio dà la possibilità alla banca centrale di ottenere redditi (il cosiddetto signoraggio) pari alla differenza tra i ricavi ottenibili dagl'investimenti in attività finanziarie e reali e i (trascurabili) costi di produzione. Poiché questi redditi derivano dalla condizione di privilegio concessa dallo Stato, i profitti sono in genere incamerati in misura prevalente da quest'ultimo, sotto forma di imposte. Un limite alla produzione, potenzialmente illimitata di base monetaria è posto dall'obiettivo del mantenimento di un livello dei prezzi relativamente stabile, data la relazione diretta che storicamente si è osservata tra inflazione e offerta di moneta.» (1)
    c) Nei paesi dell'area euro, il reddito da signoraggio viene incassato dai paesi membri per il conio delle monete, e dalla Banca Centrale Europea (BCE) che emette le banconote in condizioni di monopolio. Tali redditi sono poi ridistribuiti dalla BCE alle BCN (banche centrali nazionali) in ragione della rispettiva quota partecipazione, es. bankitalia 14,57%. In molti casi, fra cui l'Italia, gli utili della Banca Centrale vanno comunque in massima parte allo stato. (1)
    d) Si può quindi distinguere il reddito derivante dal diritto di emettere in esclusiva moneta in due grandi categorie: il reddito derivante dall'emissione di monete metalliche dal reddito derivante dall'emissione di altre forme di moneta. Questo viene incassato solitamente dalla banca centrale, il primo dallo Stato. (1)
    e) Apprendiamo ancora, questa volta dal prof. Rovelli (2):
    .. tre concetti di signoraggio sono stati usati nella letteratura:-     costo opportunità, ossia l’interesse (netto) ricavato dalle riserve della banca centrale;-     signoraggio monetario, ossia il cambiamento della base monetaria;-     tassa da inflazione.”
    La definizione di base monetaria è la seguente: (3)È l'elemento di base dell'offerta di moneta di un sistema economico, ed è composta dalla valuta nazionale in circolazione (circolante) e dalle riserve detenute presso la Banca centrale.
    Nel bilancio bankitalia è ben visibile il “costo opportunità”. Lo troviamo nel conto economico a pag. 280, 285 e 286 dell’ultima relazione annuale (4).
    Bankitalia introita 3,13 miliardi di €, paga imposte per 0,67 miliardi di € e ripartisce gli utili dando allo Stato altri 0,08 miliardi di €. Il reddito monetario è trascurabile.
    Il signoraggio monetario delle banconote create tipograficamente nell’anno non va considerato perché la banca centrale detiene una adeguata riserva fruttifera i cui proventi vanno allo Stato, già considerati nel costo opportunità. In sostanza questo signoraggio acquista significato concreto quando l'emissione monetaria avviene senza un corrispondente indebitamento; nell’attuale procedura, è come congelato nella riserva.
    Il signoraggio “tassa da inflazione” è compreso nei primi due.
    Quindi tutto regolare! Possiamo stare tranquilli e continuare a tirare il carretto. Tutti coloro che hanno messo in dubbio la bontà dell’attuale procedura dell’approvvigionamento monetario, come Allais (5), Auriti (6), Cook (7), ecc., sono degli “ignoranti”. (8)
    Ma visto che “A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca” e che i conti della serva non tornano, è meglio cercare di capire bene la questione a costo di passare per ignoranti e malfidati.Innanzitutto si tratta di inquadrare in che razza di sistema siamo capitati.
    Ci sono due modelli, secondo l’attuale paradigma: (9)
    1.   Economia monetaria pura - non esiste credito
    2.   Economia creditizia pura - le transazioni sono svolte attraverso il credito
    Con l’economia monetaria pura vale perfettamente l’equazione di Fisher (24) e la velocità di circolazione della moneta è costante nel medio periodo.
    Con l’economia creditizia pura, in astratto, una piccola quantità di moneta può servire a sorreggere tutti gli scambi.
    -     Tutti i pagamenti sono fatti attraverso il credito 
    -     La velocità di circolazione tende all’infinito
    Le banche creano moneta (depositi) 
    -     Le banche non hanno limiti (teorici) alla creazione di credito 
    -     L’offerta di moneta viene creata dalla domanda stessa
    Viviamo in un sistema che è una via di mezzo fra questi due ma con netta prevalenza della parte creditizia, pur non avendone mai avuto coscienza e men che meno avendolo scelto democraticamente.
    Lo Stato ha divorziato dalla banca centrale (10); tale divorzio ha avuto le conferme del trattato di Maastricht e della costituzione “bancaria” europea, ma non, grazie a Dio, dei Popoli francese ed olandese.
    Inoltre siamo chiamati ad infiniti atti di fede per ritenere che i bilanci delle banche centrali siano sempre veritieri, per poi scoprire che necessitano di “condoni”. (11) E troppa premura è stata mostrata dalla Banca d’Italia nel sollecitare il condono fiscale, per sé e per tutte le altre banche. L’impressione che ne è scaturita è che l’intero sistema creditizio avesse più di un peccato da farsi perdonare dal fisco.
    Non solo; viviamo in un sistema nel quale la società per essere monetizzata deve SEMPRE fare ricorso al debito. (12)Lo Stato paga per interessi circa 70 miliardi di euro all’anno ed incassa per “signoraggio”, comprese le imposte, meno di 1 miliardo di euro all’anno.
    Il circolante è circa 113 miliardi di euro, dei quali 105 cartacei e 8 metallici (13).
    L’aggregato monetario (17)
    -     M1 (circolante + depositi a vista) il 31 dicembre ’06 era 667 miliardi di euro, 
    -     M2 (M1 + depositi con scadenza fissa fino a 2 anni + depositi rimborsabili con preavviso fino a 3 mesi) era 941 miliardi di euro 
    -     M3 (M2 + pronti contro termine + quote di fondi di investimento monetario e titoli di mercato monetario + obbligazioni con scadenza fino a 2 anni) era 1.124 miliardi di euro.
    La procedura fa sì che lo Stato, proprietario della moneta, si indebiti sempre di più (a nostro discapito) per rincorrere gli interessi sul debito e percepisca gli interessi (quello che secondo loro è il signoraggio) solo di una minima parte delle monete in gioco (le riserve della banca centrale).
    Ma gli interessi (signoraggio) da far pervenire allo Stato (collettività) non sono solo quelli; vanno aggiunti TUTTI quelli relativi alle monete creditizie.
    È come se un autore (Stato) di un brano musicale di successo venisse pagato per la sola interpretazione dal vivo ed il suo impresario (sistema bancario e finanziario) percepisse legalmente i diritti per tutte le riproduzioni. L’autore vive di stenti e l’impresario ingrassa.
    Fintantoché l’establishment dirà che và tutto bene dovremo rassegnarci a vedere l’impresario prosperare e l’autore deperire.
    Una volta emersa la debolezza del sistema sarà facile individuare una soluzione per uscirne fuori.
    La proposta di Ron Paul (14) di eliminare le banche centrali sembra la più assennata, visti i risultati del loro operato (15), checchè paolo savona ne dica ("Libero" – sabato 18 agosto ’07 – "maggiori poteri alla BCE").
    Chi dovrebbe denunciare tutto ciò? A mio modesto avviso dovrebbero essere gli uomini della cultura e della politica con la precedenza dei primi, per ovvi motivi, volendo concedere ai politici l'alibi dell'ignoranza.
    Fatte queste osservazioni risulta abbastanza chiaro che le definizioni fatte da wikipedia possono essere veritiere o errate in funzione del contesto nel quale ci collochiamo.I due passaggi del punto a) sono assai diversi fra loro; il primo nell’attuale sistema è privo di significato pratico, mentre l’avrebbe se NON ci fosse riserva; il secondo invece è una definizione generale sempre valida.
    La definizione di Bagliano e Marotta punto b) è corretta, ma sembra più preoccupata a non scoprire gli altarini piuttosto che a fare chiarezza. Lascia intendere: è bene che non siano gli Stati a fare direttamente moneta perchè quando l’hanno fatto si è riscontrata l’inflazione.
    I punti c) e d) sono sapienti dosaggi di parole atti ad ottenere un potentissimo rimedio soporifero.Il punto e) è l’esempio di cosa NON deve fare un professore universitario degno di questo nome.
    Si spiega la nozione senza fare nulla per far comprendere il problema fino in fondo. (25)Ma da un ateneo che ha deciso di infangare la propria gloriosa storia dando la laurea honoris causa a Soros (ottobre ‘95) cos’altro ci si può attendere? (16)Veniamo ora al protagonista principale del conferimento della suddetta laurea: il prof. Romano Prodi.L’11 luglio 2005 era su un Eurostar Bologna-Roma; una persona informata sulla questione monetaria lo riconosce e gli chiede; "Professore! Vorrei mostrarle una cosa: questo è un Simec (20). E' una moneta di proprietà del portatore, a differenza di quelle stampate dai banchieri privati".
    "E qual 'è la differenza ?" RP.
    "Come qualè la differenza? ... all'atto della emissione di questa moneta nessuno si indebita, al contrario di ciò che succede con l'euro"."Non capisco la differenza tra i due sistemi" RP.
    "Se il valore della moneta non sta nell'oro - come lei sa benissimo la convertibilità è stata abolita da 30 anni - allora sta nella sua accettazione da parte dei cittadini. Questo vuol dire che la moneta va accreditata e non addebitata all'atto dell'emissione, il valore siamo noi...""Non capisco proprio che vantaggi ci sarebbero" RP.
    "Ci si può liberare dalla schiavitù del debito [risatine del Prodi e dei portaborse]. Non sarebbe meglio che lo stato stampasse banconote invece di indebitarsi facendole stampare ad aziende private come Banca d'Italia, che è posseduta dai privati che dovrebbe controllare ? Poi potrebbe distribuire questo denaro ai cittadini".
    "Ma no... la quantità di moneta è controllata... dalla Banca Centrale..." RP. (18)
    Vediamo ora di capire il motivo dell’incomprensione fra i due interlocutori.
    La 4 risposte dell’attuale presidente del consiglio dei ministri sottolineano che, secondo gli attuali paradigmi, non cambia nulla perché:
    a)   i Simec si creano senza indebitarsi e con le sole spese tipografiche;
    b)   con gli euro cartacei ci si indebita, ma gli interessi che si pagano vengono restituiti allo Stato attraverso il “costo opportunità”;
    a meno di qualche difformità, se tutto funzionasse correttamente, effettivamente non ci sarebbero differenze.
    Fatto quindi l’atto di fede che tutti bilanci bancari (centrali e non centrali) siano corretti (11) e che paghino tutti regolarmente le tasse e le imposte (19), la domanda da fare al professore sarebbe: “perché il signoraggio (interessi) relativo alle monete creditizie non viene fatto pervenire allo Stato?”, oppure, in alternativa: “perché non ci collochiamo in una economia monetaria pura (senza credito), in modo che tutti gli interessi su TUTTE le monete “pubbliche” giungano allo Stato?”.
    Così facendo rimarremmo entro i confini dell’attuale paradigma (moneta in cambio di debito - per paura dell'inflazione), ma NON alimenteremmo l’attuale spirale perversa del debito.
    Ovviamente il sistema finanziario dovrebbe trovare un nuovo equilibrio perchè avrebbe molte meno entrate di oggi, ma non mi sembra questa una argomentazione valida per NON farlo, lasciando inalterate nel contempo le attuali condizioni al contorno.
    Non è facilissimo fare i calcoli per stimare quanto ritornerebbe agli italiani ogni anno se si prendesse questa via; la stima è assai elevata (fra costo opportunità ed imposte, almeno 300 miliardi di euro all’anno; 10 volte l’ultima finanziaria); più che sufficiente per ridurre drasticamente l’imposizione fiscale oggi a nostro totale carico.
    A questo punto vien da chiedersi cosa intendono i politici quando dicono: “pagare tutti (le imposte) per pagare di meno”. Quel “tutti” non è proprio CHIARO!
    Concludendo, sia che si prenda la strada dell’emissione monetaria diretta da parte dello Stato senza indebitamento, sia che si rimanga entro i confini dell’attuale paradigma (moneta in cambio di debito) è possibile pervenire ad una Società degna di questo nome, nella quale gli Stati sarebbero TUTTI quasi esclusivamente liberi dal debito. È solo una questione politica, non tecnica.E' quindi corretto che la BC ponga al passivo le banconote in circolazione, perchè pone corrispondentemente all'attivo dello Stato Patrimoniale una congrua riserva, ma non è corretto che al popolo sovrano vengano sottratti gli interessi sulle monete creditizie. Così come l'acqua che scorre nei canali irrigui privati è "pubblica", la moneta creditizia creata dai sistemi finanziari privati è "pubblica". Così come la BC corrisponde il "costo opportunità" della moneta circolante allo Stato (o della corrispondente riserva, che è la stessa cosa), il costo opportunità della moneta creditizia creata dai sistemi finanziari deve essere corrisposto allo Stato.
    (18)   in teleconferenza da Bruxelles ad un Convegno Nazionale della ACLI, disse: "Quando sento parlare di Europa dei banchieri mi viene da ridere. Se c'è una decisione politica è proprio quella di creare una moneta comune"
    "Possiamo classificare i soggetti che non pagano o pagano meno tasse degli altri in virtù di apposite Leggi come segue (il termine sarebbe evasione fiscale, ma siccome in questo caso le imposte non si pagano per Legge, non si può dire):
    - il sistema politico;
    - il sistema bancario;
    - i grossi gruppi industriali"
    (21)   Oggi quel 4% dove va?
    (22)   "I creatori di moneta" – Gertrude M. Coogan – Edizioni di Ar – - pagg. 13, 15, 19, 41, 46, 130-135, 144-145, 151-153, 287.
    (24)  teoria quantitativa della moneta di Irving Fisher, che espone la sua soluzione contro la finanza "creativa" nel suo "100% Money" - pag. 13 de "I creatori di moneta".






     
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