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    Scie chimiche - Le patologie correlate (Video)

    giovedì 26 luglio 2012



    Quali sono le malattie che si possono correlare alle scie chimiche?

    E' noto che le chemtrails contengono elementi chimici e biologici dannosi. E' quindi possibile collegare il massiccio spargimento di vari veleni nell'ambiente sia all'insorgenza di nuove patologie sia all'incremento di malattie un tempo meno diffuse.

    Una sindrome causata dalle scie chimiche è il Morgellons, un terribile morbo che si manifesta con fibre di materiali sintetici che fuoriescono dalla pelle. Questi filamenti, contenuti nelle scie chimiche, al loro interno ospitano nanostrumenti in grado di replicare il D.N.A. di insetti, virus, parassiti con cui vengono a contatto. Ecco perché la malattia insorge di solito in seguito alla puntura di un insetto. Il Morgellons, caratterizzato da un prurito insopportabile, provoca un grave deperimento dell'organismo. La connessione tra scie chimiche e Morgellons è stata appurata da vari medici tra cui la dottoressa Hildegarde Staninger, il dottor Michael Castle, il dottor Edward Spencer, il dottor Karyo.

    Poiché, con le chemtrails, sono sparsi vari metalli (l'alluminio, il bario, il piombo etc.), si diffondono sempre più malattie come il Parkinson e l'Alzheimer. La causa del Parkinson è probabilmente da ricercarsi nell'accumulo di metalli nell'encefalo. Anche il Parkinson, sebbene se ne sospetti un'origine genetica, è legato presumibilmente all'accumulo di metalli nel cervello.
    Il bario è un veleno che attacca soprattutto i muscoli, cuore compreso. Può essere all'origine di ictus a loro volta legati alla fibrillazione atriale ed all'infarto miocardico.




    Molte forme tumorali (ad esempio i linfomi) sono connesse all'uranio e all'etilene dibromide, quest'ultimo è un insetticida ufficialmente bandito negli Stati Uniti. Se assorbito dall'organismo, può causare danni al sistema nervoso, edemi polmonari e sintomi quali dispnea, ansia, affanno, tosse. È molto irritante per le mucose e le vie respiratorie.

    Il dottor Donald Scott ritiene che la fibromialgia, l'Alzheimer, la sclerosi multipla, l'encefalomielite mialgica (o sindrome da affaticamento cronico), insieme con altre affezioni neurosistemiche, siano la conseguenza dell'aggressione del micoplasma, un batterio che è stato geneticamente modificato in vari laboratori canadesi e statunitensi e quindi sperimentato sulle popolazioni inconsapevoli. I micoplasmi sono stati e vengono sparsi - ricorda Scott - soprattutto con gli aerei.

    Lo studioso Tom Montalk ha individuato nelle chemtrails vari batteri: lo Pseudomonas eruginosa, Enterobatteri e la Serratia marcescens.

    Lo Pseudomonas eruginosa è un batterio che è stato modificato geneticamente da aziende come la Pathogenesis. Se inalato, può provocare immunodepressione e danni alle cellule in cui si insedia come ospite.

    Gli Enterobatteri sono microorganismi comprendenti l'Enterobatterio coli, la salmonella e la Klebsiella, responsabile della polmonite.
    La Serratia marcescens è un patogeno molto pericoloso che determina l'insorgenza della polmonite. Questo batterio, come emerge da documenti declassificati, fu sperimentato nel 1950 sulla popolazione, ovviamente inconsapevole, di San Francisco: causò vari decessi.

    Altri disturbi ed affezioni meno gravi, ma non per questo da trascurare sono dovuti all'inalazione ed alla ingestione di elementi chimici e biologici di varia natura: depressione, annebbiamento mentale, stipsi, sindromi para-influenzali, stanchezza cronica, difficoltà di concentrazione, amnesie...

    Un altro capitolo è costituito dalle patologie causate dalle intense e costanti emissioni elettromagnetiche inquadrabili in un piano di potenziamento delle trasmissioni a fini militari. Il Professor Levis elenca le principali sintomatologie connesse all'irradiazione di onde elettromagnetiche. Queste si possono riassuemere nei seguenti problemi: sintomi cutanei (prurito, eritemi, allergie); del sistema nervoso (disturbi del sonno, ansia, cefalee, emicranie, sindromi depressive...); del sistema muscolare (crampi, dolori muscolari, astenia); del sistema cardiovascolare (aritmie, disturbi della pressione arteriosa, ictus); del sistema ormonale e di quello immunitario (riduzione della sintesi della melatonina, alterazioni delle popolazioni linfocitarie); del sistema riproduttivo (aborti spontanei); del sistema acustico (tinniti), visivo, olfattivo, digestivo. L'esposizione alle radiazioni non ionizzanti è reputata da molti scienziati all'origine di neoplasie, soprattutto leucemie.


    Forse molti di noi non sono veramente ammalati!! È il nuovo DNA la causa

    martedì 24 luglio 2012





    NUOVO DNA

    In questo articolo di Patricia Resch, la dottoressa Berrenda Fox ci mette in evidenza i cambi cellulari e del DNA. Fox è una facilitrice olistica del centro Avalon Wellness in Mount Shasta, California. La clinica Avalon rappresenta la re-emergenza dell'ideale di guarigione come si praticava nell'originale isola di Avalon. La dottoressa ha dato prove, attraverso analisi del sangue, che in realtà hanno sviluppato nuove catene di DNA.

    PR: Parliamo un poco del suo curriculum

    BF:ho un dottorato in fisiologia ed in naturopatia; durante il mio periodo di studio in Europa, sono stata coinvolta dai massmedia, e questo continua con il cinema. Sto lavorando con la televisione FOX in un programma sugli extraterrestri e sul loro ruolo in ciò che sta succedendo al genere umano in questo tempo.

    PR: Quali sono i cambi che stanno avvenendo nel pianeta ora e come influiscono sul nostro corpo?

    BF: Ci sono cambi maggiori, mutazioni, che secondo i genetisti hanno iniziato da quando siamo usciti dall'acqua. Qualche anno fa, a Città del Messico, ci fu una conferenza di genetisti di tutto il mondo, con tema principale: il cambio del DNA. Stiamo vivendo un cambio rivoluzionario, tuttavia non sappiamo verso cosa stiamo cambiando.

    PR: Com'è il nostro cambio di DNA?

    BF: Ognuno di noi ha una doppia elica di dna: quello che stiamo vedendo è che si stanno formando altre eliche. Nella doppia elica ci sono 2 catene o filamenti avvolti dentro una spirale: quello che comprendo è che ci si svilupperanno 12 eliche. Questo processo sembra essere iniziato 5-10 anni fa: noi stiamo mutando. Questa è la spiegazione scientifica. É una mutazione della specie verso qualcosa che ancora è sconosciuto. I cambi non sono resi pubblici ancora, perché la comunità scientifica sente che questo allerterebbe la popolazione. Ugualmente noi stiamo cambiando le nostre cellule. In questo momento sto lavorando con tre bambini che hanno 3 eliche di dna. Già molte religioni hanno parlato di questo cambio e si sa che arriverà in qualche forma. Sappiamo che è una mutazione positiva, sia fisica-mentale che emozionalmente e può essere malintesa e preoccupare.

    PR: Questi bambini mostrano caratteristiche che li differenzino da altri?

    BF: Sono bimbi che possono muovere oggetti nella casa solo concentrandosi in essi, o prendere un bicchiere d'acqua col solo guardarlo. sono esseri telepatici. Guardandoli puoi pensare che sono superumani o metà angelici, ma non è così. secondo me sono quello che saremo anche noi nelle prossime decadi.

    PR: Pensa che questo succederà a tutti noi?

    BF: Sembra che la maggioranza della gente nata prima del 1940 non è stata capace di realizzare questo cambio, però hanno iniziato qualcosa nella generazione successiva che gli dà la capacità di formare un'altra elica nel corso della vita. I nostri sistemi immunologico ed endocrino presentano la maggior evidenza di questi cambi. Questo è uno dei motivi per cui lavoro nella ricerca con prove e terapia immunologica. Alcuni adulti che ho testato, hanno un'altra elica in formazione;alcuni già hanno la terza. Queste persone stanno vivendo una gran quantità di cambi nel corpo fisico e nella coscienza, dovuto al fatto che tutto è uno. É mia opinione che la terra ed i suoi abitanti stanno elevando la loro vibrazione. Molti degli ultimi nati hanno corpi magneticamente luminosi. Quelli tra noi già più vecchi che scelgono di cambiare, devono passare attraverso molti cambi fisici.

    PR: Qual è la causa del cambio nei corpi nati con la normale doppia elica?

    BF: La forma più facile di mutare il dna è attraverso un virus; di conseguenza i virus non sono sempre un male. I virus solo vivono sopra un tessuto vivo:i virus DNA come il “Epstein barr” e l' “herpes 6” cambiano la struttura cellulare. Il retrovirus HIV non è un virus DNA: invece di mutare il corpo lo distrugge. Quasi tutte le persone che vivono questo processo e sono ancora vive o hanno una nuova professione, o una nuova forma di pensare o cominciano una nuova forma di vita. Anche se loro possono sentirsi malati o disperati, questo è un regalo: gli è stata data l'opportunità di cambiare la struttura del dna e il loro corpo con uno più luminoso, più sano, che potrà vivere nella prossima generazione. Anche gli angeli che si stanno vedendo sono segnali che stiamo cambiando. Secondo la mia comprensione questo processo verrà completato prima del 2012.

    PR: Che cambi ci dobbiamo aspettare?

    BF: Non ci saranno malattie, non sarà necessario morire; saremo capaci di apprendere le nostre lezioni non per mezzo del dolore ma attraverso l'allegria e l'amore. Il vecchio sistema deve crollare se si vuole vedere nascere quello nuovo: ora solo guerre, i governi non funzionano, i sistemi di cura nemmeno... Molti vecchi paradigmi non potranno esistere, anche se stanno lottando per mantenersi, è evidente che stanno cambiando comunque. Quelli come noi che hanno scelto di vivere in questo momento, sono i precursori di una nuova specie. Siamo nel tempo della manifestazione del cielo in terra. Stiamo ricevendo aiuti da quelli che chiamiamo maestri, extraterrestri, esseri angelici e imparando ad andare dentro di noi. In molti siamo capaci di ascoltare questa vocina silenziosa, in molti siamo in sintonia con i cambi che stanno avvenendo.

    PR: Quali sono alcuni effetti secondari del cambio?

    BF: Con un cambio cellulare la persona a volte si sente come se non fosse qui; si può sentire esausto, perché letteralmente stiamo cambiando le cellule e convertendoci in nuovi esseri. Come bambini appena nati la gente può aver bisogno di riposare tanto; può succedere confusione mentale o che non riusciamo a concentrarci in lavoretti quotidiani, come se fossimo programmati per qualcosa di ben più grande. Sono comuni i dolori ed i malesseri per tutto il corpo, senza causa specifica. Molta gente si sente come molto “strana”; se queste persone vanno da un medico ortodosso facilmente gli prescrive prozac, perché non capisce cosa sta succedendo. È un momento difficile per la professione medica, perché non sono abituati a trattare con i corpi energetici. Le donne stanno vivendo cambi ormonali, visto che i chakra sono relazionati col nostro sistema endocrino: si può piangere senza un perché, già che il pianto libera ormoni; molte donne vanno in menopausa prima del normale, dovuto al fatto che stiamo accelerando. Gli uomini possono sentirsi frustrati dalla stanchezza perché sono abituati ad essere attivi:possono sentire che il loro lato femminile si sta manifestando, nel senso intuitivo più sviluppato. la terapia emozionale che è apparsa negli ultimi 30 anni ha sviluppato nuove tecniche in relazione a questi cambi. in realtà stiamo facendo un gran lavoro emozionale in un tempo breve!

    PR: Come tratta le persone che stanno attraversando questo cambio?

    BF: Mi avvicino a loro esseri individuali, non sto trattando con una malattia. Dottore in latino significa "educatore": l'unico servizio effetivo, che come vero guaritore si può offrire, è quello di fortificare gli individui, dandogli gli strumenti necessari e tranquillizzandoli su quello che sta succedendo; spiegare che possono curarsi ed essere liberi da sintomi “negativi” mentre dura il processo di cambiamento. Per prima cosa richiedo prove immunologiche, cosa che non si fa normalmente. esattamente una prova di laboratorio specialista in questa ricerca. Dopodiché spiego tutto alle persone, le informo. nel senso che ridò ad essi stessi il potere di curarsi: io non sono la guaritrice, ma solo lo strumento del loro processo individuale di guarigione. C'è un potere nella gente che vede i suoi esami del sangue, vede cosa sta succedendo e questo provoca qualcosa nel subcosciente. La vera chiave sta nel fatto che la persona si prenda la responsabilità e compia il lavoro per sé stessa. Utilizzo organoterapia, una terapia europea per costruire il sistema ormonale e per accettare i cambi del dna; uso anche omeopatia, erbe, vitamine, laser. dipende dalle necessità.

    PR: Come vede lo sviluppo del suo lavoro?

    BF: Lo vedo come un ponte, una transizione: è scientifico ed artistico insieme: la guarigione è un'arte ed una scienza. Non credo sarò una guaritrice tutta la vita perché le malattie saranno eliminate:noi, come persone consapevoli, elimineremo le malattie e la sofferenza.

    DNA E CAMBI NEL CORPO: RIMEDI

    stiamo fisicamente cambiando da esseri basati nel carbonio con 2 strutture del DNA ad esseri cristallini con 1024 strutture del DNA, questo perché le strutture cristalline possono esistere unicamente a livelli dimensionali superiori. Di fatto stiamo fondendo i nostri corpi con strutture di dna suriane, e siccome questo formato è abbastanza vicino alla nostra struttura, siamo in grado d'integrarci con effetti collaterali relativamente bassi. Non solamente noi umani stiamo cambiando, tutte le forme di vita sulla terra si stanno convertendo in esseri cristallini:pesci, fiori, alberi, cani, gatti, tutto sta cambiando. Niente morirà né sarà distrutto perché ci stiamo muovendo insieme verso un nuovo stato dell'essere.

    Questo nuovo stato richiede che noi fisica-mentale- emozionalmente lasciamo indietro concetti della terza dimensione. Così come con la morte, questo lasciar andare è una parte importante del processo di cambio, perché uno non può portare vecchi valori e modi di essere nella prossima vita che sarà completamente nuova e diversa. Così che la progressione dei cambi ci porta a lasciare indietro relazioni, impieghi, case, possessi, e così via, tutto ciò che è incapace di sopportare la nuova forma di essere.

    É quindi meraviglioso che ci sia tanta ansietà e paura per questi cambi, significa che già sono in corso, anche se non tutti ne sono coscienti. Ci sono vari sintomi che appaiono nel nostro corpo, come conseguenza, e sono:

    - sintomi di raffreddore, febbre, dolore alle ossa e articolazioni, che non rispondono agli antibiotici;

    - mal di testa che non passano con calmanti;

    - diarrea occasionale;

    - starnuti ripetuti e muco nasale che non sono né raffreddore né febbre da fieno;

    - vertigini;

    - fastidio alle orecchie;

    - palpitazioni del cuore;

    - sensazioni di vibrazioni in tutto il corpo, specie la notte quando è rilassato;

    - spasmi muscolari intensi, uniti a dolori alla schiena;

    - formicolio;

    - perdita di forza muscolare nelle mani, dovuto al cambio nel sistema circolatorio;

    - difficoltà nella respirazione;

    - cambi nel sistema immunitario;

    - cambi del sistema linfatico;

    - sensazione di stanchezza al minimo sforzo;

    - bisogno di dormire più del solito;

    - crescita di unghie e capelli più rapida;

    - attacchi di depressione senza motivo apparente;

    - tensione, ansia, stress, dovuto al fatto che uno sente qualcosa di nuovo ma non sa cos'è.

    Moltissime persone accusano questi sintomi; molti vanno in panico dal medico o erborista e gli viene detto che non c'è niente di particolarmente strano: ed è la verità. Tutti questi sintomi sono passeggeri ed indicano semplicemente che stanno succedendo cambi psicologici.

    Alcuni dei rimedi raccomandati per i sintomi sopra menzionati:

    - segui la corrente, invece di lottare contro di lei;

    - se ti senti stanco, riposa e dormi a sufficienza;

    - bevi parecchia acqua ed aiuti la disintossicazione;

    - usa valeriana per calmare la tensione emozionale;

    - il fieno greco aiuta il sistema linfatico e la disintossicazione;

    - per calmare gli spasmi puoi usare valeriana o bagni caldi con sale marino;

    - riconosci che se senti tachicardia o difficoltà a respirare è perché il chakra del cuore e quello della gola si stanno sbloccando e che i sintomi sono passeggeri: non stai morendo, stai solo cambiando! comunque, se ti senti insicuro, chiedi parere al medico. Se non sai come trovare valeriana o fieno greco è sufficiente ripetere mentalmente il suo nome, o a voce alta: le energie di guarigione si trasmettono allo stesso modo, fisicamente o per mezzo del suono: provalo. Chiedi alle tue guide angeliche che ti aiutino quando ti senti male: loro non aspettano altro che tu chieda aiuto!

    La maggior parte di questi sintomi al massimo durano un paio di settimane e spariscono; possono anche ripresentarsi. Una piccola percentuale di adulti ha già completato il cambio totale del DNA e possiedono 1024 filamenti: una signora è cresciuta 3 pollici in altezza ed è aumentata la misura dei suoi piedi.

    Tutti i minori di 7 anni hanno completato il cambio, o lo stanno terminando; i bebè che nascono ora sono completi. Alcune persone stanno appena iniziando ad attraversare questo cambio. Questo processo ha vari nomi, è conosciuto come il Risveglio (awakening), come processo di ascensione, come realizzazione della mercaba.

    In ogni caso abbiamo bisogno di andare oltre i nostri timori ed apprendere sull'amore, l'amore vero, che inizia con noi stessi. Fino a quando non possiamo amarci ed avere fiducia in noi stessi, non potremo amare e aver fiducia in nessun altro.

    Dr. Claudio Capozza Holistic Medicine,Homeopathy,Homotoxicology,
    Kinesiology, Naturopathy,Orthomolecular Medicine
    omeonet.info
    tinyurl.com/iurn
    Fonte: wtvaustralia.com / Segnalato dall'amico André

    ARTICOLO TRATTO DA ECPLANET: LINK

    MUOS,ECCO COME HANNO SVENDUTO LA SALUTE DEI SICILIANI AGLI STATI UNITI

    lunedì 16 luglio 2012


    Che cos’è il MUOS? “Il Mobile User Objective System (Sistema Oggetto ad Utente Mobile) è un sistema di comunicazioni satellitari (SATCOM) ad altissima frequenza (UHF) ed a banda stretta composto da quattro satelliti e quattro stazioni di terra, una delle quali è in fase di realizzazione in Sicilia, nei pressi di Niscemi. Il programma MUOS, gestito dal Ministero della Difesa degli Stati Uniti, è ancora nella sua fase di sviluppo e si prevede la messa in orbita dei quattro satelliti tra il 2010 ed il 2013.”

    Intanto i lavori vanno avanti, incuranti della segnalazione e delle interrogazioni oltre che delle varie manifestazioni di protesta che si sono susseguite nel territorio di Niscemi da parte di residenti e persone che hanno sposato la causa NO MUOS. A quanto sembra fino ad ora la politica ha subordinato la salute dei suoi cittadini per favorire gli interessi degli Stati Uniti. Lo zio Tom d’America vuole la Sicilia e i nostri rappresentanti gliela stanno fornendo su un piatto d’Argento.

    Intervista ad Antonio Mazzeo sul MUOS

    Nel sito dell’ARS e nel sito openpolis sono presenti interrogazioni di deputati e senatori (bipartisan) che espongono i danni possibili sulla popolazione relativi al MUOS, il suo impatto ambientale, e si parla di inefficienza dei dati dell’ARPA, ma non si trovano risposte a queste interrogazioni, lei può darci qualche notizia in più?

    Mazzeo: “Non mi risulta che ci siano risposte ufficiali, ci sono state poi dichiarazioni di Lombardo che giustifica le operazioni però non ci sono state risposte alle interrogazioni parlamentari. Soltanto ad un’interrogazione di alcuni parlamentari del PD all’ex Ministro La Russa (PDL) che ha rilasciato una dichiarazione in merito all’accordo tra Italia e Stati Uniti e che non c’era nessun problema dal punto di vista ambientale, una risposta penosa”

    Dalle interrogazioni si evince che i dati dell’ARPA sono in contrasto con quelli del Politecnico di Torino che non li ritiene validi, esattamente come si è svolta la vicenda?

    Mazzeo: “Il progetto che è stato presentato alla regione su cui poi la facoltà d’Ingegneria di Palermo ha fatto uno pseudo studio uguale identico a quello che era stato fatto dalla Marina militare (statunitense), ed è quello che poi viene praticamente duramente censurato dal Politecnico di Torino, che dice chiaramente che lo studio è privo di tutta una serie di informazioni, non si capisce come si possa fare una valutazione del progetto quando mancano tutta una serie di parametri importantissimi, in quanto non si può fare una valutazione di tipo elettromagnetico di un radar se ti mancano tutta una serie di elementi. Questo scrive il Politecnico ed è il motivo per cui il Ministero ha richiesto all’ARPA di rifare le valutazioni sia sull’esistente che sul progetto.”

    Il senatore Lumia (PD) insieme all’ex sindaco di Comiso (Digiacomo) minacciano di incatenarsi a Roma per accelerare l’apertura dello scalo di Comiso, omettendo che lo scalo a 30 Km dal MUOS è ritenuto pericoloso per la sicurezza delle strumentazioni dei velivoli, non è un assurdo che Lumia non ne faccia mai parola?

    Mazzeo : “Lumia ha presentato un’interrogazione rispetto alla vicenda dell’infiltrazione mafiosa dei lavori, però si è guardato bene da prendere posizione rispetto alla questione del MUOS.”

    A che punto sono i lavori del MUOS?

    Mazzeo : “I lavori sono quasi completi, però attenzione quando dico completi intendo, che sta per essere installato il terminale terrestre ma per essere operativo ci vorranno almeno altri due tre anni perché entri in collegamento con gli altri 5 satelliti di cui soltanto uno è stato inviato sino ad ora nell’atmosfera.”

    Secondo quanto riportano alcuni articoli presenti in rete, le stazioni come il MUOS sono costruiti in zone desertiche, è realmente così?

    Mazzeo: “Va fatta una precisazione, realmente in zona desertica è solo quello in Australia. Per quanto riguarda gli altri due, uno è presente alle Hawaii all’interno di una delle più grandi basi militari Americane, un’isola che è sacrificata completamente alle operazioni militari dove sorge uno dei più grossi aeroporti militari delle forze armate degli Stati Uniti, l’altro è in Virginia all’interno della più grande base militare della U.S. Navy in tutto l’oceano Atlantico, sono zone iper-militarizzate in cui le popolazioni non sono in conflitto.”

    I sindaci dei comuni limitrofi al MUOS sono scesi in piazza con la popolazione, penso sia un loro dovere, ma si sono anche rivolti alla magistratura?

    Mazzeo: “Sono stati presentati esposti, è aperto un fascicolo per presunti reati ambientali presso la procura di Caltagirone, c’è un’inchiesta in corso che dovrebbe essere chiusa tra un po’. Ci sono stati una serie di esposti anche dal comune di Niscemi (ex amministrazione), e anche alcune cose sono finite agli atti della Procura della Repubblica di Caltagirone sulla modalità della realizzazione di lavori, sui danni ambientali enormi che sono stati commessi all’interno della riserva e sul tipo di autorizzazioni che sono state date.”

    La normativa comunitaria e nazionale sanciscono il principio secondo cui l'interesse nazionale perseguito con la realizzazione dell'opera pubblica deve comunque essere compatibile con l'interesse pubblico prevalente, costituito dalla tutela della salute e dell'ambiente. Come mai l'Europa in questo caso invece non richiama l'Italia?

    Mazzeo: “Gli europarlamentari se ne sono lavate le mani, però loro avevano il dovere di porre la questione al parlamento europeo, è un’area S.I.C. (sito d’interesse comunitario) e sono state date autorizzazioni per installare strutture che sono vietate dalla normativa europea e si poteva tranquillamente richiedere alla UE una commissione di valutazione d’inchiesta per esaminare le concessioni date dall’Italia all’interno della riserva.”

    Leggendo gli atti pubblici presenti sul sito dell’ARS viene fuori un quadro criminale di questa politica che non sta considerando il danno che potrebbe arrecare alle popolazioni siciliane, ed è veramente assurdo che non sia diventato un tema discusso a livello nazionale, gli organi di stampa sembrano muti.

    Fonte: Antonio Mazzeo Blog


    TRANSBIOLOGIA: ECCO COME L'ELITE PIANIFICA LE MODIFICAZIONI GENETICHE E L'UOMO DEL DOMANI!


    Sophia Smallstorm compendia un articolo di Clifford Carnicom, ingegnere e ricercatore indipendente. Lo scenario delineato ha addentellati con una nuova forma di biologia – che la Smallstorm chiama “transbiologia” – e con le farneticazioni del Transumanesimo.

    L’ingegnere e ricercatore indipendente Clifford Carnicom ha recentemente scoperto che siamo pieni di "nuovi organismi": essi non corrispondono ad alcuna forma di vita biologica nota. Filamenti di ogni tipo invadono gli organismi vegetali ed animali: sono di origine sconosciuta. Essi inglobano alcuni componenti microscopici che non sono classificabili. Alcuni sono simili alla clamidia (un parassita batterico che in genere causa infezioni urogenitali), altri sono affini al micoplasma (un parassita batterico che si trova tipicamente nei mammiferi) e certuni sono analoghi ad eritrociti: assomigliano a globuli rossi, ma in qualche modo risultano modificati o progettati.

    La pseudo-clamidia non sembra essere batterica, poiché sopravvive all’uso di farmaci normalmente efficaci e ad alte temperature. Anche il simil-micoplasma non è del tutto batterico, in quanto è resistente agli antibiotici ed a condizioni estreme di calore. Gli pseudo-eritrociti riescono a replicarsi al di fuori di qualsiasi organismo ospite. Questa è biosupertecnologia!

    Quando si considerano i tre domini che comprendono le forme di vita sulla nostra terra (Archibatteri, Eubatteri ed Eucarioti) e si confrontano le proprietà di ciò che il ricercatore ha scoperto nelle sue capsule di Petri (una capsula di Petri - detta anche: piatto, piastra, disco, scatola di Petri - è un piatto cilindrico di vetro o plastica coperto, usato dai biologi per le colture biologiche n.d.t.), si è condotti verso una conclusione che confonde. Gli organismi definiti Archibatteri possono vivere in assenza di ossigeno e si trovano pure in biomi con temperature molto alte o bassissime, ad esempio nei crateri vulcanici e sotto la banchisa. Tuttavia, come ha appurato Carnicom grazie all’esame di tessuti umani, vive qualcosa in noi che assomiglia agli Eubatteri, ma che si comporta come gli Archibatteri così da suggerire l’ipotesi che ha avuto luogo una sorta di incrocio delle due forme.

    Consideriamo ora i filamenti. I filamenti presenti in natura generalmente sono ascrivibili ai funghi (i funghi appartengono al dominio degli Eucarioti. I filamenti dei funghi si chiamano ife, n.d.t.), ma le fibre reperite non possono essere abbinate ad alcun tipo di fungo conosciuto.[...]

    Il nostro ricercatore conclude: "Sembra si tratti di organismi che trascendono le classificazioni che sono state elaborate per le diverse forme di vita. Siamo al cospetto di un crossover orchestrato, un incrocio che attraversa le linee dei tre domini della vita su questo pianeta". In altre parole, qualcosa oggi appare negli esseri viventi (anche animali) che è una nuova forma di vita, una forma transbiologica, che non può essere classificata in base a ciò che sappiamo: essa sembra essere stata progettata, resiste ai tentativi di debellarla ed è in grado di autoreplicarsi.

    Homo sapiens appartiene al gruppo degli Eucarioti (comprendente Protisti, Funghi, Piante ed Animali). Se ora, però, in noi pullulano componenti degli altri gruppi siamo ancora homo sapiens? Una prospettiva del genere è delineata in libri come “Homo evolutis” di Juan Enriquez e Steve Gullans. Il movimento transumanista sta spingendo per la creazione di un nuovo tipo di uomo con questo nome. I postumani non saranno come noi e noi forse siamo già adatti alla ricetta per la creazione di questa specie futura.

    fonte

    MAR BALTICO,SCOPERTO OGGETTO NON IDENTIFICATO E ANOMALIE MAGNETICHE

    venerdì 13 luglio 2012


    Quanto trovato sul fondo del mar Baltico si sta trasformando in una delle scoperte più sorprendenti e imbarazzanti della storia.
    Il team OceanX ha scoperto angoli retti, pareti con superfici assolutamente lisce e cavità, con corridoi all’interno dell’oggetto oltre a qualcosa di simile ad una scala, è sempre più strano.
    L’immagine Sonar 3D, vedere la foto sopra, rivela linee perfettamente rette e angoli incorporati dentro la struttura.

    “Quando siamo usciti e ho visto i muri che erano lisci e dritti, sono rimasto impressionato, come in un film di fantascienza”, ha detto Dennis Asberg (Co-fondatore Ocean Explorer).

    Dalle diverse relazioni e le interviste abbiamo raccolto i seguenti dati di anomalia.

    - L’esterno è una piastra completamente circolare.

    - Misura 180 metri di circonferenza.

    - L’oggetto si alza per 8 metri dal fondale con una forma di fungo, la parete laterale comprende un pilastro che aumenta di spessore come una cupola di 4 metro di spessore sulla parte superiore ed arriva ad una altezza di 12 metri al di sopra del fondale circostante.
    Ci sono cerchi di pietra, dall’aspetto di “camini”, di dura pietra nera bruciata “sembra pietrificato” c’è come una collana in vari accordi sulla parte superiore della cupola, ogni pochi centimetri di diametro, come 4 o 5 perle l’una .



    -L’oggetto sferico soprannominato “la meringa” è di 4 metri di larghezza e si trova sulla parte superiore dell’oggetto.

    Sulla parte superiore dell’oggetto c’è un foro di 25 centimetri, non si sa ancora dove conduce o cosa ci sia dentro.

    - L’oggetto si trova al culmine di una pista che pare essere la “traccia di una frenata”.

    Ora che aumentano le informazioni si rivela sempre più un mistero e la curiosità cresce.
    Una terza spedizione, da parte del team, prenderà il via tra circa due settimane, si spera di escludere alcune delle possibili spiegazioni e raccogliere più dati anche per far luce su questo mistero più sconcertante.

    In una recente intervista radiofonica svedese , Aasberg ha descritto alcune caratteristiche sorprendenti, che sembrano indicare che l’oggetto è stato costruito dall’uomo, o forse una formazione naturale che sia stata alterata prima dell’ultima glaciazione. In varie interviste radio e TV la squadra ha descritto le superfici della cupola come simile al calcestruzzo sia in consistenza che per l’aspetto. Il pilastro massiccio su cui poggia cupola può essere fatta di un materiale differente che indica che l’intera anomalia non può essere un pezzo unico, ma piuttosto due oggetti separati con la cupola che poggia sulla parte superiore della colonna centrale, e in caso affermativo, chi o cosa ha piazzato la cupola in cima? Inoltre, quando diciamo pilastro – questo è un pilastro che è di circa 180-190 metri di spessore.



    “Siamo andati due volte in zona, e il punto interrogativo è diventato molto più grande adesso”, dice Dennis Åsberg. Ha una forma completamente circolare con 180 metri di circonferenza, e, pertanto, si riteneva che fossero le tracce di una meteora “.



    A circa 200 metri di distanza si trova la seconda anomalia che è ancora da esplorare! Le immagini iniziali del sonar sidescan mostrano qualcosa descritto dal team come a forma di “finestra di una chiesa gotica”. Simile a l’anomalia principale anche questo oggetto ha uno ‘pista’ che conduce ad esso nel fondo marino. I sommozzatori erano così stupiti dalla anomalia principale che semplicemente non hanno avuto il tempo di tuffarsi sul secondo. Il viaggio di ritorno fra due settimane dovrebbe rappresentare un’opportunità per esplorare anche questo.
    C’è la possibilità reale che la seconda anomalia possa contribuire a dare indizi per capire l’origine e la natura dell’oggetto principale.
    Lindberg conclude: “I dati 3D del sonar Multibeam richiedono tempo per essere processati. Non avremo risultati fino alla fine della prossima settimana, allora saremo in grado di vedere le prime immagini in 3D della zona. Ho visto i dati grezzi però, e se quello che ho visto sarà confermato dal risultato finale avremo alcuni fatti abbastanza sorprendenti a cui pensare. ”

    VIDEO: SCOPERTO STRANO OGGETTO IDENTIFICATO SOTTO AL MAR BALTICO. DI COSA SI TRATTA?







    fonte: http://www.express-news.it/misteri/anomalia-del-mar-baltico-aggiornamento-del-29062012/

    NASA: I PORTALI DIMENSIONALI ESISTONO DAVVERO.


    Aperture spazio temporali nascoste nel campo magnetico terrestre

    Il tema preferito della fantascienza è "il portale dimensionale", una straordinaria apertura nello spazio o nel tempo che connette i viaggiatori a regni lontani. Un buon portale è una scorciatoia, una guida, una porta verso l'ignoto. Se solo esistesse realmente...

    Si scopre che ne esistono, e un ricercatore dell'University of Iowa, finanziata dalla NASA, ha capito come trovarli.

    "Noi li chiamiamo X-punti o regioni di diffusione degli elettroni", spiega Jack Scudder, fisico del plasma della University of Iowa. "Sono luoghi in cui il campo magnetico della Terra si connette al campo magnetico del Sole, creando un percorso ininterrotto che conduce dal nostro pianeta verso l'atmosfera del Sole a 150 000 000 chilometri di distanza."

    Un video di ScienceCast spiega la nuova forma dei portali nascosti e come trovarli.

    "Noi li chiamiamo X-punti o regioni di diffusione degli elettroni", spiega Jack Scudder, fisico del plasma della University of Iowa. "Sono luoghi in cui il campo magnetico della Terra si connette al campo magnetico del Sole, creando un percorso ininterrotto che conduce dal nostro pianeta verso l'atmosfera del Sole a 150 000 000 chilometri di distanza."



    Sono state utilizzate le osservazioni del satellite THEMIS della NASA e le sonde Cluster dell’ASE, le quali suggeriscono che questi portali magnetici vengono aperti e chiusi decine di volte al giorno. Sono in genere situati a poche decine di migliaia di chilometri dalla Terra dove il campo geomagnetico incontra il vento solare. La maggior parte dei portali sono piccoli e di breve durata, altri sono “sbadigli” vasti e sostenuti. Tonnellate di particelle energetiche possono fluire attraverso le aperture, riscaldando l'atmosfera superiore della Terra, scatenando tempeste geomagnetiche, e anche accendere luminose aurore polari.

    La NASA sta progettando una missione chiamata "MMS", abbreviazione di Magnetospheric Mission Multiscala, da lanciare nel 2014 per studiare il fenomeno.

    Munito di rivelatori di particelle energetiche e sensori magnetici, il veicolo spaziale MMS si dirigerà nella magnetosfera terrestre per circondare i portali e osservare come funzionano.




    C’è un solo problema: trovarli.

    I portali magnetici sono invisibili, instabili e sfuggenti. Si aprono e si chiudono senza preavviso "e non ci sono indicazioni per guidarci", osserva Scudder.

    In realtà, ci sono degli indizi, e Scudder li ha trovati.

    I portali si formano attraverso il processo di riconnessione magnetica. Mescolando le linee di forza magnetica del Sole e della Terra formano incroci e si uniscono per creare le aperture. Gli X-points sono là dove si realizza l’incrocio. L'improvvisa unione dei campi magnetici può spingere dei getti di particelle cariche dal punto X, creando una "regione di diffusione di elettroni."

    Il lavoro di Scudder e colleghi è descritto in dettaglio nel numero del 1 giugno di Physical Review Letters.

    Leggi l’articolo completo della NASA in inglese: http://science.nasa.gov/science-news/science-at-nasa/2012...



    A parte la fantascienza e gli UFO, viene subito in mente il "Philadelphia Experiment", lo strano esperimento militare effettuato nel 1943. Chissà se questa scoperta servirà anche a svelare quel mistero…

    Fonte: http://astronews.myblog.it

    Città fantasma per sperimentare le nuove tecnologie? Esiste davvero!

    mercoledì 4 luglio 2012


    Tutte le tecnologie più innovative sulle rinnovabili, sulla domotica, sulla sostenibilità delle infrastrutture da oggi possono essere sperimentate in una città creata apposta e – solo -per questo. Esiste già e si chiama Cite, è stata costruita nel New Mexico, è sorta su 20 km di deserto ed è costata 1 miliardo di dollari.
    Prima nel suo genere, Cite servirà a testare e a verificare funzionalità e progetti di nuove tecnologie.

    Lo scopo è quello di ricostruire una città in tutti i suoi elementi caratteristici, perfino prevedendo i quartieri suburbani e la lavanderie a gettone: il modello è quello di una media cittadina americana.

    I clienti avranno modo di vedere da vicino le possibilità concrete delle tecnologie da acquistare. Ovviamente la città elabora dati 24 ore su 24 con gli scenari simulati. I dati vengono inviati al vicino campus di ricerca dove i risultati vengono ‘trattati’ e studiati.

    Anche se non ci abita nessuno, si simulerà la presenza di abitanti secondo i dati demografici medi di una città di quella grandezza. Cite è un investimento importante e ha creato 350 posti di lavoro. La sua costruzione ha sollevato un’ampia polemica e un dibattito circa la convenienza economica di riprodurre interamente una città invece di crearla, a questo punto, realmente.

    Chi gestisce Cite assicura che le aziende private e gli enti governativi avranno un vantaggio che fa la differenza nell’avere a disposizione delle simulazioni così attendibili, proprio come in una vera città.

    fonte

    SCIE CHIMICHE E MODIFICAZIONI GENETICHE

    sabato 23 giugno 2012

    In articoli come “Mutanti”, “La questione silicio”, “Scie chimiche e homo novus”, “Morgellons: singolari correlazioni”, avevamo già affrontato il tema dell’ibridazione genetica che risulta essere uno degli obiettivi precipui delle operazioni chimico-biologiche. Pubblichiamo ora una ricerca molto avanzata, tratta dal libro “Uomini o dei?”, in cui è indagato tale inquietante risvolto. Lo studio, le cui conclusioni, a nostro parere, sono plausibili, è la riprova che le ipotesi formulate tempo fa trovano delle precise corrispondenze, dei significativi riscontri, purché si intenda investigare senza pregiudizi. Ringraziamo l'amico TheAntitanker per la preziosa segnalazione.

    Da qualche decennio è in atto un’operazione d'irrorazione tramite aerei privi di insegne (ma anche per mezzo di velivoli non identificabili come aerei) e sorvolanti zone al di fuori d’ogni rotta, di ampie porzioni di cielo, tramite una sostanza biancastra che a prima vista è confondibile coi gas di scarico. Tale scia (persistente o meno, n.d.r.) si espande e riempie nel giro di qualche ora vaste porzioni di cielo. Talvolta i velivoli agiscono in gruppo, disegnando varie forme geometriche (anche circolari) e spesso griglie. Le autorità bollano tutto come fantasie, mentre alcuni studiosi indipendenti, analizzando la composizione chimica di tali scie, hanno rinvenuto elementi più o meno tossici all’inalazione come alluminio, bario e silicio.

    Scopi dell’irrorazione sembrano essere aumentare la conducibilità e, contemporaneamente, ridurre l'umidità atmosferica per facilitare le trasmissioni militari, influire negativamente sul metabolismo umano per portare utili alle multinazionali farmaceutiche e tentare di controllare il clima.

    Il motivo principale, però, sarebbe ibridare l’uomo. Il silicio sarà trattato più avanti, mentre i motivi per cui sono impiegati il bario e l’alluminio sono chiariti di seguito. Il bario è un metallo molle di colore bianco argento che non si trova mai puro in natura a causa della sua forte reattività con l'ossigeno dell’aria e con l'acqua. All'aria rapidamente si ossida trovandosi comunemente sotto forma di ossido di Bario (BaO).

    Si definisce idratazione l'interazione fra l'acqua ed una sostanza disciolta in essa, per cui si può disciogliere Ba in atmosfera (dove si trova l’acqua sotto forma di vapore acqueo), idratando quindi Ba e ottenendo idrossido di bario Ba(OH)2. La formula della reazione è Ba+2(H2O) -> Ba(OH)2+H2. L’idrossido di bario è esattamente il composto riscontrato nelle scie chimiche.

    Le formule degli idrossidi sono sempre caratterizzate dalla presenza di uno o più raggruppamenti OH (gruppo ossidrile), che presenta una valenza pari a 1. La formula di un idrossido è sempre costituita da un solo atomo di metallo (in questo caso Ba) seguito da tanti raggruppamenti OH quant'è la valenza del metallo (che è 2), per cui l’idrossido di Bario Ba(OH)2 ha valenza -2, tendendo quindi a legarsi a 2 atomi di H per originare 2 molecole d’acqua, il che lo rende una base molto forte. A temperatura ambiente si presenta come una massa cristallina bianca semitranslucida inodora, molto caustica e tossica.

    La foto seguente evidenzia un effetto d’iridescenza dato dal Ba(OH)2.



    Dato che è una delle basi più forti, l’idrossido di bario può essere usato in una idrolisi alcalina (o basica che dir si voglia). I perossidi sono composti chimici contenenti il gruppo caratteristico formato da due atomi di ossigeno uniti da un legame covalente semplice (legame O-O). Essi contengono un atomo di ossigeno in più rispetto agli ossidi corrispondenti: infatti il legame covalente tra i due ossigeni crea una sorta di competizione tra le nuvole elettroniche dei due ossigeni, portante il loro numero di ossidazione da -2 (numero di ossidazione dell'ossigeno nella quasi totalità dei suoi composti) a -1. Il più comune di essi è il perossido di Idrogeno, meglio noto come "acqua ossigenata", di formula H2O2, della quale è ben nota l'aggressività in quanto potente disinfettante per uso esterno pur in concentrazione bassa. Il perossido (o biossido) di Bario ha formula BaO2.

    L'alluminio puro in polvere è facilmente infiammabile all'aria e molto reattivo in acqua, con produzione di Idrogeno. Esso entra nel metabolismo cerebrale provocando l’Alzheimer e demenza precoce.

    Nelle scie chimiche riscontriamo prevalentemente idrossido di bario, alluminio, composti organici e silicio, che svolgerebbero le operazioni di modifica dell’R.N.A. con creazione di un aggancio esterno e di modifica del D.N.A. con innesto di silicio.

    Analizzando la parte dell’agroglifo di Chilbolton che riguarda un presunto D.N.A. anomalo, si nota il filamento a sinistra che presenta 6 coppie per giro, diversamente da un filamento standard che ne presenta 10. La rappresentazione spaziale di tale filamento si giustifica, se esso è polimerizzato in 2’5' diversamente dal normale 3’5’. Il D.N.A. non può esistere in tale forma perché il suo zucchero (deossiribosio) manca dell’O in posizione 2’ necessario per procedere all’idrolisi alcalina e quindi per ottenere il legame 2’5’. Il filamento è quindi un R.N.A. alternativo al 3’5’, che chiamerò RNA 2’5’.

    Talune ricerche pubblicate mostrano che un RNA2’5’ formerà una doppia spirale, ma tende a rimanere a filamento singolo. Altre ricerche investigano l’uso di RNA2’5’ come agente antivirale. Ricordo che gli esperimenti sull’origine della vita condotti da Leslie Orgel negli anni ‘80 del XX secolo indicarono che l’R.N.A. polimerizza sovente in due forme differenti, vale a dire 2’5’ e 3’5’, e non esistono certezze sul motivo per cui la forma 3’5’ sembra prevalere.

    Il RNA2’5' potrebbe rappresentare un’alternativa all’RNA3’5’ o al D.N.A. esistente sulla Terra. Gli acidi nucleici 2’5’ sono menzionati raramente nella letteratura e da nessuna parte è riportato che formano una spirale a filamento singolo con 6 basi per giro.



    La logica alla base dell’intervento genetico è quella di fornire un aggancio esterno alla genetica, per cui occorre un R.N.A., perché esso può polimerizzare sia in forma 2’5’ che 3’5’ e quindi è in grado di fornire un’entrata/uscita. Il suo zucchero (il ribosio) ha cioè due mani disponibili in corrispondenza del carbonio in posizione 2’ e 3’, diversamente dal D.N.A. che dispone del solo carbonio in 3’. Nell’ R.N.A. il carbonio in 3’ è quello esterno alla struttura e per questo candidato a fungere da link, mentre il carbonio in 2’ garantirà la struttura del filamento. Occorre quindi idrolizzare alcalinamente l’R.N.A., mentre il D.N.A. può mantenersi, originando così una struttura ibrida formata da un filamento di D.N.A. normale e uno di R.N.A. modificato, che è quanto si riscontra nell’agroglifo di Chilbolton.

    L’idrossido di Bario BA(OH)2 opera l'idrolisi alcalina della catena R.N.A. ottenendo appunto un R.N.A. 2'5', dopodiché rimane il bario in forma pura non assimilabile dall'organismo che viene espulso.

    L'alluminio reagisce con l'acqua della reazione idrolitica, fornendo Idrogeno che si combina col gruppo OH in posizione 3' lasciando scoperto il C in 3’.

    Ora al C3' un enzima apposito (il materiale genetico rinvenuto nelle scie chimiche) fissa il silicio in un legame SiC al carburo di silicio o carborundum ed un ulteriore idrogeno completa la valenza del silicio, rendendolo stabile.

    Il risultato è C3'-Si-H.

    In pratica il C2' serve alla polimerizzazione, mentre il C3' serve ad un eventuale collegamento esterno in tre modalità differenti:

    1) si può adescare H, avendo a disposizione Si con 3 legami;
    2) si può usare Si così com'è, in quanto ha valenza 4 (in figura sono evidenziate le possibili ulteriori valenze);
    3) si può attuare una vulcanizzazione perossidica a temperatura ambiente (quella del corpo umano!), dove l’alluminio svolge la funzione di catalizzatore metallico come sostituto di stagno o platino, tra il SiH dell’R.N.A. ed un polimero siliconico.

    Probabilmente si possono usare più modalità contemporaneamente per collegare una strumentazione esterna (nanorobot, computers, interfacce), trasmettere/ricevere tramite il silicio (onde radio, localizzazione satellitare), caricare informazione genetica con un viron (per modificare il D.N.A. normale oppure intervenire geneticamente in qualsivoglia maniera, come prospettato nel nanocomputer molecolare di Shapiro dove si può associare informazione genetica all’R.N.A.).

    È’ da tener presente che già un R.N.A. generico, per sua natura instabile a causa del doppio ossidrile in C2’ e in C3’, può funzionare bene, quando esegue gli ordini del D.N.A. senza variazioni; interpretare gli ordini del D.N.A. in maniera errata (cioè incontrollata); causare la rottura della catena stessa dell’R.N.A. e quindi autodistruggersi, aprendosi nei suoi filamenti. Se ne deduce la possibilità d’uso come arma biologica già in forma non modificata e l’intervento esposto rende bene l’idea del possibile uso da parte di un’élite scientifico-militare.

    L'argomento non è stato trattato, ma anche i cibi O.G.M. potrebbero giocare un ruolo non secondario nel programmare il D.N.A. con istruzioni note solo agli artefici.

    Per quanto riguarda il D.N.A., l’idrossido di bario BA(OH)2 denatura il D.N.A. (cioè separa i due filamenti) e depolimerizza la singola catena (cioè la interrompe), idrolizzando (cioè acquisendo atomi di H che si combinano con la sua doppia valenza OH, generando acqua). A seguito della denaturazione (la separazione dei filamenti), uno dei filamenti può accoppiarsi con l’R.N.A. modificato.

    L’azione dell’idrossido può essere fatale per il D.N.A. e questo sembra non auspicabile per i manipolatori, ma comunque si gioca coi grandi numeri e l’importante è che si abbia un qualche risultato. Tutto questo non è compiuto in laboratorio con campioni certi, dosaggi certi e controllando minuziosamente la reazione, ma è eseguito sul campo tramite le scie chimiche dove tanti sono i fattori difficilmente controllabili che intervengono. Pur tuttavia vi sono delle condizioni necessarie da soddisfare.

    L’idrossido di bario è un ossidante talmente potente che, a contatto con D.N.A./R.N.A., tende a distruggerli. Porto ad esempio un altro potente ossidante, il perossido d’Idrogeno comunemente chiamato acqua ossigenata. Questa nelle tecniche cosmetiche tricologiche aggredisce la cheratina del capello rendendolo biondo, mentre molto diluito serve come disinfettante.

    Così l’idrossido di bario viene grandemente rarefatto quando precipita al suolo a seguito d’irrorazione con le scie chimiche ed il suo effetto è diluito in modo tale che può agire sull’R.N.A. e magari risparmiare il D.N.A., oppure distruggere malauguratamente il D.N.A., senza provocare la morte istantanea dell’organismo. Il suo è cioè un effetto incisivo ma blando quanto basta.

    Il problema maggiore si pone nei riguardi dell’alluminio perché esso, diversamente dal bario, si accumula nell’organismo e lo sottolinea il verificarsi di sindromi ad esso collegate.

    Non tutti gli acidi nucleici subiscono l'inserzione di silicio, inserzione che forse non è necessaria o auspicabile; questo viene eseguito convenientemente dall'enzima.

    Ipoteticamente la struttura in esame D.N.A./R.N.A. 2’5-Si si riprodurrebbe attraverso una fase di duplicazione nella quale i due filamenti si dividono. Il filamento D.N.A. in un processo di trascrizione crea un filamento R.N.A. uguale a sé stesso, cioè un R.N.A. normale che può essere successivamente manipolato. Il filamento RNA2’5’-Si, secondo un processo di trascrizione inversa, si accoppia con un filamento D.N.A., fornendogli la propria informazione, contrariamente a quanto succede nella trascrizione dove è il D.N.A. a fornire l’informazione per la creazione di un nuovo filamento.

    Il risultato è di nuovo la struttura DNA/RNA2’5’-Si.

    Una conseguenza di tutto questo potrebbe essere la sindrome di Morgellons (più diffusa in quei paesi, come gli Stati Uniti d’America, in cui il consumo di cibi transgenici è maggiore, n.d.r.).


    Studio tratto dal libro: Uomini o dei?

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    NANOTECNOLOGIE,DNA E MUTAZIONI GENETICHE: QUAL E' IL VERO PIANO DELL'ELITE?


    MUTANTI
    di Zret per tankerenemy
    Indagare significa collocare nel punto giusto i pochi ed incongrui frammenti del mosaico, unire fili invisibili.

    Quale nesso intercorre tra le scie chimiche, gli organismi geneticamente modificati e le radiazioni nucleari? Riflettiamo: il mostruoso progetto di costruire centrali atomiche in Italia e la propaganda a favore di cereali ed ortaggi transgenici sono i temi su cui si imperniano più spesso i dibattiti televisivi, i sondaggi, le iniziative delle classi dirigenti.

    Quali sono i veri scopi di questa ossessiva, capillare, convincente (ahinoi) campagna a sostegno dell'energia nucleare e delle sementi biotecnologiche? Senza dubbio, come sempre avviene, gli interessi economici sono basilari: società che investono nel settore energetico, multinazionali agroalimentari con tutto l'indotto di appaltatori, subappaltatori, "politici", banchieri, "professionisti", "scienziati" collusi col sistema... sono simili ad avvoltoi pronti a piombare sulle carogne per divorarne le carni e frantumarne gli ossi da cui suggere il midollo. Eppure il profitto non spiega del tutto questo accanimento, questa furente, precipitosa corsa al nucleare ed agli o.g.m. D'altronde i globalizzatori certamente avidissimi, controllano già il 98 per cento dell'economia mondiale e se, proprio bramano altro denaro, se lo possono tranquillamente stampare attraverso le loro banche, in realtà società di usurai.

    Lo scopo ultimo quindi deve essere un altro: gli alimenti frutto della biotecnologia, oltre ad essere dannosi per la salute, aggrediscono il D.N.A. degli esseri viventi, favorendo una mutazione genetica, lenta, ma irreversibile. Anche le radiazioni ionizzanti, perniciose per gli ecosistemi e per l'uomo, sono mutagene. Che cosa c'entrano le scie velenose in questo disegno? Le chemtrails, contenenti anche virus e viron nonché nanostrutture, potrebbero alterare il corredo cromosomico delle persone sì da trasformarle in esseri bionici, dopo che il loro sistema immunitario è stato indebolito. A tale indebolimento concorrono, come è ovvio, anche le onde elettromagnetiche. Il fine vero è dunque la creazione di una razza formata da mutanti deboli, malaticci, docili (Aldous Huxley docet): questi mutanti potranno essere usati per espianti di organi, per nefandi esperimenti, per ibridazioni con altri esseri. Alcuni mutanti, trasformati in androidi in cui la componente tecnologica sarà preponderante rispetto a quella biologica, saranno, invece, soldati micidiali e feroci, agenti spietati, candidati manciuriani: collegati ad un megacomputer centrale, saranno protesi bioelettroniche del tutto prive di una volontà propria.

    Questo è il progetto delle criminali élites: la trasformazione dell'homo sapiens in homo subhumanus. Le scie fungono, come spesso avviene, anche da catalizzatrici: esse causano cambiamenti climatici che rendono necessari, secondo gli "esperti" ed i "politici" compiacenti, l'introduzione di semi transgenici. Con queste sementi si ottengono ortaggi, frutta e cereali che, usati per l'alimentazione umana ed animale, alterano gli equilibri biocellulari, provocando una tabe dell'organismo.

    Non si può escludere che la Cabal intenda mutare la specie umana per evitare che un'evoluzione genetica sfoci in una capacità percettiva ed intellettiva superiore. Per chi vuole rimanere nascosto dietro sembianze più o meno normali ed umane, dietro una facciata di rispettabilità, sarebbe la fine. I dominatori sanno che "non esiste nulla di occulto che non sarà rivelato": per questo motivo coloro si giocano il tutto e per tutto, disperati, frenetici, pazzi di paura. E' una corsa contro il tempo e non è detto che la spunteranno.

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    Usa: spionaggio militare, e' iniziata l'era dei 'droni-insetto'

    venerdì 22 giugno 2012


    WASHINGTON – Una zanzara che vi vola attorno potrebbe non essere più un semplice insetto ma una paurosa arma di spionaggio messa a punto dagli Stati Uniti o da alcuni dei suoi alleati.
    Da anni, infatti, l'esercito americano ha messo a punto i 'droni-insetto', droni in tutto e per tutto simili agli insetti che sono considerati la frontiera del futuro per quanto riguarda l'intelligence militare. Secondo Russia Today, uno dei centri molto attivi sul progetto, negli Stati Uniti, è il laboratorio GRASP dell'università della Pennsylvania. Il drone-insetto, spiega un rapporto del sito NetworkWorld, può dare grandi vantaggi nel campo di battaglia perchè può portare informazioni vitali sul nemico e posarsi con una precisione incredibile persino sull'orecchio del comandante delle forze nemiche. Il biologo Richard Bomphrey ha detto al quotidiano britannico Daily Mail che gli ingegneri hanno studiato l'evoluzione delle ali degli insetti negli ultimi 350 milioni di anni per poter mettere a punto droni con le stesse caratteristiche aerodinamiche. Il Pentagono ha concentrato la propria attenzione su questi nano-droni almeno dal 2007 ed attraverso l'agenzia di ricerche DARPA. Gli Usa non sono comunque soli nello sviluppo di questa tecnologia di spionaggio visto che pure Francia, Olanda ed Israele avrebbero in corso programmi per la realizzazione dei loro droni-insetto.

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    SPECIALE - Le spaventose nanotecnologie militari: e chissà cosa ci nascondono...



    Editoriale a cura di Alessandro Raffa e Antonio Bacherini per nocensura.com 

    E' l'ultimo "giocattolino" dell'esercito americano, già in produzione. Un insetto drone, controllabile a grande distanza e dotato di telecamera, microfono e siringa. Secondo le autorità è in grado di prelevare DNA o iniettare dispositivi RFID di localizzazione nella persona-obiettivo, provocando una sensazione di dolore quasi impercettibile, paragonabile a quello provocato dalla puntura di una normalissima zanzara. Ovviamente gli utilizzi a cui potrebbe essere destinato dai servizi segreti sono molteplici: può essere utilizzato come spia, essendo dotato di telecamera e microfono, ma anche come "silenzioso sicario", iniettando nella vittima prescelta, al posto del chip RFID uno dei potentissimi veleni disponibili nel mercato, in grado di provocare arresti cardiaci, facendo pensare a un decesso naturale. La "zanzara drone" può penetrare in una villa sorvegliatissima, eludendo guardiani e sistemi di allarme, passando a fianco degli addetti alla sorveglianza, penetrando attraverso una finestra o una semplice fessura, per poi magari essere "parcheggiata" sopra un armadio fino a quando la vittima non se ne va a dormire,  pungerla e abbandonare l'ambiente senza lasciare traccia e destare sospetti. Le tecnologie militari sono avanzatissime, ed è obbligatorio considerare che la maggioranza di queste sono mantenute segrete. Negli ultimi anni hanno "svelato" qualche scoperta, ma sulle tecnologie più importanti è mantenuto lo stretto segreto militare. Sappiamo che è stato persino approntato un "lettore di onde cerebrali" i cui utilizzi potrebbero essere molteplici, armi "psicotroniche" e chissà quali altri marchingegni in grado di uccidere. 


    Per saperne di più sulla "zanzara drone" leggete questo e questo, sono articoli in inglese. 



    La Hitachi ha recentemente realizzato chip RFID (che significa Radio Frequency Identification) di dimensioni paragonabili a un granello di sabbia: 0.05×0.05mm. 
    Nella prima foto il pixel nero che vedete è proprio il chip in questione, delle dimensioni
    di 0.05 x 0.05 millimetri. Nella seconda immagine la riga nera obliqua è un capello, messo
    a confronto con i chip RFID in questione.
    Per maggiori informazioni sulla tecnologia sopra citata leggete questo post su un forum. Il livello della tecnologia, sopratutto in ambito militare, è avanzatissimo. Ed è incredibile pensare che ancora oggi si muore per malattie banali, che spesso vengono "curate" con terapie perenni, instaurando una vera e propria dipendenza. La scienza ormai ha la mappa del genoma umano, e secondo alcuni ricercatori, mediante le staminali - la cui ricerca viene osteggiata, almeno a livello "ufficiale" - sarebbe possibile rigenerare i tessuti, curare malattie di ogni tipo e teoricamente diventare immortali, rigenerando i tessuti. Chissà quali ricerche e scoperte vengono effettuate in gran segreto, chissà quali tecnologie avrebbe raggiunto l'umanità, che continua a spostarsi bruciando petrolio nei motori a scoppio...



    Se questo è ciò che ci permettono di conoscere, figuriamoci cosa ci tengono nascosto. Di teorie ce ne sono moltissime, alcune delle quali provengono da fonti attendibili, spesso persone che hanno collaborato ai progetti stessi, e spesso sono state uccise. E' il caso, per esempio di Phil Schneider un nome che vi suggerisco di cercare sui motori di ricerca: un valido articolo è quello disponibile sul sito di Dioni. Ex Capitano della Marina USA, ha collaborato alla costruzione dei primi sommergibili atomici, e dopo molti anni di collaborazione e partecipazione a progetti segretissimi, ha svelato al mondo, sapendo che sarebbe stato ucciso per questo, il segreto delle sterminate basi militari sotterranee USA, collegate tra loro con treni di elevatissima tecnologia. Sono progetti che vengono portati avanti con il "bilancio nero" ovvero i soldi provento del mercato mondiale della droga: che sappiamo bene esser in mano della CIA e dei poteri forti. Leggete l'articolo di nocensura.com "DOSSIER - IL TRAFFICO DI DROGA è CONTROLLATO DAI POTERI FORTI" e che nessuno si azzardi a dire che è complottismo, perché solo un imbecille matricolato potrebbe pensare che l'ONU, gli USA (con la "DEA" che è ufficialmente impegnata da anni in Colombia contro la produzione di cocaina, il celebre "plan Colombia") non sarebbero in grado di distruggere le sterminate piantagioni di Coca in Colombia, oppio in Afganistan (la cui produzione da quando c'è stata la guerra è decuplicata) e canapa in Marocco: piantagioni estese quanto 2-3-4 regioni italiane, che potrebbero esser distrutte in poche ore con incursioni aeree, se ce ne fosse la volontà: ma gli aerei sembrano esser impiegati in ben altre attività, come trasportare la cocaina in USA: è il caso dell'aereo legato alla CIA caduto in Messico durante il trasporto di 4 tonnellate di Cocaina pochi mesi fa. 


    * APPROFONDIMENTI IN INGLESE SU DRONI E NANOTECNOLOGIE:
    NY Times: US Military Admits To Having Spy Drones As Small As Bugs
    http://blog.alexanderhiggins.com/2011/06/20/ny-times-military-admits-spy-drones-small-bugs-29701/
    The New York Times
    War Evolves With Drones, Some Tiny as Bugs
    http://www.nytimes.com/2011/06/20/world/20drones.html?pagewanted=all

    http://hi-caliber.blogspot.com/2012/06/insect-spy-drones-coming-near-you.html

    Insect Spy Drones coming near you
    More Pictures Of Droneshttp://www.nytimes.com/slideshow/2011/06/20/world/20110620-DRONES.html

    Advanced Dragonfly-like Drones and Black Helicopters Spy on Illinois Citizenhttp://theintelhub.com/2012/02/15/advanced-dragonfly-like-drones-and-black-helicopters-spy-on-chicago-citizen/


    * ALTRI APPROFONDIMENTI SU ESERCITO USA, TECNOLOGIE E DINTORNI

    "Base NATO Sigonella (Sicilia) arrivano in silenzio i primi droni antiterrorismo" -http://www.nocensura.com/2012/05/base-nato-sigonella-sicilia-arrivano-in.html

    "SPAVENTOSO: L’arma psicotronica di Putin: vittime come zombie" -http://www.nocensura.com/2012/04/spaventoso-larma-psicotronica-di-putin.html

    "Vittime "made in USA": le foto dei neonati malformati" -http://www.nocensura.com/2010/11/vittime-made-in-usa-le-foto-dei-neonati.html

    "Dati e cifre poco conosciute sulle spese militari USA in pillole" -
    http://www.nocensura.com/2011/08/dati-e-cifre-poco-conosciute-sulle.html

    "L'esercito USA si addestra a gestire disordini civili su larga scala" -
    http://www.nocensura.com/2011/08/lesercito-usa-si-addestra-gestire.html

    "Quelle immagini che gli Stati Uniti non vogliano vediate" -http://www.nocensura.com/2010/12/quelle-immagini-che-gli-stati-uniti-non.html

    Alessandro Raffa e Antonio Bacherini per nocensura.com



    L’industria della salute controlla la scienza e la società

    lunedì 18 giugno 2012

    di Gabriele Milani
    La produzione su scala industriale di farmaci è un fenomeno relativamente recente. Con l’imporsi della teoria dell’origine microbica delle malattie, con Louis Pasteur e Robert Kock, nella seconda metà dell’Ottocento, e la comparsa dei primi farmaci relativamente efficaci [come la mitica Aspirina per febbre e dolori, messa in produzione dalla Bayer nel 1899, e il Salvarsan contro la sifilide, inventato dall'immunologo tedesco Paul Ehrlich ai primi del Novecento], decolla anche l’industria del farmaco.

    E’ la fase eroica della medicina moderna. Finalmente, non solo si potevano descrivere le malattie, ma anche trovarne una causa in un agente patogeno e utilizzare una “pallottola magica” che lo sopprimeva. Il cerchio era chiuso. Il paradigma forte e compatto.
    Certo, non per tutte le malattie si poteva risalire a una causa e poche ancora si potevano curare con le pallottole magiche. Ma era solo una questione di tempo, di accumulo di conoscenze scientifiche. In questo quadro, i produttori di pallottole magiche svolgevano un ruolo centrale.
    Ma è solo con la messa in produzione della penicillina, scoperta da Alexander Fleming nel 1929, iniziata a essere prodotta su larga scala dal 1941, che l’industria decolla. Nei due decenni successivi, battezzati dagli storici l’età dei farmaci, c’è una vera e propria esplosione nella scoperta e nella produzione di farmaci, tra cui certamente rilevante è il cortisone, nel 1949.
    Negli ultimi decenni, la salute diventa uno dei più floridi e profittevoli settori economici nei Paesi ricchi.
    Il motore dell’industria della salute è ovviamente quella del farmaco. Solo in Europa, queste attività danno lavoro a più di mezzo milione di persone. Per stare a casa nostra, solo nell’area milanese operano più di tremila aziende, con oltre cinquantamila addetti e un giro d’affari che supera i diceci miliardi di euro.
    A livello mondiale, il settore conosce una forte concentrazione in poche mani: un piccolo gruppo di supercolossi, che gli angloamericani chiamano “Big Pharma“, con fatturati vertiginosi.
    Tanto per fare un esempio, la Pfizer da sola detiene più del 10% del mercato mondiale, con oltre 48 miliardi di dollari. Negli ultimi anni questa tendenza alla concentrazione monopolistica è talmente cresciuta, che ha portato il numero delle attuali grandi aziende da trenta a dodici. I margini di profitto diventeranno sempre più elevati.
    Si potrebbe quindi obiettare: e allora? … E’ normale che chi produce, soprattutto in un campo che richiede grandi investimenti per la ricerca, punti a realizzare profitti.
    Dove sta il problema? … Il problema non sta nella ricerca del profitto, sta nella rete che l’industria ha teso per garantire la massimizzazione del profitto.
    In proposito, di solito si pensa all’informatore farmaceutico che corrompe il medico prescrittore con regali e benefici [la Corte di Cassazione ha sentenziato che si commette non solo "comparaggio" ma vera e propria "corruzione in atti d'ufficio"], oppure al dirigente d’azienda che mette sul conto svizzero di un primario la tangente per l’acquisto, da parte dell’ospedale, di kit e macchinari diagnostici. Certo, tutto questo è documentato ed è anche stato sentenziato in via definitiva dalla Corte di Cassazione, dal famoso caso Poggiolini e De Lorenzo [ex Ministro che prese tangenti per rendere obbligatorio il vaccino anti-epatite B che, in sostanza, è somministrato illegalmente!] in avanti, e ha sicuramente effetti di distorsione dell’intervento medico, ma non sembra l’aspetto principale della questione. Infatti, la corruzione è un fenomeno che si verifica a valle.
    A monte c’è la sistematica distorsione della conoscenza. E’ questo l’aspetto più preoccupante e pesante come un macigno.

    La manipolazione delle conoscenze

    “Si possono fare molti soldi, dicendo alle persone sane che sono malate“. Così inizia un citatissimo articolo scritto per il British Medical Journal da un giornalista scientifico, un medico di base e un professore di farmacologia clinica, il cui titolo esplicita l’argomento: Vendere le malattie: l’industria farmaceutica e il mercato della malattia.
    Gli autori dimostrano, con numerosi esempi, che c’è una costante azione, da parte dell’industria farmaceutica, di medicalizzazione della società, al fine di allargare il mercato.
    Uno studioso di Sanità, Gianfranco Domenighetti [nel libro Etica, conoscenza e sanità], così descrive le strategie di allargamento del mercato messe in atto dall’industria e dagli altri anelli della rete: “Anticipazione della diagnosi, screening e altre procedure assimilabili, che tendono ad estendere il dominio della malattia sul piano temporale della vita. Abbassamento della soglia tra normalità e patologia, che tende ad estendere il dominio della malattia sul piano quantitativo. Attribuzione della qualifica di patologico a condizioni esistenziali comuni, che tendono ad estendere il dominio della malattia sul piano quantitativo“.
    La promozione degli screening rappresenta probabilmente “il più grosso business per creare ammalati” scrive Domenighetti.
    Tipico esempio è lo screening del PSA [Antigene Prostatico Specifico], che è stato proposto a tappeto in Europa e negli Stati Uniti d’America a maschi cinquantenni, anche in buona salute, con effetti nulli sul controllo della mortalità per tumore alla prostata, con molti effetti negativi derivanti dalla diffusione ingiustificata della chirurgia della prostata e con molti effetti positivi per i produttori del test e dei farmaci.
    Ma l’esplosione di questa strategia di allargamento del mercato la tocchiamo tutti i giorni col bombardamento vaccinale al quale vogliono sottoporre i nostri figli, addirittura con uno scriteriato calendario vaccinale da 0 a 100 anni, con la diffusione dei test genetici che fondano la cosiddetta “medicina predittiva“.
    La strategia della “medicina predittiva” è quella che piace tanto a giornali e televisioni e anche al mercato della Sanità. Quella che scrutando i geni pensa di trovare il gene dell’autismo, quello del cancro e magari anche quello dell’immortalità!
    Ma come sappiamo, e come ricorda [per esempio] il Prof. Paolo Vineis, “il ruolo dei geni nel provocare malattie viene spesso equivocato. Il determinismo genetico è un chiaro errore metodologico, eppure lo ritroviamo spesso nelle pagine dei giornali e delle stesse riviste scientifiche” [dal manuale Etica, ambiente e biotecnologie].
    L’altro pilastro della strategia di marketing è l’abbassamento della soglia che divide il normale dal patologico. Gli esempi li abbiamo sotto gli occhi: la soglia del colesterolo e quella della pressione arteriosa sono diventate talmente mobili verso il basso che si fa fatica a catturare l’ultimo limite. Al punto che, ormai, è frequente sentire cardiologi che dicono che meno colesterolo si ha e meglio è, stravolgendo la fisiologia e la biochimica, che ci insegnano come questa molecola è comunque essenziale per la sintesi degli ormoni steroidei [ormoni sessuali, cortisolo, e altri di minor peso].
    Dal punto di vista conoscitivo, adottare questo punto di vista significa passare dal concetto di equilibrio dei valori [del colesterolo, della glicemia, della pressione arteriosa, etc etc] a quello di nemici interni da annientare.

    L’esempio eclatante riferito alle vaccinazioni lo troviamo con il tetano:


    1. Il bacillo del tetano vive come innocuo commensale nel tratto intestinale di molti animali e anche dell’uomo stesso. Qualsiasi persona sana potrebbe albergare il bacillo del tetano nel suo intestino.
    2. Le spore tetaniche sopravvivono nel nostro corpo per mesi o anni senza germinare: la loro sopravvivenza, germinazione o eliminazione dipendono dalla forza del nostro sistema immunitario.
    3. Il bacillo del tetano non è un germe di per se stesso pericoloso, ma è pericolosa la tossina che produce e che non viene prodotta in presenza di ossigeno. Ecco perché la prima terapia antitetanica è il corretto trattamento delle ferite.

    Eppure, il nostro Ministero della Salute ha stabilito che va considerato come protettivo un tasso plasmatico dieci volte maggiore a quello proposto dagli studi scientifici internazionali [superiore a 0,1 UI/ml invece di 0,01 UI/ml], in questo modo risultano non protetti anche molti soggetti adeguatamente protetti.
    Il concetto di salute che è alla base non è più quello di equilibrio, che la persona ricerca in prima persona, ma è quello di difesa da nemici esterni e interni, da realizzarsi con armi che vengono fornite dall’esterno sotto forma di pillole, vaccini e simili.
    Roy Moynihan, tanto per tornare all’esempio del colesterolo, in un suo recente libro [Selling Sickness] fa notare che la decisione di abbassare la soglia del colesterolo negli USA, dopo molte traversie, è stata presa nel 2004 da un gruppo di 9 [nove] esperti federali, di cui 8 [otto] hanno interessi con le industrie che producono farmaci per abbassare il colesterolo. Le nuove Linee Guida, solo negli USA, hanno, di colpo, creato 25 milioni di malati in più, facendo passare da 12 a 36 milioni le persone che dovrebbero ricevere un farmaco per abbassare il colesterolo.
    Per non parlare poi delle Linee Guida sull’ipertensione, per le quali, nel giro di pochi anni, si è passati da una pressione di 140/90 considerata normale a 120/80. Nella primavera del 2003, gli esperti chiariscono che se si raggiungono quei valori di 120/80 la persona deve essere considerata in “pre-ipertensione”. In sostanza, per questi signori, una persona, per essere considerata sana, dovrebbe viaggiare sempre sul filo del rasoio dell’ipotensione!
    Anche in questo caso è ovvio che abbassare la soglia significa alzare le prescrizioni di farmaci, e comunque medicalizzare uno stato normale.
    Altri esempi massicci sono rappresentati dagli sforzi di etichettare come malattie delle normali condizioni come perdere i capelli, avere un calo del desiderio sessuale dopo una certa età, non riuscire da piccoli a stare inchiodati in un banco di scuola per molte ore di fila, etc etc.
    Eppure, i soliti incalliti detrattori che si permettono addirittura di tacciare per “complottisti” degli stimati professionisti e soprattutto i genitori che hanno assistito impotenti alla regressione autistica del proprio figlio causata dai vaccini, proseguono ad affermare che le industrie hanno dalla loro la ricerca e una solida documentazione scientifica, che viene pubblicata su riviste di grande prestigio.
    Questi detrattori, a volte perfino pagati sotto banco dalle stesse industrie, sembrano dimenticare il segreto nelle procedure riguardanti il sistema regolatorio dei farmaci, i conflitti d’interesse della cricca dei vaccini e nella pratica clinica, i risultati di una ricerca tutta italiana [The unbearable lightness of health science reporting] che misura il grado di attendibilità, trasparenza ed equilibrio della divulgazione scientifica sui quotidiani e i settimanali di casa nostra, la risposta non lascia spazio all’ottimismo. Quando si parla di salute al grande pubblico, devono essere soppesati tutti gli aspetti in gioco: i benefici di un vaccino o di una terapia non farmacologica, ma soprattutto i rischi per il paziente e i costi per il sistema. E va cercata e svelata la presenza di eventuali conflitti di interesse, se cioè esiste un legame di natura finanziaria fra l’azienda produttrice e la fonte di informazione: medici, riviste, associazioni, giornalisti. Perchè se l’esperto è a libro paga dell’industria, questo condiziona inevitabilmente il punto di vista. E chi legge, ha tutto il diritto di saperlo!
    Addirittura tre pezzi da novanta dell’editoria medica sono scesi in campo sull’argomento: Marcia Angell e Jerome Kassirer [ex Direttori del "New England Journal of Medicine] e Richard Smith [ex Direttore - per venticinque anni - del "British Medical Journal"].
    Richard Smith, con dovizia di particolari, mostra tutti i trucchi usati dalle industrie farmaceutiche per ottenere risultati favorevoli ai loro studi clinici. Si va dal confrontare il proprio farmaco con un concorrente noto per avere una scarsa efficacia, oppure con un dosaggio o troppo basso o troppo alto del concorrente, oppure a giocare a fini statistici sul numero delle persone coinvolte nello studio, sull’analisi dei cosiddetti sottogruppi, fino a evitare di pubblicare gli studi che danno risultati negativi.
    L’industria, infatti, essendo la principale promotrice di ricerca, ne detta anche le condizioni riguardo all’uso e alle proprietà dei dati raccolti, che rimangono saldamente nelle sue mani, e quindi può decidere se saranno pubblicati o no, a seconda del vantaggio o dello svantaggio che ne può ricavare.
    L’ex Direttore del British Medical Journal descrive poi i legami e la dipendenza dell’editoria medica dall’industria farmaceutica, non solo tramite la pubblicità, che, scrive, “almeno è visibile“, ma, soprattutto, tramite pratiche come l’acquisto, da parte delle compagnie, di riproduzioni di molte migliaia di copie di articoli pubblicati e favorevoli ai loro prodotti. Per i giornali medici queste copie sono fonte di forti ingressi finanziari e, soprattutto, hanno costi bassissimi.
    In sostanza Smith conclude affermando che “i giornali medici sono l’estensione del settore marketing delle industrie farmaceutiche“. Per uscire da questa incresciosa situazione, propone, con una serie di accorgimenti, di recidere il cordone ombelicale tra stampa medica e industrie e di incrementare la presenza pubblica nel campo degli studi controllati.
    L’analisi di Kassirer è più centrata sulla corruzione, sul “fiume di denaro che dalle industrie arriva ai medici“, come scrive nel suo libro denuncia, il cui titolo è tutto un programma, On the take [Nel taschino] e, affinchè il messaggio sia chiaro, l’editore, che è nientemeno che la Oxford University Press, mette in copertina un primo piano di un camice bianco con una mazzetta di dollari nel taschino!
    E’ un vero e proprio libro-shock [del quale consiglio vivamente la lettura], anche pe la fonte: Kassirer infatti è un monumento della medicina americana, non è certo un contestatore alternativo che agita la folla nè uno straccione [come qualche stupido dalle parti di Belluno mi ha scritto in messaggio privato]. L’emerito Professore della Tufts University, insignito di molti riconoscimenti, non si rivolge ai suoi colleghi, ma ai cittadini perchè “c’è poca possibilità che i conflitti finanziari di interesse diventino meno diffusi e influenti senza un’attenzione attiva da parte della gente“. E prosegue: “E’ tempo di svelare la complessità e l’estensione della complicità tra medici e industria”, perchè la gente deve essere sicura di “avere il medico al suo fianco, e non dall’altra parte“.
    Il libro di Marcia Angell, The truth about the drug companies [La verità sulle aziende farmaceutiche], è tutto dedicato all’industria farmaceutica, documentando i suoi enormi tassi di profitto, superiori a qualsiasi altro settore, e le strategie davvero non limpide per produrre dati, che poi vengono rivenduti a medici e cittadini.
    Sconvolgente è la strategia che la ditta produttrice di un noto antiepilettico, ha usato per allargare l’uso di questo farmaco e una serie di altre indicazioni. Angell descrive la procedura nei minimi particolari: organizzazione di piccoli studi senza alcun valore, produzione di articoli scritti dai ricercatori dell’azienda e fatti firmare [dietro lauti compensi] a professori universitari e a leader della materia, organizzazione di meeting a cui partecipano i suddetti accademici [ancora generosamente ricompensati] rivolti a un pubbico di medici [anch'essi ospiti coccolati dell'azienda e talvolta pagati come "consulenti"]. Con questo farmaco “d’acqua fresca” la strategia ha funzionato a tal punto da portarlo, nel 2003, a fatturare 2.3 miliardi di dollari.
    L’aspetto più grave della pervasiva intrusione dell’industria nella gestione della salute è proprio quello di essere un potente fattore di condizionamento delle conoscenze. E’ evidente infatti che, essendo la gran parte della ricerca mondiale in mano all’industria, il campo epistemologico, e cioè la definizione delle domande a cui rispondono ricercatori e scienziati, sarà ampiamente strutturato dalle esigenze delle industrie farmaceutiche.
    Questo vuol dire che possiamo fare a meno dell’industria dei farmaci? … Vuol dire che sogniamo un ritorno a un’era pre-scientifica e pre-tecnologica?
    No, sulla scorta delle analisi di autorevoli membri dell’establishment medico, come Kassirer, Angell, Smith e altri, è possibile immaginare un forte controllo pubblico sull’attività di aziende che non producono caramelle, ma beni essenziali per la salute. Non si tratta di penalizzare nessuno. Si tratta di interrompere l’inquinamento delle conoscenze scientifiche da parte dell’industria, così come si tratta di salvarci la pelle come individui e come specie, perchè, come insegnano i danni da vaccino, i costi umani [prevalentemente innocenti, inconsapevoli, bambini] in questa situazione sono molto, molto, molto, molto pesanti.


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