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    GIAPPONE, FU IL CYBER VIRUS STUXNET A CAUSARE IL DISASTRO NUCLEARE DI FUKUSHIMA.

    sabato 14 luglio 2012



    La scienziata indipendente Leuren Moret il 23 Maggio 2004 sul Japan Times predisse: “Non è una questione se in Giappone avverrà o meno un disastro nucleare; il problema è quando accadrà. Come l’ex Unione Sovietica dopo Chernobyl, il Giappone diventerà un paese che avrà malattie derivanti dalle radiazioni, che distruggeranno le generazioni future, e una diffusa contaminazione delle aree agricole assicurerà un disastro per la salute pubblica. La sua economia potrebbe non riprendersi mai più”.
    La Moret ha indicato che in Giappone è stato trovato un nuovo cybervirus. Il virus Stuxnet è progettato per attaccare i server offline passando per memorie USB. Il virus Stuxnet è stato ideato per causare dei malfunzionamenti nei controllori Siemens usati in alcuni impianti nucleari. Fukushima aveva gli stessi controllori Siemens per i quali fu ideato lo Stuxnet. Il virus Stuxnet fu usato anche dall’intelligence israeliana- il Mossad – per distruggere le centrifughe di Bushar in Iran, legate al nucleare.La Moret ha detto: “Il problema, dopo il terremoto, è stato che le pompe, le valvole e i controllori si sono guastati, quindi gli operai non sono riusciti a far funzionare le pompe. Questo semplicemente si aggiunge al terremoto HAARP, e a molte altre prove che si è trattato di un evento HAARP false flag”.
    L’energia rilasciata dal terremoto HAARP in Giappone equivale a 1 milione di bombe nucleari.

    Durante l’intervista, l’esperta di radiazioni Leuren Moret, che era un testimone esperto del Tribunale Internazionale di Tokyo per i Crimini di Guerra in Afghanistan, rivela i calcoli di un ex scienziato di Manhattan, secondo cui il terremoto in Giappone – un’arma di distruzione di massa HAARP – ha rilasciato circa l’equivalente energetico di un milione di bombe nucleari. Le barre esaurite esposte nelle vasche di raffreddamento rilasciano radiazioni equivalenti a 92.000 bombe per unità (totale 4 unità). Nell’intervista l’esperta di radiazioni Leuren Moret rivela anche dei calcoli da lei eseguiti a proposito della quantità di radiazioni rilasciate dalle barre di carburante esaurite accantonate nelle vasche di raffreddamento sopra ognuno dei sei reattori dell’impianto di Fukushima. La Moret calcola che le barre di carburante esaurito di ogni unità dell’impianto di Fukushima stanno rilasciando l’equivalente di 92.000 bombe nucleari. Ogni unità dispone di 400 gruppi di barre di combustibile esaurito, con 60 barre di combustibile esaurito per ogni insieme. Ogni singola barra contiene 72 libbre di uranio , al contrario di un carico utile di 20 chili di uranio per una bomba nucleare. Questa radiazione dalle 4 unità che ammonta a 92 mila bombe nucleari è ora stata rilasciata nella troposfera, e viaggia a sotto i 300 metri di altitudine sopra il Giappone e gli Stati Uniti occidentali.

    Video: gli incidenti nucleari in Giappone sono una guerra nucleare tettonica generata da HAARP



    In un’intervista esclusiva rilasciata il 20 Marzo 2011, la scienziata indipendente ha illustrato i molteplici motivi per cui il terremoto in Giappone è stato quasi certamente condizionato ed innescato da un arma HAARP-aerosol/scie chimiche al plasma, per provocare enormi perdite di radiazioni nucleari in stile Chernobyl che , secondo un rapporto del governo svedese, saranno distribuite su tutto l’emisfero settentrionale del pianeta. Tra i vari aspetti del terremoto in Giappone discussi dalla Moret che corrispondono al profilodi un sistema sismico innescato dall’HAARP ci sono:

    • L’intensità e le caratteristiche del sisma; la confusione intenzionale degli USA sulla scala del terremoto

    • La prefigurata vendita della Japan Westinghouse (controllata dagli interessi dei Rockefeller) nel 2006 a Hitachi e altri interessi;

    • L’uso del virus Stuxnet nell’impianto di Fukushima, per provocare il malfunzionamento delle pompe di raffreddamento e delle valvole, creando così i pericolosi rilasci di radiazioni;

    • La creazione di nubi a vortice correlate all’HAARP sulla Baia di San Francisco, California, il 18 Marzo 2011, per innescare a partire dalla prima esplosione dell’impianto di Fukushima una forte pioggia radioattiva sulla popolazione, sul cibo e sull’ecologia della zona della baia.

    Guardate l’intervista con la scienziata indipendente Leuren Moret, che dimostra che il terremoto in Giappone e l’ “incidente” nucleare sono una guerra tettonica. I lettori possono guardare l’intervista con Leuren Moret di seguito:

    [fonte]

    GEOINGEGNERIA: E' IN ARRIVO AMISR,L'EVOLUZIONE DI HAARP!

    mercoledì 11 luglio 2012



    di Gianni Lannes
    Attenzione, non è un amico arabo della macchina da guerra Usa, bensì la sua evoluzione tecnica con tutte le disastrose ripercussioni, ignote a gran parte della popolazione mondiale e a quella italiana in particolare (dura di comprendonio dopo decenni di lavaggio televisivo del cervello). L’Advanced Radar Modular Scatter Incoherent è uno sviluppo impiegato nel programma scientifico mondiale, o meglio bellico, di controllo dell’atmosfera per “possedere il tempo”. Il classico effetto paravento. Davanti a questo acronimo c’è un sistema radar ufficialmente creato per studiare gli strati alti dell’atmosfera e quindi la ionosfera. Dietro, c’è la possibilità di realizzare la guerra ambientale. Le sue funzioni possono essere correlate ai brevetti di Bernard Eastlund, come nel caso di H.A.A.R.P.. In altri termini, A.M.IS.R. consta di apparati modulari per implementare le operazioni gestite con H.A.A.R.P. Ecco cosa recita la brochure divulgativa: “L’Advanced Radar Modular Scatter Incoherent (A.M.I.S.R.) impiega apparati modulari allo stato solido e tecnologie che produrranno misure dell’alta atmosfera e della ionosfera con versatilità e potenza senza precedenti. A.M.I.S.R. è stato già installato al Poker Gamma Research Flat (PFRR), Chatanika, Alaska (65 ° N, 147 ° W) per studiare le aurore boreali”. Avete mai sentito parlare del Muos? In qualunque caso, fate un salto a Niscemi in provincia di Caltanissetta per dare un’occhiata al nuovo impianto da guerra Usa che ha soppiantato alberi in ottimo stato vegetativo, su suolo italico. Ovviamente se i padroni nord-americani ve lo consentiranno. Poi, semmai, ne riparleremo di sovranità limitata, anzi, azzerata. Bye, bye.

    Su la testa - Quanto al terremoto in Emilia Romagna: provate ad analizzare in maniera incrociata i dati sismici registrati da gennaio a maggio di quest’anno e confrontateli con gli ionogrammi di Haarp (anche se ritoccati al ribasso). A quanto pare, ai piani alti della nostra colonia, c’è qualcuno che ha impuntato i piedi. E di guerra all’Iran, non ne vuole sentire parlare. Affari o altro, non importa. Allora, lo zio Sam, spazientito, ha usato le sue buone maniere. Avete mai sentito nominare l’Eni? Ovviamente, saprete tutto del cane a sei zampe. Bene riflettete. Sapete per caso, s’intende, da quanti decenni si effettuano prospezioni idrocarburi nella pianura padana? E quanti terremoti distruttivi come quello del 20 maggio scorso ci sono stati dal 1950 oggi? Se non siete esperti in materia, usate almeno la logica o comunque la vostra testa e non lasciatevi imbambolare da teorie suggestive ed accattivanti, buone tutt’al più per conquistare la scena mediatica. Piedi per terra e su la testa.


    Parola scientifica - Come funziona HAARP e come potrebbe indurre terremoti artificiali? La struttura HAARP, con le sue 180 enormi antenne è denominata riscaldatore ionosferico perché essa può generare fasci di onde elettromagnetiche ad alta frequenza inviandole contro la ionosfera, ufficialmente per compiere degli studi scientifici, La potenza di questo impianto è, ufficialmente, di 3,6 Megawatt (poco più di 3 milioni e mezzo di watt), ma è lecito sospettare che possano essere utilizzate potenze maggiori di quelle dichiarate. Secondo il fisico di chiara famaFran De Aquino «Un riscaldatore ionosferico invia onde ad alta frequenza e alta intensità contro la ionosfera. La parte più bassa di questa, la cosiddetta regione D della ionosfera, è ricca di elettroni, la cui temperatura viene aumentata dalle suddette radiazioni elettromagnetiche. Queste radiazioni ad alta frequenza (dell'ordine dei Mega Hertz, ovvero che vibrano un milione di volte al secondo) vengono inviate contro la ionosfera con una intensità che non è costante, ma varia ciclicamente. La frequenza di questa variazione di intensità è relativamente bassa ovvero intorno ai 2,5 Hertz (cicli al secondo). Ciò vuol dire che ogni due secondi tali onde aumentano e diminuiscono di intensità per 5 volte di seguito, mentre la vibrazione di tale segnale elettromagnetico è circa mille volte maggiore. Questo sistema fa sì che l'aumento di temperatura degli elettroni (e quindi dell'intera zona della regione D su cui vengono inviate le onde dal sistema HAARP) sia intermittente. Questo provoca una modulazione della conduttività (grandezza fisica che misura la facilità con cui passa la corrente) ed quindi si ottiene una corrente (circolante nella ionosfera stessa) che varia alla stessa frequenza di modulazione (circa 2,5 Hertz), e che a tale bassa frequenza emette a sua volta radiazioni. In tal modo è possibile generare onde elettromagnetiche a bassissima frequenza, che altrimenti sarebbe difficilissimo generare, perché la bassissima frequenza corrisponde ad una grandissima lunghezza d'onda, che richiederebbe antenne altrettanto lunghe (svariati chilometri)». Il professor Fran de Aquino - che è riuscito a realizzare la quantizzazione della gravità e dello spazio-tempo - ricorda in un suo studio su tale soggetto la vasta bibliografia di lavori che mostrano tale comportamento. «La produzione delle onde a bassissima frequenza (ELF ) interagendo con gli ioni presenti nelle fasce di Van Hallen, possono, a causa dell'interazione fra campo elettrico e campo gravitazionale scoperta dal professor Fran De Aquino, portare ad una riduzione della gravità sopra una certa area della terra. Tale diminuzione di gravità porta ad una diminuzione della pressione della colonna d'aria posta sopra tale area della superficie terrestre generando un effetto che può portare ad un sollevamento della terra. Per comprendere questa situazione con un'analogia, potete posizionate sulla vostra mano la punta di una siringa senza ago e tirate lo stantuffo: a causa della diminuita pressione sopra la mano vedrete la pelle sollevarsi». Secondo i calcoli del professor De Aquino «un riscaldatore ionosferico può causare persino un terremoto del nono grado della scala Richter». Due consigli di lettura: The Gravitational Spacecraft; e poi, High-power ELF radiation generated by modulated HF heating of the ionosphere can cause Earthquakes, Cyclones and localized heating. Non sono mai stato più serio. Attualmente, se nel Parlamento italiano, non c’è nessuno in grado di chiedere conto al Governo Monti della strage perpetrata inEmilia Romagna e dei danni, allora sarebbe opportuno sciogliere immediatamente le Camere e mandare a casa il maggiordomo dell’alta finanza internazionale. Che la sovranità torni al popolo:yankees go home.

    High-power ELF radiation generated by modulated HF heating of the ionosphere can cause Earthquakes, Cyclones and localized heating
    http://img535.imageshack.us/img535/5481/elfearthquakes.pdf


    The Gravitational Spacecraft
    http://img411.imageshack.us/img411/4213/thegravitationalspacecfe.pdf


    Fonte: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/05/dopo-haarp-ce-amisr.html


    L'ALBA DEL DOMINIO ELETTROMAGNETICO (FILM SU SCIE CHIMICHE E HAARP)

    domenica 8 luglio 2012


    Avete presente le scie biancastre rilasciate nei nostri cieli quando fa bel tempo, spesso da più aeromobili contemporaneamente? Grasse striature che anziché disperdersi pochi minuti dopo il passaggio del velivolo - come normali scie di condensazione - persistono e si espandono fino a nascondere il cielo dietro una grigia velatura.
    Tale 'ambigua' attività militare - segnalata nei cieli di Europa, Nord America, Canada, Russia, Giappone - sta suscitando molta preoccupazione sia dal punto di vista sanitario che ambientale, ed ha ispirato documentari, interviste, libri, siti, interrogazioni parlamentari che rimbombano nel silenzio ambiguo delle istituzioni.
    Il flm si sofferma inoltre a considerare le probabili relazioni con la installazione militare americana HAARP, le cui antenne interagirebbero con le polveri metalliche presenti nelle scie.



    Emilia – Terremoto provocato da HAARP? – Elementi e moventi

    mercoledì 4 luglio 2012


    Pur essendo stati i primi a sollevare il vespaio sulle possibili cause o concause indotte dall’uomo nel recente sisma emiliano, non abbiamo come Stampalibera voluto includere l’ipotesi Haarp, anche se ne conoscevamo le potenziali catastrofiche attività di devastazione ambientale. Oggi con l’emergere di ulteriori elementi torniamo sull’argomento e scopriamo, incaselliamo delle circostanze inquietanti: la convenienza a distruggere le scorte di gas italiane o renderle insicure e inutilizzabili e la strana moria dei pesci.

    Partendo da lontano, ma non troppo, vorrei sottolineare il fatto che i nostri “alleati” hanno fatto di tutto per distruggere quello che resta della sovranità energetica nazionale. Il primo atto è stato quello di acquistare sul mercato quante più azioni Eni possibile, il secondo è stato quello di espellerci dalla Libia e di privarci del petrolio e gas a buon mercato, il terzo atto è stato quello di espellerci dall’Iran dal quale ricevavamo più del 15 % del petrolio. Contemporaneamente abbiamo ricevuto pressioni per privarci o ridurre la nostra dipendenza dal gas russo. La Francia ci venderà l’energia al prezzo che desidererà, mentre noi pagheremo ad aziende che vendono quella che definiscono energia da fonti rinnovabili, prezzi da capogiro.

    Oggi il costo in enegia per produrre beni industriali in Italia è molto più elevato che negli altri paesi competitori. Arriviamo addirittura a costi doppi rispetto ad altre nazioni. Ne consegue una impossibilità a concorrere nel mercato mondiale del lavoro, nella produzione industriale.

    L’idea dello stoccaggio di metano nei vecchi giacimenti già sfruttati poteva essere una manovra vincente per la nostra nazione o quantomeno ci permetteva di renderci meno vulnerabili alle oscillazioni dei prezzi ed alle turbolenze politico- economiche-finanziarie. Insomma questa autonomia e queste scorte di carburante davano molto fastidio perchè permettevano di ripristinare un minimo di sovranità energetica, proprio quella sovranità che un paese in svendita e condannato ad un tracollo, non deve avere. Prendiamo atto di questo per ora e passiamo all’altro elemento su cui riflettere.

    La moria dei pesci. In Emilia è successo qualcosa che apparentemente non avrebbe alcuna relazione con i terremoti ed è la moria di tutti i pesci dei corsi d’acqua nelle aree del sisma. Ebbene, sono state fatte le ipotesi più ridicole come il fatto che é piovuto o che é stato sversato del veleno o inquinante chimico da qualche criminale o azienda senza scrupoli. Analizzando le specie ittiche ho scoperto che sono morti sia i pesci bentonici (da fondo) sia quelli pelagici (che nuotano a mezz’acqua). Difficilmente l’inquinamento è totale e massiccio.

    Se si fosse trattato dello sversamento di idrocarburi sarebbero morti in prevalenza i pesci pelagici mentre un inquinamento chimico più pesante avrebbe ucciso prima i pesci dei fondali. Lo stesso dicasi per situazioni di eutrofizzazione. L’attività di onde elettromagnetiche di una certa lunghezza d’onda, in acqua, provocano un effetto forno a microonde, ovvero portano ad un aumento rapidissimo della temperatura dell’acqua. E’ proprio quello che può fare Haarp. Un’altra domanda da porci è la seguente: come facevano gli americani a sapere la vera intensità del sisma e perchè con tanta foga hanno smentito tutte le dichiarazioni degli scienziati italiani in merito, per arrivare a far adottare le loro rilevazioni? Insomma ci sono troppi punti oscuri e vi sono dei moventi fin troppo evidenti per attaccare il cuore energetico dell’Italia. Con buona pace dei giornalisti fessi o servi che continuano a deridere ogni loro collega che si ponga degli interrogativi.

    LB

    Nell’articolo che segue il prezioso Gianni Lannes evidenzia bene l’attività di Harp nei giorni del terremoto.

    Il GOVERNO USA E’ RESPONSABILE DEL TERREMOTO IN EMILIA ROMAGNA ?

    - di Gianni Lannes -

    Violentano il pianeta Terra nell’indifferenza generale. Un’arma elettromagnetica a stelle e strisce – tecnologicamente obsoleta rispetto ai sistemi di dominio e morte già inventati – capace comunque di scuotere la crosta terrestre in punti vulnerabili ed alterare a piacimento il clima. «La guerra ambientale è già in atto. Il sistema per provocare terremoti e tsunami non è una novità per la ricerca militare» aveva avvertito 5 anni fa il generale Fabio Mini (Limes, novembre 2007). Infatti, la High Frequency Active Auroral Research Program (nota anche con l’acronimo di HAARP) è un’installazione militare in uso da tempo – munita di paravento civile – nordamericana situata in Alaska, presso Gakona, collocata in una base della United States Air Force. Naturalmente il segreto è ferreo sulle stragi indotte con sistemi apparentemente invisibili. L’esperimento italiano, dopo il successo ad Haiti e leperformances asiatiche e mediorientali, è riuscito a meraviglia: chissà se gli yankees in divisa hanno brindato come allora. Top secret? Proviamo a sfondare il solito muro di gomma, perché altrimenti sarà la fine per il popolo italiano. Gli scettici storceranno il naso, ma l’evidenza è innegabile, ormai.
    Il riscontro – Ecco una prova. Incrociando i dati degli ultimi terremoti di Earthquakes e dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia con quelli dell’attività HAARP a basse frequenze (onde Hertz 0-5 Hz) emerge una diretta correlazione con il sisma che ha colpito e piegato l’Emilia Romagna. Basta incrociare i grafici bellici e le registrazioni dei sismografi italiani. Dobbiamo però tenere presente che trattandosi di attività criminale coperta ai massimi livelli – e negata ostinatamente – c’è l’alta possibilità che questi diagrammi siano stati alleggeriti e non rispecchino l’esatta attività svolta. Si ricorda che tutti gli orari sono calcolati sul “tempo civile (UTC)”, vale a dire con uno scarto pari a circa 2 ore di differenza con l’ora italiana. Fate attenzione. Dunque: 19 Maggio 2012 ore 23:13 (UTC), Pianura Padana, Magnitudo 4.1. Si può notare come l’attività a frequenza 0-2 Hz sia piuttosto intensa. Onde così basse hanno un’alta capacità di far vibrare rocce e terreni sabbiosi ma non solo, queste vibrazioni scuotono le particelle dell’acqua portandole a un potente surriscaldamento improvviso. Dalla scossa delle 23 e 13 (UTC) è stato un susseguirsi di micro sismi uno dietro l’altro, nel lasso di tempo che va dalle 2.03am (UTC) fino al terremoto più forte delle 3.02am (UTC) di magnitudo 4.9. Durante tutto il giorno di domenica 20 maggio l’attività HAARP è stata intensa e le scosse telluriche in Pianura Padana si sono susseguite senza tregua. Da notare, in particolare, la fascia orari che va dalle 12 alle 16 (UTC). Poco dopo le 12 (UTC) si nota un picco di intensità in correlazione con 2 forti sismi (2012/05/20 13:21:06 44.882 11.383 2.4 Ml:4.1 Pianura_padana_emiliana; 2012/05/20 13:18:02 44.831 11.49 4.7 Ml:5.1 Pianura_padana_emiliana). Per poi ripetersi ai seguenti orari: 2012/05/20 17:40:17 44.95 11.25 10 Ml:3.5 Pianura_padana_lombarda 2012/05/20 17:37:14 44.88 11.38 3.2 Ml:4.5 Pianura_padana_emiliana.

    Una gola profonda che invoca l’anonimato, poiché teme ritorsioni vitali, spiega senza mezzi termini: “Lo ionogramma, ovvero un diagramma tempo/frequenza della riflessione ionosferica, mostra un marcato livello F con una ionizazione di picco. Vi è anche un meno ovvio livello E. Il diagramma mostra come il segnale di sonda digitale si divide in onde riflesse ordinarie (in rosso) e straordinarie (in verde). Lo ionogramma ed il parametro FoF2 nel diagramma mostrano la più alta frequenza che è stata riflessa dalla ionosfera con incidenza verticale (onda radio perpendicolare al terreno)”. Terremoti con epicentri superficiali, come in questo caso italiano (10 chilometri di profondità come ha registrato l’INGV) e sismogrammi che evidenziano un’ unica grande oscillazione sono ritenuti dagli scienziati, senza alcun dubbio, essere terremoti artificiali generati dalla concentrazione di onde HAARP in determinati punti sensibili del globo terrestre. A prescindere dalle fanfaronate degli esperti al soldo bellico o dei professionisti con le barbe finte che popolano il web. Un geologo di chiara fama, A.V., conferma: “Generalmente i terremoti hanno epicentri molto più in profondità, nelle viscere della terra e soprattutto presentano sciami sismici, cioè a dire prima e dopo della vibrazione massima presentano oscillazione più piccole, definite di attenuazione”. Da tempo gli Usa hanno scatenato una guerra ambientale non dichiarata ufficialmente, contro l’Italia; ora l’escalation è sempre più evidente. Senza trascurare l’inquinamento radioattivo indotto nel Mediterraneo dalle attività della VI Flotta Usa di stanza nel Belpaese. Attività già documentata in termini scientifici dalle analisi puntuali Criad di Parigi in relazione al disastro provocato in Sardegna(dal 1972 al 2008), più specificatamente nell’arcipelago della Maddalena (Isola di Santo Stefano).
    Emergenza infinita – Meno male che notoriamente la Pianura Padana è classificata zona a rischio sismico quasi nullo. Il bilancio provvisorio dell’ultimo esperimento bellico nello Stivale è agghiacciante, se gli aggettivi hanno ancora senso: 7 morti, 53 feriti e circa 6 mila sfollati. Non è tutto. Particolare non trascurabile: «Il sisma ha mietuto un’ecatombe di rondini e rondoni. Una intera generazione biologica è sparita – dichiara Piero Milanin, responsabile del centro di recupero della fauna selvatica Il Pettirosso di Modena – Sono venuti giù i palazzi dei centri storici, chiese e torri, i merli dei castelli. Tutti punti privilegiati dalle rondini e dai rondoni per nidificare. Per giunta è successo in un periodo dove le uova vengono deposte o sono appena nati i piccoli. Come è accaduto alle persone, il terremoto ha sorpreso gli uccelli mentre dormivano. Sono rimasti tutti lì sotto». Anche l’economia di una regione locomotiva è in ginocchio: 5 mila posti di lavoro a rischio. I due segretari delle Camere del Lavoro di Modena e Ferrara hanno fatto i conti. Per Giuliano Guietti «nel ferrarese ci sono 700-1000 lavoratori le cui aziende questa mattina non erano in condizione di far ripartire le attività produttive». Per Donato Pivanti, invece, «3-4.000 i dipendenti del modenese. Il conto si riferisce solo alla industria, e non tiene conto di terziario e agricoltura». E poi, c’è da considerare la distruzione di numerose abitazioni ed edifici pubblici e di culto, molti dei quali autentici gioielli del patrimonio artistico italiano. A chi giova? Calma. Monti Mario – già al soldo di potentati internazionali (Club Bilderberg e Trilateral Commission) nonché dalla banca speculativa Goldman Sachs) – in sostanza, il Premier non eletto democraticamente, ma imposto dal sistema di potere, ha dichiarato lo Stato di emergenza ed ha lanciato un appello all’unità nazionale per essere vicini “a chi soffre”. E’ stata questa la prima reazione del Presidente del Consiglio (abusivo), alla notizia del sisma che lo ha raggiunto a Chicago, poche ore prima dell’apertura del vertice Nato. Il premier si è detto “molto preoccupato” e, anche alla luce dell’attentato di Brindisi, ha deciso di anticipare la partenza dagli Usa. Grazie, Primo Ministro, pro tempore. In effetti noi non siamo mai stati uniti così tanto come adesso. Da notare il “a chi soffre” scritto tra virgolette. Ovviamente, la fregatura è pregressa: i danni provocati dal sisma d’ora in poi sono a carico dell’ignara popolazione. Il governo dei tecnocrati taglia le pensioni ai disabili che hanno casa e se la prende perfino con i più deboli: i vecchi, i poveracci; hanno stangato anche i ciechi, pardon non vedenti che, appunto non si accorti ancora di nulla. Non dimentichiamo che a L’Aquila la ricostruzione lampo propagandata dal piduista di Arcore (tessera 1816) in trattativa con le mafie, è inspiegabilmente al palo. Una torta di 2 miliardi di euro nel cassetto con il corollario della sorellina di Gianni Letta, già presidente della Croce Rossa abruzzese, a dettare “legge”, si fa per dire. In altri termini, al peggio non c’è mai fine, in termine di corruzione e clientelismo, neanche di fronte al dolore umano.
    Scienza e politica – Secondo Michael Chossudovsky, docente all’Università di Ottawa, «Il sistema H.A.A.R.P. è un potente mezzo per la modificazione delle condizioni atmosferiche e del clima». La letteratura scientifica parla chiaro: “Le antenne di H.A.A.R.P. bombardano e riscaldano la ionosfera, generando frequenze elettromagnetiche che rimbalzano sulla terra, penetrando ogni essere vivente ed ogni oggetto inorganico”. E ancora: “H.A.A.R.P. genera forti impulsi nella banda Ulf ed Elf”. Dodici anni fa, alcuni ricercatori indipendenti (tra cui Robert Fitrakis) verificarono che “le trasmissioni a 14 hertz, rilevando che quando i segnali erano emessi ad elevata potenza, la velocità del vento raggiungeva le 70 miglia orarie, spostando i fronti temporaleschi”. In particolare le frequenze H.A.A.R.P. irradiate su specifici bersagli possono causare terremoti catastrofici, esattamente come il sisma che nel dicembre 2003 uccise migliaia di persone in Iran.
    In una Relazione di iniziativa della Commissione per gli affari esteri, la sicurezza e la politica di difesa del Parlamento europeo il 23 settembre 1998e contenente una proposta di risoluzione (mai effettivamente adottata dal Parlamento) viene affermato che «malgrado le convenzioni esistenti, la ricerca militare si applica attualmente alla manipolazione dell’ambiente come arma, come è il caso ad esempio del sistema HAARP». Nella medesima relazione la suddetta Commissione «reputa che il sistema HAARP sia da considerarsi, a causa del notevole impatto sull’ambiente, una questione mondiale ed esige che le sue conseguenze giuridiche, ecologiche ed etiche vengano analizzate da un organismo internazionale indipendente prima di ogni nuova ricerca e di qualsiasi esperimento» e «chiede al gruppo di esperti per la valutazione delle opzioni scientifiche e tecnologiche (STOA) di accettare di esaminare le prove scientifiche e tecniche fornite in base ai risultati esistenti della ricerca sull’HAARP onde valutare la natura esatta e il livello di rischio posto dall’HAARP per l’ambiente locale e globale e la salute pubblica in generale». In tale atto si «considera il sistema militare USA di manipolazione ionosferica, HAARP, con base in Alaska – che è solo una parte dello sviluppo e dell’impiego di armi elettromagnetiche ai fini della sicurezza sia interna che esterna – un esempio della più grave minaccia militare emergente per l’ambiente globale e la salute umana, dato che esso cerca di manipolare a scopi militari la sezione della biosfera altamente sensibile ed energetica, mentre tutte le sue conseguenze non sono chiare; invita inoltre la Commissione, il Consiglio e gli Stati membri ad esercitare pressioni sugli Stati Uniti, della Russia e di qualsiasi altro Stato impegnati in tali attività affinché vi pongano fine e si giunga ad una convenzione globale contro questo tipo di armi. Chiede in particolare una convenzione internazionale per una messa al bando globale di tutte le ricerche e di tutti gli sviluppi, sia militari sia civili, volti ad applicare le conoscenze del funzionamento del cervello umano nel settore chimico, elettrico delle vibrazioni sonore o altro allo sviluppo di armi che possono consentire qualsiasi manipolazione degli esseri umani, ivi compreso un divieto di qualsiasi impiego reale o possibile di tali sistemi».
    La guerra ambientale è attualmente intesa negli ambienti militari come «l’intenzionale modificazione di un sistema ecologico naturale, come il clima, i fenomeni metereologici, gli equilibri dell’atmosfera, della ionosfera, della magnetosfera, le piattaforme tettoniche, allo scopo di causare distruzioni fisiche, economiche e psico-sociali nei riguardi di un determinato obiettivo geofisico o una particolare popolazione». Parola del generale italiano Mini già espressa nel documento “Owning the Weather in 2025”: «La strategia della negazione e il cinismo adottati per la guerra ambientale consentono d’impiegare armi e tecnologie sofisticate o brutali senza che ciò faccia scalpore. Consentono di camuffare azioni di guerra camuffandole e perfino di distruzione di massa camuffandole per ricerche scientifiche».
    E dopo l’Emilia Romagna, ora toccherà sicuramente ad una regione del Sud per piegare definitivamente l’Italia. Prepariamoci al peggio.
    RELAZIONE sull’ambiente, la sicurezza e la politica estera
    Commissione per gli affari esteri, la sicurezza e la politica di difesa
    Relatrice: on. Maj Britt Theorin



    fonte

    C'E' L'HAARP DIETRO I TERREMOTI CHE STANNO COLPENDO L'ITALIA? (VIDEO)

    sabato 30 giugno 2012

    Il Belpaese trema. Ma cosa sta accadendo allo Stivale tricolore? Cosa stanno sperimentando sulla nostra pelle i militari Usa col beneplacito delle autorità tricolori? Vogliono farci dimenticare in tutta fretta la strage di Brindisi? C'è un nesso con le sperimentazioni della Nato in questa nazione? Rivela lo stimato generale Fabio Mini: «Non ho prove che ci sia stato un esperimento nucleare o convenzionale capace di provocare un determinato terremoto, ma sono abbastanza pessimista per non pensarlo. In 45 anni di carriera militare in giro per il mondo, ne ho viste di tutti i colori».



    QUANDO IL PARLAMENTO EUROPEO PARLO' DEL PERICOLO HAARP

    lunedì 18 giugno 2012

    Estratto dalla RELAZIONE sull’ambiente, la sicurezza e la politica estera
    Commissione per gli affari esteri, la sicurezza e la politica di difesa dell’Unione Europea
    14 gennaio 1999, A4-0005/99

    Il 5 febbraio 1998 la sottocommissione “Sicurezza e disarmo” del Parlamento europeo tenne un’audizione in cui si parlò anche di HAARP. Benché invitati, i rappresentanti della NATO e degli USA preferirono non partecipare. La commissione deplora che gli USA non abbiano inviato nessuno all’audizione e non abbiano approfittato dell’occasione per commentare il materiale presentato(24)……

    HAARP, il programma di ricerca sulle radiazioni ad alta frequenza (High Frequency Active AuroralResearch Project) è condotto congiuntamente dall’aeronautica militare e dalla marina militare americane e dall’Istituto di geofisica dell’Università dell’Alaska di Fairbanks. Progetti analoghi vengono condotti addirittura in Norvegia, probabilmente in Antartide, ma anche nell’ex Unione Sovietica(25). HAARP è un progetto di ricerca in cui, attraverso impianti basati a terra e una serie di antenne, ciascuna alimentata da un proprio trasmettitore, si riscaldano con potenti onde radio parti della ionosfera(26). L’energia così generata riscalda talune parti della ionosfera provocando buchi e lenti artificiali.
    Lo HAARP può essere impiegato per molti scopi. Manipolando le proprietà elettriche dell’atmosferasi diventa in grado di porre sotto controllo forze immani. Facendovi ricorso quale arma militare, le conseguenze potrebbero essere devastanti per il nemico. Attraverso HAARP è possibile convogliare in una zona prestabilita energia milioni di volte più intensa di quella che sarebbe possibile inviare con qualsiasi altro trasmettitore tradizionale. L’energia può anche essere indirizzata verso un obiettivo mobile, per cui si potrebbe applicare anche contro i missili del nemico.
    Il progetto consente anche di migliorare le comunicazioni con i sommergibili e di manipolare la situazione meteorologica globale. Ma è possibile anche il contrario, cioè disturbare le comunicazioni. Manipolando la ionosfera è possibile ostacolare le comunicazioni globali facendo però arrivare a destinazione le proprie. Un’altra applicazione del sistema è quella di scandagliare a raggi X la terra per vari chilometri di profondità (con un’apposita tomografia a effetto penetrante) per esplorare campi di petrolio e di gas, ma anche attrezzature militari sotterranee. Radar in grado di vedere oltre l’orizzonte e di definire gli oggetti a grande distanza sono un’altra delle applicazioni del sistema HAARP. Ciò consente di individuare gli oggetti in arrivo da dietro la curvatura del pianeta.

    A partire dagli anni ’50 gli Stati Uniti hanno effettuato esplosioni di materiale nucleare nelle fasce di Van Allen(27) per sondare gli effetti delle esplosioni atomiche ad un’altezza così elevata sulle trasmissioni radio e le operazioni radar in virtù dell’intenso impulso elettromagnetico scatenato dalle deflagrazioni. Esse crearono nuove fasce di radiazione magnetica comprendenti quasi tutta la terra. Gli elettroni correvano lungo linee di campo magnetiche creando un’aurora boreale artificiale sopra
    (24) Il presente paragrafo si basa sulle informazioni emerse nel corso dell’audizione.
    (25) Dr. Nick Begich, oratore all’audizione.

    (26) Nella ionosfera si trovano enormi campi magnetici protettivi denominati fasce di Van Allen, i quali intercettano particelle cariche (protoni, elettroni e particelle alfa).

    (27) Nel 1958 la US Navy fece esplodere tre bombe dotate di materiale nucleare fissile a un’altezza di 480 km sopra l’Atlantico meridionale. Test concepito dal Ministero della difesa degli Stati Uniti e dalla Commissione per l’energia atomica con il nome in codice “Progetto Argus”. Fonte: dr. Rosalie Bertell.

    il Polo Nord. Con questi test militari si rischia seriamente di danneggiare per molto tempo la fascia di Van Allen. Il campo magnetico terrestre può essere distrutto in vaste aree impedendo le comunicazioni via radio. Secondo scienziati americani ci vorranno probabilmente molte centinaia di anni prima che la fascia di Van Allen si stabilizzi nella sua posizione normale. Il sistema HAARP può provocare mutamenti delle costanti meteorologiche. Esso può anche influenzare tutto l’ecosistema, soprattutto nella sensibile area antartica.
    Un’ulteriore seria conseguenza del sistema HAARP sono i buchi ionosferici causati dalle potenti onde radio inviate. La ionosfera ci protegge dalle radiazioni provenienti dal cosmo. Si spera che i buchi giungano a riempirsi nuovamente, ma le esperienze compiute con i mutamenti dello strato di ozono puntano in direzione contraria. Ciò significa che esistono buchi non indifferenti nella fascia protettiva della ionosfera.

    A causa delle sue notevoli ripercussioni sull’ambiente, HAARP è una questione che riguarda tutto il mondo e bisogna anche chiedersi se i vantaggi di sistemi del genere controbilancino effettivamente i rischi. Le conseguenze ecologiche ed etiche vanno analizzate approfonditamente prima di qualsiasi altra ricerca e sperimentazione. HAARP è un progetto quasi totalmente sconosciuto all’opinione pubblica, ed è importante aumentare la consapevolezza di quest’ultima in proposito.

    HAARP è il proseguimento di cinquant’anni di ricerca spaziale intensiva di chiaro stampo militare, portata avanti anche nel quadro delle “guerre stellari” per il controllo delle fasce più alte dell’atmosfera e delle comunicazioni. Tale ricerca va considerata seriamente nociva per l’ambiente, con conseguenze incalcolabili per la vita umana. Nessuno è oggi in grado di dire con sicurezza quali possono essere le conseguenze di HAARP. La cultura della segretezza nell’ambito della ricerca militare dev’essere combattuta. E’ necessario promuovere il diritto alla trasparenza e alla verifica democratica dei progetti di ricerca militari, come pure il controllo parlamentare.

    Tutta una serie di atti normativi internazionali (“Convenzione sul divieto dell’utilizzo a scopi militari o ad altri scopi ostili delle tecniche di modificazione dell’ambiente”, “The Antarctic Treaty”, “Trattato recante principî per il comportamento degli Stati nell’esplorazione dello spazio esterno, compresi la luna e gli altri corpi celesti” e la Convenzione dell’ONU sulle leggi del mare) fanno risultare HAARP assai dubbio non soltanto dal punto di vista umano e politico, ma anche da quello giuridico. Il trattato sull’Antartide prevede che l’Antartide possa essere utilizzata unicamente a scopi pacifici(28). Ciò potrebbe anche significare che HAARP rappresenta una violazione del dirittointernazionale. Tutte le conseguenze dei nuovi sistemi di armamenti devono essere valutate da organismi internazionali indipendenti. Vanno inoltre elaborati altri accordi internazionali tesi a proteggere l’ambiente da inutili devastazioni in caso di guerra.

    FONTE


    SCIE CHIMICHE E HAARP: L'ALBA DEL DOMINIO ELETTROMAGNETICO (DOCUMENTARIO)

    sabato 16 giugno 2012

    Video che mette in luce le scie chimiche, cos'è e come si formano. questi fenomeni esistono, purtroppo per chi non ci crede! tra l'altro, questo fenomeno è stato documentato proprio nella mia provincia, come si sente verso la fine del video!ogni tanto, guardate il cielo...quelle scie che a scuola ci hanno sempre insegnato essere NORMALI scie degli aerei, forse non lo sono sempre...specialmente se rimangono visibili per più di mezzo minuto!!



    2012,HAARP E CONTROLLO CLIMATICO: COSA CI STANNO NASCONDENDO? (VIDEO)

    Nel corso delle mie ricerche mi è capitato per le mani un settimanale brittanico,chiamato "The New Scientist", dove era riportata la conclusione di una ricerca effettuata dalla Nasa e riportata dalla National Accademy of Science americana. In questa ricerca si afferma che è in arrivo nel 2012 un'esplosione di massa coronale solare che aprirà un varco nella magnetosfera caricandola di plasma,fatto che darà inizio alla più grande tempesta magnetica che abbia mai colpito il pianeta terra...




    L'HAARP: UN'ARMA GEOLOGICA CHE CAUSA CATACLISMI (VIDEO)



    _______________☞FONTI DI INFORMAZIONE☜________________

    ATTENZIONE: se youtube ha problmei ad aprire alcuni link, allora copiateli su un foglio world poi da questo, tenendo premuto il tasto "CTRL", cliccate sul link.

    ►Sito universitario che riporta l'articolo della rivista Popular Science su H.A.A.R.P, datato 1995.http://arcticcircle.uconn.edu/VirtualClassroom/HAARP/acf.html

    ► Brevetto del fisico Bernard J. Eastlund: "Metodo ed attrezzatura per modificare una regione dell'atmosfera, magnetosfera e ionosfera terrestre".
    link al PDF di google patents:
    http://www.google.it/patents?id=1aU4AAAAEBAJ&printsec=abstract&zoom=4...
    link al PDF di scribd:
    http://www.scribd.com/doc/14978672/HAARP-USPatentNo4686605

    ► Documento dell'US Air Force:
    "Un moltiplicatore di forza: possedere il clima entro il 2025".
    http://csat.au.af.mil/2025/volume3/vol3ch15.pdf

    ► Parlamento Europeo 1998.
    http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+REPORT+A4-19...
    ► Relazione del 1999 del Parlamento europeo su H.A.A.R.P:
    http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do;jsessionid=C7A2F4C39BA510A15966...
    ► Russia: Interfax News Agency, original Russian, BBC Monitoring, 8 agosto 2002.
    http://www.fas.org/irp/program/collect/haarp-duma.htm

    ► Progetto pioggia.
    http://www.corriere.it/speciali/pioggia2002/pioggia.shtml

    ► Il sole 24 ore: "se il clima diventa un arma".
    http://www.sciesardegna.it/docs/080313_haarp.pdf

    ► Scie chimiche:
    http://www.tankerenemy.com/
    Spazio Indaco:
    http://www.youtube.com/watch?v=qSofChc3rw0

    ► Un articolo della Pravda Italia (27 novembre 2006) in cui si afferma l'uso delle scie chimiche per i cambiamenti climatici:
    http://italia.pravda.ru/science/28-11-2006/3889-0/

    ► USGS (servizio geologico degli Stati Uniti): http://www.usgs.gov/

    ► Sito ufficiale di H.A.A.R.P: http://www.haarp.alaska.edu/

    _______________☞LE ACCUSE☜________________

    ►Benjamin Fulford parla della sue esperienza con alti rappresentanti del govenro e delle finanze giapponesi esponendo il potere dell'HAARP.
    http://www.youtube.com/watch?v=Ak5Wj_eDo38

    ►Terremoto Haiti 2010, Chavez accusa gli Usa In occasione del terremoto che ha raso al suolo Haiti a gennaio del 2010, il presidente venezuelano Hugo Chavez ha dichiarato che il terremoto sarebbe stato provocato da un'arma sismica statunitense.
    http://www.youtube.com/watch?v=Q9QtZkT8OBQ&feature=related

    ►Gli americani al momento del terremoto di Haiti stavano effettuando un'esercitazione militare per un intervento umanitario da effettuarsi ad Haiti in caso di catastrofe naturale. Tutte le forze erano già schierate.
    Per colmo di coincidenza, la stessa identica cosa era accaduta in occasione del terribile tsunami del 2004 nell'Oceano Indiano. Pure là erano già pronti ad intervenire.

    ►Due colonnelli dell'aeronautica Cinese Qiao Liang e Wang Xiansui nel loro libro «Guerra senza limiti» scrivono:
    "Utilizzando metodi che provocano terremoti e modificando le precipitazioni piovose, la temperatura e la composizione atmosferica, il livello del mare e le caratteristiche della luce solare, si danneggia l'ambiente fisico della terra o si crea un'ecologia locale alternativa."

    ►TANTO PER AGGIUNGERE "COINCIDENZE": TERREMOTO DI 7.1 (11-4-2011) ESATTAMENTE AD UN MESE DAL DISASTRO DI FUKUSHIMA.

    _______________☞AGGIORNAMENTI☜________________

    ► A studio aperto si parla del terremoto del Giappone e del possibile utilizzo di H.A.A.R.P:
    http://www.youtube.com/watch?v=a4hs6ohP6wQ&feature=feedf

    ► Benjamin Fulford accusa pubblicamente gli U.S.A e gli spietati oligarchici del sistema finanziario:
    http://www.youtube.com/watch?v=zHxuwwH_lYc&feature=related

    _______________☞LINK DI APPROFONDIMENTO☜________________

    ► Generale Mini: vengono fatte importanti dichiarazioni sulle scie chimiche, la guerra climatica (progetto HAARP).
    http://www.youtube.com/watch?v=u1LQXKQ2RwM

    ► Accordo di collaborazione Italia-Usa su siti sperimentali italiani dove vengono modificate artificialmente le condizioni ambientali (documento scribd: pag 38)
    http://www.scribd.com/doc/9381320/Piano-dettaglio-Accordo-Italia-USA-sul-Clima


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    Giornale russo ipotizza l'Haarp come causa della neve a meta' maggio in Bosnia

    mercoledì 6 giugno 2012

    Giornale russo ipotizza l'Haarp come causa della clamorosa nevicata a meta' maggio in Bosnia che ha raggiunto i 10-30 cm.

    di Free Italy
    Ve le ricordate le grandi,quanto insolite, navigate occorse in Bosnia nel mese di maggio?Ebbene un noto giornale Russo "Actualidad Rt",molto seguito anche in Sudamerica e nei paesi latini ha lanciato un'ipotesi: e se si trattasse di Haarp?Un'idea plausibile visto l'incredibile scenario in cui ci si è imbattuti: forti nevicate e un insolito freddo hanno circondato la Bosnia-Herzegovina alle prese fino ad allora con bagni solari e temperature prossime ai 30 gradi.Capirete che passare dai 30°gradi e dall tintarella,agli 0° e al golfino nel giro di qualche ora...proprio normale non è.Anzi!Dopo il picco massimo dei 30° quello minimo e la neve: la capitale Sarajevo si risvegliava in poche ore coperta da oltre 10 centimetri di neve.Nulla a confronto dei 30 centimetri di neve caduti in qualche piccolo paesotto lì vicino. Insomma dall'Estate all'Inverno in poche ore,come se fosse qualcosa di normale.E allora cosa avranno mai ipotizzato quei geniacci dei metereologi? Un piccolo cambio climatico l'avevano previsto.Nulla a che vedere con una nevicata eccezionale in pieno maggio...
    E allora sorge spontanea la domanda. C'è un'arma geologica che non solo(come dimostrato scientificamente) provoca i terremoti ma pare anche poter alterare il clima: si chiama Haarp ed è un programma militare molto noto a noi ricercatori di internet e molto poco a te,caro amatore della tv spazzatura che magari leggendo un pezzo del genere ci starai già dando del pazzo o del becero complottista. Ecco caro amico scettico sappi che l'Haarp tra le altre cose è stato pensato e progettato proprio per modificare il clima e presenta alcune strutture chiamate "riscaldatori ionosferici" il cui fine è quello di alterare il clima..

    Su Haarp abbiamo scritto e pubblicato parecchie cose e sarebbe opportuno che leggeste tutto il dossier(lo trovate qui).

    FONTE


    GIANNI LANNES: IL GOVERNO USA E’ RESPONSABILE DEL TERREMOTO IN EMILIA ROMAGNA.TUTTA COLPA DI HAARP?

    martedì 5 giugno 2012

    Violentano il pianeta Terra nell’indifferenza generale. Un’arma elettromagnetica a stelle e strisce - tecnologicamente obsoleta rispetto ai sistemi di dominio e morte già inventati - capace comunque di scuotere la crosta terrestre in punti vulnerabili ed alterare a piacimento il clima. «La guerra ambientale è già in atto. Il sistema per provocare terremoti e tsunami non è una novità per la ricerca militare» aveva avvertito 5 anni fa il generale Fabio Mini (Limes, novembre 2007). Infatti, la High Frequency Active Auroral Research Program (nota anche con l’acronimo di HAARP) è un’installazione militare in uso da tempo - munita di paravento  civile - nordamericana situata in Alaska, presso Gakona, collocata in una base della United States Air Force. Naturalmente il segreto è ferreo sulle stragi indotte con sistemi apparentemente invisibili. L’esperimento italiano, dopo il successo ad Haiti e le performances asiatiche e mediorientali, è riuscito a meraviglia: chissà se gli yankees in divisa hanno brindato come allora. Top secret? Proviamo a sfondare il solito muro di gomma, perché altrimenti sarà la fine per il popolo italiano. Gli scettici storceranno il naso, ma l’evidenza è innegabile, ormai.
    Il riscontro - Ecco una prova. Incrociando i dati degli ultimi terremoti di Earthquakes e dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia con quelli dell’attività HAARP a basse frequenze (onde Hertz 0-5 Hz) emerge una diretta correlazione con il sisma che ha colpito e piegato l’Emilia Romagna. Basta incrociare i grafici bellici e le registrazioni dei sismografi italiani. Dobbiamo però tenere presente che trattandosi di attività criminale coperta ai massimi livelli - e negata ostinatamente - c’è l’alta possibilità che questi diagrammi siano stati alleggeriti e non rispecchino l’esatta attività svolta. Si ricorda che tutti gli orari sono calcolati sul “tempo civile (UTC)”, vale a dire con uno scarto pari a circa 2 ore di differenza con l'ora italiana. Fate attenzione. Dunque: 19 Maggio 2012 ore 23:13 (UTC), Pianura Padana, Magnitudo 4.1. Si può notare come l’attività a frequenza 0-2 Hz sia piuttosto intensa. Onde così basse hanno un’alta capacità di far vibrare rocce e terreni sabbiosi ma non solo, queste vibrazioni scuotono le particelle dell’acqua portandole a un potente surriscaldamento improvviso. Dalla scossa delle 23 e 13 (UTC) è stato un susseguirsi di micro sismi uno dietro l’altro, nel lasso di tempo che va dalle 2.03am (UTC) fino al terremoto più forte delle 3.02am (UTC) di magnitudo 4.9. Durante tutto il giorno di domenica 20 maggio l’attività HAARP è stata intensa e le scosse telluriche in Pianura Padana si sono susseguite senza tregua. Da notare, in particolare, la fascia orari che va dalle 12 alle 16 (UTC). Poco dopo le 12 (UTC) si nota un picco di intensità in correlazione con 2 forti sismi (2012/05/20 13:21:06 44.882 11.383 2.4 Ml:4.1 Pianura_padana_emiliana; 2012/05/20 13:18:02 44.831 11.49 4.7 Ml:5.1 Pianura_padana_emiliana). Per poi ripetersi ai seguenti orari: 2012/05/20 17:40:17 44.95 11.25 10 Ml:3.5 Pianura_padana_lombarda 2012/05/20 17:37:14 44.88 11.38 3.2 Ml:4.5 Pianura_padana_emiliana.
    HAARP.

    Una gola profonda che invoca l’anonimato, poiché teme ritorsioni vitali, spiega senza mezzi termini: “Lo ionogramma, ovvero un diagramma tempo/frequenza della riflessione ionosferica, mostra un marcato livello F con una ionizazione di picco. Vi è anche un meno ovvio livello E. Il diagramma mostra come il segnale di sonda digitale si divide in onde riflesse ordinarie (in rosso) e straordinarie (in verde). Lo ionogramma ed il parametro FoF2 nel diagramma mostrano la più alta frequenza che è stata riflessa dalla ionosfera con incidenza verticale (onda radio perpendicolare al terreno)”.  Terremoti con epicentri superficiali, come in questo caso italiano (10 chilometri di profondità come ha registrato l’INGV) e sismogrammi che evidenziano un’ unica grande oscillazione sono ritenuti dagli scienziati, senza alcun dubbio, essere terremoti artificiali generati dalla concentrazione di onde HAARP in determinati punti sensibili del globo terrestre. A prescindere dalle fanfaronate degli esperti al soldo bellico o dei professionisti con le barbe finte che popolano il web. Un geologo di chiara fama, A.V., conferma: “Generalmente i terremoti hanno epicentri molto più in profondità, nelle viscere della terra e soprattutto presentano sciami sismici, cioè a dire prima e dopo della vibrazione massima presentano oscillazione più piccole, definite di attenuazione”. Da tempo gli Usa hanno scatenato una guerra ambientale non dichiarata ufficialmente, contro l’Italia; ora l’escalation è sempre più evidente. Senza trascurare l’inquinamento radioattivo indotto nel Mediterraneo dalle attività della VI Flotta Usa di stanza nel Belpaese. Attività già documentata in termini scientifici dalle analisi puntuali Criad di Parigi in relazione al disastro provocato in Sardegna (dal 1972 al 2008), più specificatamente nell’arcipelago della Maddalena (Isola di Santo Stefano).
    Emergenza infinita - Meno male che notoriamente la Pianura Padana è classificata zona a rischio sismico quasi nullo. Il bilancio provvisorio dell’ultimo esperimento bellico nello Stivale è agghiacciante, se gli aggettivi hanno ancora senso: 7 morti, 53 feriti e circa 6 mila sfollati. Non è tutto. Particolare non trascurabile: «Il sisma ha mietuto un’ecatombe di rondini e rondoni. Una intera generazione biologica è sparita - dichiara Piero Milanin, responsabile del centro di recupero della fauna selvatica Il Pettirosso di Modena - Sono venuti giù i palazzi dei centri storici, chiese e torri, i merli dei castelli. Tutti punti privilegiati dalle rondini e dai rondoni per nidificare. Per giunta è successo in un periodo dove le uova vengono deposte o sono appena nati i piccoli. Come è accaduto alle persone, il terremoto ha sorpreso gli uccelli mentre dormivano. Sono rimasti tutti lì sotto». Anche l’economia di una regione locomotiva è in ginocchio: 5 mila posti di lavoro a rischio.  I due segretari delle Camere del Lavoro di Modena e Ferrara hanno fatto i conti. Per Giuliano Guietti «nel ferrarese ci sono 700-1000 lavoratori le cui aziende questa mattina non erano in condizione di far ripartire le attività produttive». Per Donato Pivanti, invece, «3-4.000 i dipendenti del modenese. Il conto si riferisce solo alla industria, e non tiene conto di terziario e agricoltura».  E poi, c’è da considerare la distruzione di numerose abitazioni ed edifici pubblici e di culto, molti dei quali autentici gioielli del patrimonio artistico italiano. A chi giova? Calma. Monti Mario - già al soldo di potentati internazionali (Club Bilderberg e Trilateral Commission) nonché dalla banca speculativa Goldman Sachs) – in sostanza, il Premier non eletto democraticamente, ma imposto dal sistema di potere, ha dichiarato lo Stato di emergenza ed ha lanciato un appello all’unità nazionale per essere vicini “a chi soffre”. E’ stata questa la prima reazione del Presidente del Consiglio (abusivo), alla notizia del sisma che lo ha raggiunto a Chicago, poche ore prima dell’apertura del vertice Nato. Il premier si è detto “molto preoccupato” e, anche alla luce dell’attentato di Brindisi, ha deciso di anticipare la partenza dagli Usa. Grazie, Primo Ministro, pro tempore. In effetti noi non siamo mai stati uniti così tanto come adesso. Da notare il “a chi soffre” scritto tra virgolette. Ovviamente, la fregatura è pregressa: i danni provocati dal sisma d’ora in poi sono a carico dell’ignara popolazione. Il governo dei tecnocrati taglia le pensioni ai disabili che hanno casa e se la prende perfino con i più deboli: i vecchi, i poveracci; hanno stangato anche i ciechi, pardon non vedenti che, appunto non si accorti ancora di nulla. Non dimentichiamo che a L’Aquila la ricostruzione lampo propagandata dal piduista di Arcore (tessera 1816) in trattativa con le mafie, è inspiegabilmente al palo. Una torta di 2 miliardi di euro nel cassetto con il corollario della sorellina di Gianni Letta, già presidente della Croce Rossa abruzzese, a dettare “legge”, si fa per dire. In altri termini, al peggio non c’è mai fine, in termine di corruzione e clientelismo, neanche di fronte al dolore umano.
    Scienza e politica - Secondo Michael Chossudovsky, docente all’Università di Ottawa, «Il sistema H.A.A.R.P. è un potente mezzo per la modificazione delle condizioni atmosferiche e del clima». La letteratura scientifica parla chiaro: “Le antenne di H.A.A.R.P. bombardano e riscaldano la ionosfera, generando frequenze elettromagnetiche che rimbalzano sulla terra, penetrando ogni essere vivente ed ogni oggetto inorganico”. E ancora: “H.A.A.R.P. genera forti impulsi nella banda Ulf ed Elf”. Dodici anni fa, alcuni ricercatori indipendenti (tra cui Robert Fitrakis) verificarono che “le trasmissioni a 14 hertz, rilevando che quando i segnali erano emessi ad elevata potenza, la velocità del vento raggiungeva le 70 miglia orarie, spostando i fronti temporaleschi”. In particolare le frequenze H.A.A.R.P. irradiate su specifici bersagli possono causare terremoti catastrofici, esattamente come il sisma che nel dicembre 2003 uccise migliaia di persone in Iran
    In una Relazione di iniziativa della Commissione per gli affari esteri, la sicurezza e la politica di difesa del Parlamento europeo il 23 settembre 1998e contenente una proposta di risoluzione (mai effettivamente adottata dal Parlamento) viene  affermato che «malgrado le convenzioni esistenti, la ricerca militare si applica attualmente alla manipolazione dell'ambiente come arma, come è il caso ad esempio del sistema HAARP». Nella medesima relazione la suddetta Commissione «reputa che il sistema HAARP sia da considerarsi, a causa del notevole impatto sull’ambiente, una questione mondiale ed esige che le sue conseguenze giuridiche, ecologiche ed etiche vengano analizzate da un organismo internazionale indipendente prima di ogni nuova ricerca e di qualsiasi esperimento» e «chiede al gruppo di esperti per la valutazione delle opzioni scientifiche e tecnologiche (STOA) di accettare di esaminare le prove scientifiche e tecniche fornite in base ai risultati esistenti della ricerca sull'HAARP onde valutare la natura esatta e il livello di rischio posto dall'HAARP per l'ambiente locale e globale e la salute pubblica in generale». In tale atto si «considera il sistema militare USA di manipolazione ionosferica, HAARP, con base in Alaska - che è solo una parte dello sviluppo e dell’impiego di armi elettromagnetiche ai fini della sicurezza sia interna che esterna - un esempio della più grave minaccia militare emergente per l’ambiente globale e la salute umana, dato che esso cerca di manipolare a scopi militari la sezione della biosfera altamente sensibile ed energetica, mentre tutte le sue conseguenze non sono chiare; invita inoltre la Commissione, il Consiglio e gli Stati membri ad esercitare pressioni sugli Stati Uniti, della Russia e di qualsiasi altro Stato impegnati in tali attività affinché vi pongano fine e si giunga ad una convenzione globale contro questo tipo di armi. Chiede in particolare una convenzione internazionale per una messa al bando globale di tutte le ricerche e di tutti gli sviluppi, sia militari sia civili, volti ad applicare le conoscenze del funzionamento del cervello umano nel settore chimico, elettrico delle vibrazioni sonore o altro allo sviluppo di armi che possono consentire qualsiasi manipolazione degli esseri umani, ivi compreso un divieto di qualsiasi impiego reale o possibile di tali sistemi».
    La guerra ambientale è attualmente intesa negli ambienti militari come «l’intenzionale modificazione di un sistema ecologico naturale, come il clima, i fenomeni metereologici, gli equilibri dell’atmosfera, della ionosfera, della magnetosfera, le piattaforme tettoniche, allo scopo di causare distruzioni fisiche, economiche e psico-sociali nei riguardi di un determinato obiettivo geofisico o una particolare popolazione». Parola del generale italiano Mini già espressa nel documento “Owning the Weather in 2025”: «La strategia della negazione e il cinismo adottati per la guerra ambientale consentono d’impiegare armi e tecnologie sofisticate o brutali senza che ciò faccia scalpore. Consentono di camuffare azioni di guerra camuffandole e perfino di distruzione di massa camuffandole per ricerche scientifiche».
    E dopo l’Emilia Romagna, ora toccherà sicuramente ad una regione del Sud per piegare definitivamente l’Italia. Prepariamoci al peggio.

    RELAZIONE sull’ambiente, la sicurezza e la politica estera
    Commissione per gli affari esteri, la sicurezza e la politica di difesa
    Relatrice: on. Maj Britt Theorin











    Terremoti artificiali? Da leggere la tesi rilasciata in una intervista dal Generale in ausiliaria MINI. Sara' anche vera questa ipotesi?

    lunedì 4 giugno 2012

    di Gianni Fraschetti 

    Roma, 31 mag 2012 - L'intervista che segue al Generale Mini e' stata realizzata in tempi non sospetti, in essa si parla di cambiamenti climatici, di tsunami e di terremoti ed il Gen. Mini non ha nessuna difficolta' ad ammettere nella maniera piu' chiara che tali eventi possono essere creati artificialmente e che rappresentano ormai l' ultima frontiera degli armamenti delle superpotenze ed in special modo degli Stati Uniti. Ma chi e' Fabio Mini? Sono attendibili le sue parole?

    Dopo gli studi presso l'Accademia militare di Modena e la Scuola di Applicazione di Torino, si è laureato in Scienze strategiche per poi perfezionarsi in scienze umanistiche presso l'Università Lateranense e in Negoziato internazionale presso l'Università di Trieste.

    Tra i vari incarichi è stato portavoce del capo di Stato maggiore dell'Esercito italiano e, dal 1993 al 1996, ha svolto la funzione di addetto militare a Pechino. Ha inoltre diretto l'Istituto superiore di stato maggiore interforze (ISSMI). Generale di corpo d'armata, è stato capo di Stato maggiore del Comando NATO per il Sud Europa e a partire dal gennaio 2001 ha guidato il Comando Interforze delle Operazioni nei Balcani. Dall'ottobre 2002 all'ottobre 2003 è stato comandante delle operazioni di pace in Kosovo a guida NATO, nell'ambito della missione KFOR.Commentatore di questioni geopolitiche e di strategia militare, scrive per Limes, la Repubblica e l'Espresso, è membro del Comitato Scientifico della rivista Geopolitica ed è autore di diversi libri......... (fonte: Biografia Fabio Mini Wikipedia )

    Dunque l' uomo e' tutto fuorche' un coglione che non sa pesare le parole o peggio non sa cio' che dice. Mini sa perfettamente cosa dice e sa perfettamente come dirlo. Dobbiamo dunque presumere che quanto e' contenuto in questa intervista sia vero, dalla prima parola all'ultima... e francamente e' agghiacciante
    *****************************************

    Intervistatrice: Buongiorno Generale Fabio Mini, una cortesia si può presentare, per cortesia, da solo: lei di che cosa si occupa e che cosa fa?

    Gen. Mini: Beh sono un generale in cosiddetta ausiliaria, noi generali non andiamo mai in pensione: transitiamo dal servizio attivo a uno stato intermedio in cui siamo a disposizione dell'amministrazione e poi passiamo nella Riserva, che comunque sono tutti eufemismi per la pensione quindi sono un generale in pensione e mi occupo di collaborazione e diffusione su temi strategici, scrivo libri, faccio conferenze, do qualche consiglio a qualcuno che non li vuole e che non li vuole comunque ascoltare, ma io ci provo lo stesso, e mi sono impegnato anche un po' nel campo, così, del sostegno umanitario: ho fondato insieme ad amici un'associazione che si chiama Peace Generation.

    Intervistatrice: Ecco senta generale quando lei era attivo, mi sembra che sia più attivo anche adesso, ma quando era attivo in che settori soprattutto lavorava dal punto di vista militare?

    Gen. Mini: Dal punto di vista militare ho avuto tre grandi branche; una branca è stata quella di interesse, una branca è stata quella della comunicazione: io ho fatto il portavoce del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito così come dello Stato Maggiore della Difesa. La seconda branca è stata quella logistica: mi sono occupato anche di contratti, contrattistica in questa maniera; la terza è quella che mi ha preso più la parte sostanziale della vita operativa è stata quella appunto operativa: ho comandato le unità dei Vespri Siciliani, ho comandato tutti i tipi di unità bersaglieri, vengo dai bersaglieri, e poi ho comandato il contingente internazionale, la forza internazionale di pace in Kosovo, che è KFOR. Ho fatto il Capo di Stato Maggiore della NATO in Sud Europa, quindi ho avuto parecchi incarichi; sono stato in Cina per tre anni come addetto militare, sono stato in America per altri due anni come integrato in una unità americana e così ho avuto moltissime esperienze.

    Intervistatrice: C'è un suo articolo molto interessante sul numero di Limes che intitolava "Il clima dell'energia, il tempo che farà, le guerre dei tubi, l'Italia a rischio". Ecco il titolo che lei ha dato è "Owning the weather: la guerra ambientale globale è già cominciata"; vorrei cominciare con questa frase che lei ha scritto: "la guerra ambientale in qualunque forma è proibita da leggi internazionali. Le Nazioni Unite fin dal 1977 hanno approvato la convenzione contro le modifiche ambientali" e poi sotto c'è scritto: "la guerra ambientale è oggi definita come l'intenzionale modificazione di un sistema ecologico naturale come il clima i fenomeni meteorologici gli equilibri dell'atmosfera della ionosfera della magnetosfera le piattaforme tettoniche etc..., allo scopo di causare distruzioni fisiche, economiche, psicosociali nei riguardi di un determinato obiettivo geofisico o una particolare popolazione". Di cosa stiamo parlando, generale? Di cosa stiamo parlando ieri, di cosa stiamo parlando oggi e di cosa stiamo parlando del futuro?



    Gen. Mini: Il senso dell'argomento fondamentale è questo, che poi è anche la mia tesi: la guerra è cambiata, cioè non ci possiamo più tenere attaccati al concetto di guerra tradizionale quando c'era uno che sparava contro un altro. E' cambiata non soltanto perchè gli interlocutori della guerra o anche i cointeressati alla guerra sono moltissimi; è cambiato perchè i sistemi d'arma
    sono cambiati: non ci sono più soltanto fucili o missili adesso ci sono anche altri tipi di arma. Una arma fondamentale che nella guerra moderna o in questa guerra globale ha assunto una rilevanza fondamentale è proprio l'arma psicologica o comunque l'arma dell'influenza che può essere esercitata con tutto quindi l'ambiente inteso come sistema ecologico, nel quale noi viviamo e dal quale noi dipendiamo, è diventato un attore principale, non è soltanto una cornice, è un attore principale della guerra, può essere addirittura un obiettivo ma può essere anche uno strumento e questo è il concetto fondamentale.

    Intervistatrice: Ecco senta, io vado sempre avanti con il suo articolo, a pagina 82 lei scrive: "Tutti fingono di credere che le devastanti esplosioni delle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki siano state le prime ed ultime della storia militare, eppure tutti sanno che da allora ci sono già state più di 1.000 esplosioni nucleari nel sottosuolo, nelle profondità degli oceani, in superficie e nello spazio e queste possono provocare per esempio degli tsunami". Che cosa voleva dire qui generale?

    Gen. Mini: Volevo dire che quando si pensa che un certo sistema d'arma come l'ordigno nucleare, con le leggi con le convenzioni internazionali, è stato limitato è vero che è stato limitato però si sono sviluppate altre utilizzazioni anche dello strumento nucleare ed oltre lo strumento nucleare anche di quello magnetoelettrico.

    Intervistatrice: Quindi io posso con le... mi scusi se la interrompo: quindi io posso con un esplosione, un esperimento, creare un sisma anche in qualche modo voluto.

    Gen. Mini: Ma assolutamente vero, nel senso che questo non è ormai una fantasia o una illazione, sono cose ormai che sono tecnicamente e scientificamente provate. Quello che manca è la prova che qualcuno deliberatamente lo abbia già fatto, però se si vanno a vedere quali sono le linee di frattura o le faglie che ci sono nella crosta terrestre e si può immaginare che se uno agisce in un punto, per esempio in mezzo al pacifico con una esplosione controllata nucleare o anche soltanto non nucleare o anche soltanto convenzionale, bene il riverbero delle onde sismiche che produce questa esplosione può arrivare e alimentare e provocare addirittura lo tsunami; ma adesso lo tsumani è una forma così che tutti quanti conoscono ma i terremoti in genere possono essere in questo senso...

    Intervistatrice: Ecco scusi, io la interrompo sempre perchè... negli ultimi anni io ho fatto delle ricerche e ho sempre visto proprio facendo delle tabelle di raffronto che dove c'erano state delle esplosioni sotterranee, io ho seguito anche alcune esplosioni che venivano fatte dai francesi nel Sahara, poi Mururoa, poi in India e in Pakistan, poi a breve distanza venivano fuori dei terremoti quindi a volte erano sperimentazini quindi si può anche pensare che si possano creare al di là dei terremoti anche dei sisma, anche delle frane, delle valanghe, delle inondazioni, cioè degli scienziati in questo caso molto bravi ma in negativo possono in qualche modo condizionare l'ambiente e quindi l'economia anche di un Paese.

    Gen. Mini: Ma assolutamente sì cioè questa è una capacità tecnica, tecnico operativa, che esiste. Adesso io ripeto non ho prova provata che ci sia stato un cosiddetto esperimento o nucleare o convenzionale che abbia provocato un reale terremoto, però la parte tecnica c'è ed io sono anche abbastanza pessimista dal punto di vista militare perchè in 45 anni di carriera militare in giro per il mondo ne ho viste di tutti i colori su quello che riusciamo a combinare, cosa riesce a combinare la fantasia umana, bene io sono veramente pessimista nel fatto di dire che probabilmente c'è qualcuno che ci ha già provato a fare di queste cose; non so dove non so quando ma certamente non nei casi, io penso e spero, nei casi che lei ha seguito perchè in genere quando si fanno queste operazioni si sa benissimo qual è il danno, la conseguenza che si vuole provocare, e non si vuole certo far risalire all'attore o a colui che lo ha provocato percui se lei ha seguito degli esperimenti che erano già stati preannunciati o annunciati questi probabilmente sono o casuali, le conseguenze sono o casuali oppure non volute. Però chi è che vuole farlo veramente ha la capacità tecnica di farlo, lo può fare.

    Intervistatrice: Ecco lei ha citato un esempio molto interessante: negli anni '40 un professore australiano, vuole raccontare questa cosa che lei ha seguito, che faceva questi esperimenti, ai nostri ascoltatori?

    Gen. Mini: Mah insomma questo è un professore israeliano che si è messo a fare... era australiano, più che altro neozelandese, faceva questi esperimenti, vedeva quali erano le incidenze di questi fenomeni e si è accorto che si potevano provocare...

    Intervistatrice: ...delle onde anomale, no, mi diceva?

    Gen. Mini: ...potevano fare delle onde anomale, lui le ha provocate: al largo di Aukland lui ha provocato delle onde anomale, dei piccoli tsunami; in realtà erano soltanto fenomeni di onde che venivano, che montavano per conto proprio, e lui c'è riuscito in maniera controllata in maniera limitata ma c'è riuscito e ci è riuscito talmente bene che poi è sparito per un periodo dalla circolazione ma nel frattempo era stato contattato dagli Stati Uniti i quali sempre da un punto di vista tecnico-scientifico volevano vedere quali erano le possibili applicazioni di questo tipo di nuova, parliamo degli anni '40 subito dopo la guerra, di questa nuova arma in una eventuale difesa o comunque offesa contro un eventuale nemico. Lui sembra che non abbia aderito alla parte militare di questo progetto, sembra, ma ovviamente i dati che lui aveva erano a disposizione di tutti anche perhè lui, quella volta, lavorava in Australia per conto della Università della Neozelanda ma chi gestiva i fondi dati a questo progetto erano Gran Bretagna e Stati Uniti.

    Intervistatrice: Senta Gen. Mini lei, nel suo articolo, che tra l'altro posso dirlo a chi ci sta ascoltando, noi stiamo consigliando a tutti di leggerlo, proprio anche a quelli che da anni lavorano su queste cose e molte volte anche incontrando delle diffidenze. Lei parla anche di questo centro in Alaska che conosciamo tutti, HAARP, il quale lavora sulle onde ad alta frequenza, questo è finanziato... e su questo si è sempre pensato che potesse influire sul clima; ecco vogliamo parlare... lei ne parla nel suo articolo.

    Gen. Mini: Sì ne parlo perchè in effetti è una di quelle evoluzioni della ricerca sulle onde a bassissima frequenza e altissima frequenza, sono i due estremi, per la loro capacità praticamente di superare gli ostacoli, di non essere influenzati dalla curvatura terrestre, di non essere influenzati da ostacoli di varia natura... è quello quindi di modificare, di poter modificare l'assetto anche atomico delle cose. Bene questi generatori ovviamente di queste onde elettromagnetiche particolari, ovviamente chi è che li gestisce dice che sono per tutt'altra natura che non hanno questo tipo di capacità...

    Intervistatrice: ...sì qualcuno diceva che volevano creare una specie di scudo per difendere la terra dal discorso dell'ozono mi pare... c'erano delle motivazioni che nessuno credeva poi tra l'altro...

    Gen. Mini: Sì francamente diventano anche poco credibili. Sa che cos'è, mantengono una certa dose di credibilità perchè nessuno sa veramente di che cosa si tratta percui se una fonte autorevole dice, come un governo, dice "no, noi non stiamo facendo questi esperimenti per questo ma lo facciamo per motivi difensivi e non turbiamo, alteriamo l'equilibrio ecologico di nessuno, tutti quanti tendono a crederci; soltanto che negli ultimi 15 - 20 anni ormai questo livello di fiducia sulla parola incomincia a scadere un po' insomma, ecco queste onde elettromagnetiche hanno la capacità di interferire e quindi di addirittura di provocare delle alterazioni meteorologiche focalizzate in determinati punti che poi possono montare per conto proprio...

    Intervistatrice: Ecco, Generale Mini, tra l'altro noi abbiamo raccolto negli anni, negli ultimi anni, delle proteste da parte per esempio di Paesi come la Russia, come la Cina ma anche altri Paesi che lamentavano, a parte che anche i russi sanno condizionare molto bene il clima anche loro hanno delle possibilità insomma in questo senso di creare dei fenomeni meteorologici, accusavano proprio che certe situazioni meteorologiche di aridità, di siccità o di eccessiva pioggia o di eccessivo freddo, come sta succedendo adesso in Cina, potessero essere provocate artificialmente; avevano fatto una denuncia nazionale, internazionale, dicendo c'è qualcuno dietro tutta questa operazione per creare problemi alla situazione economica di un paese. Lei che cosa risponde di fronte a questo? Lei non ha le prove però a livello, così, di momento...

    Gen. Mini: A livello così di momento proprio di riflessione, di una riflessione....

    Intervistatrice: Certo, non è tanto fuori di norma insomma questa cosa...

    Gen. Mini: Non è al di fuori della norma, come ripeto, anche questo campo, cioè, è un campo in cui la parte tecnica è molto avanzata; ora quando si parla che, si pensa che il programma Owning the Weather 2015, voglio dire... no 2025 addirittura, è partito nel 1999; oggi siamo nel 2008 quindi sono già passati 10 anni e questo obiettivo di possedere il tempo meteorologico entro il 2025 a fini militari, questo è il programma perchè è finanziato dall'aeronautica militare statunitense non è finanziato da McDonald che vuole vendere gli hamburger, quindi questo è un programma che sta andando avanti e se tanto mi dà tanto, se l'obiettivo finale è al 2025, nel 2008 noi abbiamo già qualche risultato lo dobbiamo avere altrimenti chi è che investe i soldi avrebbe già chiuso i rubinetti dei fondi. Qundi ci sono già adesso delle capacità pratiche che possono essere sfruttate io dubito molto a livello di riflessione che ci sia qualcuno che intenzionalmente stia dirigendo queste armi contro un altro obiettivo. Dubito molto non perchè credo che gli uomini siano buoni, dubito molto che ne abbiano acquisito la capacità, però ho messo anche in evidenza nell'articolo la teoria, ma anche le supposte prove, che uno scienziato tecnico militare americano dà di queste cose e lui, secondo lui, i russi... lui attribuisce ai russi...

    Intervistatrice: ...Bearden mi pare...

    Gen. Mini: ...esatto sì, ma quello che si può attribuire ai russi si può attribuire agli Stati Uniti in maniera maggiore oggi, perchè gli hanno superati in molti campi, ma si può attribuire anche ai cinesi i quali intanto si stanno organizzando e attrezzando per questo; percui se lui pensa che ci siano stati già negli anni '70 degli episodi di utilizzazione di queste onde elettromagnetiche per produrre puntuali fenomeni atmosferici sul territorio degli Stati Uniti, io penso che se lui, e lui è uno scienziato... tra l'altro scrive dappertutto è accreditato dalla organizzazione degli scienziati americani insomma, non dovrebbe essere un millantatore o un fesso. Percui prendendo anche... facendo la tara a quello che lui dice, dal punto di vista tecnico-scientifico già esiste questa capacità e questa possibilità; speriamo soltanto che non abbiano ancora raggiunto un livello tale, soprattutto di determinazione e dico da un certo punto di vista, di stupidità e cattiveria, da impiegarlo realmente pensando di far fuori un obiettivo o un nemico circoscritto senza allargare i danni ad altri che possono anche non essere nemici e possono anche...

    Intervistatrice: ...quindi diciamo, per concludere, noi possiamo concludere con quest'immagine su cui io voglio proprio la sua chiusura: io posso provocare, dal punto di vista climatico, una siccità in un paese quando ho l'intenzione di far, come si può dire, andare via una popolazione che in qualche modo mi possa essere di peso la faccio, non so, diventano dei profughi da un'altra parte perchè in quel Paese ci sono materie prime che m'interessano.

    Gen. Mini: Questo è un fatto che non si può...

    Intervistatrice: ...questa è una guerra...

    Gen. Mini: Questo è un fatto che non si può assolutamente escludere ed è una guerra.


    Fonte


    L'AUDIO DELL'INTERVISTA





    BENJAMIN FULLFORD:QUEI TERREMOTI PROVOCATI DA HAARP.INTERVISTA A SHOICHI NAKAGAWA,MINISTRO DELLE FINANZE GIAPPONESE.

    mercoledì 21 marzo 2012

    Il video documenta le denunce del ministro delle finanze giapponesi che parla dei ricatti fatti dagli stati uniti per mezzo di haarp,nonchè le evidenti concomitanze di strani fenomeni boreali prima di grandi terremoti..


    ANOMALIE ATMOSFERICHE PRIMA DEI TERREMOTI.ECCO L'OPINIONE DI GEOLOGI E SCIENZIATI.


    Alcuni scienziati riferiscono che qualche giorno prima del devastante terremoto in Giappone, sono aumentate drasticamente le emissioni di raggi infrarossi sopra l’epicentro.
    I geologi hanno riferito di strani fenomeni atmosferici nei giorni antecedenti alcuni grandi terremoti.
    Negli ultimi anni, tuttavia, diverse squadre hanno istituito stazioni di monitoraggio atmosferico in zone sismiche e un certo numero di satelliti sono in grado di riportare dati sullo stato dell’alta atmosfera e della ionosfera durante un terremoto.
    L’anno scorso, abbiamo esaminato alcuni dati provenienti dal veicolo spaziale “Demeter” che mostrano un aumento significativo dei segnali radio a bassa frequenza durante il terremoto di magnitudo 7 avvenuto ad Haiti nel gennaio 2010.
    Oggi, Dimitar Ouzounov presso il NASA Goddard Space Flight Center nel Maryland, insieme ad altri coleghi, ha presentato i dati del terremoto che ha devastato il Giappone l’11 marzo.
    I loro risultati, anche se preliminari, sono sbalorditivi.
    Si dice che prima del terremoto, nella ionosfera, sia cresciua enormemente la concentrazione di energia elettrica durante il terremoto sopra l’epicentro, raggiungendo il picco massimo tre giorni prima del terremoto.
    Allo stesso tempo, le osservazioni satellitari hanno mostrato un notevole aumento delle emissioni di raggi infrarossi sopra l’epicentro, che ha raggiunto un picco nelle ore antecedenti il terremoto.
    In altre parole, l’atmosfera si stava riscaldando.
    Questo tipo di osservazioni sono coerenti con l’idea del meccanismo litosfera-atmosfera-ionosfera.
    L’idea è che nei giorni che precedono un forte terremoto, vi sia un aumento della quantità di radon.
    La radioattività di questo gas ionizza l’aria su larga scala e questo ha un certo numero di effetti.
    Poiché le molecole d’acqua sono attratte dagli ioni in aria, la ionizzazione innesca la formazione di condensa su larga scala.
    Ma il processo di condensazione rilascia anche il calore ed è questo che provoca le emissioni di raggi infrarossi.
    “I nostri primi risultati mostrano che l’8 marzo un rapido aumento della radiazione infrarossa emessa è stata osservata dai dati satellitari”, dicono Ouzounov e co.
    Queste emissioni hanno effetto nella ionosfera e modificano il suo contenuto.
    L’atmosfera, la litosfera e la ionosfera sono legate tra loro; questa anomalia può essere misurata anche quando solamente una di loro risulta alterata. La questione è in che misura le nuove prove sostengono questo concetto.
    Il terremoto in Giappone è il più grande che abbia mai colpito l’isola in tempi moderni e che certamente risulta essere tra i più studiati.
    Se una prova concreta di questo rapporto non emerge da questi dati, altre opportunità saranno poche e lontane tra loro.
    Si tratta per ora di risultati preliminari.

    Fonte:http://terrarealtime.blogspot.com/

     
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