INDIGNATI MANGANELLATI A PIAZZA SAN PIETRO IN VATICANO:ECCO COSA E' REALMENTE ACCADUTO.IL VIDEO DEL TG3 E IL RACCONTO DI CHI C'ERA.CONDIVIDETE TUTTI SUI VOSTRI PROFILI FACEBOOK!
di Free Italy
Come sempre le versioni dei fatti sono diverse.Come sempre le tv e i giornali,di proprieta' dei soliti noti legati ai poteri forti,raccontano la loro verità.Quella che gli fa comodo ovviamente.Ma fa parte del gioco e tutto fa brodo.Il caos instaurato dall'elitè ha portato come sappiamo alla nascita dei movimenti di protesta,compreso anche quello degli indignados,tuttavia gli atti di oggi come quelli di ieri sono il frutto di persone inconsapevoli che protestano per i propri ideali e per le proprie convinzioni.Che il più delle volte rispecchiano il bagaglio culturale trasmesso proprio da quelle tv e da quei giornali che anche questa volta hanno raccontato una notizia come era più conveniente farlo.Ecco quindi il video del Tg3:
Questo il video del Tg3.Ora ecco a voi il racconto di chi c'era:
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di Free Italy
Come sempre le versioni dei fatti sono diverse.Come sempre le tv e i giornali,di proprieta' dei soliti noti legati ai poteri forti,raccontano la loro verità.Quella che gli fa comodo ovviamente.Ma fa parte del gioco e tutto fa brodo.Il caos instaurato dall'elitè ha portato come sappiamo alla nascita dei movimenti di protesta,compreso anche quello degli indignados,tuttavia gli atti di oggi come quelli di ieri sono il frutto di persone inconsapevoli che protestano per i propri ideali e per le proprie convinzioni.Che il più delle volte rispecchiano il bagaglio culturale trasmesso proprio da quelle tv e da quei giornali che anche questa volta hanno raccontato una notizia come era più conveniente farlo.Ecco quindi il video del Tg3:
Questo il video del Tg3.Ora ecco a voi il racconto di chi c'era:
Una cinquantina di indignati di diversa nazionalità, tra cui spagnoli, francesi, inglesi e naturalmente italiani partecipanti dell'Agorà internazionale di Roma che si sta tenendo a P.zza San Giovanni dal 10 al 17 gennaio, un ragazzo francese al fine di convocare l'assemblea pubblica è salito sull'albero di Natale. La polizia ha risposto con il fermo di questo ragazzo, trasportato in una vettura della Polizia, e altri due ragazzi accorsi in suo aiuto, sono stati trattenuti nella capanna del Presepe. Gli attivisti presenti nel tentativo di far rilasciare i ragazzi fermati, sono stati manganellati dagli agenti, e un poliziotto in borghese ha strappato dalle mani di un manifestante la sua telecamera, con cui stava riprendendo l'accaduto.Questo è quanto accaduto.Ora urge far conoscere la realtà dei fatti a tutti.Massima condivisione lettori di Free Italy!
Alle ore 14. mentre Mario Monti, attuale Primo Ministro italiano veniva ricevuto in udienza dal Papa, un gruppo di Indignados si è radunato in Vaticano per realizzare un’azione simbolica che consisteva nel collocare tre tende da campeggio e tenere un’assemblea popolare in piazza San Pietro. Non appena giunti nella piazza sono state aperte le tende e il gruppo si sono disposti attorno ad esse.
Una persona ha scavalcato le transenne poste intorno al centro della piazza e si è arrampicato di sua iniziativa sull’albero di Natale per convocare l’assemblea. Le altre persone della assemblea si sono avvicinate per aiutarlo a scendere, ma la polizia presente glielo ha impedito. Due accampati hanno scavalcato le staccionate e la polizia si è scagliata su di loro, li ha scaraventati al suolo e, dopo averli ammanettati, li ha rinchiusi nel presepe que ancora è allestito in piazza San Pietro.
Gli Indignados provenienti da diversi Paesi hanno iniziato una assemblea davanti al cancello d’ingresso della zona recintata, per evitare che i 3 fermati fossero portati via e per dibattere sul da farsi.
La stampa ha tentato di avvicinarsi per dar conto di quanto stava succedendo, ma la polizía lo ha impedito, con la scusa che non avevano un permesso speciale. Ciononostante, anche ai giornalisti accreditati come stampa al Vaticano di lì a poco è stato intimato di allontanarsi, argomentando che il loro permesso era valido solo per gli eventi organizzati dal Vaticano, e non per una protesta.
Alcuni giornalisti sono stati costretti ad intervistare gli attivisti fuori del recinto, visto che alcuni di essi venivano fotografati in volto dalla polizia.
Sono trascorse 2 ore di negoziazione tesa durante la quale la polizia ne ha approfittato per requisire una delle videocamare che documentavano la protesta e cancellare le registrazioni. In seguito la polizia ha impugnato una delle transenne del presepe e l’ha usata per allontanare con la forza i manifestanti che si erano dispostii di fronte al cancello per evitare che i tre compagni fermati fossero portati via.
Hanno iniziato a caricare indiscriminatamente per portare via il gruppo rinchiuso nella capanna, si sono fatti strada violentemente a colpi di pugni, calci e spintoni fino ad avere un po’ più di spazio per colpire con i manganelli. Hanno continuato ad allontanare gli Indignados dal centro della piazza. I manifestanti si sono seduti per terra facendo resistenza nonviolenta, mentre coloro che venivano separati dal gruppo principale venivano trascinati di nuovo in un cerchio disposto dalla polizia.
La polizia ha costretto violentemente il gruppo in questo cerchio, finché, dopo la terza carica si sono decisi a portarli via con la forza dal Vaticano, abriendo le cancellate che delimitano la piazza. Una volta fuori, sono stati divisi in diversi gruppi a cui hanno cominciato a richiedere i documenti. Hanno messo a verbale coloro che non disponevano del documento. Dopo un’ora li hanno rilasciati. Alcune ore più tardi, nel corso della notte, hanno rilasciato i 3 fermati, mentre un ferito lieve (riporta una frattura al naso) è stato trasportato in ambulanza in ospedale, e successivamente ha fatto ritorno all’accampamento.
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