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    L’Evergreen, società controllata dalla C.I.A., avvelena te e la tua famiglia

    domenica 29 luglio 2012

    di tankerenemy.com
    Rilanciamo un pezzo pubblicato sul sito dell’oncologo Dottor Leonard Cornwell. L’articolo contiene le rivelazioni di un pilota dell'Evergreen International Aviation, una potente società che, negli Stati Uniti d’America, dietro il paravento di operazioni quali lo spegnimento di incendi o l’irrorazione di insetticidi sulle coltivazioni, è fortemente sospettata di diffondere veleni con i velivoli in dotazione. Qualcuno obietterà che le informazioni del pilota spaccone non sono attendibili, che anzi è una storia inventata di sana pianta, ma i ragguagli in oggetto si incastrano perfettamente con una serie di acquisizioni circa il vero ruolo dell’Evegreen international aviation. Infine si dovranno pur usare degli aerei ed avvalersi di un’efficiente logistica per spargere nanoparticolato metalllico e non solo nel globo terracqueo: l’Evergreen dispone sia di unità sia dell’organizzazione per adempiere questo infame compito. L’intreccio tra C.I.A. (Criminal infamous agency), industrie produttrici di alluminio, enti che gestiscono il traffico aereo e la riscossione dei tributi definisce uno scenario in cui denaro, conoscenze tecnologiche, controllo dei centri nevralgici dell’economia e della finanza spiegano la spaventosa dimensione planetaria della Biogeoingegneria.



    L’Evergreen international aviation è una società di facciata della C.I.A. per le operazioni di Geoingegneria clandestina all'interno degli Stati Uniti, con sede nell'Air Park di Marana, nei pressi di Tucson in Arizona ed in Oregon, a McMinville, nei pressi di Portland. Una tessera importante della gigantesca operazione di avvelenamento globale è stata reperita per mezzo di un pilota ubriaco che ha vuotato il sacco. In una piccola cittadina a 30 miglia ad est dell'Oceano Pacifico, in Oregon si trova il fulcro di una grande iniziativa globale.

    In un bar di McMinnville, Oregon, un pilota ebbro ha tentato di impressionare una delle belle donne lì presenti con racconti a proposito delle sue missioni segrete. Il patetico tentativo del pilota di ritrarre sé stesso come Sean Connery o Daniel Craig lo ha indotto a rivelare che l’Evergreen prende parte alle attività chimico-biologiche. Le sue rivelazioni hanno confermato i sospetti sull’Evergreen che risulta essere in prima linea nella dispersione di elementi tossici come alluminio e bario che, oltre a causare malattie, modificano il PH del suolo.

    L’Evergreen dispone di oltre cento basi ed impiega 4.500 persone, tra quadri, tecnici ed operai. Delford Smith è il proprietario dell’azienda che lavora per la C.I.A. La Evergreen dispone anche delle installazioni di Marana, Arizona, che in precedenza appartenevano alla C.I.A. Air America (Pinal Air Park, Arizona). Le misure di sicurezza del sito Pinal Air Park, gestito come una base militare, sono draconiane come quelle dell’Area 51. L'Evergreen international aviation si vanta del fatto che molti velivoli che essa impiega hanno sette volte la capacità degli aerei antiincendio usati dai Vigili del fuoco. I serbatoi, infatti, possono contenere sino a 20.000 galloni che, però, non sono d’acqua per l’estinzione dei roghi…



    L’Evergreen International Aviation usufruisce di varie deroghe dalla legge, eccezioni che sono pubblicizzate sul portale della società. I suoi aerei possono volare dapperttutto, senza essere obbligati a seguire un corridoio prestabilito. Al suo interno operano o hanno operato influenti personaggi legati al C.F.R. (Council for foreign relations, un think tank controllato dai Gesuiti, n.d.r.)? Sono persone come Philip Lader e John Wheeler III. Philip Lader ha lavorato per il direttore della C.I.A., Leon Panetta.

    Philip Lader è un'autorità nel settore degli affari internazionali e delle corporations. E’ il presidente non esecutivo della W.P.P. Group, consulente senior per la banca Morgan Stanley International e siede nel consiglio di amministrazione della Rand Corporation. Lader è anche un fiduciario di UC Rusal (la più grande azienda produttrice di alluminio con stabilimenti in Russia, Svezia, Italia ed Australia), il British Museum e la Fondazione Cattedrale di St. Paul. […]

    L’operazione eugenetica delle scie chimiche ha anche il sostegno della Mitre[1], associazione senza fini di lucro (sic) che gestisce la Federal aviation administration, l’ente per la sicurezza nazionale e l’I.R.S. (agenzia statunitense di riscossione dei tributi, n.d.t.). L'I.R.S. è organo della Federal Reserve (banca statunitense gestita e controllata da società private n.d.t.), che è una cinghia di trasmissione determinante nelle macchinazioni dei mondialisti.

    Recentemente il corpo di John Wheeler III è stato trovato in una discarica a Wilmington, Delaware. Wheeler III era un consulente della Mitre, l'associazione che funge da referente giurisdizionale sui piani di volo della Federal Aviation Administration (F.A.A.). Wheeler è stato assassinato?

    Grazie al pilota ubriaco ed alla sua parlantina, i popoli liberi del mondo possono concentrarsi sui criminali che stanno avvelenando il pianeta.

    Fonte: drleonardcoldwell.com

    [1] La dispersione nell'atmosfera di metalli elettroconduttivi ed igroscopici, soprattutto il bario, si lega ad un sistema integrato che implica l'uso di aerei AWACS, di satelliti in orbita geostazionaria e di radar VLF ed ELF a terra. Gli AWACS sono dotati, dal 2003, grazie ad un contratto con la società MITRE, di sofisticate apparecchiature elettroniche che consentono di riprodurre il territorio in modalità tridimensionale. Ci riferiamo al Progetto RFMP, un programma appunto basato sulla connessione tra diffusione di sali di bario e specifiche esigenze legate alle comunicazioni radar e satellitari di ultima generazione, atte alla scansione e mappatura elettronica di intere regioni a fini strategici. Il progetto della Marina militare statunitense RFMP, ovvero "Pianificatore delle frequenze radio di missione", è il nome di sistema dato ad un gruppo di programmi informatici. Uno dei sottoprogrammi, nell'ambito di tale sistema, è il VRTPE che consente di osservare su un monitor il campo di battaglia in una configurazione tridimensionale. Il sistema RFMP dipende dai satelliti per ricavare e caricare le immagini del terreno di combattimento, per poi combinarle con l'immagine ripresa a terra, producendo così rappresentazioni tridimensionali. Il sistema RFMP funziona adeguatamente solo sull'acqua e lungo le linee di costa, ma non sulle masse terrestri, perché il radar per operare al meglio, ha bisogno di condizioni atmosferiche particolari. I militari hanno risolto questo problema, impiegando squadriglie di aerei che rilasciano nell'atmosfera una miscela di sali di bario, così da creare un canale per le frequenze radio. Ciò produce un ambiente adatto alla trasmissione di onde radio per il sistema RFMP/VRTPE.

    fonte

    La CIA HA AMMESSO DI AIUTARE L'OPPOSIZIONE SIRIANA INVIANDO ARMAMENTI

    giovedì 28 giugno 2012



    di Eric Schmitt per il nytimes.com
    Secondo funzionari dell' intelligence americana e araba, alcuni agenti della CIA stanno operando nel sud della Turchia aiutando gli alleati a decidere quali guerriglieri oppositori al di là del confine riceveranno le armi per combattere il governo siriano.

    I funzionari dicono che fucili automatici, granate, munizioni e qualche arma anticarro vengono fatte passare per la maggior parte attraverso il confine turco tramite una rete di intermediari tra cui i Fratelli Musulmani, pagati da Turchia, Arabia Saudita e Qatar.

    Un alto funzionario americano ha detto che agenti della CIA sono stati al sud della Turchia per diverse settimane, in parte per tenere le armi lontane dalle mani di guerriglieri alleati con Al Qaeda o altri gruppi terroristici. L' amministrazione Obama ha detto che non sta fornendo armi ai ribelli, ma ha anche riconosciuto che i paesi confinanti alla Siria l' avrebbero fatto.

    Lo sforzo dei gruppi clandestini d' intelligence è l' esempio più dettagliato e noto del limitato supporto americano per la campagna militare contro il governo siriano. È anche parte del tentativo di Washington di aumentare la pressione sul presidente siriano Bashar al-Assad, che ha recentemente incrementato la repressione mortale contro i civili e le milizie che combattono il suo potere. Con la Russia che pone il suo veto ad una fase più aggressiva contro il governo di Assad, gli Stati Uniti e i suoi alleati hanno preferito rivolgersi alla diplomazia e all' aiuto degli sforzi degli alleati, armando i ribelli per forzare Assad a lasciare il potere.

    Contribuendo al rifornimento dei gruppi ribelli, l' intelligence americana operante in Turchia spera di sapere di più sulla crescente e mutevole rete di oppositori in Siria e stabilire nuovi legami. “Funzionari della CIA sono sul posto e provano a cercare nuove fonti e nuove persone da reclutare”, dice un funzionario dell' intelligence araba regolarmente informato dalla controparte americana.

    Funzionari americani e agenti della CIA in pensione hanno detto che l' amministrazione sta valutando ulteriori aiuti ai ribelli, come la fornitura di immagini satellitari e altri dettagli sulla posizione e gli spostamenti delle truppe governative siriane. Dicono che l' amministrazione sta valutando se aiutare gli oppositori a costituire una rudimentale servizio di intelligence, ma ancora non è stata presa nessuna decisione relativa a tali misure o addirittura intraprendere azioni più aggressive, come mandare direttamente agenti CIA in Siria.

    Con l' arrivo di nuovi armamenti sempre più potenti, sia per il governo siriano che per gli oppositori, il conflitto interno in Siria rischia di intensificarsi in maniera significativa. Il presidente Obama ed i suoi migliori collaboratori stanno cercando di fare pressione sulla Russia per frenare la spedizione di armi, elicotteri d' assalto, verso la Siria, il loro principale alleato in Medio Oriente.

    “Ci piacerebbe vedere la fine della vendita d' armi al regime di Assad, perché crediamo abbiano dimostrato che usano il loro esercito solo contro la loro popolazione civile”, ha detto Benjamin J. Rhodes, consigliere di strategie della comunicazione per la sicurezza nazionale, dopo che Obama e la sua controparte russa, Vladimir V. Putin, si sono incontrati in Messico questo lunedì.

    Portavoce della Casa Bianca, del Dipartimento di Stato e della CIA non hanno lasciato commenti su operazioni di intelligence di supporto ai ribelli siriani, alcuni dettagli di quello che è stato riportato la scorsa settimana dal Wall Street Journal.

    Fino ad ora, diplomazia ed aiuti umanitari è stata la politica pubblica dell' amministrazione sul caso Siria.

    Il Dipartimento di Stato, ha detto mercoledì, che il segretario, Hilary Rodham Clinton, si sarebbe incontrata con il corrispettivo russo, Sergey V. Lavrov, al margine di un meeting dei ministri degli esteri dell' Asia Pacifica a San Pietroburgo, Russia, il prossimo giovedì. La conversazione privata probabilmente si concentra, almeno in parte, sulla crisi in Siria.

    Il Dipartimento di Stato ha autorizzato 15 milioni di dollari in aiuti non letali, come forniture mediche e apparecchiature per la comunicazione per i gruppi di opposizione civile in Siria.

    Il Pentagono continua a mettere a punto una gamma di operazioni militari su richiesta di Obama agli inizi di marzo per la pianificazioni di emergenze del genere. Martin E. Dempsey, presidente del Joint Chief of Staff (Stato Maggiore Congiunto), al tempo ha detto ai senatori che le opzioni in esame includevano ponti aerei umanitari, sorveglianza aerea dell' esercito siriano, e la creazione di una no-fly zone.

    Inoltre i militari hanno elaborato un piano su come le truppe della coalizione dovrebbero proteggere le consistenti scorte di armi chimiche e biologiche siriane nel caso in cui una vera e propria guerra civile minacci la loro sicurezza.

    Ma alti funzionari dell' amministrazione hanno sottolineato negli ultimi giorni che l' opzione militare non è considerata. “A questo punto qualsiasi cosa riguardante la Siria sarebbe ipotetico in casi estremi”, ha detto questo mese ai giornalisti il generale Dempsey.

    Da marzo, quello che è cambiato è l' afflusso di armi e munizioni verso i ribelli. Secondo membri del Sirian National Council e altri attivisti, l' aria sempre più feroce e gli attacchi d' artiglieria del governo mirano a contrastare le forze opposte, sempre più armate e coordinate.

    Questi attivisti hanno dichiarato lo scorso mese che veicoli dell' esercito turco hanno consegnato armi anticarro al confine dove poi sono stati contrabbandati in Siria. La Turchia ha ripetutamente negato e che stavano solo inviando aiuti umanitari all' opposizione, in gran parte via i campi di rifugiati vicino al confine. Questi attivisti dicono che gli Stati Uniti erano stati consultati riguardo questo trasferimento di armamenti.

    Analisti militari americani hanno offerto opinioni contrastanti sul fatto che tali armamenti abbiano compensato i vantaggi dell' esercito siriano, militarmente superiore. “I ribelli stanno cominciando a capire come battere i carri armati”, ha detto Joseph Holliday, ex ufficiale dell' esercito americano in Afghanistan ed ora ricercatore che monitora il Free Sirian Army per l' Institute for the Study of War di Washington.

    Ma un alto funzionario americano che riceve report d' intelligence secretati dalla regione ha comparato le armi dei ribelli alle “cerbottane” contro l' armamento pesante del governo e i suoi elicotteri d' assalto.

    Il Sirian National Council, il maggior gruppo di opposizione in esilio, recentemente ha iniziato ad organizzare le unità sparse sul territorio che combattono sotto il nome del Free Sirian Army in una forza sempre più coesa.

    Funzionari del consiglio nazionale hanno detto che circa 10 consigli di coordinamento militare sparsi nelle province del paese stanno ora condividendo tattiche e altre informazioni. La città di Homs è un' eccezione, gli manca questa organizzazione perché i 3 principali gruppi militari non sono uniti.

    Jeffrey White, analista per la difesa al Washington Institute for Near East Policy, registra i video e gli annunci dei sedicenti battaglioni ribelli e ha detto che ora ci sono 100 formazioni ribelli, contro le circa 70 di due mesi fa, di dimensioni che variano da pochi combattenti ad un paio di centinaia.

    “Quando il regime vuole andare da qualche parte e piazzar il pacchetto giusto di forze, lo può fare”, ha detto il signor White. “Ma l' opposizione sta alzando il costo di queste operazioni”.

    Eric Schmitt
    Fonte: www.nytimes.com
    Link: http://www.nytimes.com/2012/06/21/world/middleeast/cia-said-to-aid-in-steering-arms-to-syrian-rebels.html?pagewanted=1&_r=3
    21.06.2012

    Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da REIO

    CIA: ESPERIMENTI DI CANCRO CON I PRESIDENTI DELL'AMERICA LATINA?

    venerdì 3 febbraio 2012

    C'E' CHI ALL'IDEA DEI CANCRI INDOTTI HA SORRISO.EPPURE UNA SPIEGAZIONE LOGICA ALL'EPIDEMIA VENTILATA DA CHAVEZ C'E'.CHI CONOSCE LA STORIA,SA CHE DA SEMPRE IL PENTAGONO E LA CIA USANO SOSTANZE RADIOATTIVE,BIOLOGICHE E CHIMICHE NEL CONTINENTE SUDAMERICANO E NEGLI ANNI HANNO CONDOTTO ESPERIMENTI MOSTRUOSI SULLE POPOLAZIONI SUDAMERICANE..TUTTI SANNO POI CHE GLI AMERICANI SONO SOLITI FAR FUORI I LORO NEMICI CON LE BUONE O CON LE CATTIVE..ECCO QUINDI CHE LA STRANA TEORIA CHAVISTA TANTO STRANO MAGARI NON E'..

    In una serie di suoi discorsi pubblici Hugo Chavez ha definito come "epidemia" i casi di cancro che stanno colpendo molti presidenti latino-americano, definendo tutto ciò un fenomeno strano ed allarmante. Il cancro ha colpito Chavez in primis, il presidente paraguayano Fernando Lugo, Dilma Rouseff e Lula da Silva (Brasile), Crisitina Fernandez (Argentina). Tutti loro sono conosciuti come politici di centro-sinistra che lottano per accelerare il processo di integrazione dell'America Latina e per liberarsi del dominio degli Stati Uniti nell'emisfero occidentale. Chavez ha parlato di imperi che sono pronti a tutto pur di raggiungere i loro obiettivi.

    La risposta di Washington non si è fatta attendere. Victoria Nuland, portavoce ufficiale del Dipartimento di Stato americano, ha definito le parole di Chavez "orribili e riprovevoli". Cioè esse sono state percepite dall'amministrazione Obama come una accusa di utilizzo di particolari tecnologie biologiche per causare il cancro tra i leader latino-americani colpevoli di non perseguire una politica amichevole nei confronti degli Stati Uniti.

    Naturalmente, Hugo Chavez non è così maleducato. Ha capito che Washington avrebbe richiesto prove. Così il presidente ha spiegato la propria posizione dicendo di non aver mai incolpato nessuno, ma che piuttosto ha fatto utilizzo della libertà di pensiero di fronte ad una strana serie di eventi di difficile spiegazione. La sua ansia è ben compresa, poiché per scongiurare il rischio di morte si è dovuto sottoporre ad una serie invasive chemioterapie a Cuba. E l'ansia è destinata a rimanere. Come compaiono queste malattie? Come un tumore maligno ha potuto colpire un uomo sano, militare in pensione, ex giocatore di baseball, regolare frequentatore di palestre nonché corridore agonista? Perché solo i politici populisti incappano in questi problemi e ciò non accade mai ai presidenti di destra che favoriscono l'Impero?

    Il dottor Salomon Yakubowicz, un popolare dottore venezuelano, specialista in diete e frequente visitatore dell’ambasciata degli Stati Uniti, si è precipitato a chiudere la questione. Egli ha detto in modo autorevole, non usando note preparate dalla CIA, che sono i presidenti stessi ad essersi attirati questi problemi. Ha asserito che Lula da Silva ha fumato troppo. Christina Fernandez si è sottoposta a troppe procedure per il ringiovanimento del viso e del collo. Il paraguayano Lugo non ha usato alcuna protezione durante i numerosi rapporti sessuali avuti durante la sua vita; il linfoma è una cosa comune in questi casi ed egli deve essere già grato a Dio per non aver sviluppato l’AIDS. Chavez deve biasimare solo se stesso per non aver vissuto in armonia con i bioritmi, lavorando di notte, mangiando male: questo è ciò che la sua malsana tendenza a espletare troppe attività testimonia. I circoli di opposizione ed i media a favore degli Stati Uniti hanno fatto da cassa di risonanza a queste affermazioni: Chavez ed i suoi amici populisti sono soggetti a stress, paura del futuro e soffrono di manie di persecuzione vedendo “cospirazioni dell’impero” ovunque.

    Eppure la spiegazione dell’epidemia ventilata da Chavez è stata presa sul serio. Studiosi di politica non dubitano che i servizi speciali americani stiano conducendo un'operazione su vasta scala per neutralizzare i "ribelli leader latino-americani". Hanno studiato la storia; sanno come il Pentagono e la CIA abbiano usato sostanze radioattive, biologiche ed armi chimiche sul continente e ricordano eventi mostruosi in cui sono stati utilizzati esseri umani come cavie, nel totale silenzio dei mass media.

    C'è solo una piccola possibilità che un approfondito resoconto del programma statunitense sulle armi biologiche possa mai vedere la luce. La maggior parte degli archivi è classificata, i file più riprovevoli sono progressivamente eliminati e gli studiosi, che miravano a rendere nota la verità sugli esperimenti criminali, sono morti in strane circostanze.

    Nel 1947 cioè poco dopo la sua istituzione, la C.I.A. è stata colta in flagrante mente compiva tali esperimenti. Gli agenti della F.B.I. e della C.I.A. "proteggevano" i medici degli Stati Uniti che in Guatemala infettarono 2000 guatamaltechi per studiare la sifilide e la gonorrea. Il consenso ai guatamaltechi sulla loro volontà a sottoporsi a tali esperimenti non è mai stato chiesto.

    Il Presidente del Guatemala Alvaro Colom ha definito questi esperimenti un crimine contro l'umanità. Barack Obama ha dovuto chiedere scusa in una conversazione telefonica con il Guatemala. Ha detto che gli esperimenti erano in contraddizione con i valori degli Stati Uniti. Ma quale contraddizione! Gli esperimenti ed i valori degli USA sono ben allineati.

    Fu sempre nel 1947 che la CIA lanciò il programma di test su “materiale umano” dell’LSD (dietilamide dell'acido lisergico). Più tardi l'intelligenza militare degli Stati Uniti ha portato il programma ulteriormente avanti e ha utilizzato i suoi risultati "sul campo" nell’Estremo Oriente ed in Europa occidentale.

    Nel 1953 la CIA ha lanciato il progetto MK ULTRA. Esso aveva ad oggetto lo studio dei modi per influenzare "il comportamento umano ed il modo di pensare degli uomini tramite l'aiuto di farmaci e microrganismi. Gli "studi" della Cia e dei laboratori militari hanno incluso la dispersione di batteri patogeni nella metropolitana di New York. Come si vede, gli sperimentatori non ha risparmiato neanche i propri compatrioti. In questo modo è stato attuato il contagio intenzionale di 240 città della provincia americana nonchè dei quartieri poveri di Washington, San Francisko e del Minnesota. Alcuni esperimenti sono stati condotti nei tropici, a Panama City per esempio. Nel 1970 la CIA e il Pentagono lanciarono un programma di test per sperimentare armi genetiche super segrete. Una missione strategica fu assegnata a degli scienziati con lo scopo di ottenere una massiva riduzione della popolazione nei paesi potenzialmente ostili. La Cina, l’Iran, l’India ed il Pakistan sono stati presi di mira dai genetisti americani che da tempo hanno superato i "successi" del medico nazista Mengele.

    Nell'emisfero occidentale è stata Cuba a subire la maggior parte degli attacchi biologici made in USA. Almeno 300 mila cubani hanno sofferto di febbre emorragica dengue. 150 uomini, tra cui 50 bambini, sono morti. I “mosquitos” cresciuti nei laboratori della Georgia e della Florida sono stati portati sull’isola in diversi modi. Anche il personale militare sovietico di stanza a Cuba è stato oggetto di febbre dengue e sono stati registrati dei morti.

    Lo scrittore guatemalteca Persi Francisko Alvarado, che ha lavorato 20 anni per l’intelligence cubana negli Stati Uniti, ha pubblicato un articolo sull’uso dell’impianto di cancro quale arma da parte della C.I.A. Egli ha fornito elementi concreti sull’esistenza di decine di laboratori di guerra biologica sul suolo americano. Fort Detrick, un reparto di virologia, è un luogo dove sono stati ottenuti molti sinistri successi.

    Gli studiosi venezuelani di politica spesso commentano il potenziale uso di armi sperimentali che emanano radiazioni elettromagnetiche e direzionabili da parte dei servizi speciali degli Stati Uniti. È possibile che l'arma sia già operativa per attacchi selettivi contro il "i politici invisi agli USA". Una vittima non muore subito ma dopo qualche tempo, caratteristica positiva che permette di fuggire senza lasciare tracce.

    Una domanda viene spontanea: cosa ha portato i capi del governo americano ad autorizzare le attività della CIA volte alla "neutralizzazione" (uso proprio questo termine) dei presidenti - populisti?

    Si può supporre con grande credibilità che la sconfitta al IV vertice americano (novembre 2005), quando la squadra degli Stati Uniti ha cercato di imporre l’accordo del libero commercio (ALCA) sull’emisfero occidentale, ha contribuito a questo tipo di decisione. Alla cerimonia di apertura l'ospite allora presidente argentino Nestor Kirchner ha dichiarato che l'integrazione sarebbe potuta diventare una realtà solo nel caso in cui fossero state attuate misure appropriate per eliminare sproporzioni di sviluppo. In caso contrario, il "libero mercato" avrebbe ulteriormente indebolito l'America Latina e fatto crescere il suo debito estero. Rivolgendosi a Bush ha detto che la politica imposta dagli Stati Uniti ha aggravato la povertà del continente e ha anche portato all’instabilità e alla caduta di governi democraticamente eletti. Kirchner ha invitato i partecipanti al vertice a ricercare una nuova strategia di sviluppo regionale che avrebbe potuto incontrare l'interesse dei latino-americani. Presto un nuovo modello di integrazione - l'Unione delle Nazioni Sudamericane - UNASUR sarebbe nato. Durante gli anni della sua esistenza l'Unione ha impedito alla CIA l’attuazione di colpi di stato sia in Bolivia, sia in Ecuador, per esempio. Ha incoraggiato il dialogo tra vicini in conflitto e ha facilitato il ripristino della democrazia in Honduras.

    Grazie a Chavez e ai fratelli Castro l'ALBA (Alternativa Boliviana per l'America Latina), un'alleanza di integrazione, creata nel 2004, ha ottenuto un impulso potente. È stata fondata per fungere da contrappeso alla ALCA, basandola sui principi dell’ideologia anti-imperialista al fine di garantire la sicurezza energetica dei partecipanti. Il Petocaribe (giugno 2005) è stato un successo dovuto agli sforzi da parte di Chavez. L'alleanza prevede forniture di idrocarburi preferenziali dal Venezuela ai Caraibi e Centro America Stati. Ciò pone fine agli abusi commessi da compagnie petrolifere transnazionali.

    Un altro importantissimo evento è stato il forum tenuto a Caracas all'inizio del dicembre 2011 che ha avuto come risultato la creazione della Comunità di Stati Latinoamericani e dei Caraibi (CELAC). La nuova alleanza comprende 33 membri dell'emisfero occidentale, esclusi USA e Canada.

    Chavez ed i suoi amici vedono il nuovo blocco come un necessario contrappeso alla dittatura degli Stati Uniti nella OAS. Il CELAC nel prossimo decennio diventerà la forza più influente dell'emisfero occidentale. L'OAS dovrà rinunciare alla sua presentazione permanente negli Stati Uniti per conservare la sua posizione nella regione.

    Naturalmente Washington non è conciliante con l’idea di una America Latina sempre più indipendente, ignorando le grida perentorie dei dittatori e le minacce di usare la forza. Il primo tentativo di sbarazzarsi dei "presidenti ostili" non è riuscito. Rafael Correa si ferma nei tempi duri del tentativo di colpo di stato in Ecuador. I cecchini addestrati della CIA mancarono il bersaglio. Hugo Chavez ha sconfitto il cancro e sta con fiducia guardando alle elezioni dell’ottobre 2012. Cristina Fernandez ha consultato i medici in tempo e lo sviluppo critico della malattia è stato prevenuto. Anche se il pericolo è ancora lì.

    Gli Stati Uniti si stanno tuffando nella crisi più profonda della loro storia. La fase di stallo della élite si fa più acuta.
    Non hanno pietà per le proteste dei loro connazionali e non saranno più teneri con gli stranieri.

    Nil Nikandrov
    Fonte: www.strategic-culture.org
    Link: http://www.strategic-culture.org/news/2012/01/11/cia-cancer-experiments-with-presidents-of-latin-america.html

    Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ALESSIA

    I LEGAMI TRA PEDOFILIA,CHIESA CATTOLICA E LA CIA: QUANDO LA REALTA' VA OLTRE LA FANTASIA

    martedì 4 ottobre 2011


                 ENTRIAMO SUBITO NELLA QUESTIONE…
    C’è qualcosa che mescola effettivamente potere e… contropotere col mondo della pedofilia? C’è qualcosa di effettivamente allucinante che renderebbe il mondo che vediamo totalmente diverso, e finalmente ci aprirebbe la consapevolezza alla concretezza della pura realtà? ORA FATE ATTENZIONE. Ciò che vi verrà rivelato fra poco intaccherà direttamente la vostra programmazione mentale.
    “Bambini scomparsi, violenze sessuali su di essi e pedofilia a livello mondiale puntano tutti verso il coinvolgimento di una rete organizzata di criminali di alto livello che CONTROLLANO DI NASCOSTO IL SISTEMA LEGALE. (Uri Dowbenko in Nexus n. 23)
    IL SISTEMA LEGALE E’ QUELLO CHE TU ED IO OSSERVIAMO E RISPETTIAMO QUANDO ENTRIAMO IN UNA BANCA, IN UN ALBERGO, QUANDO CI FACCIAMO DARE UNO SCONTRINO E QUANDO CI SFORZIAMO DI NON INFRANGERLO. E’ quello che ci fa sentire “protetti”, al sicuro…

     
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