UN PORTAVOCE DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA HA DICHIARATO CHE I PREZZI EUROPEI SUBIRANNO UN RIALZO A CAUSA DELL'AUMENTO DEL COSTO DELL'ENERGIA E DELLE TASSE,SOTTOLINEANDO COME L'INFLAZIONE RESTERA' SOPRA AL 2% NEL 2012.
Traduzione Free-Italy.info
La Bce ha ripetuto oggi(15 marzo n.d.r.)quanto sottolineato la settimana scorsa durante la riunione mensile sulla politica economica,ovvero che esiste un grande rischio di una maggior inflazione a breve termine.
"A causa degli aumenti nel prezzo dell'energia e delle tasse indirette,l'inflazione si attesterà sopra il 2% per tutto il 2012 con i rischi che ciò comporta",ha dichiarato la Bce nel bollettino mensile di febbraio.
Come è solito,i commenti sono stati praticamente identici al comunicato sulla politica monetaria della banca.La Bce ha mantenuto i tassi di interesse all'1% per il terzo mese consecutivo la settimana passata e il presidente della Bce,Mario Draghi,ha segnalato alla stampa che la Bce è in un momento delicato dove sta aspettando per vedere come evolve la situazione.
CREDITO DEBOLE
"La zona euro vedrà una debole crescita dell'offerta monetaria e del credito per alcuni mesi prima che l'impatto dei recenti prestiti della Bce a tre anni facciano effetto",ha dichiarato la stessa Bce.
La Bce ha rifinanziato numerose banche nell'area euro con più di un bilione di euro in prestiti a basso costo e a lungo termine,in due fasi separate a dicembre e a febbraio.
"Ci potrebbero volere numerosi mesi affinchè tutto l'impatto del prestito delle banche alle famiglie e alle imprese dia i suoi frutti",ha dichiarato la Bce nel bollettino del mese di marzo.
"Per questa ragione la crescita monetaria e creditizia potrebbe essere contenuto in un primo tempo,prima di rafforzarsi come risultato di queste operazioni a tre anni",conclude la Bce,
La Bce ha anche dichiarato che questa necessaria iniezione di liquidità ha aiutato a contenere un possibile contagio della crisi del debito ai mercati finanziari.
Traduzione Free-Italy.info
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