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    10 rimedi naturali contro le scottature solari

    mercoledì 11 luglio 2012


    Se rischiate di rovinarvi il weekend o la vacanza al mare a causa di una brutta scottatura, non scoraggiatevi. Esistono tanti rimedi naturali che vi aiuteranno ad alleviare rossori e bruciori. La prossima volta però ricordate di utilizzare una protezione solare adatta, meglio se con filtri minerali, per proteggere la vostra pelle al meglio ed essere green anche in spiaggia.

    Bagni allevianti
    Per dare sollievo alla pelle che pizzica a causa di un’esposizione al sole troppo prolungata, provate uno dei tre bagni allevianti che vi proponiamo. All’acqua tiepida della vasca potrete aggiungere:

    1. un bicchiere di aceto di mele;

    2. mezzo bicchiere di bicarbonato di sodio ed una manciata di sale grosso;

    3. un bicchiere di farina d’avena, dalle proprietà emollienti; potete versare la farina direttamente nell’acqua o riporla in un sacchetto d’organza, da lasciare nella vasca mentre sarete immersi.



    Impacchi rinfrescanti

    Se la pelle scotta, per calmare la sensazione di bruciore non c’è niente di meglio di realizzare un impacco del tutto naturale da applicare sulle zone interessate. Ve ne proponiamo sette.

    1. Impacco all’aloe vera
    Applicate sulla pelle del gel d’aloe vera come se si trattasse di un doposole. Per un effetto ancora più rinfrescante, riponetelo in frigorifero prima dell’utilizzo.

    2. Impacco all’olio di cocco
    Con l’aiuto di un batuffolo di cotone applicate sulle zone interessate dell’olio di cocco che avrete acquistato in erboristeria o in un negozio di alimentari etnici. Fate attenzione che l’olio che sceglierete sia completamente naturale e privo di profumazioni di sintesi.

    3. Impacco al tè verde
    Applicate direttamente sulla pelle delle bustine di tè verde che avrete messo in infusione e poi lasciato raffreddare. Una volta raffreddatosi, potete aggiungere il tè ottenuto all’acqua della vasca per un bagno rinfrescante o applicarlo sulla pelle tramite delle spugnature utilizzando un panno o un piccolo asciugamano.

    4. Impacco allo yogurt
    Per il vostro impacco potete scegliere di utilizzare dello yogurt bianco naturale, ancora meglio se biologico o realizzato da voi. Lo yogurt avrà un effetto emolliente, idratante e rinfrescante sulla vostra pelle.

    5. Impacco al cetriolo
    Il cetriolo presenta proprietà lenitive straordinarie. Per ottenerne il succo, frullatene la polpa e filtratela attraverso un colino molto fitto. Raccogliete il liquido ottenuto in un bicchiere ed applicatelo sulla pelle con l’aiuto di alcuni batuffoli di cotone. Si tratta di un impacco adatto sia per il viso che per il corpo.

    6. Impacco al melone
    Seguendo lo stesso procedimento indicato per l’impacco al cetriolo, potete ottenere del succo dalla polpa di melone per realizzare un impacco dalle proprietà rinfrescanti e allevianti.

    7. Impacco alla lattuga
    Fate bollire nell’acqua alcune foglie di lattuga per qualche minuto. Scolatele raccogliendo l’acqua in una ciotola e lasciate riposare il liquido così ottenuto finché non si sarà raffreddato. Utilizzatelo per realizzare delle compresse da applicare sulle scottature con l’aiuto di ovatta o teli in cotone.

    fonte

    5 alimenti utili per prevenire le scottature solari


    E' estate, tempo di abbronzatura ma anche di scottature solari, soprattutto nel caso in cui non ci si esponga al sole con le dovute accortezze. Oltre ad accertarsi di utilizzare una protezione solare adatta al proprio tipo di pelle, preferibilmente costituita da filtri minerali e priva di derivati del petrolio e di profumazioni sintetiche, è bene imparare a curare maggiormente la propria alimentazione, sia per favorire la tintarella, sia per porsi al riparo da fastidiose scottature, dai danni che i raggi ultravioletti potrebbero provocare e dalle loro eventuali conseguenze negative sulla salute.

    Ecco cinque alimenti che dovrebbero essere aggiunti alla propria dieta per provare a tenere alla larga le scottature solari.

    1) Pomodori



    I pomodori contengono un elevato quantitativo di licopene, un elemento nutritivo considerato fondamentale per la prevenzione delle scottature solari. Studi scientifici hanno confermato come coloro che consumano pomodori ogni giorno, anche sotto forma di salsa, ricevono attraverso la propria alimentazione una maggiore protezione nei confronti delle scottature solari più gravi e dei danni a lungo termine ad esse connessi. Sicuramente noi italiani, casi di allergia a parte, non abbiamo difficoltà a consumare quotidianamente pomodori o salsa di pomodoro lungo tutto il corso dell'anno. Non è poi certamente un caso che la natura ci offra questi portentosi ortaggi proprio in estate.

    2) Angurie



    Le angurie sono considerate un vero e proprio simbolo dell'estate e anch'esse, proprio come i pomodori, vengono consigliate per la loro ricchezza di licopene come elemento in grado di prevenire le scottature solari. Naturalmente nella loro prevenzione giocano un ruolo fondamentale il buon senso e la consapevolezza di non poter esporsi al sole nelle ore più calde ed eccessivamente a lungo se si sa di avere una pelle molto sensibile, soprattutto nei primi giorni di vacanza. Un aiuto può certamente giungere dall'anguria, che per il suo ricco contenuto d'acqua ci aiuta inoltre a prevenire la disidratazione. Per la sua freschezza risulta ottima da consumare come spuntino in diversi momenti della giornata.

    Proprietà e benefici:

    3) Te' verde



    Il tè verde, ricco di proprietà benefiche, è tra l'altro considerato in grado di proteggere la nostra pelle dai possibili danni causati dai raggi ultravioletti . La sua azione protettiva nei confronti della pelle e delle sue cellule sarebbe dovuta all'elevato contenuto di polifenoli presenti nelle foglie da cui si ricava tale bevanda. I suoi effetti positivi sono stati studiati sia nel caso si assuma il tè verde bevendolo normalmente sia nelle sue applicazioni per uso topico, con particolare riferimento a malattie come il cancro . Una varietà di tè verde considerata particolarmente portentosa in tal senso è il "tè matcha" per via del suo elevato contenuto di antiossidanti.

    4) Cacao



    Un gruppo di ricercatori tedeschi ha potuto confermare attraverso studi specifici come alimentarsi con cibi ricchi di cacao, possa aiutare la nostra pelle a proteggersi dai danni causati dall'esposizione ai raggi ultravioletti, cancro compreso. Test specifici sono stati eseguiti su di un gruppo di donne che hanno accettato di sottoporsi volontariamente ad una dieta che prevedeva il consumo di cacao a colazione per un periodo di tre mesi. In merito alle donne a cui era stato richiesto di fare colazione impiegando cacao particolarmente ricco di flavonoidi è emerso come la loro pelle tendesse ad arrossarsi molto meno facilmente rispetto a quella di coloro che avevano assunto a colazione alimenti scarsamente ricchi di flavonoidi nel corso dell'esposizione al sole. La loro pelle risultava inoltre più morbida ed idratata.

    5) Olio di lino



    Studi scientifici riguardanti le patologie cancerogene legate all'esposizione della pelle ai raggi ultravioletti sembrano confermare l'importanza di una corretta assunzione di omega3 nella propria dieta a fini protettivi. Una delle principali fonti vegetali per l'assunzione di acidi grassi essenziali è rappresentata dall'olio di lino. L'olio di lino presenta un contenuto equilibrato di acidi grassi omege3 ed omega6, che lo rendono un integratore alimentare perfetto per assicurarsi la quantità giornaliera necessaria di tali nutrienti. L'olio di lino contiene 57 grammi di omega3 ogni 100 grammi di prodotto. Per assicurare la copertura del proprio fabbisogno di Omega3, la Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana consiglia il consumo quotidiano di due o tre porzioni al giorno di omega3, ognuna ottenuta da: 2 cucchiaini di olio di lino; 1 o 2 cucchiaini di olio di lino e 30 grammi di noci, oppure 1 cucchiaino di olio di lino più un cucchiaino di semi di lino tritati con un macinacaffè. L'olio di lino deve essere conservato in frigorifero per evitarne il deterioramento e consumato entro 8 settimane dall'apertura.

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