Alfonso Papa in carcere per volere della Camera. Alberto Tedesco salvato dal Senato. E’ questo l’esito delle votazioni di oggi nei due rami del Parlamento. Per l’arresto del deputato del Pdl, coinvolto nell’inchiesta sulla P4, alla Camera hanno vinto i ‘sì’ per 319 a 293. Mentre per l’ex senatore del Pd (oggi nel gruppo misto), indagato nell’ambito di una delle inchieste sulla gestione della sanità in Puglia, a Palazzo Madama hanno vinto i ‘no’ per 151 a 127. In entrambi i casi si è votato a scrutinio segreto, nonostante le opposizioni avessero chiesto un voto palese.
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21.04 – Gip ha disposto per Papa la reclusione nel carcere di Napoli
Il gip, ricevuta la comunicazione della Camera di Deputati di autorizzazione all’arresto, ha disposto – secondo quanto apprende l’agenzia Ansa – che l’onorevole Alfonso Papa sia catturato e condotto presso la casa circondariale di Napoli. Se, pertanto, il parlamentare si costituirà in un’altra casa di reclusione, dovrà essere trasferito nel capoluogo campano.
20.35 – L’avvocato di Papa: “Il deputato sta andando a costituirsi in carcere”
Il deputato Pdl Alfonso Papa sta raggiungendo il carcere, dopo il via libera dell’Aula di Montecitorio all’arresto per l’ex magistrato. Lo spiega, rispondendo al suo telefonino, il legale dell’ex toga di Napoli Giuseppe D’Alise. “Non possiamo dire in quale struttura detentiva sia diretto – precisa – ma è andato a costituirsi. E’ un ex magistrato, certo non si poteva pensare che avrebbe fatto il latitante”. “Speriamo di convincere il giudice della sua innocenza – conclude – e che almeno la prigione gli venga evitata”.
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